Minimum Fax
Cattive strade. Storie del Wyoming. Volume Vol. 2
E. Annie Proulx
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 272
A Elk Tooth, minuscolo paesino sperduto in mezzo alla vasta prateria del Wyoming, la vita ruota quasi tutta intorno a tre bar, varianti neanche troppo moderne dei vecchi saloon. Ed è attraverso le chiacchiere al bancone che impariamo a conoscere una folla di personaggi degni dei migliori western: il guardacaccia che ha dichiarato guerra ai bracconieri, una giovane Sioux in possesso di rarissime pellicole di Buffalo Bill, la rancher che commissiona a un ubriacone il compito di recuperare un carico di prezioso fieno dall'altro capo del continente, la barista vegetariana alle prese con una mandria di vacche diaboliche, la coppia newyorkese destinata a scontrarsi con le dure leggi della campagna e con un clima che non conosce clemenza. Fra tassi parlanti e gare a chi ha la barba più lunga, dolorose riunioni familiari e jacuzzi ricavate da rottami, in un'alternanza di realismo magico e cruda quotidianità strappata con i denti a un ambiente ostile, Annie Proulx ci regala undici racconti spietati e al contempo irresistibilmente spassosi. Dopo l'acclamata raccolta «Distanza ravvicinata» - dal quale è stato tratto «I segreti di Brokeback Mountain», vincitore di tre Oscar - Proulx torna a raccontare il suo Wyoming con un amore che traspare da ogni pagina e che non offusca mai la lucidità di sguardo su quelle terre maestose e desolate e sui personaggi che le abitano. Prefazione di Assunta Martinese.
Una trama di fili colorati
Whitney Otto
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 240
Finn è una ragazza di ventisei anni, laureata in Storia e a un passo dal matrimonio. Prima delle nozze decide di trascorrere una breve vacanza in campagna dalla nonna, a Grasse, piccola città nel sud degli Stati Uniti. E dalla nonna si riunisce un gruppo di sette donne, impegnate a realizzare un quilt, ossia una trapunta fatta di tanti scampoli di stoffa cuciti assieme. Le istruzioni per assemblare un quilt fanno da contrappunto alle voci delle ricamatrici, intente a raccontare il proprio passato, fatto di sogni e di piccoli e grandi fallimenti. Si alternano così sulla pagina le storie delle sorelle Glady Joe e Hy, entrambe vedove; di Sophia, illusa da un delicato amore adolescenziale e poi frustrata dalle rinunce che il matrimonio comporta; di Corrina, che ha perso un figlio in Vietnam; di Marianna, nata in piena segregazione razziale con il disagio di non essere né bianca né nera. Prende così forma una seconda trapunta, della quale ogni storia è uno scampolo, mentre il filo che unisce i racconti è quello dell'empatia, della condivisione, della solidarietà. Pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti nel 1990, dal romanzo è stato tratto nel 1995 il film «Gli anni dei ricordi», con un grande cast femminile guidato da Winona Ryder.
Maria Zef
Paola Drigo
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 208
Carnia, anni Trenta, nel cuore di un Friuli povero e isolato. Dopo la morte della madre, Mariute e Rosùte, di quattordici e otto anni, vengono ospitate per un breve periodo presso un convento e poi affidate allo zio, Barbe Zef, che si rivela presto un uomo violento. Confinate in un casolare sperduto, le due sorelle conducono un'esistenza durissima cercando di proteggersi a vicenda da una convivenza che si fa sempre più opprimente. Pubblicato nel 1936, Maria Zef, è il ritratto crudo di un mondo nel quale la sopraffazione maschile domina incontrastata e qualunque forma di riscatto sociale è un'utopia. Il lirismo di alcune pagine - come quelle che raccontano l'amore di Mariute per il giovane Pieri - il profondo senso di pietà per i diseredati, il rifiuto di ogni facile retorica in pieno ventennio fascista lo rendono, ancora oggi, un romanzo di profonda attualità, che merita una riscoperta. «Un vero piccolo capolavoro, uno di quei libri capaci di lasciare un segno indelebile nella memoria. Paola Drigo ha la forza di raccontare una vita indicibile». (Claudio Magris).
