Mursia
Alpini di Dio. I beati con la penna nera. Fratel Luigi Bordino, don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli, don Secondo Pollo
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 144
Fratel Luigi Bordino, don Carlo Gnocchi, Teresio Olivelli, don Secondo Pollo: due sacerdoti, due laici, di cui uno fattosi religioso al ritorno dalla guerra, figli delle terre lombarde e piemontesi, uguali in umanità, con vocazioni differenti, protagonisti di calvari di sofferenze sui fronti della Seconda guerra mondiale. Sono questi gli alpini di Dio. «Soldati della bontà» che nelle loro vite hanno saputo incarnare il senso più profondo dei valori delle Penne Nere, primo fra tutti il darsi agli altri. Prima con i soldati sui fronti della Seconda guerra mondiale, nei Balcani e in Russia, poi con i deboli e gli ultimi nell’Italia del dopoguerra, sono stati veri testimoni di solidarietà umana e di carità cristiana. La Chiesa li ha riconosciuti Beati, ma da sempre gli alpini li venerano come Santi. Le loro storie, straordinarie e semplici allo stesso tempo, parlano alle coscienze di tutti, credenti e non, e ci chiedono di non essere indifferenti di fronte al dolore e ai bisogni degli altri.
Miti e storie dell'Adriatico
Giacomo Scotti
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 382
«Le storie marinare raccontate da Scotti si leggono sempre tutte d’un fiato o con il fiato sospeso» (Predrag Matvejević). Adriatico, mare dei miti antichi. Ma anche degli scontri tra le navi della Mezzaluna ottomana e della Croce, crocevia di commerci da e per il centro Europa, di corsari e di pirati, di marinai valenti che hanno navigato in tutto il mondo, di cantieristica di eccellenza. Un mare che ha visto nascere e tramontare imperi. Un mare di casa nostra che Giacomo Scotti, con un lavoro minuzioso negli archivi e nei musei del mare da Pirano a Cattaro, racconta attraverso storie di uomini e di barche, dalla mitica Argo alla nave-laboratorio Elettra di Marconi passando per i pirati dulcignani, i corsari uscocchi, un pascià istriano, i viaggi dell’Hunnus e l’epoca gloriosa dei mercantili adriatici, le battaglie della Grande Guerra. Ogni storia, ogni racconto lascia un segno indelebile in chi legge, accompagnandolo attraverso i secoli senza mai annoiarlo, tra eroismi, e paure, piraterie, scoperte e avventure.
Il Monviso e il suo rovescio
Beppe Mariano
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 86
“Beppe Mariano è arrivato al pieno della sua maturità. Il suo centro gravitazionale è dato dal Monviso, triangolo isoscele perfetto, dal cui costato prende le mosse il nostrano placido Don: è il Po, che nutrendosi dei suoi affluenti di destra e di sinistra, ricorda la geografia che abbiamo imparato sui banchi di scuola. Mariano però, non è solo il custode dei rubinetti di questa sovranità fluviale, ma delle pendici di questa strana piramide che, nel treno delle Alpi, ha a che fare con l’ex fratello siamese, il Cervino. Con i suoi versi, il poeta cuce la nostra lingua al tessuto occitano. Le greggi sono lì per dimostrare antiche memorie e stupore per il presente. La lingua poetica di questa raccolta passa dall’agile disponibilità di un ricco dizionario proprio, allo spedito corpo a corpo semplificato della storia odierna che incalza. Si sente ancora l’eco dei passi degli elefanti di Annibale, braccata però dal diluvio universale dei popoli che ad accatastarsi, dalle metropoli, giungono fin lì. La magia del paesaggio, allora, si embrica con l’instabilità del presente e l’incertezza del divenire. L’autore, che non trascura qualche rapida incursione nell’ironia, non rinuncia a nulla né della storia né del leggendario. Certo, le sardine hanno scalato la montagna ma il Monviso, per il quale Mariano ha scritto le poesie più belle dedicategli nel nostro tempo, annota tutto sui versanti che diventano delicate tavole della narrazione di un nostro discreto quanto singolarissimo nord”. Guido Oldani
Sergio Leone. Perché la vita è cinema
Fabio Santini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 176
Ritratto di un uomo che ha cambiato la storia del cinema con la forza delle sue idee. Del suo mito. Per ricostruire il profilo di Sergio Leone, Fabio Santini ripercorre le tappe principali della carriera del regista, da un’angolazione inedita: il suo privato. Gli incontri di una vita, i rapporti con i produttori e gli attori, gli aneddoti del dietro le quinte dei film, i colpi di scena, le genialità, gli slanci, i pregi e le debolezze di un grande italiano, raccontati con passione e cura del dettaglio. In queste pagine prendono forma i ricordi della moglie Carla, dei figli Raffaella, Francesca e Andrea, dei tecnici, degli attori, di Ennio Morricone. Ne esce un ritratto quotidiano incalzante e divertente, una cronaca minuziosa di una vita vissuta per il cinema, come in un film.
