Istituto Poligrafico Europeo
Da Ciancimino a Orlando. Ascesa e caduta della «primavera» di Palermo
Gabriello Montemagno
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 216
La "primavera" di Palermo: come, perché, gli amici, i nemici, la fine. Cronaca di un'anomalia politica diventata esperienza popolare. Un imbroglio, un'illusione o una speranza? Di certo, una breve stagione di grande partecipazione e feroci contrapposizioni. Lo scontro con la "ditta" Craxi-Andreotti-Forlani (CAF), che non sopportava quella giunta in contrasto con le formule nazionali, si intrecciò con una scia di delitti eccellenti e aspri conflitti tra gruppi affaristici. Sullo sfondo, una Palermo capace di suscitare l'interesse della cronaca nazionale ed estera, la sanguinosa offensiva della mafia, i coraggiosi tentativi di riscatto portati avanti, tra l'altro, da molti protagonisti della "primavera".
Un rifugio sicuro
Licia Romano
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 256
Nel cuore delle Madonie, tra la natura incantata, Laura Noto, giovane imprenditrice che ha dovuto fare i conti con la mafia locale, gestisce un b&b: Casale Paradiso. In un giorno di inizio estate, le viene preannunciato l'arrivo di tre ospiti speciali: una vedova, testimone di giustizia, e i suoi due figli. Sarà Laura in grado di offrire loro un rifugio sicuro? Questo romanzo è la storia di un incontro tra due donne che, in maniera diversa, sono state vittime della mafia, ma è anche un incontro tra fragilità e determinazioni. È la storia di due donne che, poste di fronte ad un bivio, hanno scelto la strada più dura, più difficile, ma l'unica giusta: quella della legalità.
Piccole storie di Racalmuto
Giovanni Di Falco
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 96
"Otto storie che rimandano a un tempo ormai perduto, a una memoria che non c'è più. Di Falco restituisce - col puntiglio del topo di biblioteca - queste cronache 'minime' che ci consegnano l'atmosfera e l'allegra sensazione della scoperta. La scoperta di una vicenda, di un nome, di un episodio, di un personaggio, di un volto che si ignoravano. Senza questo lavoro tutto ciò sarebbe rimasto sconosciuto, seppellito, ucciso dal silenzio. E per ciò stesso inesistente. Ecco perché leggere, rileggere e spulciare questo volume sarà come passeggiare in un giardino di delizie dove liberamente si possono cogliere qua e là frutti succosi e saporiti. Incontrando don Illuminato, una ostetrica ante litteram chiamata Genoveffa e un popoloso e leggendario circolo denominato 'Virtus'".
Un'arte che si impara. Educazione e politica nell'Emilio di Rousseau
Giovanni Di Benedetto
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 192
L'Emilio di Rousseau ci presenta un'occasione unica per avviare una profonda e accurata riflessione sulla natura della conoscenza e dell'educazione. Il nostro è un momento storico in cui sembra di vivere in un eterno presente e nell'assenza apparente della possibilità di trasformazione della società attuale. Sembra che gli adulti abbiano dimenticato il compito e la responsabilità di costruire un sapere in vista di un mondo più giusto e più democratico. Di fronte a questa deriva regressiva Rousseau, a tre secoli dalla sua nascita, indica la via per sviluppare un sapere che aiuti gli uomini e le donne a orientarsi nel mondo e che sia frutto di una ricerca e di una rielaborazione critiche. Il cittadino di Ginevra suggerisce strategie di resistenza, di sottrazione ai dispositivi disciplinari dell'attuale società della conoscenza e di costruzione di un'alternativa concreta e desiderabile. Ci ricorda che, nel modo in cui elaboriamo e veicoliamo conoscenza, la posta in gioco non è l'avviamento al lavoro o l'addestramento ad un impiego, ma fattori ben più importanti, che condividiamo con altri uomini e altre donne.