Son nato scemo e morirò cretino. Scritti 1956-2021
Goffredo Fofi
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 512
Dalla Sicilia delle baracche alla Torino del boom, dal Sessantotto agli opachi anni Ottanta, fino all'intervento sociale degli anni Novanta, Goffredo Fofi ha attraversato gli ultimi decenni del Novecento e si è affacciato al nuovo millennio offrendo un raro esempio di lucidità e militanza. Ha fondato riviste, pubblicato libri, lanciato iniziative, scoperto fenomeni e talenti, creato reti di persone, stroncato intoccabili: una sorgente continua di idee, ha contraddetto e non ha mai avuto paura di contraddire anche se stesso. Riproposti in modo organico e ragionato, questi scritti ricostruiscono il percorso complesso e affascinante di un vero intellettuale, spaziando dal confronto serrato con i maestri, gli amici e i fratelli maggiori (Fellini, Bene, Morante, Calvino) alle scoperte e riscoperte di autori trascurati o dimenticati, alla valorizzazione della cultura di massa più vitale, sempre in largo anticipo rispetto al mondo accademico.
A pesca nelle pozze più profonde. Meditazioni sull'arte di scrivere racconti
Paolo Cognetti
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 144
"A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare". Un'educazione letteraria e sentimentale. Paolo Cognetti, apprezzato scrittore italiano di racconti, si confronta con i grandi maestri di questo genere. Come si fa a scrivere un grande racconto? Cosa c'è dietro il lavoro quotidiano sulla pagina? Qual è il prezzo da pagare per riuscire a racchiudere il mondo in venti cartelle? Da Raymond Carver a Ernest Hemingway, da J.D. Salinger a Alice Munro, da John Cheever a Flannery O'Connor, Cognetti ci prende per mano trascinandoci nelle vite interiori e nelle botteghe di questi autori. A un certo punto ci sembrerà di sentire di cosa è fatto il lungo e duro tirocinio che può portare a capolavori come "I quarantanove racconti" di Hemingway o "Nemico, amico, amante..." della Munro. Non solo la tecnica, ma la disposizione d'animo, l'ostinazione, lo stare al mondo cercando di non esserne schiacciati. Il tutto per riuscire a "pescare", dalle pozze più profonde, almeno una gemma piena di luce. Un libro sull'arte di raccontare storie...
Girl in a band. L'autobiografia
Kim Gordon
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 305
Simbolo di un'intera generazione di donne, in "Girl in a band" Kim Gordon ci fa rivivere il suo percorso da ragazza a donna, da musicista ad artista. Fondatrice, insieme al marito Thurston Moore, dei Sonic Youth, iconica band che ha costruito un nuovo vocabolario musicale - aprendo la strada a Nirvana, Smashing Pumpkins e molti altri tra cui, in Italia, ai Marlene Kuntz - Kim Gordon ci regala un memoir che racconta, con profonda sincerità, la sua storia pubblica e privata: dagli anni di formazione nella West Coast alla schizofrenia del fratello maggiore Keller, fino all'incontro con il mondo dell'arte, della moda e del cinema. E ai rapporti con gli altri musicisti, fittissimi: da Kurt Cobain, raffigurato come un fascio di furia e dolcezza, a Jeff Koons e Billy Corgan, che "non piacciono a nessuno", passando per Neil Young e il suo chitarrista Poncho Sampedro, che invece sono "ok". "Girl in a band" è il racconto in parole delle immagini e dei suoni di un mondo colto in un momento di profondo cambiamento: il viaggio straordinario di un'artista e con lei di un'attitudine che sta ancora influenzando la nostra cultura.
