Kenness Publishing
Lewis Hamilton. Figlio del vento
Mara Sangiorgio
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 160
“Larger than life”, più grande della vita stessa: questo è Lewis Hamilton, battezzato “Lewis Carl Davidson”, in omaggio anche a Carl Lewis, il leggendario Figlio del vento. Un soprannome al quale il suo destino si è dispiegato senza alcun timore, giorno dopo giorno, man mano che Lewis cresceva. E sulle quattro ruote correva e vinceva. La sua velocità è geometrica, geniale, assoluta, perfetta. Così, arriva nella massima Formula. Prima gara: subito a podio. Re delle qualifiche, dei giri veloci, della gestione delle gomme, delle manovre fino a quel momento ritenute impossibili. La sua guida è fulminea, fluida, delicata, educata e al tempo stesso non lascia scampo ai suo avversari. Vederlo sfrecciare è una gioia per il cervello e un groppo di felicità per il cuore: non occorre sciorinare i numeri che lo incoronano il migliore di sempre. Lewis ha promesso ai suoi fan che completerà il suo capolavoro. Lo ha detto – e scritto – pensando già ai tifosi della rossa, che attendono da anni il trionfo che merita. La gioia è pura, il cuore palpita impaziente.
Stefan Edberg. Lo svedese elegante
Pietro Farro
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
Tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni Novanta, Stefan Edberg è stato uno dei migliori tennisti del mondo. Anche se ha vinto 'solo' sei Slam, resta nella memoria degli appassionati per la straordinaria eleganza del suo tennis e l'assoluta signorilità del suo comportamento in campo. Nato nel 1966, Stefan Edberg ha all'attivo sei tornei del Grand Slam – due Australian Open (1985 e 1987), due Wimbledon (1988 e 1990) e due US Open (1991 e 1992) – e complessivi quarantuno trofei in carriera, cui vanno aggiunte quattro Davis Cup. Nel 1990 è stato numero uno della classifica mondiale. Tecnicamente era quasi perfetto. Un servizio liftato e profondo, un rovescio che coniugava eleganza ed efficacia, un gioco di volo uscito da un manuale. Solo il diritto, eseguito con un movimento troppo ampio, non era all'altezza degli altri colpi. Esemplare il suo comportamento sul campo, come nella migliore tradizione scandinava: non protestava con gli arbitri, non insultava gli avversari e non si produceva in scenate. Per queste ragioni gli è stato intitolato il premio per il giocatore più corretto del circuito: lo Stefan Edberg Sportsmanship Award. Avesse avuto un carattere peggiore, forse non avrebbero detto che mancava di grinta.
Kobe e il Redeem Team. Le Olimpiadi del riscatto
Matteo Vismara
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
Ogni storia di rivalsa e rivincita parte da una sconfitta, dal fondo toccato per poi rialzarsi. Per la nazionale di basket americana, e tutto il movimento cestistico a stelle e strisce, la débâcle alle Olimpiadi di Atene 2004 è senza ombra di dubbio il momento più basso della loro storia. La prima volta in un'Olimpiade senza giocare la finale. La prima volta che i professionisti della NBA non si sono messi al collo la medaglia d'oro. Tante prime volte che hanno costretto la Federazione a cambiare tutto. A ripartire da Jerry Colangelo e Mike Krzyzewski. A costruire una squadra che fosse squadra, per il triennio di avvicinamento a Pechino. L'appuntamento da non sbagliare, l'appuntamento per la redenzione. L'estate del riscatto. Per rimettere il basket americano al centro del mappamondo della palla a spicchi. Il Redeem Team nasce con una missione e servirà l'arrivo di Kobe Bryant per completare l'opera.
