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Neri Pozza

La cura Schopenhauer

La cura Schopenhauer

Irvin D. Yalom

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2009

pagine: 480

Julius Hertzfeld si è guardato allo specchio stamattina. Attorno alla bocca poche rughe. Occhi forti e sinceri che possono reggere lo sguardo di chiunque. Labbra piene e cordiali. La testa coperta di riccioli neri e ribelli che si stanno appena ingrigendo sulle basette. Il corpo senza un'oncia di grasso. Insomma, lo specchio gli ha detto che è ancora lui: Julius Hertzfeld, brillante professore di psichiatria presso l'università della California, terapeuta dal caldo sorriso e dalla solida reputazione, uomo prestante che non ha affatto l'aria del sessantacinquenne cui è stato appena comunicato, con fredda e brutale sincerità, che ha poco più di un anno di vita. Che fare quando la vita spensierata termina di colpo e il nemico, fino a quel momento invisibile, si materializza in tutta la sua terrificante realtà? Julius Hertzfeld non ha dubbi: sa esattamente come trascorrerà il suo anno finale. Continuerà a occuparsi dei suoi pazienti e a cercare di ridestare, nella terapia di gruppo, il sentimento della vita dentro di loro. Sa, anche, che non si sottrarrà all'ultima sfida rappresentata dal suo paziente più ostico: quel Philip Slate che ha dedicato tutta la propria energia vitale alla fornicazione e che ora sostiene di aver scoperto una terapia Schopenhauer, una cura che proviene dal pensiero stesso del filosofo tedesco.
13,50 €

La vita davanti a sé

La vita davanti a sé

Romain Gary

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2009

pagine: 214

Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo "La vita davanti a sé", erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.
11,50 €

20,00 €

Salvare e distruggere. Sei lezioni americane

Salvare e distruggere. Sei lezioni americane

Thanh Nguyen Viet

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 160

Ogni anno da cent’anni, la Harvard University, l’ateneo più prestigioso del mondo, dà la parola a una figura che si sia distinta nella letteratura, nella musica o nelle arti visive, per un ciclo di sei conferenze sull’influenza delle attività creative umane nella vita pubblica. Eliot, Frost, Stravinskij, Borges, Paz, Calvino, Eco, Gordimer, Morrison, e poi ancora Cage, Wenders, Pahmuk: sono alcuni tra i nomi che hanno riempito questo secolo di “Lezioni americane”. Nel tempo di disumanità che ci tocca vivere, nessuno meglio di Viet Thanh Nguyen poteva raccogliere il testimone. Nato in un paese devastato dalla guerra, da quando è stato in grado di farlo si è occupato ogni giorno della sua vita delle storie di conflitti, di migrazioni, di memoria, quelle raccontate e quelle taciute. Nessuno meglio di lui poteva dire della responsabilità dello scrittore in un’epoca di violenze e autocrazie, in cui regimi e Stati esercitano il controllo sul linguaggio attraverso la sua sopraffazione, in cui il senso del celebre «la bellezza è verità, la verità bellezza» di Keats si è perduto. Tuttavia, da par suo, l’autore de Il simpatizzante gioca con la letteratura e si diverte con la filosofia; parla di Melville, Said, Shakespeare, Agamben e Derrida, ma anche di Palestina, Vietnam, America; scuote le nostre coscienze, ci fa piangere e poi ridere. Lui, l’outsider per definizione, l’autore “minore” perché asiatico americano, che chiama con forza alla solidarietà verso le vittime di ogni disumanità, le vittime di razzismo, di colonialismo, di guerra. Lui, lo scrittore che non arretra davanti alla responsabilità di chi scrive come atto supremo di alterità, ma al contrario affronta l’onere a testa alta, consapevole che la scrittura può salvare, la scrittura può distruggere.
19,00 €

