I.S.R.Pt Editore
I monti delle Lari. Le sorgenti del fiume Reno
Giorgio Ducceschi
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2007
pagine: 71
Breve storia e alcune riflessioni sull'applicazione delle convenzioni di Ginevra relative ai prigionieri di guerra
Libro: Libro in brossura
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2006
pagine: 151
Un'epidemia dimenticata. La spagnola a Pistoia
Paolo Nesti, G. Carlo Niccolai
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2006
pagine: 100
Vincenzo Nardi politico galantuomo (Montale 1915-Viareggio 2001)
P. Luigi Guastini
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2006
pagine: 62
Fascismo antislavo. Il tentativo di «bonifica etnica» al confine nord orientale
Stefano Bartolini
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2006
pagine: 151
Storie di donne e di guerra in Toscana 1943-1945
Michela Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2006
pagine: 151
Fiere. Storie di feste e di mercati di bestiame nel pistoiese e nella Corrèze tra Otto e Novecento
Letizia Cantini
Libro: Copertina rigida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2005
pagine: 264
Dalla Pieve a Villa Friste. L'avventura umana e politica di Bruno Fanciullacci
G. Paolo Balli, Fabio Giannelli
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2005
pagine: 87
Lamporecchio. La memoria storica di un paese
Michela Innocenti
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2005
pagine: 134
Pistoia fra guerra e pace
Libro: Copertina morbida
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2005
pagine: 431
Il mito sovietico nel PCI in Toscana
Libro: Libro rilegato
editore: I.S.R.Pt Editore
anno edizione: 2023
pagine: 132
Attraverso documenti, giornali, foto e oggetti il libro propone al lettore un viaggio nella storia del mito sovietico nel Partito Comunista Italiano in Toscana. Dopo la Seconda guerra mondiale nella loro militanza quotidiana i comunisti toscani assorbirono e riadattarono all'interno della propria identità politica una fortissima connessione politico-sentimentale con l'URSS. Con il passare del tempo il mito sovietico perse quella carica di mobilitazione politica che lo aveva caratterizzato inizialmente, soprattutto negli anni di Stalin, e trasformò sempre più i propri simboli in chiave "pop", utilizzando un registro molto simile a quello del mito americano a sua volta ampiamente diffuso nel Bel paese. Eppure, nonostante l'emergere negli anni Sessanta-Settanta anche di mitologie politiche terzomondiste, resistette tra una parte dei comunisti toscani quel legame sentimentale- passionale con l'URSS, un legame per certi versi in grado di arrivare fino ai giorni nostri. Il materiale proposto nel libro testimonia la lunga durata del mito sovietico, nonché la sua importanza nella storia politica e sociale della Toscana nel Novecento.

