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La Nuova Frontiera

La città

La città

Mario Levrero

Libro: Libro in brossura

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 160

Quando l’anonimo protagonista varca per la prima volta la soglia di quella casa nota subito che è disabitata da anni. Mentre sistema le sue cose e si prepara a passare la notte si accorge che non ha da mangiare. Decide quindi di uscire diretto a un negozietto che ricorda vicino. Dopo aver camminato un bel po’, capisce di essersi perso e, sorpreso da un acquazzone, non ha altra scelta se non fare l’autostop. Sotto la pioggia battente viene caricato da un camion dove, oltre al guidatore, siede una misteriosa donna. Al risveglio, il giorno successivo, si ritrova in compagnia della donna in una cittadina che non conosce, dove vige uno strano e inappellabile regolamento, e da dove sembra impossibile andarsene. La città, primo romanzo della trilogia involontaria di Mario Levrero, viene spesso accostato a Il castello di Kafka per l’atmosfera onirica in cui il protagonista, alla costante ricerca di una spiegazione che gli sfugge sempre di mano, rimane intrappolato in un susseguirsi di falsi indizi, situazioni surreali e personaggi enigmatici.
15,00

Una passeggiata d'inverno

Una passeggiata d'inverno

Henry David Thoreau

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 128

Una passeggiata d'inverno, tradotto da Tommaso Pincio e arricchito dalle suggestive illustrazioni in bianco e nero di Rocco Lombardi, include i testi Una passeggiata d'inverno e Camminare. Il primo è un inno al paesaggio invernale, alla sua purezza e alla sua quiete, e alla sensazione di ritrovarsi dopo una lunga camminata nel calore e nell'intimità della casa. Una scrittura vivida, evocativa, ricca di immagini del mondo naturale ricoperto dalla neve, durante la stagione più fredda. In Camminare, si esalta la bellezza di un'immersione totale e assoluta nella natura attraverso la quale l'uomo ritrova il contatto con la sua essenza più selvaggia, quella sorgente di vitalità spirituale metodicamente prosciugata dalla nostra civiltà sedentaria. Così, in questi testi, all'andatura di una passeggiata tra i boschi si susseguono divagazioni filosofiche e osservazioni puntuali, prima su tutte l'anelito a integrarsi, a essere profondamente parte del paesaggio naturale e a conoscere se stessi recuperando un rapporto più profondo con la natura.
15,50

La piazza del Diamante

La piazza del Diamante

Mercè Rodoreda

Libro: Libro in brossura

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 224

Quella sera, quando Quimet l’aveva invitata a ballare, in piazza del Diamante c’era la musica e tutto il quartiere danzava. Natàlia prima esita, ma poi, visto che lui è affascinante e deciso, gli prende la mano. Inizia così la loro storia d’amore, a cui seguirà il matrimonio e la nascita dei figli. Una mattina, Quimet trova un colombo ferito sul davanzale. Ha un’idea, vuole allevarli per rivenderli e inizia a riempire il solaio di uccelli. I bambini li amano, Natàlia li detesta. Poi arriva la guerra che distrugge la città e spazza via le loro semplici vite. Natàlia rimane a Barcellona e lotta per sfamare la famiglia, Quimet parte per il fronte per combattere i fascisti e, uno a uno, i colombi volano via. Postfazione di Claudia Durastanti.
16,00

Fondi di caffè

Fondi di caffè

Mario Benedetti

Libro: Libro in brossura

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 171

Claudio ripercorre a ritroso la sua vita e rievoca aneddoti, persone e avvenimenti che l’hanno segnata. Con questo esercizio del ricordo, frammentario come la memoria, lo sguardo di Benedetti si sofferma sui momenti chiave dell’esperienza umana dalla prima infanzia fino all’età adulta. Il dolore per la scomparsa della madre, la scoperta dell’amore e del desiderio, la costruzione di una coscienza sociale, la gioia e l’accettazione del dolore. Tutti episodi che, come fondi di caffè, si sono sedimentati e hanno formato le fondamenta della sua e della nostra esistenza.
16,00

