Luni Editrice
I versi aurei di Pitagora
Antoine Fabre d'Olivet
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 286
Il linguaggio segreto di Dante e dei «Fedeli d'amore»
Luigi Valli
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 704
Luigi Valli individua, in quest'opera monumentale, un codice esoterico comune alle produzioni "letterarie" di poeti come Dante, Cavalcanti, Guinizelli, Francesco da Barberino. Attraverso la decodificazione di un "gergo" iniziatico di cui pochi moderni avevano riconosciuto l'esistenza, egli dimostra che le diverse figure femminili cantate dai poeti del "dolce stil novo" corrispondono a un'unica Dama simbolica che rappresenta l'"Intelligenza trascendente". Formidabile è la quantità di materiale poetico presentato. Un testo fondamentale per comprendere Dante e la sua Divina Commedia.
Il segreto della croce e dell'aquila nella Divina Commedia
Luigi Valli
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 280
Le interpretazioni che Valli fornisce dei personaggi, dei luoghi e delle vicende della Divina Commedia, da intendersi come simboli del "viaggio" che l'uomo deve percorrere per portare a termine la propria "realizzazione spirituale", offrono un fondamentale punto di partenza per la comprensione della cifra allegorica nell'opera dantesca. Un testo che chiarisce il rapporto esistente tra il simbolismo della croce-Chiesa e dell'aquila-impero.
Il tempio indù
Stella Kramrisch
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 600
L'autrice, fra i massimi esperti d'arte dell'India antica a livello mondiale, ricostruisce in questo volume le linee direttrici dell'architettura del tempio indù, sia dal punto di vista formale sia da quello concettuale. Stella Kramrisch esamina questa specifica tipologia di tempio dalle fondamenta al pinnacolo, e spiega, alla luce della dottrina contenuta nei testi sacri, il significato di ogni singolo elemento costitutivo. Il testo è corredato da un gran numero di fotografie che ne illustrano visivamente i concetti.
L'esoterismo di Albrecht Dürer
Louis Barmont
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 96
Barmont, in questo saggio, analizza l'enigmatica melencolia di Dürer rifacendosi alle osservazioni di René Guénon: i singoli elementi della composizione vengono infatti interpretati in una originale chiave metafisica ed escatologica.
Arte della guerra e arte della guarigione
Rusong Wu, Hongtu Wang, Ying Huang
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 200
L'opera da cui questo testo trae i fondamenti, ovvero "L'arte della guerra", è il maggiore testo di carattere militare della Cina antica, nonché uno dei classici cinesi di maggiore influenza e più diffusi nel mondo. Il suo pensiero strategico e filosofico, già ampiamente utilizzato nei settori politico ed economico, è ora divenuto anche punto di partenza per una interpretazione della medicina tradizionale applicata sia alla vita militare sia a quella civile.
Studi sui «Fedeli d'Amore»
Alfonso Ricolfi
Libro: Libro in brossura
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 424
Con gli Studi sui "Fedeli d'Amore" qui riuniti in un solo volume, Alfonso Ricolfi si inserisce nel solco esegetico tracciato da Giovanni Pascoli prima e Luigi Valli poi. L'analisi dantesca del Ricolfi, però, si discosta da quelle dei suoi predecessori poichè a questo studioso pare estremistica la tesi secondo la quale le donne cantate dai poeti del Dolce Stil Novo non sarebbero reali, ma allegorie della Sapienza, e il gergo amoroso da loro utilizzato corrisponderebbe esclusivamente al gergo della setta dei Fedeli d'Amore. Ricolfi sostiene che una cosa non esclude l'altra, e che donne reali sono davvero esistite, così come i termini gergali che ricorrono nei versi sono veramente inerenti a un discorso amoroso. Nella prima parte degli Studi l'autore risale "alla sorgente tra i castelli feudali di Francia", là dove non giunse neppure la perlustrazione del Valli, documentando la natura delle corti d'Amore provenzali, per poi illustrare sotto una nuova luce due figure allegoriche dei Documenti d'Amore di Francesco da Barberino e segnalando alcuni echi e certi riflessi della letteratura franco-provenzale sui "fedeli" d'Italia La seconda parte, invece è una serie di analisi a tutto campo sul linguaggio della lirica duecentesca, sui simboli, le allegorie, le metafore che costituiscono il tessuto di questo nostro patrimonio letterario.
Dayto-ryu aikibudo. Storia e tecnica
Antonino Certa
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 222
Questo libro presenta la storia e la panoramica tecnica di tutto il curriculum di questa antica e nobile arte, fondata nel 1187 da Minamoto no Yoshimitsu. Il "Daito-ryu Aikibudo" è l'arte tradizionale giapponese all'origine di Aikido, Hapkido, Hakko-ryu, Shorinji Kempo e Yoseikan Bado. Diffusa nella prima metà del '900 da Takeda Sokaku, uno degli ultimi samurai, è stata organizzata a livello internazionale dal figlio ed erede Takeda Tokimune. Il Daito-ryu include "atemi" (percussioni), "sbime" (strangolamenti), "kansetsu" (leve articolari), "nage" (proiezioni), "kyusho" (punti di pressione) e tutte le armii dei samurai, dal "jutte" alla "katana" (stile Ono-ha Itto-ryu), per un totale di quasi 3000 "kata".
Jakob Boehme o l'origine dell'idealismo tedesco
Emile Boutroux
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 92
Il tesoro delle lettere: un intaglio di draghi
Xie Liu
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 384
Questo saggio costituisce il punto di partenza obbligato per tutti gli studi di retorica e di critica letteraria cinese. È il testo utilizzato da tutti gli scrittori cinesi per comprendere i meccanismi della scrittura e dei generi letterari.
Gli scacchi di Mao. Il wei-ch'i e la strategia rivoluzionaria cinese
Scott A. Boorman
Libro
editore: Luni Editrice
anno edizione: 2013
pagine: 248
L'autore avanza, in quest'opera, la tesi che un antichissimo gioco cinese, il we-c'hi, meglio noto con il nome go, possa costituire un modello concettuale per l'azione politico-militare di una forza storica della Cina, come il Partito Comunista di Mao Zedong. I princìpi che Boorman enuclea sono sostanzialmente quattro: il 'wei-c'hi è un gioco di lunga durata, in cui l'aspetto strategico è assolutamente prevalente sull'aspetto "offensivista"; la modellizzazione "wei-c'hi" della guerra è quella di una "guerra a mosaico; i concetti di "vittoria" e "sconfitta" subiscono un ribaltamento poiché il sacrificio di pedine e la ritirata, sono parte integrante dell'offensiva; il gioco sulla periferia della scacchiera è strategicamente cruciale.