Il signorino

Il signorino

Natsume Soseki

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 192

Il protagonista di questa storia ha un complesso di inferiorità. Il padre gli preferisce chiaramente il fratello maggiore; la madre, in compenso, lo degna di attenzione solo quando lui si caccia in qualche guaio, circostanza che si verifica con una certa frequenza. L’unica persona a trattarlo con affetto è la domestica Kiyo, una donna all’antica che, oltre a volergli un gran bene, con devozione quasi feudale lo considera un vero e proprio padroncino. È Kiyo a chiamarlo affettuosamente Bocchan, termine che in Giappone corrisponde al “signorino” di casa, ma anche a un bambino un po’ ribelle e dispettoso, che riflette dunque a pieno la sua essenza. Il signorino cresce, conservando tuttavia l’aria svagata, una sfrontata mancanza di rispetto per l’etichetta e una sincerità disarmante. Si ritrova insegnante di matematica in un villaggio di pescatori grande come un quartiere di Tokyo, in una scuola di chiassosi allievi zucconi e colleghi arroganti e ipocriti. All’ipocrisia, che pare diventata norma nel Giappone moderno, dovrebbe rassegnarsi, eppure non cessa un solo istante di difendere con irruenza e commovente ingenuità l’antico senso dell’onore. Scritta di getto nel 1906, Il signorino è l’opera più autobiografica della produzione di Natsume Sōseki, ritenuta da molti il suo capolavoro. Ritratto di un giovane eroe ribelle e inusuale, in cui l’autore esprime la propria estraneità alle norme sociali, l’amore-odio per la cultura occidentale, la sua visione del mondo, ironica e a tratti amara, questo è un vero classico moderno, che fa per la letteratura giapponese ciò che Il giovane Holden farà per la letteratura occidentale.
14,00 €

E poi

E poi

Natsume Soseki

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 320

È l’inizio del Ventesimo secolo e in Giappone l’Era Meiji, l’epoca del grande Rinnovamento, avanza impetuosa con il suo carico di mutamenti. Daisuke, rampollo di antico lignaggio, è un trentenne moderno fiero di esserlo, un dandy che ama la letteratura occidentale e trascorre la sua languida esistenza fra le pagine di D’Annunzio e quelle, sfacciatamente decadenti, degli scrittori francesi. L’educazione raffinata e l’acuta sensibilità comportano però un caro prezzo: una fragilità nervosa, un cruccio, un’ansia fuori dal comune, che Daisuke tenta di frenare col placido ritmo della sua esistenza inoperosa, fatta di lunghi momenti di riflessione, sporadici incontri con amici, visite saltuarie ai familiari. In quella quieta indolenza irrompono tuttavia due eventi: l’insistente raccomandazione paterna affinché Daisuke ceda a un matrimonio d’interesse, unico modo per mantenere il suo stile di vita ozioso, e soprattutto il ritorno a Tokyo di due vecchi amici, Hiraoka e sua moglie Michiyo, straordinaria bellezza dai profondi occhi scuri. Daisuke ha sempre nutrito affetto per lei, ma quello sguardo e la vaga malinconia che emana da Michiyo si trasformano d’incanto in uno struggimento irresistibile. Il Giappone non è così moderno da poter accettare l’infrangersi della condotta morale a cui il suo popolo è rimasto fedele per millenni. Daisuke, per la prima volta nella sua esistenza priva di conflitti, si trova a dover scegliere tra l’onore della famiglia e il proprio sentimento. Scritto nel 1910, "E poi" è uno dei libri più moderni di Sōseki, il romanzo più occidentale del «genio della letteratura giapponese» (Japan Quarterly).
15,00 €

Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente

Un milione di scale. Le ragazze della Rinascente

Giacinta Cavagna di Gualdana

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 512

Hanno un sogno, Ferdinando e Luigi Bocconi. Dopo aver visto il padre consumarsi fra strade e cascine con la gerla delle stoffe sulle spalle, un negozio vero, che venda abiti “bell’e fatti”, significa futuro. A Milano però, vicina eppure così lontana dalla loro Lodi. Poi, il piccolo sogno diventa realtà conquistando giorno per giorno il cuore dei milanesi; si fa grande come quella piccola bottega che si trasforma nei primi grandi magazzini, aperti proprio in piazza del Duomo. Correva l’anno 1889. Bice, figlia di un magazziniere dei Bocconi, ha già otto anni ma non ha mai visto bambole così belle, con i vestiti veri, e salendo le infinite scale decide che quel mondo di meraviglie diventerà un po’ anche suo. La famiglia delle sarte all’ultimo piano, che ogni giorno crea magie, la accoglierà e Bice ricambierà con la dedizione e l’affetto di tutta una vita. È il 1917 quando il sogno passa al capitano d’industria Borletti, che di nome fa Senatore e scorge in quella fabbrica dei desideri molto più di un buon investimento: anche quando i grandi magazzini vanno in fumo, dalle ceneri risorgerà, splendida fenice, la Rinascente. È dietro quei banconi che lavora Eleonora, figlia di Bice, cresciuta nei saloni che conosce meglio di casa sua. E con lo sguardo alle guglie del Duomo, anche Cristina, figlia di Eleonora, troverà un modo tutto suo di proseguire la strada di famiglia. Davanti alle vetrine e agli occhi delle Ragazze della Rinascente sfilano gli anni della campagna d’Africa, delle guerre mondiali, dei tumulti di piazza, della ricostruzione. Eventi straordinari e terribili che lì si fermano, toccando le loro vite o scorrendo via. Ma nulla intaccherà la certezza di aver realizzato, proprio lì, il loro piccolo sogno: un sogno che si chiama indipendenza e libertà.
21,00 €