Alonso. Il corridore
Veronica Vesco
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 138
Alonso. Un astro, un’eccellenza, che purtroppo non riesce a scrollarsi di dosso l’ombra dell’eterno incompiuto. Un talento indiscusso che porta sulle spalle il peso gravoso di troppi luoghi comuni. Personalità difficile da gestire, pilota incapace di fare squadra, uomo controverso che mette zizzania. Invece Fernando è molto di più. È fiamma e passione, dedizione e ragione. È la struggente parabola di chi vive in preda al demone della sfida, dell’eroe mai sazio che combatte il destino, sempre pronto a rialzarsi e a reinventarsi per rincorrere nuove opportunità. È la storia di chi viene dal nulla e rischia tutto, di chi sa intraprendere strade diverse, in barba a quella principale che rimane sbarrata dal destino. È un personaggio condannato a un perpetuo confino, che sconta un’eccessiva dose di autenticità. Ironico e laconico, presuntuoso e orgoglioso. Scomodo come tutti quelli che osano, che non dosano le parole a favor di popolo. Iconico e indomabile, grandioso e inarrestabile, potente come coloro che ardono del sacro fuoco, come quei pochi che non si accontentano di un’esistenza vissuta in difesa. Così Fernando Alonso sceglie di calcare ogni palcoscenico, dalla Formula Uno a Indianapolis, da Le Mans alla Dakar; all’inseguimento di una Tripla Corona che potrà investirlo di un glorioso blasone, ma che sarà comunque meno prezioso rispetto a ciò che ha saputo trasmetterci fin ora: la pura emozione.
Tim Duncan. Stile libero
Andrea Cassini
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
Se non fosse stato per l'uragano che colpì le sue Isole Vergini, distruggendo la piscina dove si allenava, forse Tim Duncan sarebbe diventato un nuotatore olimpico anziché un cinque volte campione NBA, due volte MVP, tredici volte All-Star. Arrivato alla pallacanestro un po' per caso, Duncan se n'è innamorato di una passione genuina, quasi gelosa. Un campione di razza, leader silenzioso e spietato in campo, uomo bizzarro e divertente fuori – con il look trasandato e le passioni da nerd, ma anche con il grande affetto per la famiglia e la squadra, a cominciare da coach Popovich, Tony Parker e Manu Ginobili. Un atleta che ha saputo, caso raro nella NBA recente, restare fedele alla sua franchigia, i San Antonio Spurs, invecchiando come i buoni vini senza mai cedere alle tentazioni del protagonismo né tradire il proprio stile, riservato e altruista, centellinando interviste e apparizioni pubbliche: per questo la sua storia è ancora più preziosa da ricordare. Prefazione di Davide Piasentini.
James Hunt. Gloria ribelle
Veronica Vesco
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
Hunt l’impenitente, un’icona gaudente, l’eccesso come marchio di fabbrica. Questo il pensiero comune, l’accostamento più naturale. Ma James racconta altro. È il ragazzo cocciuto e caparbio che ha dato anima e corpo per cambiare il suo destino, per rincorrere la gloria. Colui che ha riscritto le regole di un’esistenza condotta sopra le righe: l’assoluto come pane quotidiano, il compromesso come inutile orpello. È l’uomo irascibile, da cui nasce l’imprevedibile. Un Mondiale vinto contro ogni ragionevole pronostico, un precoce addio alle corse. Nel mezzo un’esistenza intensa, la storia di un’epoca memorabile, che ha visto nascere campioni e spegnersi eroi: la morte come presenza ineluttabile, compagna nefasta, famelica carnefice. James, la star da copertina, è lo sfidante di Lauda per antitesi. Un assunto esasperato e consunto, poiché tra di loro scorreva il fiume fecondo di un’amicizia vera, di una rivalità sana, nutrita a colpi di giri veloci. Diversi per carattere, uniti dalla battaglia: quella feroce del ’76, quella ancora più crudele della vita. Vita che Hunt ha cavalcato e distrutto, in preda a un tormentato delirio. Che ha accarezzato e ricostruito, proprio sul limitare dei sogni, dei suoi ultimi giorni splendenti. James saluta il mondo dopo aver trovato la pace, dopo aver invertito la rotta; dimostrandosi non solo pilota, ma capitano. Del suo stesso domani, pur breve come un battito d’ali, come l’ultimo palpito di un cuore finalmente appagato.
