Lìbrati
L'amore a modo mio
Mario Granatiero
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
Sebbene si senta talvolta "crocifisso" all'albero di se stesso, Mario Granatiero non trasmette al cuore stasi, ma movimento. E il lettore può mettersi egli stesso in cammino con Mario condividendo la sensazione piacevole di chi vagabonda tra i vicoli che restituiscono l'eco dei passi, o può librarsi sulle sue ali di "vecchio gabbiano /incrostate/di nuvole e turchese"; può camminare lungo la battigia con passo lento, in cerca del mare per compagnia, ascoltarne la voce antica e contemplarlo, in un atto di devozione. "L'amore a modo mio" racconta, insieme, del desiderio e delle difficoltà, che a volte divengono paura, di amare. Difficoltà che spesso affondano le loro radici in un passato remoto dove l'amore, quel mattone fondante e irrinunciabile per la nostra vita, ci è stato negato insieme all'accoglienza nella nostra unicità di esseri umani. È da quel rifiuto ancestrale, dalla paura e dalla convinzione di rincontrarlo in ogni nuova relazione, che desiderio e paura di amare si fronteggiano nel nostro cuore immobilizzandolo in una dolorosissima stasi.
AmarAdolescenza
Daniele Luciani
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
pagine: 208
Il racconto di Luca, diciottenne introverso e sognatore in cerca di un'identità, di un amore, ma, soprattutto, di un posto dove trovare la felicità. Ma è anche la storia di Francesco, l'amico idealista sempre pronto a rullare una canna, di Veronica, che è appena stata lasciata dal fidanzato, di Elisabetta, la compagna di classe disinibita e alla moda che tutti desiderano e di Lorenzo, l'anima fragile che verrà risucchiata da un gioco più grande di lui. Tra baci, sbronze, incomprensioni e parole taciute, gli occhi di Luca accompagnano il lettore alla scoperta di quell'età della vita sospesa nel tempo, età di gioie e dolori, delusioni e sorprese, che chiamiamo "adolescenza".
Che Europa vorresti?
Emidio Speranza
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
pagine: 240
Questo volume trae origine dall'incontro organizzato dall'Iniziativa socio-culturale Virtute e conoscenza di Ascoli Piceno il 29.3.2007 sul tema "La nascita del Pensiero Europeo e la carta costituzionale dell'Unione; Che Europa vorresti?", introdotto da Alighiero Massimi sul pensiero europeo e da Emidio Speranza sulla carta dell'Unione, che poi non è più stata ratificata in seguito ai No francese ed olandese.
Un paese
Gianni Corti
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
pagine: 208
Due storie che si incrociano. Sullo sfondo un paese unico e suggestivo. Ugo ricompone la sua vita spezzata a vent'anni, quella di Maurizio invece sembra consumarsi inesorabilmente. Felicità e infelicità si ripropongono come temi dominanti della nostra esistenza, di cui non siamo quasi mai gli artefici. Personaggi e luoghi che vivono nei ricordi. I ricordi di una infanzia dura e povera, filtrati dalla nebbia degli anni ma autentici e portatori di valori che la quotidianità ha cancellato, rincorrendo le mete impossibili e improbabili che la società di oggi ci propone lusingando le nostre angosce quotidiane. Un racconto che vuole ridare voce a una cultura e a una comunità dell'ultima metà del secolo scorso che rischiano di essere dimenticate.
Il trionfo di Zeus
Giuseppe Mercuri
Libro: Copertina morbida
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
pagine: 288
«Mostrando una conoscenza non comune di tutto ciò che è disponibile allo studioso, Pino Mercuri ci conduce "dentro" gli eventi, ci mostra città e palazzi, ci fa rivivere il quotidiano in modo magistrale. Con un'unica pretesa: un minimo d'impegno da parte del lettore. Infatti il mondo descritto è fra i più dimenticati da chi ha come unico strumento la memoria di lontani testi scolastici. Sono eventi studiati in prima media e in prima superiore, quando normalmente la Storia è un obbligo fastidioso, subito dopo annichilito dalla ponderosa e invadente storia romana. Ma qui è bene ricordare che in quel mondo e nella sua mitologia, affondano le radici della nostra cultura, persino della psicologia e della psicanalisi; là nascono gli archetipi del mondo occidentale e non solo. In ogni caso fatica minima, perché Pino Mercuri ci aiuta a superare le difficoltà con una scrittura sciolta e fascinosa, rasentante a momenti la difficile (da raggiungere) immediatezza delle immagini cinematografiche...». (Dalla prefazione di Marco Salvador).
Capponi. Futurismo inedito. I ritratti nascosti
Libro: Libro in brossura
editore: Lìbrati
anno edizione: 2009
pagine: 96
Rome remembers her liberators
Harry Shindler
Libro: Copertina morbida
editore: Lìbrati
anno edizione: 2008
pagine: 288
Consenso informato. Riflessioni di un medico paziente
Alessandro Felici
Libro: Copertina morbida
editore: Lìbrati
anno edizione: 2008
pagine: 96
La vita in ospedale presenta situazioni molto spesso limite che sono in grado di far vivere esperienze non riscontrabili in altri contesti lavorativi. Dalla voglia di condividere queste emozioni nasce questo libro, che altro non è che una riflessione su ciò che è alla base del rapporto medico paziente. È infatti profondamente sbagliato pensare che il motivo di fondo per il quale una persona va dal medico sia una malattia: il rapporto di fiducia che si instaura attraverso il dialogo è il motivo che fa esistere la medicina, così come la si intende da sempre. La storia della medicina è fatta di continui corsi e ricorsi, di un continuo succedersi di nuove scoperte, a volte anche contraddittorie, che però, se solo ci fermiamo un attimo a guardarle da lontano, appaiono come un'insieme di esperienze vissute insieme da chi si è trovato ad essere medico e da chi si è trovato a viverle come paziente. Fanno dunque parte della vita di ogni individuo ed è importante mantenerle sempre vive, ricordandole, in ogni epoca possano esse essere avvenute.
Dalla Zeta alla A
Marcella Rossi Spadea
Libro
editore: Lìbrati
anno edizione: 2008
pagine: 129
"Quando il senso del reale si capta in tutta la sua pienezza distinguendo perfettamente i particolari di ogni situazione, valutandoli in ogni angolazione, cercando, prima di trasferire i concetti nell'azione concreta, di rimuovere quanto più possibile la fatalità degli imprevisti, si è forse più saggi? L'ottimista è solo un superficiale che non riesce a centrare con esatta precisione gli aspetti della vita? O non è forse uno che, per un grande atto di clemenza divina nei suoi confronti o perché materializzato in un momento di euforia creatrice del Padre Eterno, riesce a liberare dalle inutili scorze di assillanti "perché" ogni atto, ogni evento, ogni pensiero accettandoli senza sezionarli, accogliendoli come amici, ospitandoli felicemente nel proprio io?"