La tarda estate

La tarda estate

Luiz Ruffato

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 240

Un autobus arriva all'autostazione di Cataguases, Brasile. È un martedì mattina di marzo, sul finire dell'estate australe. A bordo, un uomo che torna nella sua città dopo venti anni di assenza. Così inizia "La tarda estate", un lungo piano sequenza, sei giorni nella vita di un uomo immerso in un presente irriconoscibile e alla ricerca di un passato lontano e sfuggevole. Cataguases, la sua città, è una terra straniera e Oséias è spaesato, i suoi ricordi sempre più sfocati, i volti che dovrebbero essergli familiari sono distanti: ognuno è un pianeta errante, ognuno è solo, invisibile agli altri. Nella sua peregrinazione, Oséias posa sulla città e sulle persone che incontra il suo sguardo da commesso viaggiatore, da impiegato della piccola borghesia con una vita passata in viaggio, in alberghi anonimi, nelle stazioni di provincia a immaginare le vite altrui. Narrato in prima persona, con i tratti vividi della scrittura cinematografica e le atmosfere malinconiche della stagione ormai al tramonto, "La tarda estate" ci porta tra le strade di una cittadina brasiliana che si fa microcosmo di un'intera società.
17,50

Come la vita

Come la vita

Paco Ignacio II Taibo

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 192

Santa Ana è una polverosa cittadina del nord del Messico nota per l'industria mineraria e per avere una delle poche giunte progressiste del Paese. Gli ultimi due capi della polizia sono stati uccisi e il nuovo sindaco non trova nessuno che voglia rischiare la vita per ricoprire l'incarico. Decide così di sparigliare le carte e nomina José Daniel Fierro, celebre scrittore di romanzi gialli e convinto democratico, nuovo capo della polizia. Spera, infatti, che la grande popolarità dello scrittore gli eviti di fare la fine dei suoi predecessori. Ma appena insediato Fierro si trova a dover risolvere un nuovo caso che sembra inspiegabile, quello di una giovane fotografa americana ritrovata morta dentro una chiesa. Con il distintivo dell'Uomo Ragno sul petto, una squadra di indimenticabili balordi al suo fianco e una lunga serie di cadaveri sul suo cammino Fierro dovrà confrontarsi con politici corrotti e latifondisti senza scrupoli "dediti al messicanissimo mestiere di uccidere su commissione".
15,00

Le omissioni

Le omissioni

Emiliano Monge

Libro: Libro in brossura

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 384

È il destino, inteso come un'eredità che si trasmette silenziosa e ineluttabile nella famiglia dello scrittore, a tirare le fila in questo romanzo. "Le omissioni" ci racconta la storia di tre uomini che si ritrovano, in modo diverso, a fare i conti con un identico impulso primordiale che li spinge a fuggire tagliandosi ogni ponte alle spalle. È il nonno, Carlos Monge McKey, il primo a sentire questo richiamo e a mettere in scena la sua morte per riapparire, all'improvviso, diversi anni dopo. In seguito il padre, Carlos Monge Sánchez, interpreterà a suo modo il retaggio familiare sparendo una prima volta per abbracciare la lotta rivoluzionaria e, da adulto, iniziare una seconda fuga al rallentatore. Infine toccherà al figlio, Emiliano Monge García, intraprendere una fuga più sottile, psicologica, costruendo un mondo fatto con gli scampoli delle vite altrui. Le gesta di questa stirpe si dipanano nell'arco di un secolo e s'intrecciano con la storia del Paese che abitano. Dalla nascita del narcotraffico ai gruppi guevaristi fino ai giorni nostri gli uomini della famiglia Monge inventano vite e morti, lottano con gli altri e con se stessi per trovare il loro luogo nel mondo.
19,00

La morte e la primavera

La morte e la primavera

Mercè Rodoreda

Libro: Libro in brossura

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 240

In un paese senza nome retto da leggi crudeli – uomini costretti a dimostrare il proprio coraggio nuotando nel fiume che scorre sotto il paese, persone seppellite negli alberi – un adolescente si ritrova all'improvviso orfano. Solo, dovrà imparare a destreggiarsi e a proteggersi dalla diffidenza dei suoi concittadini in un mondo claustrofobico che non comprende e non accetta. Finché un giorno anche in lui, come nelle montagne incontaminate che circondano il paese, non si risveglierà la “primavera”, ovvero l'amore. Interpretato spesso come un'allegoria della vita in un regime totalitario, "La morte e la primavera" è un romanzo sul potere, l'esilio e la speranza che in una società conformista germoglia anche dal più piccolo gesto d'indipendenza.
16,50