Il Tullio e l'eolao più stranissimo di tutto il Canton Ticino
Davide Rigiani
Libro: Libro rilegato
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 480
I Ghiringhelli sono una strampalata famiglia italosvizzera che abita nel Canton Ticino, in una casa piena di gatti che si chiamano come avverbi o congiunzioni. La signora Ghiringhelli è una donna imperturbabile e pragmatica che lavora nella sede luganese della Banca d'Elvezia, il signor Ghiringhelli è un poeta avanguardista che traduce in quartine guide e manuali d'istruzioni, la figlia grande è un'adolescente sempre imbronciata. E poi c'è il Tullio. Il Tullio fa la quinta elementare, ed è un bambino timido e silenzioso, che cerca di passare inosservato. Ma nella sua smisurata immaginazione vive e pulsa un'intera città popolata da supereroi, alieni, piante carnivore parlanti, Roger Federer, cavalieri medievali e tutto quello che può abitare la fantasia di un bambino di dieci anni. Il Tullio presta più attenzione a loro che ai maestri, ragion per cui a scuola va così così. Ma una sera trova un eolao, e se hai un eolao non puoi proprio passare inosservato. Tra superlativi iperbolici, girondi stornati e animali fantastici, sui sentieri dell'assurdo tracciati da Gianni Rodari, Pennac e Vonnegut, dai film di Wes Anderson o dai fumetti di Calvin & Hobbes, Rigiani ci ricorda che felice e sovversiva sarabanda possa essere la letteratura. Un gioco spericolato con la lingua, una trovata esilarante, la messa a soqquadro di quella metafora dell'ordine universale che è la Svizzera.
Eurovision Song Contest. Una storia europea
Dean Vuletic
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 400
L'Eurovision Song Contest è una delle più grandi e importanti manifestazioni musicali e televisive al mondo, seguita ogni anno da centinaia di milioni di persone in tutta Europa e non solo. Nato nel 1956 sull'esempio del Festival di Sanremo, vinto per tre volte da artisti italiani e per tre volte organizzato nel nostro paese, da decenni coinvolge tutti i broadcaster di servizio pubblico europei in una gara che mette a confronto tradizioni, culture musicali e modelli di entertainment anche molto differenti. Nel lungo percorso di preparazione e poi nelle serate cruciali che portano alla finale, sotto la patina spesso kitsch e sopra le righe si mettono in fila i tasselli di un'identità europea eternamente sfuggente e in costruzione. Il lungo percorso di questo show non intreccia solo l'evoluzione delle industrie musicali e televisive, ma è strettamente legato ai cambiamenti culturali, sociali, economici, politici e tecnologici. Questo libro dimostra come l'Eurovision sia lo strumento ideale per spiegare quasi settant'anni di storia europea, attraversando il dopoguerra e la guerra fredda, lo sviluppo delle democrazie occidentali, l'Est Europa postcomunista, i crescenti nazionalismi, il processo di integrazione e ricerche d'archivio, frammenti delle canzoni in gara e cambi al regolamento, legami geopolitici e dibattiti pubblici, si dipana un racconto profondo e appassionante dagli inizi alla vittoria dei Maneskin.
Il nome sopra il titolo. La vita meravigliosa di un maestro del cinema
Frank Capra
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 736
Figlio di contadini siciliani, passa dalla laurea in ingegneria alla macchina da presa, ottenendo nel 1934 la consacrazione vera e propria con «Accadde una notte», primo film in assoluto a conquistare i cinque Oscar più importanti (miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura, miglior attore protagonista e miglior attrice protagonista). In questo libro - un'autobiografia avvincente come un romanzo - Frank Capra ripercorre la propria vita, dai duri sacrifici per farsi un'istruzione al trionfo che gli garantì un privilegio fino ad allora riservato solo alle grandi star di Hollywood: fu il primo regista a poter vantare in apertura dei suoi film «il nome sopra il titolo».
Randagio è l'eroe
Giovanni Arpino
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 160
Giuan è un gigante, un vecchio orco, un girardengo di cento chili, con un «fiocco caldo, invincibile nel segreto del cuore». Nelle ore del giorno riproduce il Cenacolo di Leonardo; al riparo della notte, insieme alla sua Olona, vaga in bici per le strade di Milano a capovolgere l'odio scritto sui muri in appelli pieni d'amore e d'ironia. Sogna di dare il largo alle bestie dello zoo e di vederle correre in piazza del Duomo o invadere i tram. Di liberare i vecchi dagli ospizi. Sente che c'è urgenza di un miracolo, per «il ventre sciagurato del mondo». Di un'ultima decenza, prima dell'ultima cena. Gli uomini hanno bisogno di eroismo, di bene, di non credersi soltanto delle scarpe spaiate, ma nessuno ci riesce più. Per questo è necessario lasciare un segno, e restaurare per prime le parole, e tra tutte quelle della fratellanza. Ed è con delle parole nuove, con una lingua di sorprendente temerarietà, reale e surreale, funambolica e profetica, lirica e straziata, che Giovanni Arpino inaugurò all'inizio degli anni Settanta la sua trilogia fantastica con questa parabola evangelica contemporanea, un romanzo attraversato da una tristezza remota e quasi disperata per le sorti del mondo. Un'opera che, anche dal punto di vista letterario, si schiera dalla parte dei randagi e degli sbandati, ne racconta le avventure improbabili e picaresche, si fa cronista della frattura in atto tra candore e disorientamento. Una lezione, come sempre, di stile e di coraggio, e di generosissima fiducia nella letteratura. Postfazione di Remo Rapino.
