Lithos
Era uno di noi. Si chiamava Lucio Battisti
Maurizio Macale
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2021
pagine: 762
Un autore mai veramente dimenticato e, dunque, sempre presente nel cuore dei suoi fan e nell'immaginario collettivo degli italiani. Compositore, musicista, interprete toccante delle proprie significative canzoni, Lucio Battisti è riuscito a coinvolgere nel proprio perfetto mondo poetico - in coppia, e ciò va ben evidenziato, con il "paroliere" e poeta Giulio Rapetti Mogol-, non meno di tre generazioni di ascoltatori, tanto è vero che i nostri figli, i nipoti ed i pronipoti, sono cresciuti, anche loro, ascoltando ed apprezzando le canzoni di Battisti.
Le ragioni della religione. Mito, modernità e secolarizzazione in Blumenberg e Habermas
Ludovico Battista
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2021
pagine: 196
Hans Blumemenberg e Jurgen Habermas, pur condividendo l'ambizioso sforzo sistematico di definire e difendere il progetto di razionalità illuministico, assumono due paradigmi antropologici e filosofici opposti. Nelle loro riflessioni, vertici della filosofia tedesca post-heideggeriana e post-francofortese, si profilano infatti due maniere alternative di intendere la modernità, capaci di restituirne appieno le tensioni contraddittorie.
Censura e politica editoriale. Enrico Piceni alla Mondadori negli anni Trenta
Antonella Di Spalatro
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2021
pagine: 355
La ricerca sulle strategie traduttologiche di Enrico Piceni negli anni Trenta si inserisce in quel filone di recenti studi critici portati avanti in ambito internazionale che intende far luce sulle ombre che ancora avvolgono la sfera culturale fascista, trascurata dalla critica postbellica e oggetto privilegiato di studio negli ultimi decenni. Il quadro che sta emergendo appare molto più frastagliato di quanto si potesse immaginare all'indomani della Liberazione e si è ormai concordi nel sostenere che, da un iniziale disinteressamento del regime per le potenzialità eversive di libri e traduzioni, si giunse a una progressiva ingerenza nella questione, ma con una censura arbitraria e tardiva, permeabile all'ingresso di opere straniere.
Un legame obbligato: letteratura e storia oltre l'Europa
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2021
pagine: 313
Nel Novecento, e negli ultimi anni in particolare, si è compiuto un processo di regionalizzazione dell'Europa. L'Europa si apre finalmente val "gioco del mondo", diventando cosi un luogo come tanti, parte di una topografia planetaria in cui la si pensa e la si pensa e la si interpreta ormai da fuori. Il "fuori" può riferirsi a una distanza geografica, ma anche, metaforicamente, all'esercizio e alla disciplina di una distanza dall'interno: esercizio e disciplina già praticati dai grandi modernisti.
Lin Delija. Le ferite dell'anima e gli universi delle attese
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2021
pagine: 115
La mostra dedicata a Lin Delija che viene ospitata nella sede dell'Accademia di Belle Arti di Roma chiude un percorso iniziato molti decenni fa. Il giovane albanese alla ricerca della libertà trova in Italia accoglienza e occasione per sviluppare e affermare le sue doti e, proprio a Roma, si inserisce in un'istituzione d'eccellenza dalla solida tradizione storica, un luogo dove moltissimi artisti che si sono imposti anche sulla scena internazionale si sono formati o hanno insegnato.
Alieno
Giorgio Vinciotti
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 101
Io sono un alieno, sono nato in un punto dell'universo a circa due mesi luce da qui... ma questo non è un romanzo di fantascienza.
Jàn Holly (1785-1849) cantore di Cirillo e Metodio
Silvia Toscano
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 157
"Un grande poeta del primo Romanticismo slovacco, parroco di un paesino di campagna, traduttore dell'Eneide e altri classici latini nella lingua di Bernolàk, Jàn Holly (1785-1849), decide di comporre all'inizio degli anni '30 due poemi in esametri sui motivi della Grande Moravia e sulla missione di Cirillo e Metodio, unicamente per celebrare il passato glorioso del suo popolo, cosi come molti secoli prima Virgilio aveva cantato quello dell'antica Roma..."
Variazioni minime
Luciana Raggi
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 70
Si presenta come lavoro ben strutturato la nuova raccolta di poesie di Luciana Raggi 'Variazioni minime', suddivisa in tre parti: Tutto cambia; Nomade fra le parole; L'arte dell'incontro.
Vorrei che la notte
Laura Dina Borromeo
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 135
Una raccolta di storie sotto l'insegna della notte. Notte desiderata, auspicata. Incipit di favola e auspicio per un futuro nascosto o protetto, introduzione al racconto come disegno metastorico.
L'amica delle mogli secondo l'edizione Bemporad 1927
Luigi Pirandello
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 121
«Partiamo dalla fine. La didascalia che precede la celebre battuta finale di Marta è detta con minaccioso tono d'impero. L'edizione "definitiva" del 1936, che non seguiamo, taglia infelicemente l'espressione d'impero. Marta invece si rivolge imperiosamente a Venzi, poi alle altre donne: lasciatemi sola!»
Dea coscienza e luogo psicoterapia
Giorgio Antonelli
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 348
La coscienza è luogo degli dèi e la psicologia è essenzialmente logos della coscienza. Per parlare di questo logos/luogo, tuttavia, occorre esserne fuori, si deve poetare, si deve delirare.
Scultura in action materia in progress
Libro: Libro in brossura
editore: Lithos
anno edizione: 2020
pagine: 80
Dalle imprese di Rodin, nel tardo Ottocento, momento acclarato di rinnovamento delle tecniche scultoree e dei loro linguaggi, e fino alle installazioni ambientali dei nostri giorni, la scultura è tra le espressioni artistiche, quella che, nel corso del Novecento, ha subito trasformazioni talmente radicali da farci interrogare, talvolta, se non sia desueto o anacronistico l'utilizzo del termine "scultura" di fronte all'affollarsi di numerose - e sovversive- "esperienze", "eventi", "azioni", contemporanei. O chiederci, come recitava un saggio di alcuni anni fa, quando, davvero, ciò che abbiamo di fronte, sia o memo scultura.

