Inschibboleth
Una filosofia «nebbiosa e selvaggia» Ricezione e trasformazione della filosofia classica tedesca in Italia
Faustino Fabbianelli
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 602
Rappresentare il processo di ricezione e trasformazione della filosofia classica tedesca in Italia intende assumere il valore di una precisa tesi storiografica: che il nostro pensiero nazionale si formò e si sviluppò proprio a partire dalla sua relazione privilegiata con la filosofia classica tedesca. Ciò non vuol meramente dire che la filosofia italiana trovò in Germania temi, problemi e soluzioni per affrontare e rispondere alle domande che si rivelarono ugualmente importanti e pressanti per l’Italia, ma anche, e soprattutto, che la filosofia italiana, a partire dalla fine del Settecento e fino alla Grande Guerra, nacque e crebbe per così dire sul tronco della filosofia classica tedesca.
La società dell'ansia
Vincenzo Costa
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 148
L'atmosfera che caratterizza la società contemporanea è l'ansia. Essa dilaga, attraversa le nostre società, struttura le interazioni tra le persone e segnala l'aprirsi di crepe entro questa articolazione emozionale. Il disagio psichico non riguarda pertanto le esistenze individuali: esso è il riverbero esistenziale di un più generale malessere che attraversa la società. L'esistenza si frammenta perché è la società in quanto articolazione emozionale a implodere. Ogni società, prima ancora di produrre merci, produce e distribuisce emozioni, prima di essere una cultura materiale è un'organizzazione emozionale. La nostra cultura produce ansia e cerca di generare legame e innovazione attraverso la creazione di soggetti ansiosi. C'è una perversione del desiderio alla base dell'ansia: l'esistenza ansiosa crede che una volta ottenuto il riconoscimento sociale l'ansia cesserà. Ma tanto più cerca il riconoscimento e l'approvazione per placare l'ansia tanto più si espone ad essa e ne diviene vittima, sicché l'ansia diviene un vortice da cui l'esistenza non sa più uscire.
Per una storiografia della vita
Massimo Onofri
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 368
Il quarto volume delle Opere di Massimo Onofri ripropone tre dei volumi più originali del critico viterbese: "Gatti e tignosi. Dizionarietto dei viterbesi, degni e indegni, comunque memorandi", "Il suicidio del socialismo. Inchiesta su Pellizza da Volpedo" e "L'epopea infranta. Retorica e antiretorica per Garibaldi".
L'essere come ritorno. Il concetto di riflessione nella filosofia di Hegel
Michele Capasso
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 158
La questione del cominciamento è probabilmente il tema più dibattuto della filosofia hegeliana. Al di là degli studi di carattere storiografico, l’interpretazione della prima triade dialettica – Essere, Nulla, Divenire – ha costituito il fondamento più o meno esplicito di varie e complesse teorie filosofiche. Tuttavia, il problema dell'inizio appare illuminato in modo inedito muovendo dai concetti di essenza e riflessione, dedotti nel secondo libro della Scienza della Logica, la Dottrina dell’essenza. Qui si comprende come il cominciamento non appaia come il prodotto di un gesto arbitrario, ma in quanto risultato di una necessità intrinseca al dispiegamento dell’Idea. L’essere, che inizialmente “appare” come mero presupposto, si rivela in verità solo alla luce del movimento riflessivo, che lo pone come «ritorno in se stesso». L’inizio si comprende così come un’operazione interna alla riflessione che, sospendendo se stessa, toglie il proprio porre. Nella sua articolazione concettuale, la riflessione rappresenta una sorta di “logica della logica” e il luogo privilegiato per comprendere l’essenza della dialettica.
Variate risonanze. Echi del politico nel contemporaneo europeo
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 230
Sacrificio e vendetta in René Girard, il politico e la decadenza d'Europa vista da differenti prospettive teoretiche (Fichte, Voegelin, Thoreau e il pensiero post-coloniale) sono i temi centrali analizzati nel presente volume, concepito come un invito a ripensare le categorie essenziali del filosofico nel suo intreccio con il politico. Si tratta di comprendere se sia ancora possibile realizzare un'analisi critica in grado di restituire alla politica la sua funzione di guida nella formazione e nell'emancipazione della comunità, fuori dai vincoli del dominio tecnocratico o della "ecotechnia" imperante, per riconsegnare all'umanità il senso più profondo del politico, inteso nei termini della condivisione, dell'unione, o meglio, della "comunione".
Il ritorno di Ares. Una prospettiva etico-politica su guerra e pace in Ucraina
Luciano Sesta
Libro: Libro rilegato
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 162
Dopo la fine della Guerra Fredda, non soltanto la Russia di Putin ma anche l'Occidente pacifista e democratico non ha mai smesso di ricorrere alle armi ogni qualvolta lo ha ritenuto necessario. Per capire la crisi ucraina non ci si può dunque limitare all'accertamento delle responsabilità di chi l'avrebbe provocata (Putin, la Nato o le politiche di Kiev verso le minoranze russofone), ma occorre spingersi oltre, rimettendo in discussione l'idea che gli attuali belligeranti invocano a comune sostegno delle loro opposte ragioni, ossia la tradizionale dottrina dello ius ad bellum. È alla luce di questa dottrina, infatti, che è possibile giustificare il ricorso alla violenza militare: o per sanare una situazione che si ritiene iniqua (così Mosca) o come legittima difesa nei confronti di un ingiusto aggressore (così l'Occidente). Dopo aver offerto una breve ricostruzione geo-politica del conflitto in corso e attingendo al dibattito filosofico-morale sui conflitti armati, l'autore propone una prospettiva di disarmo ideologico, in cui l'idea di "guerra giusta" venga sottoposta a una radicale decostruzione, nell'auspicio che sulle ragioni delle armi prevalgano, infine, le armi della ragione.
