La nave di Teseo +
Gli osservanti. Fenomenologia delle norme
Franco Cordero
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 608
"Qui confluiscono varie esperienze e altrettante discipline, teoria generale e filosofia del diritto, filosofia morale e teoretica, teologia, antropologia, scienze del linguaggio e del comportamento sociale, storia delle religioni e delle istituzioni politiche. Produrre, interpretare, osservare, violare e rovesciare norme, per produrne altre (impossibile vivere nel vuoto normativo come nell’atmosferico) sono le azioni con cui l’uomo non tanto si è costruito quanto si costruisce giorno per giorno: frutto di questo lavorio la persona, che in latino significa ‘maschera’." Gli osservanti, pubblicato per la prima volta nel 1967, divenne un vero e proprio caso ed ebbe un importante impatto sulla società dell’epoca, oltre che sulla carriera dell’autore, costretto, dallo scandalo causato dalle tesi del libro ad abbandonare l’insegnamento di Procedura penale all’Università Cattolica. Un classico irrinunciabile della filosofia del diritto in una nuova edizione rivista dall’autore.
Il rasoio di Beckham
Roberto Barbolini
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 352
"Non moltiplicare gli elementi più del necessario", ammoniva il filosofo Guglielmo d’Occam con la tagliente metafora del rasoio. È un buon precetto per gli scienziati come per i narratori. Ma che succede quando si confonde il rasoio di Occam con quello di Beckham? Capita al personaggio d’uno di questi racconti, ed è un’inezia rivelatrice. Fra quiproquò e lapperlà, il fraintendimento fa da filo conduttore a tutta la raccolta. Dove le ginocchia d’una zia defunta vanno a tempo di charleston, le galline danno i numeri secondo la serie di Fibonacci e il centro dell’universo si trova sotto una stazione ferroviaria. Mentre equivoci esilaranti coinvolgono maiali e tenori, cecchini in pensione e cantanti da balera, nonni psichedelici e guerrieri sull’orlo d’una crisi di nervi, la scrittura di Barbolini ci conduce con finta leggerezza in un viaggio ai confini della bêtise umana che tutti ci affratella. E nella bagarre generale si ride perfino dopo morti.
Indizi
Fratelli D'Innocenzo
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 288
"Indizi è quel libro che avremmo voluto leggere da giovani quando aspiravamo a realizzare film. Non è un manuale e, se per qualcuno lo sarà, sarà un manuale parzialissimo. Ma chi vuole fare cinema sa bene che la parzialità, il punto di vista, è la cosa più importante. In Indizi il punto di vista è centrale ed è un punto di vista di getto, buttato fuori veloce come il tratto della penna che disegna dietro uno stralcio di sceneggiatura, immediato come l’otturatore di una compatta digitale. Indizi è un viaggio nel mondo di Dostoevskij mentre Dostoevskij veniva fatto, pensato, interrogato, discusso, ripensato, sbagliato, ascoltato, corretto, colto." I fratelli D’Innocenzo aprono le porte del loro set per svelarci l’affascinante mondo che, di solito, rimane nascosto dietro le quinte. "Indizi" ci racconta il modo in cui lavorano e come nasce il loro cinema, svelando, per la prima volta, gli storyboard che ogni sera disegnano per preparare le riprese del giorno successivo, mostrandoci le fotografie che fanno sul set, per provare le loro idee e intuizioni, e raccontandoci aneddoti e segreti di Dostoevskij. Indizi è un vero e proprio diario di viaggio attraverso le fasi di lavorazione del loro progetto più recente, un punto di vista diverso e unico che arricchisce l’esperienza della visione dell’attesissima serie tv firmata dalla coppia di registi più interessante del cinema italiano.