Talidomide: il grande silenzio
Alfredo Giacon
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 126
«Non si può nascondere una storia per sempre. Anche se con la nostra ci hanno provato, eccome se ci hanno provato!». Tra gli anni Cinquanta e Sessanta migliaia di donne incinte ricorsero a farmaci a base di talidomide per contrastare nausee o insonnia. Farmaci, prodotti da un’azienda tedesca, che avrebbero dovuto essere privi di effetti collaterali. Non era così. Gli effetti collaterali ci furono: in decine di Paesi nacquero migliaia di bambini con malformazioni agli arti o agli organi interni. Li hanno chiamati «i figli del Talidomide». Una definizione che nasconde una storia di avidità, di profitti fatti sulla salute di madri e figli, di silenzi, di errori, di bugie, di connivenze, di omertà. Ma è anche la storia di persone per bene che per anni si sono battute perché venisse fatta giustizia. A raccontarla in queste pagine è uno di quei bambini, oggi diventato adulto, la cui vita è stata segnata da un’unica minuscola pastiglia: le vicende del più grande scandalo farmaceutico di tutti i tempi si intrecciano con quelle personali di una famiglia che, come tante, per anni ha cercato la verità nascosta dietro un grande silenzio.
Gatti e artisti
Marina Alberghini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 198
Narra un mito indù: «Nella sua sesta reincarnazione il gatto diviene un guru perfetto. E allora deve cercarsi un discepolo tra gli umani. Di solito sceglie un intellettuale, un artista...». E un artista sceglie lui. Joselito, Bélaud, Bébert, Olympia, Kiki, Menegheto sono solo alcuni dei gatti famosi, compagni di vita e ispiratori delle opere dei loro illustri umani...
Gatti del terrore
Edgar Allan Poe, Joseph Sheridan Le Fanu, Howard P. Lovecraft, Arthur Conan Doyle
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 108
Quattro classici della letteratura noir con protagonisti inquietanti felini: il gatto nero giustiziere che riesce a far arrestare un omicida; il gatto bianco messaggero di morte; i gatti assassini di Ulthar; l’enorme gatto brasiliano che sarà assai pericoloso per l’incauto protagonista.
Maria Peschle e il suo giardino di vetro
Piero Tarticchio
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 278
«Ognuno dei trecentomila giuliano dalmati fuggiti dalle terre dei loro avi avrebbe una storia simile da raccontare, ma per quasi sessant’anni sono stati messi a tacere. Tarticchio in questo romanzo si addossa la responsabilità di colmare questa voragine nella memoria degli italiani e lo fa senza ombra di odio o rancore, con la lucida mitezza che contraddistingue ogni sua testimonianza» (Dalla prefazione di Lucia Bellaspiga). Maria Peschle e il suo giardino di vetro è una storia nella Storia. Un passato sempre presente per quanti hanno vissuto sulla propria pelle la tragedia di un esodo, quello di migliaia di italiani che sono dovuti emigrare dalla Venezia Giulia e dalla Dalmazia dopo la fine della Seconda guerra mondiale. Un libro aperto agli occhi del mondo che parla di un’epoca tra le più oscure e travagliate del Novecento e che racconta di un popolo umiliato, perseguitato e costretto alla fuga. Accadimenti, atrocità, vessazioni e sopraffazioni sono narrati con una prosa ispirata e coinvolgente attraverso la vita di Maria Peschle, giovane donna visionaria, coraggiosa e ribelle, la cui dignità si eleva come un vero inno alla vita.