La vita mala

La vita mala

Pierangelo Sapegno, Gianluca Tenti

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 352

La storia dolente di un amore tradito e perduto e quella di due amici per la pelle che diventano nemici giurati sono i fili di una trama che si dipana dentro agli intrecci di una saga noir ancora più grande. Sono gli Anni di piombo, ma anche dei sequestri di persona, delle rapine sanguinarie e dei morti ammazzati per strada, quelli in cui un giovanotto di periferia senza arte né parte comincia la sua scalata al Regno della Notte, per diventarne il padrone assoluto. Attorno all’ascesa spietata e cruenta di Dennis Talamone, detto “il Gallo”, si muovono tutti i protagonisti di questo mondo folle e violento: i suoi amici fedeli e quelli che lo tradiranno, sicari e banditi senza pietà, boss della mafia, preti malavitosi, pezzi deviati del potere e terroristi, giocatori d’azzardo, cantanti e attori famosi, squillo d’alto bordo, cronisti d’assalto, poliziotti buoni e poliziotti cattivi. Un mondo dove non esiste innocenza possibile e dove anche l’amore, all’ombra del male assoluto, sembra trovare la sua grandezza solo nella sconfitta.
20,00 €

La cura del fuoco

La cura del fuoco

Johanna Mo

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 400

L’isola non perdona, non importa quanto tempo sia passato. Giugno 1999, Svezia meridionale. Un gruppo di studenti decide di festeggiare il diploma in una casa abbandonata nella foresta, sull’isola di Öland. La mattina dopo uno dei ragazzi, Mikael Fransson, non si trova più. Insieme a lui sono spariti anche lo zaino, il portafoglio, il passaporto. Qualcuno crede che Mikael sia scappato in Germania, qualcun altro che si nasconda sull’isola: a nulla servono le foto appese a ogni bacheca, il documentario dedicato, gli appelli sui giornali che si susseguono nel tempo. Mikael Fransson non ricomparirà più. Öland, molti anni dopo. L’investigatrice Hanna Duncker si sveglia di soprassalto, le narici invase da un odore acre: la sua casa, la casa che è stata il suo rifugio da quando è tornata sull’isola dopo due decenni a Stoccolma, sta bruciando. Non vi aveva più messo piede da quando il padre era stato arrestato per omicidio, e ora – mentre tutto ciò che possiede viene ridotto in cenere – quelle fiamme furiose le sussurrano che l’isola non l’ha dimenticata, non l’ha perdonata. E proprio ora, a quattordici chilometri dalla casa di quel festino, vengono ritrovati i resti di Mikael Fransson: recano inequivocabili i segni di una mano assassina. Toccherà all’investigatrice e ai suoi colleghi poliziotti sciogliere l’intrico di falsi ricordi, lacune e fantasie che ancora imbriglia i protagonisti di quella brutta storia. Ma anche stavolta dissotterrare le verità del passato non porterà giorni buoni per Hanna. Solo altro sangue.
22,00 €

La città divisa. L'oblio nella memoria di Atene

La città divisa. L'oblio nella memoria di Atene

Nicole Loraux

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 464

In questo libro, che è il suo capolavoro, la grande antichista francese Nicole Loraux ha cercato di ripensare da capo la polis greca, questo modello prestigioso di tutta la tradizione politica occidentale. La scoperta di Loraux è che a fondare la città greca non sono né la libertà, né l’unità, né la comunità, ma qualcosa come un paradossale legame attraverso la divisione. Si tratta, cioè, di ripensare Atene sotto il segno della stasis, della guerra intestina, che divide e insanguina non solo la città, ma anche l’oikos, la famiglia. La guerra civile non è solo rottura e anomia, ma costituisce il legame politico segreto che anima e segna profondamente la vita e le istituzioni della democrazia greca, dal giuramento all’amnistia, dalla vendetta alla riconciliazione. Una città divisa deve essere infatti capace tanto di ricordare che di dimenticare. E a poco a poco, come in ogni grande libro di storia, l’analisi del passato permette di guardare in una nuova luce le divisioni e i conflitti, la memoria e la smemoratezza della società in cui viviamo. "Che la città sia una famiglia è cosa assodata. Bisognerebbe tuttavia determinare in quale momento questa famiglia manifesti la propria essenza nel modo più compiuto: nell’istante in cui l’odio si trasforma in riconciliazione o in quello della lotta accanita che mette i parenti contro i parenti. La «famiglia» è latente nella città – e l’asprezza della stasis la porta semplicemente alla luce? Oppure, nella dimensione familiare della città, bisogna vedere un modello (un ideale, forse un sogno) concepito per porre rimedio a quella malattia che è la guerra civile? Dobbiamo provare a pensare, con i greci, la guerra nella famiglia. Affermare che la città è una stirpe: la guerra civile sarà allora l’elemento che la rivela. Fare della città un oikos: all’orizzonte della guerra civile si profilerà allora una festa di riconciliazione. Ammettere infine che la tensione tra queste due operazioni non è di quelle che si risolvono."
25,00 €

