Mendel
La tirannia delle mosche
Elaine Vilar Madruga
Libro: Libro in brossura
editore: Mendel
anno edizione: 2024
pagine: 224
Casandra, Caleb e Calia sono bambini molto particolari. Casandra, la più grande dei tre, è attratta sessualmente dagli oggetti. Suo fratello Caleb, manifesta il nefasto talento di provocare la morte d’ogni animale che gli si avvicina. Calia, che dei tre è la più piccola, non parla mai e gli animali invece li disegna, ma con la capacità di rappresentarli in maniera iperrealista. Figli di una donna che li disprezza e di un militare caduto in disgrazia la cui balbuzie lo porta a chiamare i tre Cacasandra, Cacaleb e Cacalia, trasformando in merda nomi e vita dei fratelli, i tre si uniranno nella lotta contro il dispotismo genitoriale, cercando di porre fine a quella farsesca struttura oppressiva che è la (loro) famiglia. Ricorrendo a una prosa frenetica e irriverente, Elaine Vilar Madruga narra una storia a tratti macabra, divertente e ironica, a volte disturbante, repellente persino, ma sempre ipnotica, ricca di metafore e dolore.
Le madri no
Katixa Agirre
Libro: Libro in brossura
editore: Mendel
anno edizione: 2024
pagine: 208
Con un romanzo potente che intreccia sapientemente saggistica e narrativa, Katixa Agirre racconta la storia di due donne: la prima, una madre che uccide i propri figli gemelli; la seconda, una scrittrice in procinto di partorire, che scopre di avere un collegamento personale con l’infanticida. Questa rivelazione la spinge a prendersi un lungo periodo di pausa, non per accudire il nascituro, ma per dedicarsi alla scrittura di un libro sulle complesse verità dietro al crimine che ha sconvolto la comunità basca di Vitoria. In un dialogo vibrante con autrici quali Sylvia Plath e Doris Lessing, "Le madri no" esplora l’ambigua narrazione della maternità, e le critiche mancanze di protezione e assistenza di madri e figli.
La parola che resta
Stenio Gardel
Libro
editore: Mendel
anno edizione: 2023
Per oltre cinquant’anni Raimundo ha tenuto con sé una lettera che non ha mai potuto leggere. Cresciuto analfabeta, piegato dal lavoro nei campi e dal bigottismo della sua comunità, in gioventù ha amato Cícero, andato via senza lasciare di se alcuna traccia. E per Raimundo non è bastato allontanarsi dalla vita nel sertão, non il tentativo di costruirsene una nuova in città, per liberarsi della nostalgia provocata da quella busta di cui ignora il contenuto. Ora, a settantuno anni, trova il tempo e il coraggio per imparare a leggere; appesantito da ricordi in cui piacere, desiderio, paura e dolore si mescolano vorticosi come un fiume in piena che avanza inarrestabile e poi esonda, inghiottendo tutto. La parola che resta è un romanzo sul potere emancipatore della parola, sulla capacità della scrittura di dare corpo a decenni di soprusi, e su quella della lettura di svelare la parte più profonda di noi. Ma quella raccontata da Stênio Gardel è anche una storia che parla al tempo - il tempo che cura, che perdona, che guarisce senza mai dimenticare.
Padre nostro
Angela Lehner
Libro
editore: Mendel
anno edizione: 2022
pagine: 286
Scortata dalla polizia nel reparto psichiatrico di un vecchio ospedale Viennese, Eva Gruber dice di essere cresciuta in un tranquillo villaggio della Carinzia. Racconta della sua vita, del rapporto con Bernhard, il fratello che desidera disperatamente salvare, e con i genitori. Durante la sua permanenza nella struttura, la ragazza trasforma le sessioni di terapia con il dottor Korb in un ambiguo intreccio di realtà e menzogna dalla quale emerge un chiaro desiderio: vuole uccidere il padre. Nel suo debutto, Angela Lehner dipinge il ritratto di una donna formidabilmente insolente, ironica e manipolatrice. Un libro che, senza mai cedere il passo a facili sentimentalismi, può leggersi come una sincera preghiera laica alla problematizzazione.

