Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mandragora

Medioevo a Pistoia. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico

Medioevo a Pistoia. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2021

pagine: 336

Tra le maggiori città toscane ricche di opere d’arte, Pistoia è stata una protagonista di primo piano della cultura figurativa del tardo Medioevo, il suo patrimonio artistico è da sempre oggetto di studi critici che non si sono mai interrotti. La mostra “Medioevo a Pistoia. Crocevia di artisti fra Romanico e Gotico” vuole riportare in primo piano il valore dell’arte pistoiese alla luce dei risultati di studi decennali. Pistoia si mostra come un laboratorio di esperienze artistiche in tutti i campi della storia dell’arte, i grandi maestri che hanno lavorato a Pistoia tra la fine del XII secolo e gli inizi del XV hanno voluto onorare il culto della reliquia di san Jacopo, acquisita da Santiago di Compostela, e affermare con le arti figurative il prestigio della città. Grandi personalità della storia dell’arte come Nicola e Giovanni Pisano, Pacino di Bonaguida, Pietro Lorenzetti, Taddeo Gaddi, Mariotto di Nardo e Lorenzo Ghiberti sono solo i nomi più noti di un contesto artistico di livello altissimo. Il catalogo crea un dialogo tra le varie espressioni artistiche, valorizzando le sessantotto opere che vi sono presenti. Saggi di: Lucia Gai, Giacomo Guazzini, Ada Labriola, Enrica Neri Lusanna, Giuliano Pinto, Mirko Santanicchia , Angelo Tartuferi Autori delle schede: Camilla Chiti , Cristina De Benedictis, Silvia De Luca, Marco Fioravanti, Lucia Gai , Giacomo Guazzini , Bryan C. Keene, Ada Labriola, Lola Massolo, Enrica Neri Lusanna , Daniela Parenti , Francesca Rafanelli , Vasily Rastorguev, Mirko Santanicchia, Ginevra Utari , Angelo Tartuferi , Guido Tigler, Ester Tronconi, Lisa Venerosi Pesciolini, Laura Zabeo.
60,00 €

Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante. Catalogo della mostra (Firenze, 21 aprile-31 luglio 2021)

Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante. Catalogo della mostra (Firenze, 21 aprile-31 luglio 2021)

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2021

pagine: 380

La mostra «Onorevole e antico cittadino di Firenze. Il Bargello per Dante», patrocinata dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni del 700° Anniversario della morte di Dante Alighieri, è frutto della collaborazione inter-istituzionale tra i Musei del Bargello e l'Università di Firenze, e vede la collaborazione tra i Dipartimenti di Lettere e Filosofia (DILEF) e di Storia, Archeologia, Geografia, Arte e Spettacolo (SAGAS) dell'Ateneo fiorentino. Il Bargello è luogo dantesco per eccellenza a Firenze: qui si trova il più antico ritratto di Dante, realizzato entro il 1337 da Giotto e la sua bottega negli stessi anni in cui ferveva l'industrioso lavoro di diffusione della Commedia nella città gigliata. Il catalogo – in cui sono sapientemente orchestrati saggi e schede di numerosi specialisti – illustra il complesso legame tra Dante, la sua opera e Firenze ripercorrendo la fitta trama dei rapporti tra pittori, miniatori, copisti e commentatori, impegnati in un'impresa editoriale e artistica senza precedenti. Il volume è arricchito da illustrazioni a colori delle opere in mostra e dei manoscritti miniati, come anche da un prezioso Atlante fotografico finale delle pitture murali della cappella del Podestà, che ospita il ritratto del poeta. Dante ha frequentato le sale del Bargello come priore e in queste stesse sale ha ricevuto la condanna prima all'esilio, poi a morte (10 marzo 1302). La ricostruzione del delicato rapporto tra il Poeta e Firenze – una vicenda circoscritta in un arco di tempo limitato e in uno spazio cittadino – assume un'importanza che va ben oltre questi confini, investendo in modo indelebile la storia della fortuna di Dante e il modo in cui noi oggi ancora guardiamo a lui e alla sua opera.
70,00 €

Sguardi globali. Mappe olandesi, spagnole e portoghesi nelle collezioni del granduca Cosimo III de’ Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 6 novembre 2019-29 maggio 2020)