A lezione di antirazzismo. Elogio della scuola indisciplinata, interculturale e di frontiera
Giusto Catania
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 160
La scuola è il più importante baluardo contro il razzismo, ma deve scegliere di investire la sua esistenza in questa sfida. Vent'anni fa, la prima circolare ministeriale sulla pedagogia interculturale sembrava poter cambiare il corso della scuola italiana. Se tale elaborazione fosse stata condivisa da insegnanti e dirigenti e, soprattutto, se fosse stata riconosciuta come una priorità politica, oggi avremmo intere generazioni formate sui valori dell'antirazzismo, della lotta alla xenofobia, dell'intercultura. Tutto questo non è successo perché, contemporaneamente, è cominciata una nuova era: il berlusconismo, propugnatore della competitività economica e di una visione etnocentrica della società, ha cambiato lo Zeitgeist del paese. In questa trasformazione dell'Italia si è affermato il nuovo immaginario delle destre, che ha agitato il razzismo, costruito il mito dell'identità statica, della cultura incorruttibile, della società fortezza. Occorre investire sulla scuola per costruire una società interculturale, ma per farlo è necessario rompere la cristallizzazione delle discipline scolastiche.
Dai fasci siciliani alla Resistenza
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 128
Questo libro intende avviare una riflessione volta a stabilire un collegamento tra quel rigoglioso movimento di lavoratori di fine Ottocento e la lotta di Liberazione dal nazifascismo. Sia per i Fasci siciliani - che furono la prima esperienza organica di lotta di liberazione del popolo siciliano - sia per la Resistenza - alla quale il Meridione e la Sicilia hanno dato un importante contributo ancora oggi poco conosciuto - è stata negata una memoria popolare. Il tentativo di capire perché è mancata questa memoria apre nuovi scenari di ricerca: in entrambi gli eventi c'è stato un sistematico uso terroristico della violenza, a volte anche ammantata dalla sacralità dello Stato. I Fasci siciliani e le lotte per l'occupazione delle terre costituiscono insieme il più grande movimento di massa impegnato in una lotta di liberazione dalla mafia e dai suoi complici che continua fino ai nostri giorni.
Breve storia femminile dello sguardo
Valeria Cammarata
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 144
È ancora oggi possibile definire lo sguardo in maniera univoca? Esistono differenze di genere all'interno di quello che per secoli è stato considerato il principale mezzo e la garanzia stessa della conoscenza umana? Si può ipotizzare l'esistenza di un modo femminile di guardare nell'arte, nella scienza, in "natura"? Questo saggio pone tutte queste questioni in un vasto orizzonte temporale che ruota intorno a due punti di svolta: la nascita della filosofia, tra XVII e XVIII secolo, e gli studi sociali della scienza del XXI secolo.
La mafia alla sbarra. I processi fascisti a Palermo
Manoela Patti
Libro: Copertina morbida
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 272
L'hinterland palermitano costituisce uno dei principali luoghi di genesi del fenomeno mafioso. Già nel 1900, il questore di Palermo denunciava l'"Alta maffia dei Ciaculli". Da allora, per oltre un secolo, le cosche di Santa Maria di Gesù e Ciaculli avrebbero saldamente mantenuto il potere criminale, continuando a "funestare" Palermo con "i molti gravi delitti di sangue". È in questa parte della Conca d'oro che hanno imperato blasonate famiglie mafiose, come quella dei Greco o dei Bontate, capeggiate negli anni Settanta-Ottanta del Novecento da Michele Greco, "il papa", e da Stefano Bontate, "il principe di Villagrazia". La repressione fascista degli anni Venti colpì per qualche tempo queste consorterie criminali, condannando in maxiprocessi ante litteram centinaia di mafiosi. La portata effettiva dell'operazione Mori si rivelò, però, meno incisiva di quanto propagandato dal regime. I processi che ne scaturirono restano, invece, una fonte di grande valore per ricostruire l'intreccio mafioso nella sua complessità, poiché aprono uno squarcio sulla storia ultrasecolare di sodalizi criminali che - con impressionante continuità - ritroviamo da oltre un secolo nelle cronache di mafia.