Appercezione e noesi
Massimo Donà, Carmelo Meazza
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 134
"Nuova teoretica" è il nome di un gruppo di lavoro nel quale si riconoscono alcuni filosofi italiani impegnati su indagini comuni. I volumi di questa collana saranno caratterizzati da discussioni su alcuni dei temi centrali della tradizione filosofica. Il volume ha come tema la appercezione e la noesi.
Frontiera
Gianluca De Sanctis
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 286
Separare, distinguere, misurare, sono attività tipicamente umane. Qualunque tentativo di antropizzare uno spazio presuppone una marchiatura, l'impressione di un segno che significa possesso, ma che al contempo delimita anche la nostra identità, serve a separarci dagli altri. Tuttavia, a differenza dei moderni, gli antichi non hanno mai pensato di chiudere le frontiere. Neppure l'impero di Roma, al culmine della sua potenza, ha mai avvertito la necessità di sigillare i propri confini per impedire a chi stava fuori l'ingresso nel grande recinto della civiltà greco-romana. Molte delle parole con cui le lingue contengono in sé l'idea della comunicazione, la possibilità dello scambio, l'ipotesi del passaggio, rammentandoci che l'esclusione è solo una delle due facce, quella meno nobile, della frontiera.
Valori. Tra Husserl, Rousseau, Strauss e Lévinas
Francesco Saverio Trincia
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 194
L’agile libro di Trincia offre una lettura imprevedibile del pensiero etico di quattro grandi filosofi della contemporaneità e modernità – Edmund Husserl, Jean-Jacques Rousseau, Leo Strauss e Emmauel Lévinas –, con l’intento di far emergere trasversalmente l’interpretazione dei valori, assunti come nucleo centrale di un’etica normativa, quali entità sottratte e da sottrarre alla cattura storicistica e alla comprensione relativistica. Criticando la riduzione della filosofia a filosofia politica, Trincia intende far emergere l’assolutezza dei valori come nucleo di una comprensione filosofica tout-court degli esseri umani agenti nel mondo, in cui le domande fondamentali su giustizia, libertà, bontà, autonomia non vengano annullate nelle risposte volta per volta culturalmente variabili e storicamente determinate, ma restino attive nella loro interrogazione filosofica fondamentale.
Gadda e la cultura del '900
Angela Guiso
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 226
Schivo, bizzarro, ingegnoso e straordinariamente attratto dalla complessità del reale, Carlo Emilio Gadda ha rivelato, con finissimi strumenti linguistici e culturali, il patimento dell'io e la dolente inadeguatezza a sciogliere il groviglio dei fatti e delle loro cause. Insieme, parole come tragico e comico, io, colori e arte rinviano, emblematicamente, alla vastità di temi e pensiero colti nel suo «lungo guardare». A 50 anni dalla sua morte e a 60 dalla pubblicazione della Cognizione del dolore, questo saggio segue gli ardui percorsi della mappa gaddiana attraverso le istanze culturali del Novecento europeo che ispirarono l'intellettuale, presenti anche nella sua opera capolavoro. Ugualmente, attraverso le lettere e gli scritti tecnici, relativi al primo impiego in Sardegna dell'Ingegnere elettricista, dà conto degli interessi linguistici agli albori, nell'idea della lingua come «specchio del totale essere e del totale pensiero». A corredo una lettera di Giulio Cattaneo.
Azimuth. Philosophical coordinates in modern and contemporary age. Volume Vol. 22
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 146
Bolle epistemiche e camere dell'eco indirizzano e circoscrivono, in modo stabile e insieme plastico, i negoziati sulla conoscenza nello spazio digitale. Il loro carattere strutturale, le loro differenze e il loro impatto sociale sono al centro di questo numero di Azimuth.
Quaderni di Inschibboleth. Volume Vol. 20
Libro: Libro in brossura
editore: Inschibboleth
anno edizione: 2024
pagine: 436
In questo numero. Nuova teoretica, saggi di Marco Moschini, Paolo Antonelli, Maria Calabretto, Raffaele Maria Campanile, Federico Croci, Alberto De Vita, Gianluca Gemmani, Giuseppe Gris, Nazareno Pastorino, Paolo Polizzi, Marco Rienzi, Paolo Vodret. Ontologia trinitaria, saggi di: Tommaso Bertolasi, Raul Buffo, Mauro Cascio, Giacomo Cozzi, Tiziano Ottobrini, Paolo Vodret. Filosofia morale: saggi di Alfonso Di Prospero, Mattia Lusetti. Altri saggi di: Adalberto Coltelluccio, Martina Piantoni, Alberto Zali. Recensioni di Francesca Avallone.

