Mondadori
Basta piangere! Storie di un'Italia che non si lamentava
Aldo Cazzullo
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 144
"Non ho nessuna nostalgia del tempo perduto. Non era meglio allora. È meglio adesso. L'Italia in cui siamo cresciuti era più povera, più inquinata, più violenta, più maschilista di quella di oggi. C'erano nubi tossiche come a Seveso, il terrorismo, i sequestri. Era un Paese più semplice, senza tv a colori, computer, videogiochi. Però il futuro non era un problema; era un'opportunità." Aldo Cazzullo racconta ai ragazzi di oggi la storia della sua generazione e quella dei padri e dei nonni, "che non hanno trovato tutto facile; anzi, hanno superato prove che oggi non riusciamo neanche a immaginare. Hanno combattuto guerre, abbattuto dittature, ricostruito macerie. Hanno fatto di ogni piccola gioia un'assoluta felicità anche per conto dei commilitoni caduti nelle trincee di ghiaccio o nel deserto. Mia bisnonna sposò un uomo che non aveva mai visto: non era la persona giusta con cui lamentarmi per le prime pene d'amore. Mio nonno fece la Grande Guerra e vide i suoi amici morire di tifo: non potevo lamentarmi con lui per il morbillo. L'altro nonno da bambino faceva a piedi 15 chilometri per andare al lavoro perché non aveva i soldi per la corriera: come lamentarmi se non mi compravano il motorino?". I nati negli anni Sessanta non hanno vissuto la guerra e la fame; ma sapevano che c'erano state. Hanno assorbito l'energia di un Paese che andava verso il più anziché verso il meno. Hanno letto il libro Cuore, i romanzi di Salgari, Pinocchio, i classici. Non hanno avuto le opportunità dell'era digitale...
L'ombra del torturatore
Gene Wolfe
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 392
Nel mondo desolato di un semibarbarico, remotissimo futuro, l'apprendista torturatore Severian viene iniziato ai segreti di una casta che ammette come unici adepti i figli delle proprie vittime. Ma Severian commette un errore, imperdonabile: dimostra pietà per una condannata e la aiuta a morire. È così che viene esiliato, lontano dalla Città Immortale, destinato a vagare per terre sconosciute, meditando la riscossa contro l'Autarca.
Anathema. Ediz. italiana
Keri Lake
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 624
Cosa si nasconde nella Foresta delle Streghe, dove i peccatori vanno a morire? Gli abitanti del villaggio lo chiamano il Bosco Divoratore, perché non restituisce mai ciò che vi entra. Solo un pazzo oserebbe avvicinarsi. Oppure un esiliato. Maevyth Bronwick sa che è meglio non oltrepassare il nebbioso labirinto di alberi, ma un evento tragico la spinge oltre l'arco di ossa, un confine che nessun mortale ha mai superato, verso un mondo oscuro e fantastico, tanto pericoloso quanto affascinante. È lì che dimora il maledetto Signore di Eidolon: Zevander Rydainn, noto alle sue prede come lo Scorpione, è l'assassino più freddo e astuto di tutta Aethyria. Tocca a lui tenere Maevyth nascosta al Magestroli che cerca di ucciderla in nome di un'arcana profezia. Il sangue di Maevyth è infatti la chiave per spezzare la maledizione che Zevander odia e sconfiggere il male nascosto nella Foresta delle Streghe. Sfortunatamente per Lord Rydainn, il destino ha altri piani per l'irresistibile piccola incantatrice. E la sua crescente ossessione verso di lei minaccia di distruggere ogni cosa.