Mafia e coop rosse. Misteri, intrighi e depistaggi
Elio Sanfilippo, Nino Caleca
Libro
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2014
pagine: 176
"Questo libro racconta della Prima Repubblica e di tangentopoli, dell'avvento di Berlusconi e del suo disegno per distruggere le cooperative. Parla, poi, della cooperazione siciliana e del suo duro lavoro per contrastare i tentativi di infiltrazione da parte di Cosa Nostra. Una visione di parte, certo. Ma documentata. In grado di riavvolgere il nastro della storia e rileggere fatti, circostanze e trame emerse dentro le aule di giustizia ma poco conosciute all'esterno. Fatti lontani nel tempo di cui spesso si è perso il filo. Troppo spesso l'espressione 'coop rosse' viene ripetuta a indicare in modo dispregiativo un'epoca ed un sistema di interessi e tangenti per finanziare la politica e il partito. Questo libro dimostra, carte alla mano - documenti storici, cronache giornalistiche e verbali di inchiesta - che tutto questo non c'è stato. E che quando c'è stato ha coinvolto individui non il sistema. Non la Lega delle cooperative. Racconta anche dei tentativi fatti da Legacoop e dalla Sinistra per liberare l'economia dalla mafia. E dei dibattiti interni alla società e alla politica negli anni Ottanta e Novanta".
L'eredità siciliana. Diario intimo di una ricerca genealogica
Philippe Sanmarco
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2013
pagine: 160
Il libro traccia la storia di quei Siciliani poveri, costretti a emigrare dopo l'Unità d'Italia e racconta del salvataggio di uno dei loro discendenti grazie alla scoperta delle sue radici, fino a quel momento ignote: una ricerca delle proprie origini, un peregrinare di quattro generazioni da Palermo a Marsiglia passando per Tunisi ma, nello stesso tempo, un viaggio dentro se stesso. Legato ai documenti e alle testimonianze come una storia, si legge come un romanzo e conserva l'intimo afflato del diario.
L'antimafia dei comunisti. Pio La Torre e la relazione di minoranza
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2013
pagine: 144
Il testo ha rappresentato un punto di riferimento per generazioni di militanti che, da sinistra, hanno guardato al fenomeno mafioso e alle sue implicazioni politiche. La lettura della relazione comporta anche un coinvolgimento emotivo, se non altro per la drammatica fine che fecero due dei firmatari (Cesare Terranova e La Torre stesso). Negli ultimi decenni, d'altronde, una ricca stagione di studi storiografici, sociologici e antropologici ha costretto a riscrivere la storia della mafia. Per questo, la fonte è introdotta dallo scritto di un protagonista di quegli anni - Emanuele Macaluso - e da quello di uno storico - Vittorio Coco. Ne emerge un quadro mosso, in cui le diverse interpretazioni contribuiscono a ridestare l'interesse per un documento chiave nella storia dei comunisti siciliani, del loro farsi parte della classe dirigente nazionale e del ruolo che la lotta alla mafia ha avuto in questo complesso gioco di rimandi tra la sfera regionale e il sistema paese.
La padella di James. La crisi, i poveri e il cristianesimo di papa Francesco
Nuccio Vara
Libro: Libro in brossura
editore: Istituto Poligrafico Europeo
anno edizione: 2013
pagine: 112
La storia di un venditore ambulante di Palermo, ridotto sul lastrico dalla crisi, è il nucleo centrale attorno al quale si snoda il percorso di questo saggio che affronta il nodo cruciale della povertà. Un problema reso drammaticamente attuale dagli effetti nefasti della recessione economica nel vissuto delle persone. Intrecciando spaccati giornalistici e riflessioni politiche e teologiche, Vara compone i tasselli di un mosaico che mira a delineare sia i contenuti di una critica radicale alla globalizzazione e alla società dei consumi, sia i tratti di un cristianesimo del tutto in sintonia con la nuova Chiesa prefigurata da Papa Francesco, già a partire dai primi esaltanti mesi del suo pontificato. Una Chiesa che il nuovo vescovo di Roma, riattualizzando il messaggio di Francesco d'Assisi, vuole che diventi a tutti costi il luogo entro il quale i poveri possano essere i principali protagonisti della sua rinascita. La riflessione sul destino del cattolicesimo nel mondo secolarizzato, pertanto, non può prescindere dall'avvio di processi che mirino a ridare un respiro radicale all'esperienza cristiana.