Sguardi globali. Mappe olandesi, spagnole e portoghesi nelle collezioni del granduca Cosimo III de’ Medici. Catalogo della mostra (Firenze, 6 novembre 2019-29 maggio 2020)

Angelo Cattaneo, Sabrina Corbellini

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2019

pagine: 244

Il volume “Sguardi globali. Mappe olandesi, spagnole e portoghesi nelle collezioni del granduca Cosimo III de’ Medici” che accompagna il percorso espositivo presenta per la prima volta le immagini a colori di tutte le 82 carte di Castello così chiamate perché, dalla fine del Settecento fino all’arrivo nel 1921 alla Biblioteca Medicea Laurenziana, avevano decorato le stanze della villa medicea di Castello, nei pressi di Firenze. In occasione del grand tour (1667-1669) che lo aveva condotto in vari paesi d’Europa, il giovane granduca Cosimo III aveva acquistato, durante il primo viaggio nei Paesi Bassi sessantacinque carte geografiche e vedute di città manoscritte, e nel secondo e più lungo, giunto a Lisbona, copie di carte marine. La collezione delle carte e vedute coloniali olandesi, portoghesi e spagnole, permette di assistere al delinearsi del mondo globale di metà Seicento, alla circolazione di uomini e saperi. Il catalogo descrive e analizza accuratamente ciascuna carta, fornisce notizie sui luoghi raffigurati e sul contenuto delle didascalie che, se presenti, li descrivono in modo puntuale. I saggi ne approfondiscono la storia, dal momento dell’acquisto da parte del granduca fino all’arrivo in Laurenziana.
22,00 €

Lucio Fontana. Los orígenes. Catalogo della mostra (Rosario, 21 luglio-21 agosto 2019). Ediz. italiana e spagnola

Lucio Fontana. Los orígenes. Catalogo della mostra (Rosario, 21 luglio-21 agosto 2019). Ediz. italiana e spagnola

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2019

pagine: 120

Il catalogo "Lucio Fontana. Los orígenes" si incentra sul grande protagonista dell'arte del XX secolo, volendo insistere con particolare enfasi sulla convivenza di Italia e Argentina nel suo percorso d'uomo e d'artista, ovvero due patrie e allo stesso tempo due immaginari. La mostra, che si terrà dal 21 luglio al 21 agosto presso il Museo Municipal de Bellas Artes Juan B. Castagnino di Rosario, città natale di Fontana, è il frutto di un'idea di Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri. Quest'ultima è pertanto tra i soggetti istituzionali che partecipano al Piano integrato, con l'obiettivo di costruire una piattaforma unica e coerente finalizzata alla promozione dell'Italia nel mondo. È in occasione dell'ottantatreesimo congresso della società che a Buenos Aires si svolgerà la mostra su Lucio Fontana. Il catalogo racconta suggestivamente la mostra argentina, dove saranno esposti sessantaquattro disegni di Lucio Fontana (più due sculture e un "concetto spaziale"), tutti provenienti da un lascito che Teresita, sua moglie, fece nel 1988 al CSAC (Centro Studi e Archivio della Comunicazione) dell'Università di Parma, e selezionati secondo un preciso criterio filologico. I disegni, circoscritti in un arco spazio-temporale di circa un ventennio (1938-1959), rappresentano la più alta testimonianza della produzione grafica dell'artista, in particolare di quella del suo secondo soggiorno argentino, che va dal 1940 al 1947. Si tratta di un corpus specifico di matite e di inchiostri su carta che rappresentano una fase cruciale del suo percorso artistico e precedono la successiva e meglio nota stagione, quella che dalla pubblicazione del Manifiesto Blanco2 (1946) arriva all'invenzione dei "buchi", dei "concetti spaziali" e infine dei più celebri "tagli".
24,00 €

