Il Bulino
Messale di Barbara del Brandeburgo
Libro: Copertina rigida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2012
pagine: 760
Albrecht Durer. I viaggi verso la modernità
Mauro Bini
Libro: Copertina morbida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2011
pagine: 176
Le arti che vanno per via nella città di Venezia (1753)
Libro: Copertina morbida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2011
pagine: 152
Una storia quotidiana. I giornali modenesi raccontano i 150 anni dell'Unità d'Italia
Libro: Copertina morbida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2011
pagine: 116
De Sphaera. Commentario all'edizione in facsimile
Libro: Copertina rigida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2010
pagine: 176
Ildefonso da Toledo. Commentario all'edizione in facsimile
Libro: Copertina morbida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2010
pagine: 176
Gonzaga. Genealogie di una dinastia. I nomi e i volti
Libro: Copertina rigida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2010
pagine: 456
Laura Martinozzi d'Este fille de France, dux mutinae
Libro: Copertina morbida
editore: Il Bulino
anno edizione: 2009
pagine: 176
Il volume si compone di cinque saggi che affrontano la complessa figura di regnante e committente d'arte di Laura Martinozzi d'Este, nipote di Giulio Mazarino, moglie del duca di Modena Alfonso IV d'Este e duchessa Reggente in nome del figlio minorenne (1662-1674), unica donna ad aver mai retto i destini dello stato per un tempo così lungo. A Roberta Iotti è affidato il profilo biografico della protagonista, con approfondimenti relativi alla sua azione di governo e alla rilevanza politica della sua reggenza. Sonia Cavicchioli, con documenti inediti e preziose scoperte, ricompone il ricco mosaico delle committenze artistiche nel solco del rinnovamento barocco già promosso dal suocero, il duca Francesco I d'Este; Anna Rosa Venturi analizza i sontuosi apparati genealogici e funerari estensi. Alessandra Chiarelli ridipinge l'esiguo panorama musicale modenese degli anni di Laura, con richiami alle magnifiche committenze dei duchi melomani precedenti e seguenti; Gian Luca Tusini firma un'accurata disamina dello stemma nuziale di Laura e dei suoi principali motivi araldici, eloquenti testimoni di una femminilità tanto volitiva da guadagnarsi il muratoriano titolo di "virile".
Leges Salicae ripuariae, longobardorum baioariorum, Caroli Magni
Paolo Golinelli, Giuseppa Z. Zanichelli
Libro
editore: Il Bulino
anno edizione: 2008
pagine: 64
Edizione digitale con commentario di uno tra i più noti e significativi codici dell'Archivio Capitolare di Modena (Ms.O.I.2), contenente i testi delle leggi longobarde, saliche, ripuarie e bavare assieme ad alcuni capitolari carolingi emanati da Carlo Magno e dai suoi discendenti. Documento di rara importanza, legato a quella fondamentale fase storica avviata fra VIII e IX secolo dal ruolo culturale e politico dell'Italia nella costruzione di un ordinamento giuridico nello scacchiere europeo. La Lex salica è uno dei più antichi documenti del diritto consuetudinario germanico. L'ampio testo, in lingua latina, è sostanzialmente un codice penale che determina le sanzioni pecuniarie per i vari reati, in considerazione anche della natura e dell'entità del danno, delle modalità esecutive e dell'intenzionalità. Redatto come Pactus fin dal V secolo, la Lex salica fu emendata e integrata da Carlo Magno e dai successori e trovò larga applicazione nell'Impero e in Italia. Da questo complesso di norme e in particolare da quella che escludeva le donne dalla successione della proprietà allodiale si fece derivare il principio dell'esclusione delle donne dalla successione al trono.