Il giardino delle nebbie notturne

Il giardino delle nebbie notturne

Twan Eng Tan

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 416

Altipiani di Cameron, Malesia, 1988. La giudice Teoh Yun Ling ha deciso di abbandonare la città e la professione di una vita. Una decisione inaspettata, sorprendente e, secondo il parere di molti, prematura. La ragione, infatti, è oscura a tutti tranne che a lei: una malattia strisciante minaccia di strapparle ogni ricordo, privarla perfino della parola. L’unico luogo in cui Teoh Yun Ling trova riparo è Yugiri, il giardino delle nebbie notturne: un luogo in cui ha vissuto e amato molti anni prima; il luogo delle memorie, del silenzio, della contemplazione. Altipiani di Cameron, Malesia, 1951. Yun Ling ha ventotto anni, l’animo in guerra e una ferita ostinata in fondo al cuore. È una sopravvissuta: alla Seconda guerra mondiale, al campo di prigionia in cui è morta sua sorella, all’odio per gli invasori nipponici che in lei è una brace sempre accesa. È per questo motivo che decide di cercare Aritomo, misterioso giardiniere giapponese che vive isolato su quelle montagne in cui lei è cresciuta. Intende chiedergli di realizzare un giardino in nome della sorella scomparsa: la necessaria riparazione alle torture della guerra. Inaspettatamente, l’uomo rifiuta: non progetterà per lei il giardino, non assumerà su di sé le colpe del suo popolo. Si offre però di prenderla come apprendista fino all’arrivo del monsone, in modo che la ragazza possa imparare la sua arte. Presto Yun Ling scoprirà che, proprio come un giardino, anche l’animo umano sa accomodare molte cose: cose benevole e generose, ma anche contraddittorie e brutali. Cose come la violenza, il tradimento. Cose come l’amore. Dalla penna magistrale di Tan Twan Eng, "Il giardino delle nebbie notturne" è una storia poetica e tragica, in cui guerra, bellezza e memoria si uniscono nel racconto straordinario di una vita.
21,00 €

Green. Da Celentano a Greta. Storia avventurosa degli ecologisti

Green. Da Celentano a Greta. Storia avventurosa degli ecologisti

Mauro Suttora

Libro: Libro in brossura

editore: Neri Pozza

anno edizione: 2025

pagine: 256

Nel gennaio 1966 Adriano Celentano canta a Sanremo la prima canzone ecologista d’Italia: Il ragazzo della via Gluck. Sei mesi dopo, Fulco Pratesi fonda la sezione italiana del Wwf. Queste date possono essere considerate l’inizio del movimento verde italiano, anche se già dal 1955 Italia Nostra si batte per un’urbanistica rispettosa dell’ambiente. Negli anni Settanta viene pubblicato il rapporto I limiti dello sviluppo del Club di Roma, che denuncia lo sfruttamento delle risorse limitate della Terra. I primi partiti verdi europei approdano nei parlamenti, in Italia nell’87. Il disastro di Černobyl’ ha dato vigore alle lotte antinucleari, che sfociano in Italia nel referendum contro l’energia atomica. Da allora gli ecologisti, in politica, ottengono risultati altalenanti. Mentre in Francia e Germania toccano punte del 20% dei voti, in Italia si fermano al 6% nel 1989. Dopo la conferenza del 1992 a Rio de Janeiro la lotta contro l’inquinamento si amplia: prende di mira tutte le emissioni di CO 2, accusate di provocare riscaldamento globale e cambiamento climatico. La keniota Wangari Maathai, prima ministra ambientalista in Africa, nel 2004 vince il Nobel per la Pace. Che tre anni dopo va all’ex vicepresidente Usa Al Gore, anch’egli ecologista. Nel 2018 esplode il fenomeno Greta Thunberg e nuove generazioni si danno all’attivismo, con azioni dirette nonviolente ma anche vandalismi che originano polemiche. Il Green Deal in Europa e nel mondo gli accordi di Kyoto e Parigi dettano legge: i governi impongono la transizione energetica, causando grossi problemi a settori dell’economia e la defezione di Stati negazionisti, come gli Stati Uniti di Donald Trump.
20,00 €

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