Raw-less. Ceramica d'autore. Ediz. italiana e inglese

Raw-less. Ceramica d'autore. Ediz. italiana e inglese

Libro: Libro rilegato

editore: Mandragora

anno edizione: 2019

pagine: 48

Parlare di autorialità nel design oggi sembra una resistenza nostalgica e anticontemporanea. Gli ultimi dieci anni di storia italiana si sono in qualche modo caratterizzati, nel design, per un annullamento della primarietà della firma, per un superamento del segno, quasi per un’estetica rimossa. Il design si è comportato come se avesse dovuto metabolizzare un senso di colpa per l’eccesso; gli oggetti in parallelo hanno reagito introversamente, ripiegando sull’ostentazione dei processi, sottraendosi nell’esito, come se la loro presenza, il loro cosa e chi, fosse meno importante del loro come e perché. Pensare oggetti che esistono e che hanno occhi, orecchie, voci che non sono mai quelli di chi li possiede e non sono solo quelli di chi li ha disegnati e prodotti. Produrre oggetti che hanno una vita a sé, che supera il tempo istantaneo del consumo, quello sedimentato dell’archetipo, e quello singhiozzante della moda, per imprimersi con una persistenza retinica altissima, come animata. Pensare e produrre, di questi tempi, sono doveri che non possono prescindere dall’accordamento di un diritto, sono gesti più maturatamente coraggiosi che incoscientemente folli. Con diritto e con coraggio, quindi, Marta Sansoni parla di totem: undici designer diversi per biografia, età e linguaggio ricercano sul tema dell’espressione, e il loro ceramista, Alessio Sarri, racconta l’emozione di quando ha aperto gli occhi fisici e metaforici di queste sculture per la prima volta. Opere di: Giampaolo Babetto, Sergio Maria Calatroni, Nathalie Du Pasquier, Anna Gili, Johanna Grawunder, Massimo Mariani, Alessandro Mendini, Andrea Ponsi, Franco Raggi, Marta Sansoni, George Sowden.
18,00 €

Fashionabilities. Pianificare e gestire i processi di progettazione del prodotto moda

Fashionabilities. Pianificare e gestire i processi di progettazione del prodotto moda

Paola Bertola, Chiara Colombi, Federica Vacca

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 176

Il volume ha l'obiettivo di offrire un contributo alla comprensione dei processi progettuali del settore moda, contestualizzandoli nei più ampi cambiamenti che stanno investendo le imprese contemporanee. Nella sua lunga evoluzione, infatti, la moda ha generato un sistema complesso che coinvolge figure professionali diverse con diverse competenze creative, tecniche e gestionali. Il volume, arricchito di grafici e immagini, è rivolto per il rigore dei contenuti agli studiosi del settore ma anche agli appassionati grazie al suo linguaggio chiaro e diretto.
18,00 €

Sorores reclusae. Spazi di clausura e immagini dipinte in Umbria tra XIII e XIV secolo

Sorores reclusae. Spazi di clausura e immagini dipinte in Umbria tra XIII e XIV secolo

Emanuele Zappasodi

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 310

Lo studio di Emanuele Zappasodi si distingue per l'ampio respiro geografico e la capacità di ricostruire il ruolo degli spazi conventuali occupati dalle donne all'interno del vasto movimento penitenziale nato tra il XII e XIII secolo. Lo status di reclusione delle monache - dette nella Tuscia pinzochere e bizzoche, nello spoletino incarcerate o encarcerate, altrove pauperes dominae o sorores minores - sarebbe stato messo a fuoco progressivamente dalle azioni del cardinale Ugolino dei conti di Segni (salito al soglio come Gregorio IX) e soprattutto dalla bolla Periculoso emanata da Bonifacio VIII che rendeva rigorosa la clausura. Gli spazi claustrali diventavano così inaccessibili dall'esterno, e assumeva un ruolo fondamentale nella vita monacale il coro, da cui le sorores, non viste, potevano seguire la celebrazione liturgica e che, da un punto di vista architettonico, veniva ad intrattenere con la chiesa di appartenenza un rapporto non vincolato da un modello comune. Infatti, lo troviamo collocato lateralmente, dietro all'altare, sospeso in controfacciata, siglando una varietà di soluzioni all'incontro fra norma e sperimentalismo. Lo studio di questi spazi, affrescati per garantire alle monache la comprensione della parola divina, e il loro ambiguo e mutevole rapporto con il corpo della chiesa di appartenenza sono al centro dei case-studies messi in evidenza dall'autore. A partire dalla basilica di Santa Chiara ad Assisi, con un'analisi e una ricostruzione delle vicende della celeberrima Croce di San Damiano e delle opere del coro che con essa dovevano dialogare, si incontrano la chiesa di San Pietro in Vineis ad Anagni e quella di Santa Maria delle Donne ad Ascoli Piceno nelle loro peculiarità architettoniche, la chiesa di Santa Maria di Monteluce e quella del monastero cistercense di Santa Giuliana a Perugia e i loro apparati decorativi; la chiesa di Santa Maria inter Angelos a Spoleto, dei cui spazi si fornisce un'acuta rilettura. Presentazione di Andrea De Marchi.
50,00 €