Filosofia della massoneria
J. Gottlieb Fichte
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 216
«Tu non puoi esigere ragionevolmente che io ti conceda altra conoscenza dell’Ordine salvo che esso esiste». Pubblicata in Germania tra il 1802 e il 1803, in forma anonima e sotto forma di lezioni, la Filosofia della Massoneria è opera di uno dei più grandi esponenti del Romanticismo tedesco: Johann Gottlieb Fichte. Lo spirito che anima gli interventi di Fichte, che si possono considerare delle vere e proprie Lezioni Magistrali, fa emergere con forza e rigore la centralità della Tradizione iniziatica ed esoterica. Per Fichte la Tradizione non richiede prove storiche e tanto meno modalità razionali che ne attestino l’autenticità. L’essenza della Libera Muratoria, alla quale il filosofo era iniziato, non consiste allora nella sua storia, ma nel fatto che esiste nel cuore di chi ad essa aderisce. Fichte dimostra di aver compreso, così, seppure in un’aura romantica, l’essenza esoterica della Libera Muratoria: la ricerca dell’Assoluto, della Totalità, dell’Essere. Introduzione di Claudio Bonvecchio.
Lo scudo
Menandro
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2019
pagine: 162
Il guerriero Cleostrato è morto. O almeno è quello che crede il suo servo frigio Davo che ha ritrovato lo scudo del padrone sul campo di battaglia accanto a corpi carbonizzati. È il punto di partenza di questa commedia di Menandro che mette in scena l’eterno scontro tra il bene e il male, rappresentato in questa storia dall’avido e crudele Smicrine che vuole appropriarsi del bottino di guerra del soldato creduto morto. Ci sono qui molti dei temi della commedia menandrea, definita dagli antichi «specchio della vita» per la capacità di rappresentare le vicende e le pulsioni umane. Nell’approfondita introduzione curata da Massimo Rossi le notizie sulla vita di Menandro, le caratteristiche della sua commedia e l’influenza che ebbe sul teatro latino ed europeo.
Erminio Spalla. Il pugile artista
Mauro Parrini
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2018
pagine: 222
«Erminio Spalla non visse la boxe soltanto come mezzo di guadagno e di affermazione sportiva, ma come una promessa permanente di avventura, come un’emozionante esplorazione di sé stesso e del mondo.» La storia di Erminio Spalla (1897-1971) è quella di un italiano che seppe attraversare, con il passo travolgente della commedia e il genio multiforme dei suoi protagonisti, le tumultuose e drammatiche vicende del Ventesimo secolo: prima grande pugile (Campione Europeo dei pesi massimi negli anni Venti), poi artista e cantante lirico, infine attore di teatro, di cinema e di televisione, e nel frattempo anche testimone di due guerre mondiali e narratore entusiasta della propria vita in tre vivaci scritti autobiografici. Un uomo dalle mille carriere e dai mille talenti, la cui vita è stata davvero un romanzo. Con inserto fotografico.
Il «lupo» va alla guerra. Memorie di un marò: dalla Decima Mas alla Legione Straniera
Franco Grazioli
Libro: Libro in brossura
editore: Mursia
anno edizione: 2018
pagine: 302
«I sette marciarono in fila nel deserto sotto un sole cocente verso la costa di Cap Matifou, dove le onde colpivano le rocce con grandiosi spruzzi. Di notte, la luna grigia splendeva sull’immobilità dei corpi esausti. Davanti all’azzurro della baia, al bianco della città di Algeri, Francesco sognò la libertà.» Con la resa della Decima Mas del comandante Junio Valerio Borghese, Francesco Olivieri, giovane marò del battaglione «Lupo», comincia un’odissea che lo porterà nei campi di prigionia inglesi in Algeria. Al ritorno in patria lo aspetta il destino dei vinti: emarginato e senza lavoro, decide di arruolarsi nella Legione Straniera. Ed è di nuovo guerra: prima in Indocina, poi in Algeria. Come in una sorta di dannazione, si trova di nuovo dalla parte degli sconfitti con l’unica consapevolezza di aver salvato l’onore e di non aver rinunciato ai propri ideali.