Suite per Barbara Loden

Suite per Barbara Loden

Nathalie Léger

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 120

Di Barbara Loden sappiamo poco: nata sei anni dopo Marylin Monroe nella provincia americana, si trasferisce giovanissima a New York dove lavora come modella, pin-up, ballerina, per poi recitare in due film di Elia Kazan, che sposerà nel 1969. Nel 1970 scrive, dirige e interpreta Wanda, film che l'anno stesso vince il premio Pasinetti al Festival di Venezia ed è considerato oggi una pellicola di culto. Come ha evidenziato Marguerite Duras, dietro alla figura della Wanda di celluloide si staglia nettamente quella della stessa Loden: "In Wanda accade un miracolo. Normalmente, c'è una distanza tra rappresentazione e testo, soggetto e azione. Qui quella distanza è completamente annullata." Mescolando fiction, auto-fiction e biografia, Nathalie Léger si immerge nel mistero di Barbara e di Wanda. Così, in una ricerca sempre più spasmodica e incalzante - tra le cittadine minerarie della Pensylvania, nelle location del film - ci porta alla scoperta di una delle figure più affascinanti della cinematografia hollywoodiana, illustrandoci le debolezze, le rinunce e le lotte di una donna che soltanto nel cinema ha trovato la forza di gridare silenziosamente il suo malessere.
15,00

Carte false

Carte false

Valeria Luiselli

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2020

pagine: 119

Brevi capitoli dalle tematiche differenti, quasi una sorta di peregrinazione letteraria, passeggiate che esplorano spazi reali e immaginari, riflessioni che scavano su ciò che le parole nascondono offrendo uno sguardo nuovo, insolito e irriverente sulle cose. A piedi o in bicicletta, in America o in Europa, alla ricerca della tomba nascosta di Brodskij nel cimitero di San Michele a Venezia o inseguendo l'inclassificabile ed elusiva saudade lusitana nella caotica Città del Messico.
15,00

Piccoli miracoli

Piccoli miracoli

Sandra Cisneros

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2019

pagine: 190

Un coro di voci femminili, storie o istantanee di vita. Le tre parti che compongono il libro riflettono la crescita da bambina a donna delle protagoniste, con una variazione di temi, ritmi e registri linguistici che mettono in luce le straordinarie capacità narrative di Sandra Cisneros. Immagini, colori e odori emergono dalle pagine con una forza narrativa senza uguali: la scrittura figurativa di Cisneros, la sua bravura nel dipingere veri e propri affreschi, dando loro non solo una dimensione visiva, ma anche olfattiva e sonora, appare in questa raccolta in tutta la sua potenza. Ingenuità e passionalità, ma anche disincanto e amarezza caratterizzano le protagoniste di questi racconti in una società in cui i ruoli dell'uomo e della donna sono cristallizzati in rapporti di subalternità.
15,50

Il fiume senza sponde. Trattato immaginario

Il fiume senza sponde. Trattato immaginario

Juan José Saer

Libro: Copertina morbida

editore: La Nuova Frontiera

anno edizione: 2019

pagine: 254

È il Río de la Plata il protagonista di questo "Trattato immaginario", un gigantesco corso d'acqua formato dalla confluenza dei fiumi Uruguay e Paraná, la cui superficie è pari a quella dell'Olanda e sulle cui sponde oggi si affacciano due metropoli, Buenos Aires e Montevideo. Eppure, nel 1516, il Río de la Plata e le terre che lo circondavano erano desolate. Il suo scopritore, Juan Díaz de Solís, colpito dalla vastità e dalla dolcezza delle sue acque lo battezzò "Mar Dulce". Alle sue spalle si apriva una sterminata pianura che gli indigeni chiamavano pampa, ma che tutti gli altri designarono con una parola molto meno prestigiosa: il deserto. Juan José Saer dedica al fiume più importante della sua Argentina il racconto - che ricorda "Il Mediterraneo" di Braudel e "Danubio" di Magris - della ricerca quasi impossibile dell'identità di quelle terre e delle persone che le abitano. Ripercorrendo la storia di un fiume, Saer ci narra la storia di una nazione, dalla fondazione di Buenos Aires alla dittatura, attraverso quattro capitoli che seguono il succedersi delle stagioni australi, celebrando così due figure: il Río de la Plata e la letteratura.
18,00

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