La corporeità nell'arte sacra cristiana. Riflessioni tra passato e futuro

La corporeità nell'arte sacra cristiana. Riflessioni tra passato e futuro

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 72

Dopo la mostra "In una Carne, il senso del corpo", tenuta presso il Grande Museo dell'Opera del Duomo a Firenze nel dicembre del 2016, la Sacred Art School-Firenze torna sul tema della corporeità nell'arte sacra con una giornata di studi di cui in questo volume si raccolgono alcuni degli interventi e contributi successivi. Il volume è uno stimolo alla riflessione per gli artisti che, insieme a storici dell'arte, filosofi e teologi, hanno avuto occasione di interrogarsi sul senso della figura e della corporeità nell'arte sacra cristiana contemporanea. I contributi di Maria Teresa Russo e di Oana Gotia ci introducono al senso filosofico della corporeità e alla "teologia del corpo". I curatori della pubblicazione Timothy Verdon e Giancarlo Polenghi affrontano il tema della corporeità in chiave teologica e storico-artistica e a partire dalla concreta esperienza culturale della Sacred Art School-Firenze. Tra gli artisti troviamo le testimonianze di due docenti statunitensi di tradizione figurativa (Anthony Visco e Cody Swanson) e un autorevole artista non figurativo italiano, Filippo Rossi. Il volume si chiude con la relazione del teologo Alessandro Clemenzia. Al volume si accompagnano le immagini delle opere più rappresentative degli allievi della Sacred Art School-Firenze, che attraverso la pittura, la scultura e l'oreficeria, mostrano quanto ancora vivo e "parlante" sia il linguaggio dell'arte sacra.
12,00 €

E la Parola si fece bellezza. Atti del Convegno internazionale sugli amboni istoriati toscani (Barga, Pisa, Pistoia, Siena, Firenze, 19-20-21-27-28 maggio 2016)

E la Parola si fece bellezza. Atti del Convegno internazionale sugli amboni istoriati toscani (Barga, Pisa, Pistoia, Siena, Firenze, 19-20-21-27-28 maggio 2016)

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2018

pagine: 240

Il volume, splendidamente illustrato, affronta questioni che da sempre appassionano gli studiosi, ovvero perché tra i secoli XII e XIV sia nata in Toscana l'esigenza di visualizzare i contenuti del Vangelo nel luogo del suo annuncio liturgico, e quali rapporti quest'innovazione abbia con la spiritualità del tempo, e in particolar modo con san Francesco, con la predicazione e con le prime manifestazioni europee del teatro popolare. Il convegno, che ha coinvolto diciotto tra storici dell'arte e teologi, quattro diocesi e tre antiche fabbricerie, è promosso dal Centro Ecumenico d'Arte e Spiritualità Mount Tabor, ed è anche l'occasione per riscoprire straordinari capolavori di scultura medievale, realizzati da artisti celebri come Nicola e Giovanni Pisano - i cui pergami si trovano nel Duomo e nel Battistero di Pisa, nella Cattedrale di Siena e nella chiesa romanica di Sant'Andrea a Pistoia - ma anche da collaboratori come il grande architetto, scultore e urbanista Arnolfo di Cambio che, formatosi nella bottega di Nicola Pisano, ancora giovane lavora nella realizzazione dell'ambone per il Duomo di Siena e poco dopo, nel 1270, in quello della chiesa di San Giovanni Fuorcivitas a Pistoia.
29,00 €