Kokoro (Il cuore delle cose)
Natsume Soseki
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 240
Nei primi anni del Novecento, in una località balneare giapponese, uno studente incontra per caso un uomo più anziano, enigmatico e schivo, che chiamerà semplicemente Sensei, maestro. Tra loro si crea un legame sottile, fatto di silenzi, domande sospese, ombre inesplorate. Sensei nasconde da anni un segreto doloroso; lo confesserà al giovane amico in una lunga epistola che è assieme testamento morale e intima meditazione sul “cuore delle cose”. Romanzo struggente, Kokoro porta nella letteratura giapponese temi nuovi, come il malinconico senso della fine di un’epoca e del passaggio tra generazioni, ispirato anche dalle vicende storiche del Giappone al tramonto dell'era Meiji.
Il canto dei fiumi sommersi
Ann Liang
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 360
Un romanzo epico che parla di femminilità, guerra, sacrificio e amore, ispirato alla leggenda di Xishi e delle Quattro Bellezze dell’antica Cina. La bellezza di Xishi è vista come una benedizione dagli abitanti del piccolo villaggio Yue in cui vive, convinti che il miglior destino possibile per una ragazza sia quello di contrarre un buon matrimonio e mantenere la propria famiglia. Anche il giovane Fanli, consigliere del Re Goujian, pensa che la bellezza di Xishi sia preziosa, e le offre la possibilità di usarla come arma. Un’arma che potrebbe rovesciare il vicino regno rivale di Wu, migliorare la vita del suo popolo e vendicare l’assassinio di sua sorella. Tutto ciò che deve fare è infiltrarsi nel palazzo nemico come spia, sedurre il dissoluto Re Fuchai e indebolirne il potere dall’interno. Addestrata da Fanli nelle arti del combattimento così come a nascondere le emozioni, Xishi si trasforma in una creatura letale. Solo Fanli riesce a vedere oltre gli inganni che la ragazza sa tessere, e l’attrazione che li lega supera ogni finzione. Una volta all’interno della corte Wu, Xishi, desiderata dal re come dai suoi consiglieri, sa che non potrà mai abbassare la guardia. Perché sotto i gesti affettuosi e le maniere gentili del sovrano, si cela un essere brutale. E più Xishi sale nella corte Wu, più lei e Fanli rischiano di cadere in basso: se verrà smascherata come traditrice, farà crollare entrambi i regni.
Follia nucleare. Storia della crisi dei missili di Cuba
Serhii Plokhy
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 512
Per un mese, durante la crisi dei missili cubani nell'autunno del 1962, il mondo è stato sull'orlo del baratro. I tre protagonisti - Kennedy, Chrušcëv e Castro - agivano mossi da incomprensioni, pregiudizi, sfiducia, false informazioni. Solo la paura, generata dalla consapevolezza che un'escalation avrebbe portato alla reciproca distruzione, ha evitato il disastro nucleare. Grazie a fonti di prima mano, tra cui gli archivi recentemente declassificati del KGB e quelli della Casa Bianca, Serhii Plokhy tratteggia in queste pagine avvincenti la storia definitiva del capitolo più pericoloso della guerra fredda. E offre una lezione preziosa nel momento in cui sembra riaffacciarsi all'orizzonte la «follia nucleare».