Italian futuribili. Il pop nostrano che ci ha visto lungo
Demented Burrocacao
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 352
Se c'è un'accusa che si sente fare, spesso a ragione, alla musica leggera italiana, è quella di non riuscirsi a staccare nettamente dalla tradizione, dal bel canto, dal discorso orecchiabile e commerciabile. Eppure in certi anfratti del pop nostrano mainstream qualcosa è accaduto: microrivoluzioni ad opera di audaci che tentavano di districarsi dalla stretta delle proprie radici, manovre ardimentose per arrivare alla gente fregandosene dell'etichetta, provando nuove strade a proprio rischio e pericolo, accollandosi il fallimento degli esperimenti di laboratorio. Al Bano e Romina, Scialpi, Cicciolina, i Matia Bazar, Giuni Russo, Battiato, Rettore, i Krisma, Nada, Ivan Cattaneo, Maria Sole... Questi sono solo alcuni degli artisti raccontati da Stefano Di Trapani, meglio conosciuto come Demented Burrocacao: eroi disobbedienti (o forse schiavi liberati) dell'industria musicale che sono diventati sciamani, veggenti, esploratori dello spazio-tempo, e hanno trasformato le radio pagate profumatamente dalle multinazionali discografiche in un paradossale veicolo di insurrezione. «Chi va in cerca del futuro è un uomo fuori dal suo tempo», cantava Edoardo Bennato, forse intendendo che i destinatari dei messaggi di rivolta non erano gli ascoltatori di quell'epoca: eravamo noi, i giovani e i meno giovani dell' «anno che verrà». Facciamo ancora in tempo ad ascoltare.
Il lavoro non ti ama. O di come la devozione per il nostro lavoro ci rende esausti, sfruttati e soli
Sarah Jaffe
Libro: Libro in brossura
editore: Minimum Fax
anno edizione: 2022
pagine: 560
«Fa' ciò che ami, e non lavorerai nemmeno un giorno in vita tua»: ecco lo slogan che ha mosso le nostre vite alla ricerca del lavoro dei sogni, quello che fai con il sorriso sulle labbra, che mette in gioco i tuoi talenti migliori e ti fa sentire parte di una squadra - di più: parte di una famiglia. Peccato che in quello slogan si nascondesse la ricetta per lo sfruttamento, il programma in codice per una nuova tirannia del lavoro che abbiamo accolto allegramente, convinti che il lavoro avrebbe ricambiato quell'amore. Ora però l'idillio si sta incrinando: al posto delle farfalle nello stomaco, la sensazione nettissima che in questa relazione qualcosa non vada. Perché facciamo sempre più fatica a cogliere il privilegio delle nostre vite precarie? Con «Il lavoro non ti ama» Sarah Jaffe ci aiuta a dare un nome e una ragione a questo groviglio di inquietudine, frustrazione e senso di colpa che fa da basso continuo alle nostre giornate lavorative, intrecciando le singole storie di lavoratrici e lavoratori a un'acuta analisi della storia recente. Guidata da Marx e Silvia Federici, Mark Fisher e bell hooks, Guy Standing, Selma James e molti altri, Jaffe ci mostra che il neoliberismo è anche un progetto di manipolazione delle emozioni, ma è un progetto che sta crollando ed esiste una possibilità di lotta a partire dalle sue rovine. Questo non è soltanto un libro che «fa pensare»: è un'istigazione al cambiamento, lo strumento per accendere una rivoluzione. «La beffa più grande del capitale è stata convincerci che il lavoro sia il nostro più grande amore», scrive Jaffe. «Liberare l'amore dal lavoro, allora, è la chiave per ricostruire il mondo».