La musica è pericolosa
Nicola Piovani
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 208
Quella di Nicola Piovani è una vita nel segno della musica, e degli incontri che la sua musica ha reso possibili: con Ennio Morricone, con il suo maestro Manos Hadjidakis; con il pubblico che lo ha ascoltato dal vivo negli auditorium, nei teatri, nei cabaret; con registi come Federico Fellini e Mario Monicelli, per i quali ha scritto memorabili colonne sonore che hanno segnato cinquant’anni di cinema. In queste pagine, Nicola Piovani racconta com’è cambiata la sua vita a partire dall’arrivo in casa della rivoluzionaria Lesaphon Perla, una fonovaligia acquistata per le feste da ballo di suo fratello, con cui lui ascoltava insaziabilmente Bach e Beethoven. Racconta come sono nate molte delle sue celebri musiche, e le ispirazioni che le hanno accompagnate, come La banda del pinzimonio composta per Roberto Benigni, la combinazione mi-fa-sol di "Il bombarolo" scritta per Fabrizio De André o la canzone "Quanto t’ho amato", scritta con l’amico Vincenzo Cerami, al fianco del quale ha lavorato per tanti anni. Il racconto di Piovani arriva fino al nostro tempo, per condurci tra le tonalità delle canzoni che guidano le classifiche in streaming o accompagnano gli spot pubblicitari, o per seguire la via misteriosa che porta una sinfonia di Bruckner a diventare un coro da stadio mondiale. Prende forma così una “vita cantabile” dove la musica diventa un pretesto per parlare della vita, e dove la vita si lascia agganciare proprio in quei momenti in cui un’aria, una combinazione di suoni, il fragore di una banda o l’audacia di un’orchestra hanno saputo toccarci il cuore e dirci qualcosa di più su questa rocambolesca avventura di essere musicalmente al mondo.
Le vite impossibili di Greta Wells
Andrew Sean Greer
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 320
1985. Dopo la morte del suo amato fratello gemello Felix e la fine della lunga relazione con il compagno Nathan, Greta Wells decide di iniziare un trattamento psichiatrico. Ma la cura ha effetti collaterali inattesi, e Greta si ritrova trasportata nelle vite che avrebbe potuto vivere se fosse nata in anni differenti: nel 1918, in cui Greta è un’adultera bohémienne; e nel 1941, dove Greta si scopre invece madre e moglie devota. Anche se lontane nel tempo e diverse tra loro, le tre vite di Greta Wells hanno innegabili affinità: sono tutte segnate da tensioni famigliari e scelte difficili, da perdite e doni del destino, e in ciascuna vita c’è un prezzo da pagare per riuscire a spuntarla. Così, la Greta del 1985 scopre che le sue alias sono imprevedibili, uniche, come forse lo è anche lei. Perché questo viaggio nel tempo è un viaggio all’audace scoperta di sé. Mentre la cura volge al termine, e il tempo avrà svelato i suoi paradossi, Greta dovrà scegliere quale se stessa voler essere, quale tempo e vita abitare. Avvolto da un’atmosfera magica e suggestiva, "Le vite impossibili di Greta Wells" è il ritratto struggente e indimenticabile di una donna dalla complessità inesauribile, cui neppure il tempo può tracciare i confini.
Breve storia letteraria e artistica della medicina
Alberto Mantovani, Claudio Longhi
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 288
Si può raccontare la medicina con le parole della letteratura e le immagini d’arte? La risposta che viene da queste pagine è un convinto sì. La cultura scientifica e quella umanistica non sono infatti due mondi contrapposti, ma due sguardi che si confrontano come volti allo specchio, capaci di mostrare imprevedibili e fortissime affinità. Alberto Mantovani e Claudio Longhi – un medico immunologo e un regista e uomo di teatro – raccontano la straordinaria relazione tra immaginazione scientifica e creazione artistica, mostrando quanto l’estetica sia stata una spinta determinante per la ricerca medica, almeno quanto quest’ultima abbia ispirato l’estro di scrittori, pittori e poeti nel corso dei secoli. Un viaggio rigoroso e sorprendente che comincia con la descrizione dei primi effetti di memoria immunologica da parte di Tucidide. Durante la peste di Atene, nel V secolo a.C., chi ha già contratto la malattia non viene colpito dal morbo una seconda volta: è la nascita degli studi sul sistema immunitario, venticinque secoli prima che la peste torni protagonista del romanzo omonimo di Albert Camus. Se Lucano offre squarci poetici ma di grande precisione scientifica su allergie e veleni, Boccaccio mette in guardia dai ciarlatani e dai loro rimedi miracolosi; nell’età dei Lumi gli studi sul vaiolo entrano nelle corrispondenze di Lady Montagu e nelle opere di Parini e Voltaire; il grande romanzo ottocentesco e l’opera lirica raccontano affascinati la tubercolosi, mentre la lotta al cancro è al centro di alcune delle più intense pagine di Solženicyn; nel Novecento un medico come Schnitzler testimonia le inquietudini del nuovo secolo diventando scrittore in prima persona, affrontando in letteratura questioni etiche che ci interrogano ancora oggi. Arricchito da un corredo iconografico sulla medicina nella storia dell’arte, questa “breve storia” è uno straordinario ponte tra due culture ritenute a torto inconciliabili. Un compendio affascinante che ci conduce dall’età antica alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale al servizio della medicina, condividendo i sogni rivoluzionari di artisti, medici e scienziati.