Presocratici. Volume Vol. 3
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 720
Si prova un’emozione particolare nello sfogliare questo terzo e ultimo volume della grande antologia dei Presocratici curata da Laura Gemelli-Marciano: quella di vedere i «Sentieri di sapienza» convergere infine verso Atene, o comunque verso quei luoghi della Ionia e della Tracia caduti sotto il dominio ateniese. È qui, verso la metà del V secolo, che il “presocratismo” raggiunge, e talvolta persino temporalmente supera, Socrate. Perché se Anassagora, che con il suo spostarsi dalla Ionia ad Atene apre in quest’ultima una via nuova al pensiero, coincide in parte con Socrate, pur appartenendo a una generazione precedente, l’ultimo dei grandi personaggi che compaiono in questo volume, Democrito, è nato poco dopo Socrate ed è ancora vivo quando sulla scena sono già comparsi Platone e Aristotele. Anassagora – del quale fu adepto e amico Pericle, e forse discepolo Euripide – è il vero iniziatore di un nuovo sentiero. Lo riconobbero coloro che sulla sua tomba posero l’iscrizione: «Qui giace Anassagora, che, a causa della verità, molto lontano si spinse fino al confine dell’ordine celeste». Lo affermò la tradizione, derivata da Platone e Aristotele, cosciente del fatto che alle cause materiali come l’acqua o il fuoco, che pur vedeva infinite, egli aveva per primo sostituito il nous (l’intelletto) come principio ordinatore dell’universo. Era un salto di portata enorme, che dava inizio alla speculazione filosofica propriamente intesa. Il fascino che questo volume emana proviene anche dalla distanza che separa Anassagora da Democrito. Se l’uno è in primo luogo meteorologos, l’altro è davvero polymathes: di tutto si occupa, di tutto scrive; è un presocratico più presocratico di tanti suoi predecessori, pur venendo dopo Socrate. Insieme al suo maestro Leucippo, ha introdotto la teoria dell’atomo, che conosce una fortuna straordinaria nell’antichità tramite Epicuro e Lucrezio, e poi resuscita in maniera assai più scientifica in epoca moderna, ai giorni nostri, insieme alla teoria del vuoto. È anche, però, il primo a trattare del poeta e della poesia: «nessuno» scrive Cicerone, attribuendo l’affermazione a Democrito e Platone, «può essere un buon poeta senza invasamento e senza un certo afflato, come di follia». È un’idea che attraverserà i millenni.
Quel profumo di brodo caldo. La cucina dei miei ricordi
Iva Zanicchi
Libro: Libro rilegato
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 168
Il profumo rassicurante dei cappelletti in brodo, il gusto semplice dell’erbazzone, l’aroma avvolgente del ragù alla bolognese, il sapore evocativo della polenta di castagne… In queste pagine troverete le ricette tradizionali dell’Appennino tosco-emiliano, dove Iva è cresciuta imparando a cucinare dalle donne di casa. Un trionfo di burro e di formaggi, di funghi e di patate, di polenta e di fritture. Una cucina povera di ingredienti ma ricca di sapori, per non farsi mai mancare il rito del convivio, del mangiar bene in compagnia. Iva, come si scopre leggendo Quel profumo di brodo caldo, è bravissima a evocare le atmosfere di allora, quelle cucine fumose dominate dal focolare, dove attorno a un tavolaccio di legno si consumavano i lunghi pranzi in famiglia. Ma troverete altre ricette del tutto inaspettate, come il borsch, lo strudel o la bouillabaisse… Perché la logica di questo libro di cucina è dettata dalla memoria: ogni piatto risveglia nell’autrice dei ricordi, o viceversa ogni ricordo, ogni aneddoto del passato è sempre legato a un sapore, a un profumo, a un godimento del palato. Così il borsch le ricorda l’affascinante Sascha, sua guida durante una tournée a Mosca; lo strudel gustato nel primo tour in Germania la riporta agli inizi della sua lunga carriera; la bouillabaisse scoperta a Cannes è legata in modo indelebile a un episodio professionale non piacevole. Nel libro, le storie dell’infanzia povera in campagna si alternano al racconto di momenti indimenticabili di una carriera all’insegna del successo: il “bidone” tirato a Frank Sinatra a New York, l’abbraccio del suo mito Gilbert Bécaud, l’infatuazione giovanile per Ermanno Olmi... Come se Iva volesse significare che la ragazzina di Vaglie che ha sofferto la fame e la diva tre volte vincitrice a Sanremo sono sempre la stessa persona. E che proprio quella fame, quell’appetito di cibo e di vita, sia stata la potente spinta che l’ha portata alle stelle.
Il drago e il Giorgio
Gordon R. Dickson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
Chiudete gli occhi e immaginate un mondo fatto di castelli, audaci cavalieri, mostri diabolici, coraggio, avventura e l'eterna lotta tra il Bene e il Male. Anche Jim Eckert, storico del XX secolo, immaginava questo mondo... prima di trovarcisi immerso e venir trasformato nientemeno che in un drago, in un «Medioevo alla rovescia» popolato di lupi mannari, fate sinistre e cavalieri inesistenti.