Le reti di Wembley. Viaggio nostalgico nella Londra del calcio
Roberto Gotta
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 174
Capitale del calcio per numero di squadre professionistiche e di stadi di livello medioalto, Londra non ha mai vinto, a livello nazionale o europeo, quanto avrebbe potuto. Meglio così, se vincere voleva dire avere uno squadrone in grado di unificare una città che è invece sublime vivere suddivisa nei suoi quartieroni, ex paesoni collegati poco alla volta tra di loro e con il nucleo centrale e originario, la City. Roberto Gotta è andato alla ricerca del genius loci, dello “spirito del luogo” degli stadi e dei club, percorrendo passo a passo gli itinerari, lontano dalle masse globalizzate con sciarpa bi-squadra, in un libro che è il primo in Italia ad affrontare l'argomento del calcio inglese e che ha poi ispirato opere analoghe e articoli. Un capitolo per ogni squadra e ogni stadio di Londra, tra quelli della Premiership e della Football League, nomi dimenticati e prospettive inedite: un'opera del 2003, ma che per certi versi potrebbe essere stata scritta oggi.
Cruijff. Calcio totale
Paolo Marcacci, Diego Angelino
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 160
Quanti sono stati i fuoriclasse che nel calcio hanno contrassegnato un'epoca? Pochi, certamente. Ebbene, Johan Cruijff ha fatto di più, perché ha caratterizzato e al tempo stesso rivoluzionato il football dalla fine degli anni sessanta in poi, come irripetibile campione che, oltre a illuminare il Gioco con un talento smisurato, ha fatto uscire una nazione intera, l'Olanda dei mulini e dei canali, da un semi-dilettantistico anonimato calcistico. In questo libro gli autori raccontano l'uomo e il calciatore, che una volta smessi gli scarpini e divenuto allenatore, ha ripreso e sviluppato quei concetti che prima aveva incarnato sul terreno di gioco, con le maglie dell'Ajax, del Barcellona, della nazionale olandese, l'Arancia meccanica dei mondiali del 1974. Senza quelle squadre e senza l'opera del Cruijff allenatore, non sarebbero esistiti il Milan di Sacchi prima e il Barcellona di Guardiola poi. Sullo sfondo, il mondo che cambiava, le varie rivoluzioni sociali e culturali, la Nuova Era che ebbe, tra le icone massime e più riconoscibili, una compagine di capelloni dal talento adamantino che da un rettangolo di gioco veicolavano un linguaggio nuovo, uno stile, un'Idea; raccolti attorno al loro profeta, quell'Hendrik Johannes Cruijff che crebbe all'ombra dello stadio De Meer di Amsterdam, per poi diventarne la leggenda.
Beyoncé. L'ape regina
Paola Jacobbi
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
Talento precoce. Bellezza. Determinazione. Beyoncé Giselle Knowles, nata a Houston il 4 settembre 1981, ha costruito passo dopo passo una carriera straordinaria nell’industria discografica, prima con l’aiuto dei genitori e poi da sola. Cantante, attrice, attivista, business woman e filantropa, è una di quelle donne che vogliono tutto e lo ottengono. Non a caso la chiamano Queen Bey. Delle regine ha l’educazione e la grazia, persino una certa timidezza da ragazza di buona famiglia. L’aggressività la usa solo in scena, quando incarna alla perfezione una figura di amazzone moderna, paladina dei diritti dei neri e delle donne. La sua immagine è impeccabile: niente droghe, niente disturbi alimentari, niente relazioni scandalose. E nemmeno esaurimenti nervosi. Beyoncé è il prodotto di un’educazione al lavoro, fatta di disciplina e sacrifici. Il suo è un successo, iniziato presto, ma graduale. È cresciuta con il suo pubblico, diventando una leader e un modello di ruolo. Qui raccontiamo l’infanzia di una star, le vicende di famiglia (sopravvissuta allo stress da celebrità!) e una storia d’amore e musica, quella con il marito Jay-Z, il re accanto all’Ape Regina.