Farla finita con Eddy Bellegueule
Édouard Louis
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 192
“Sono andato via correndo, all’improvviso. Giusto il tempo di sentire mia madre dire Ma che fa quell’imbecille adesso? Non volevo restare accanto a loro, mi rifiutavo di condividere quel momento coi miei. Ero già lontano, ormai non facevo più parte del loro mondo, la lettera lo diceva. Sono andato nei campi e ho camminato buona parte della notte, il fresco del Nord, la strada sterrata, l’odore di colza, tanto intenso in quel periodo dell’anno. Ho dedicato tutta la notte a elaborare la mia nuova vita lontano da lì.” In realtà la ribellione contro i miei genitori, contro la povertà, contro la mia classe sociale e il suo razzismo, la sua violenza, i suoi riti, sono venuti dopo. Perché prima della mia rivolta contro il mondo della mia infanzia, è stato il mondo della mia infanzia a rivoltarsi contro di me. Troppo presto, infatti, sono diventato per la mia famiglia e per gli altri un motivo di vergogna, persino di disgusto. Non ho avuto altra scelta che scappare. E questo libro è il mio tentativo di comprendere. É. L. Eddy Bellegueule è nato in un piccolo centro tra le campagne e i boschi del nord della Francia, viene da una famiglia della classe operaia ed è cresciuto in un ambiente sociale duro, grezzo e spesso violento. Ma Eddy è diverso dal padre, dai fratelli e dagli altri “veri uomini” del paese e, per quanto si sforzi, non riesce a essere come loro. È un bambino sensibile, affascinato dal teatro, dai vestiti della sorella e dalla bellezza, ovviamente, tutto questo fa di lui un diverso, e un bersaglio. Édouard Louis racconta in questo romanzo le sfide che ha dovuto superare per riuscire a emanciparsi da una vita che sembrava già decisa, ma da cui è riuscito a fuggire grazie alla sua intelligenza, la sua determinazione e la sua passione.
Ossessione bibliofila
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 192
L’amore per i libri – cosiddetta bibliofilia – è una delle passioni più dolci che ci siano: l’oggetto libro è capace di avvolgere chi lo ama, insediarsi garbatamente nei suoi ambienti di vita, aggregarsi come fedele compagno di un’esistenza. In alcuni casi quell’amore può però trasformarsi nel desiderio di possedere tanti libri e – se l’impulso diventa tormento – accumularli in una collezione che può anche diventare ponderosa. Prende forma la cosiddetta bibliomania, ossessione che dal semplice amore conduce alla frenesia del possesso e alle inevitabili rivalità tra collezionisti. Questo volume raccoglie alcune voci del panorama italiano della bibliologia, del collezionismo e dell’antiquariato librario, indagandone i lati piacevoli senza trascurarne quelli morbosi: una raccolta di fatti e idee che non mancherà di sedurre chi è innamorato dei libri. Testi di: Riccardo Amicuzi, Mario Andreose, Fabio Massimo Bertolo, Pietro Boragina, Antonio Castronuovo, Roberta Cesana, Luigi Contu, Alessandro Danovi, Andrea De Pasquale, Oliviero Diliberto, Pablo Echaurren, Franco Ferrarotti, Edoardo Fontana, Paola Italia, Matteo Luteriani, Marco Menato, Francesca Nepori, Maurizio Nocera, Aristide Saggino, Piero Scapecchi, Hans Tuzzi. A cura di Aldus Club.
Ghigliottina
Eduardo C. Corral
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 176
"Ghigliottina" racconta i paesaggi desertici attraversati dai migranti, il dolore della perdita, le cicatrici lasciate dai tradimenti, la paura e il miraggio di un confine, spazi e distanze enormi in cui violenza e desiderio trovano radici. Attraverso le voci di immigrati privi di documenti, agenti di frontiera di pattuglia e amanti smarriti, Eduardo C. Corral delinea volti e corpi alle prese con le loro drammatiche contraddizioni, con i disperati tentativi di sopravvivere, con una profonda umanità interiore che, implacabile, non sa darsi pace: cosa possiamo fare di un amore non corrisposto? Le poesie di Corral seguono il profilo curvo delle esistenze che scorrono tra le parole, sovrapponendosi come graffiti, testimonianze lasciate da coloro che potrebbero, o meno, aver attraversato il confine.
Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente dagli antichi greci all'intelligenza artificiale
Giulio Ferroni
Libro: Libro rilegato
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 400
“L’umanesimo – che in modi diversi ha dialogato con la natura, ha cercato di interrogarla, di evocarla, di sentirla partecipe o estranea, trovandola muta o piena di voci, indifferente o solidale – in questo nostro confuso presente è chiamato a farsi carico dell’ambiente. Non un umanesimo che pretenda di affermare la preminenza e il potere dell’uomo sulla terra, ma un umanesimo fragile, che sappia confrontarsi con l’alterità della natura e insieme con la fraternità per il vivente, col valore della vita non giustificata: un umanesimo che metta al centro l’uomo perché solo a esso tocca la responsabilità della rovina e della salvezza, di se stesso e del mondo. Del resto, nel suo percorso storico, seguito di scorcio in questo libro, l’umanesimo non è stato quasi mai trionfale padronanza sul mondo, esibizione di virtù conquistatrice. Nei suoi esiti maggiori è stato animato da un determinante senso di contraddizione: non solo in Petrarca, Alberti, Machiavelli, Ariosto, Rabelais, Montaigne, Shakespeare, Cervantes, ma anche negli sviluppi dell’illuminismo, nella sua fervida speranza nel miglioramento dell’umanità. Se poi le speranze della ragione illuministica sono state schiacciate dal dispiegarsi di una ragione strumentale, dalla sua riduzione a tecnica, da un suo esercizio come strumento di dominio, di conquista, di distruzione, quella ragione ha continuato ad animare ogni esperienza di libertà e di autenticità, ogni forma di resistenza umana e culturale, ogni apertura verso la possibilità di una vita migliore, giusta e, se possibile, felice.”
Il miniaturista
Jessie Burton
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 480
Amsterdam, 1686. La diciottenne Petronella, “Nella”, Oortman, discendente di una nobile famiglia caduta in rovina, è arrivata in città per iniziare una nuova vita come moglie dell’illustre mercante Johannes Brandt. Ma i Brandt sono molto diversi da quello che si aspettava Nella: è Marin, l’indisponente e gelida cognata, a fare le veci del fratello durante i numerosi viaggi di lavoro che lo tengono lontano da casa; Johannes, quando è presente, evita accuratamente di dormire con Nella, arrivando persino a respingere la ragazza che tenta di sedurlo. L’unica attenzione che Johannes le riserva è uno strano dono, la miniatura della loro casa e l’invito ad arredarla. Straniera in casa sua, Nella non si perde d’animo e si rivolge all’unico miniaturista che trova ad Amsterdam. La ragazza rimane affascinata da questa enigmatica figura che sembra sfuggirle continuamente, anche se tra loro si costruisce un dialogo sempre più fitto, senza parole, ma attraverso piccoli, straordinari manufatti che, inspiegabilmente, raccontano i misteri di casa Brandt. Amore e tradimento, rancori e ossessioni, desiderio e sete di ricchezza s’incontrano tra i canali di Amsterdam nel folgorante romanzo d’esordio di Jessie Burton.
Jazz session. Incontri con musicisti straordinari
Giacomo Pellicciotti
Libro: Libro in brossura
editore: La nave di Teseo +
anno edizione: 2024
pagine: 304
Dalla penna di uno dei più importanti critici musicali italiani, il racconto vivido, intimo ed eternamente innamorato dei più grandi jazzisti internazionali: da Miles Davis a Keith Jarrett, da Louis Armstrong a Chet Baker, da Ella Fitzgerald a Ornette Coleman. Una raccolta di storie, fotogrammi e dialoghi preziosi, costruiti sulla competenza ma anche sull’istinto, un pezzo di storia del giornalismo che ha fatto dell’esperienza dal vivo, dell’ascolto ininterrotto – anche a distanza di migliaia di chilometri o di decenni – la pietra angolare della propria ricerca. Un compendio estremamente ricco e particolareggiato della musica jazz, della sua evoluzione e dei suoi più grandi protagonisti, ma anche l’esempio di come lo sguardo del critico sappia intrecciare vite e voci, unendovi la propria. “Il jazz aveva di speciale il suono spericolato e travolgente degli strumenti, la voce riconoscibile di una persona attraverso la sua tromba o il suo sassofono. C’erano, ci sono i cantanti, e anche loro improvvisano frasi, scat, suoni e urla come se fossero strumenti a fiato. Ma il fatto che rendeva più romantici quegli ‘strani’ musicisti era il mistero, l’essere sempre in bilico tra inferno e paradiso, genio e follia.” (Giacomo Pellicciotti)