La cosa. Inferno di ghiaccio
John W. Campbell
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
Nel 1938 John W. Campbell, ormai acclamato autore di fantascienza, pubblicò il racconto Who Goes There? (La cosa da un altro mondo), dal quale venne poi tratto il film La cosa di John Carpenter con Kurt Russell nel 1982 (già remake di quello del 1951). Un team di scienziati in Antartide scopre un'entità aliena mostruosa e mutaforma, che vuole annientarli per sostituirsi a loro. Il manoscritto originale di Campbell, intitolato Frozen Hell, è rimasto sconosciuto e inedito per decenni ed è stato riscoperto solo di recente. "Inferno di ghiaccio" espande drammaticamente la storia della Cosa, dando un retroscena e un contesto vitali a un'avventura già incredibile. Completa il volume il racconto "La voce dell'ignoto" (1930).
Poets Square. Autobiografia in 30 gatti
Courtney Gustafson
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 256
Se un gatto può cambiarti la vita, figuriamoci trenta… Solo dopo il suo trasferimento nella nuova casa di Poets Square a Tucson, in Arizona, Courtney Gustafson si rende conto che quel luogo è stato scelto come dimora da una comunità di gatti selvatici, che presto diventeranno parte della sua famiglia e la aiuteranno a sconfiggere un’oscurità interiore con cui ha lottato per gran parte dell'esistenza. Poets Square è un inno d’amore al senso di comunità in una società in crisi, raccontata attraverso i gatti che Courtney incontra nei vicoli bui, fra mura abbandonate e nel suo vialetto. Un libro poetico, profondo, pieno di speranza.
Mare selvaggio. Storie di vita e di vela
Ambrogio Beccaria
Libro: Libro in brossura
editore: Mondadori
anno edizione: 2025
pagine: 156
Una transatlantica è una regata mitica: dall’Europa ai Caraibi, si attraversa l’Atlantico in solitaria o in equipaggio. C’è chi parte per rompere la monotonia di una vita ordinaria, chi cerca una sfida per fare i conti con sé stesso, e chi sogna di diventare qualcuno. Poi ci sono quelli come Ambrogio Beccaria, che vogliono tutto. E arrivano primi. Promessa della vela italiana, Beccaria si è conquistato il palcoscenico della navigazione oceanica grazie alle sue vittorie e ai suoi record. Dopo una carriera nella classe Mini, con la sua Class40 Alla Grande Pirelli ha trionfato in prestigiose competizioni internazionali come la Normandy Channel Race e la Transat CIC. Ma il suo non è solo il percorso di un campione che è riuscito a coronare il sogno che aveva da bambino: vivere una vita che immaginava come «un’eterna estate, un infinito mare da lì all’oceano». È anche la storia di chi, navigando oltre l’orizzonte, oltrepassa i propri limiti; di come, talvolta, sfiorare la morte apra paradossalmente alla forma più intensa di contatto con la vita; e di quanto seguire il vento possa condurre a rotte inaspettate. Insieme ad Ambrogio, in queste pagine, c’è Matteo Caccia, rinomato scrittore e conduttore radiofonico con cui Beccaria ha collaborato nel podcast «Ambrogio Atlantico», che lo accompagna, con la sua riconoscibile penna, anche in questa avventura. Mare selvaggio è l’incredibile racconto di ciò che accade prima, durante e dopo queste regate leggendarie: partenze estenuanti, l’adrenalina della navigazione, arrivi al cardiopalma, l’imprevedibilità della natura, notti insonni e incontri ravvicinati con le balene. Ma è anche un diario di bordo, un viaggio interiore alla ricerca della libertà e di un senso più profondo che, forse, solo il mare selvaggio è in grado di offrire.

