LIM
Musica e libri sulla musica nella Biblioteca marucelliana
Jean Grundy Fanelli
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XXVIII-163
Negli oltre tre secoli di vita, la Biblioteca Marucelliana ha visto arricchire il proprio patrimonio librario di materiale musicale di estremo interesse. La ricerca evidenzia una serie di opere scarsamente o del tutto sconosciute di rilevante spessore musicologico, opere che vanno dalla fine del Quattrocento al 1800 e che forniscono una chiave insostituibile per ogni futuro approfondimento.
Rachmaninoff and the symphony
David Butler Cannata
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 170
Musica espansa
Francesco Galante, Nicola Sani
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 430
L'elettroacustica o musica elettronica ha cambiato in maniera radicale, nella seconda metà del XX secolo, la fisionomia sonora della musica colta come della popular music, di quella per film, per la radio e la televisione. Il libro, a partire dalla sperimentazione nella prima metà del secolo, delinea una storia di questa musica mettendola in relazione con le altre discipline artistiche o culturali in genere, fino ad affrontare la questione del rapporto fra musica e in particolare elettronica musicale e tecnologia o sviluppo tecnologico attraverso il secolo.
Il fondo musicale della cappella regia sabauda
Enrico Demaria
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XLIX-429
Laboris remedium. Composizioni corali
Carlo Berlese
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XI-124
Composizioni corali.
Quel novo Cario, quel divin Orfeo. Atti del Convegno
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: XXVII-531
Il martello e il maestro. Serialità e linguaggio musicale nella poetica di Pierre Boulez
Mario Campanino
Libro
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: 138
Cinq fantaisies variées pour flûte seule
Emmanuele Krakamp
Libro: Libro in brossura
editore: LIM
anno edizione: 2000
pagine: VIII-36
Un flauto solo canta la melodia e si accompagna in un gioco illusionistico; l'aria d'opera è solo il pretesto per modellare un'esibizione di sapore teatrale: ora studio virtuosistico, ora cadenza belcantistica, ora libera improvvisazione, senza mai rinunciare al classico impianto formale introduzione–tema–variazioni.