Divina Commedia di Dante Alighieri per bambini. Ediz. italiana e inglese

Divina Commedia di Dante Alighieri per bambini. Ediz. italiana e inglese

Massimo Seriacopi

Libro: Copertina morbida

editore: Mandragora

anno edizione: 2017

pagine: 144

Questa Divina Commedia è un adattamento del capolavoro di Dante Alighieri, reso semplice e comprensibile per i bambini. Un modo di avvicinare anche i più piccoli alla grande letteratura, trasformandola in un'avventura appassionante. Grazie al lavoro dei due autori, immagini e testo diventano uno strumento per trasmettere contenuti complessi e avvicinare, incuriosire e aprire la strada alle letture che verranno. Gli autori hanno scelto i "momenti" e i concetti considerati fondamentali per la raffigurazione compiuta del pellegrinaggio nel mondo della dannazione, della purificazione e della beatitudine e tradotti in immagini e versi endecasillabi - ma senza rima, una scelta che altrimenti rischiava di banalizzare il lavoro. Simboli, forme, linguaggio, colori trasmettono il poema dantesco e la cultura di quell'epoca in modo rispettoso e allo stesso tempo giocoso, così da raggiungere la comprensione, la fantasia e la forza immaginativa dei bambini. Il testo inglese raddoppia l'operazione culturale e comunicativa del volume. Età di lettura: da 7 anni.
16,00 €

Legati da una cintola. L'«Assunta» di Bernardo Daddi e l'identità di una città. Catalogo della mostra (Prato, 8 settembre 2017-14 gennaio 2018)

Legati da una cintola. L'«Assunta» di Bernardo Daddi e l'identità di una città. Catalogo della mostra (Prato, 8 settembre 2017-14 gennaio 2018)

Libro: Libro in brossura

editore: Mandragora

anno edizione: 2017

pagine: 255

Con saggi di Andrea De Marchi, Renzo Fantappiè, Claudio Cerretelli, Isabella Lapi Ballerini, Cristina Gnoni, Rita Iacopino, Marco Ciatti, Diana Toccafondi. Schede di Aurora Corio, Chiara Marcheschi, Andrea De Marchi, Carl Brandon Strehlke, Fulvio Cervini, Cristina Gnoni, Camila Amoros, Fabiana Carelli, Viola Casaglieri, Don Renzo Fantappiè, Valentina Baffi, Lorenzo Sbaraglio, Giovanni Giura, Anna Maria Guiducci, Francesco Caglioti, Rita Iacopino, Giada Petrillo, Daniela Degl’Innocenti, Marco Campigli, Simone Giordani, Paolo Benassai, Marzia Casini, Don Marco Pratesi, Giovanni Pestelli, Claudio Cerretelli, Monica Cecchi, Dora Liscia Bemporad, Valentina Rubechini, Franco Paliaga. La Sacra Cintola, la cintura della Vergine custodita nel Duomo che per secoli è stata il tesoro più prezioso di Prato, è un simbolo religioso e civile, fulcro delle vicende artistiche della città ed elemento cardine della sua identità. La sottile striscia (di 87 centimetri) di lana di capra broccata in filo d’oro è il fulcro di un’esposizione che comprende altre opere di valore, prima tra tutte la pala di Bernardo Daddi del 1337-1338 che racconta la leggenda di come la reliquia sia stata consegnata a San Tommaso dalla Madonna al momento dell’Assunzione, sia stata portata a Prato verso il 1141 dal mercante pratese Michele Dagomari e da questi donata nel 1172, alla pieve della città. Il catalogo dell’esposizione illustra, oltre naturalmente alla reliquia solitamente conservata nella cappella di Agnolo Gaddi nel Duomo, la serie di dipinti, sculture e miniature in mostra, che testimoniano le varie elaborazioni del tema dell’Assunta che dona la propria cintola. In aggiunta, testi e foto propongono lo studio della cappella affrescata da Gaddi, la prepositura di Santo Stefano, le ostensioni che abitualmente avvengono a Prato e la storia del suo culto nei secoli.
28,00 €

La fabbrica della bellezza

La fabbrica della bellezza

Libro

editore: Mandragora

anno edizione: 2017

pagine: 160

22,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.