Liberilibri
Libertini libertine. Avventure e filosofie del libero amore da Lord Byron a George Best
Libro
editore: Liberilibri
anno edizione: 2018
pagine: 228
Questo libro non racconta la figura del libertino secondo lo standard usuale del “dongiovanni”, bensì come essere umano che pensa e vive un amore troppo forte per essere circoscritto entro le norme codificate dai catechismi e dalle società. Un corteggiatore romantico come Lord Byron e una poetessa-cortigiana come Veronica Franco; uno scrittore porno-splatter come Sade e una mistica come Marguerite Porete; un dandy come Oscar Wilde e un'autrice visionaria come Anne Sexton: la cifra comune di questi personaggi sta nella scandalosità delle loro opere, una licenziosità erotica non fine a stessa, ma che scaturisce da una visione dell'amare fuori da ogni schema, in cui vita e letteratura si confondono. Con nuove traduzioni inedite Catà rende merito all'universo femminile del libertinismo, cercando di tessere un filo dalla classicità di Ovidio e di Saffo fino al nostro tempo. Quello che il lettore incontrerà non sarà l'immagine storica del libertino, ma il libertino come archetipo. L'archetipo del ribelle d'amore.
La politica come destino
Salvatore Valitutti
Libro
editore: Liberilibri
anno edizione: 2018
pagine: 120
L'ignoranza a il malgoverno. Lettere a «Liberty»
Vilfredo Pareto
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2018
pagine: 216
L'anarco-capitalismo
Pierre Lemieux
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2018
pagine: 192
Costituzione di Francoforte (1849)
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2018
pagine: 180
Come la Chiesa finì
Aldo Maria Valli
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2017
pagine: 180
Un racconto distopico. Nel Mondo Finalmente Unificato non c'è libertà e non ci sono religioni. Il Regime universale imposto da Coloro che Amano assicura una stabilità che è totale asservimento. La causa di tale involuzione è il progressivo dissolversi della Chiesa cattolica. Essa infatti, in nome di un malinteso senso dell'apertura, non più baluardo a difesa della verità, ha intrapreso un percorso di adesione alle idee dominanti. Non ne avremmo memoria se un isolato testimone, il Cantore Cieco, sfidando i ferrei controlli del Regime, non avesse deciso di narrarne la storia. Veniamo così a conoscere le vicende che hanno determinato la conversione della Chiesa cattolica nella Nuova Chiesa Antidogmatica, così conciliante ed ecumenica da giungere a proclamare il Superdogma del Dialogo. Vicende che, scandite dal succedersi di papi tutti curiosamente di nome Francesco, conducono a un risultato inevitabile: la fine della Chiesa. O almeno così sembra.
L'individualismo statalista. La vera religione degli italiani
Giancristiano Desiderio
Libro: Libro rilegato
editore: Liberilibri
anno edizione: 2017
pagine: 144
266. Jorge Mario Bergoglio Franciscus P.P.
Aldo Maria Valli
Libro
editore: Liberilibri
anno edizione: 2016
pagine: 220
Macchine, finestre, balconi, case
Sirio Reali
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2016
pagine: 156
Dottrina sociale cattolica ed economia di mercato
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2016
pagine: 440
Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà
Giancristiano Desiderio
Libro: Copertina rigida
editore: Liberilibri
anno edizione: 2016
pagine: 122
Benedetto Croce è nella storia nazionale uno scandalo perché in una cultura politica tendenzialmente totalitaria si tenne saldo alla coscienza della libertà. Anche il suo anti-fascismo non lo si intende appieno se lo si riduce solo alla politica e se lo si interpreta esclusivamente in chiave ideologica, perché fu innanzitutto consapevolezza di un dramma prima europeo e poi mondiale. Caduto il regime di Mussolini, si fece avanti l'altra Chiesa totalitaria: il Pci di Togliatti. Ciò che fa la differenza fra Croce e gli altri intellettuali e filosofi è che Croce non solo teorizzò e predicò la libertà, ma la praticò anche. È la differenza centrale - lo scandalo - che non si tollerava né a destra, né a sinistra, né al centro (per usare una terminologia politica imprecisa ma nota a tutti).