Luka Doncic. Il giovane delle meraviglie
Daniele Vecchi
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2024
pagine: 144
"Luka Doncic è la causa di decine di video session notturne negli staff NBA", ha dichiarato l’allenatore dei Detroit Pistons Monty Williams, parlando a nome dell’intera Lega. A soli 24 anni sembra già un veterano, considerato quanto siamo abituati a vederlo ai massimi livelli prima in Europa e poi nella NBA. Tre volte vincitore della Liga Spagnola con il Real Madrid, vincitore e MVP dell’Eurolega sempre con Los Merengues, Campione d’Europa con la Slovenia nel 2017 a 18 anni e un impatto mai visto in Europa per un ragazzo così giovane, richiamando tutti i paragoni con il giovane Drazen Petrovic. Per fortuna di Doncic l’approccio degli addetti ai lavori NBA nei confronti dei talenti europei è radicalmente cambiato, da quando il compianto Drazen approdò in America: una volta arrivato ai Dallas Mavericks nel 2018, Luka ha dimostrato immediatamente di essere un uomo franchigia e di anno in anno è riuscito a migliorarsi. Nella stagione 2022/23 è stato il terzo miglior marcatore NBA con 32.4 punti a partita, dietro solo agli MVP degli ultimi anni Nikola Jokic e Joel Embiid. I paragoni tra lui e Larry Bird si sprecano, come istinto per il gioco, intelligenza, talento e moderata velocità. Luka Doncic, il più giovane a meravigliare le ultime generazioni di appassionati di basket. Prefazione di Federico Buffa.
34 uomini per 74 mondiali. Il lato umano dei campioni di F1
Beatrice Frangione, Enzo Frangione
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2023
pagine: 144
La personalità, il carattere e il lato umano di ciascuno dei 34 piloti che, in 74 anni di storia della Formula 1 hanno conquistato, almeno una volta, il titolo di Campione del Mondo. Scendono in pista per dimostrare di essere più bravi e più veloci di qualsiasi altro sul pianeta, consapevoli che per farlo rischiano la vita a ogni curva, ogni rettifilo, ogni sorpasso. Sono uomini di ogni continente, con i propri caratteri e principi, i loro punti di forza e le loro debolezze. Un tempo i “cavalieri del rischio” gareggiavano su potenti e rumorose automobili da corsa fatte di tubi saldati e pannelli rivettati. Oggi sono simili a Top Gun che sfrecciano su cieli d’asfalto: guidano macchine sofisticate, tecnologiche, meno rumorose e meno inquinanti, ma più potenti, più veloci, più sicure. Trapezisti senza rete, perché un errore, un malinteso, un guasto meccanico possono essere fatali. Trentaquattro uomini che hanno lottato mentalmente, fisicamente e meccanicamente per la realizzazione del loro grande sogno, tra gioie, drammi, evoluzione ingegneristica, entusiasmanti sfide fino all’ultima goccia di energia, speranza, orgoglio e cattiveria agonistica. Chi con uno, chi con sette sigilli iridati, l’obiettivo non è mai cambiato: vincere, per entrare nella storia della loro più grande passione. A ogni costo.
Sofia Goggia. Only the brave
Fulvio D'Eri
Libro: Libro in brossura
editore: Kenness Publishing
anno edizione: 2023
pagine: 144
Sofia Goggia è una delle sportive italiane più in voga del momento e le sue medaglie olimpiche e i trionfi in Discesa (4 coppe del Mondo di specialità) la rendono una delle più apprezzate atlete del panorama nazionale. Ma Sofia Goggia è in realtà molto più di questo. È anche un personaggio a tutto tondo, che ha fatto breccia nel cuore di molti italiani, pazzi per questa sciatrice che getta sempre il cuore oltre l’ostacolo e che, nella sua carriera, ha mostrato una capacità di resilienza più unica che rara. Sofia è un’atleta capace di creare empatia col pubblico, grazie a un’innata simpatia e a gesti spontanei di assoluta sensibilità e dolcezza. Una volta in cima all’olimpo non si è certo montata la testa e in un certo senso è rimasta quella bimba che ha iniziato a sciare a Foppolo (in provincia di Bergamo) in tenera età e che a 10 anni sognava di vincere le Olimpiadi. Un sogno avveratosi nella magica discesa di Pyeongchang. Questo libro vuole essere un ritratto di Sofia Goggia realizzato principalmente attraverso i suoi risultati sportivi, le interviste e i contenuti espressi sui suoi social negli anni, con post che spaziano dall’ormai celebre e contagioso “Ciao Fans!” ad altri più intensi e coinvolgenti. Non è una biografia autorizzata e le fonti utilizzate sono frutto di una scelta personale dell'autore. Questa è la “nostra” Sofia, quel che abbiamo capito di lei, atleta e persona meravigliosamente travolgente, lanciatissima verso altri nuovi, grandi traguardi nella sua carriera.


