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IBL Libri

Corporate governance. Quando le regole falliscono

Corporate governance. Quando le regole falliscono

Jonathan R. Macey

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

pagine: 534

Enron, Worldcom, Cirio, Parmalat. Dopo ogni grande scandalo d'impresa, la risposta dell'opinione pubblica è sempre la stessa: servono nuove regole. È davvero così? Riflettendo sull'esperienza americana, Jonathan Macey sostiene che una maggiore regolamentazione dello Stato non è quello che serve per garantire che i dirigenti delle società per azioni mantengano le promesse fatte agli investitori. Macey, fra i maggiori studiosi di corporate governance al mondo, riflette su come la crescente influenza degli Stati negli affari societari inibisca il miglior giudice e regolatore del comportamento dei manager: il mercato dei capitali. In fatto di governance societaria, sono tante le promesse non mantenute dalle norme. Mentre, al contrario, strumenti che fanno perno sulle forze di mercato come il trading e le acquisizioni rappresentano soluzioni più affidabili per superare i problemi posti dalla corporate governance. Paradossalmente, la regolamentazione tende ad ostacolare proprio questi meccanismi di controllo.
25,00

Imposizione fiscale e libertà. Sottrarre e ridistribuire risorse nella società contemporanea

Imposizione fiscale e libertà. Sottrarre e ridistribuire risorse nella società contemporanea

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

«A questo mondo non v’è nulla di certo tranne la morte e le tasse». Così scriveva Benjamin Franklin al fisico francese Jean-Baptiste Le Roy il 13 novembre 1789, ma forse in poche altre realtà come nell’Italia odierna queste parole, che accostano morte e imposizione fiscale, suonano angosciose. Le cifre parlano infatti chiaro per quel che riguarda le ricadute della nostra fiscalità sulle attività produttive e, dunque, su quanto costituisce condizione di ogni sostentamento e progettualità. Alla base di questa abnormità del prelievo fiscale nel nostro paese vi è peraltro l’esasperazione di presupposti tipici dell’età moderna, studiati con accuratezza soprattutto dalla tradizione liberale propriamente detta, la quale non ha mai mancato di evidenziare nello Stato, e nell’ideologia che lo sorregge, la radice ultima del problema del progressivo incremento dei poteri coercitivi fiscali. È allora con l’accettazione di una mentalità “impositiva”, inculcataci fin dalla nascita, che bisogna confrontarsi (anche) quando si parla di fisco; una mentalità per la quale lo Stato, ammantato da un’aura sacrale, di tutto sarebbe chiamato a incaricarsi e, dunque, tutto potrebbe pretendere.
20,00

La guerra degli intellettuali al capitalismo

La guerra degli intellettuali al capitalismo

Alan S. Kahan

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Perché gli intellettuali non amano il capitalismo? Saggi, romanzi, opere teatrali e manifesti: da sempre gli uomini di cultura puntano il dito contro i mali prodotti dal sistema economico basato sulla proprietà privata. Posizioni simili uniscono personalità molto diverse tra loro: da Gustave Flaubert a Karl Marx, da T.S. Eliot a Friedrich Nietzsche, da Ezra Pound a Pablo Picasso. Da due secoli, l'intellighenzia rifiuta il progresso economico e la libera impresa, affidandosi di volta in volta a movimenti politici diversi, dal nazionalismo al socialismo, dal fascismo al comunismo, col solo obiettivo di superare il grigiore e la volgarità della società commerciale. Ai nostri giorni, come scrive Kahan nella sua prefazione, tutti i movimenti populisti «esprimono una comune antipatia per il libero mercato e per la crescente autorità delle organizzazioni sovranazionali che incoraggiano la libera circolazione dei capitali e delle persone (cioè l'immigrazione)». "La guerra degli intellettuali" al capitalismo racconta la storia di questo scontro, prova a spiegare i motivi di tale ostilità e tenta di individuare possibili forme di convivenza pacifica fra intellighenzia e mondo produttivo.
22,00

Progresso. Dieci motivi per guardare al futuro con fiducia

Progresso. Dieci motivi per guardare al futuro con fiducia

Johan Norberg

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Prefazione di Francesco Giavazzi.
20,00

Il fallimento degli stati sovrani nell'Unione Europea-Sovereign bankruptcy in the European Union
15,00

In difesa dei combustibili fossili

In difesa dei combustibili fossili

Alex Epstein

Libro

editore: IBL Libri

anno edizione: 2019

Tutto quello che sappiamo sui combustibili fossili è falso? Per decenni ci è stato detto che il loro utilizzo avrebbe portato il nostro pianeta alla distruzione. Eppure, durante gli stessi anni, secondo ogni indicatore del benessere umano – dall’aspettativa di vita all’acqua pulita, dal livello di prosperità alla sicurezza del clima – la qualità delle nostre esistenze è andata migliorando. C’è infatti un legame incredibilmente forte tra uso di combustibili fossili, aspettativa di vita e reddito, specialmente nei Paesi che si stanno sviluppando più rapidamente degli altri. In questo libro Alex Epstein ci racconta quali sono gli aspetti positivi dell’uso di petrolio, carbone e gas naturale: in primo luogo, la loro capacità di fornire energia economica e affidabile a un mondo popolato da sette miliardi di persone. E ci spiega come molte delle critiche non reggano alla prova dei fatti: i benefici che derivano dall’uso dei combustibili fossili sono ampiamente superiori ai rischi. È anche grazie a queste fonti energetiche che il mondo è diventato un posto migliore per gli esseri umani.
20,00

Cosa succede se usciamo dall'euro?

Cosa succede se usciamo dall'euro?

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

Cosa succede se l’Italia esce dall’euro? Tra piani A, piani B, minibot e pugni sul tavolo, pressoché tutti i partiti politici hanno caldeggiato, esorcizzato, pubblicamente negato e privatamente accarezzato l’ipotesi del ritorno a una moneta sovrana. Questo libro intende presentare – attraverso i punti di vista degli studiosi – le modalità, le conseguenze e i costi di tale prospettiva. I contributi qui raccolti gettano luce sugli aspetti meno conosciuti e più critici: come dovrebbe avvenire l’uscita? Quali implicazioni avrebbe sulla partecipazione italiana al mercato interno? Chi ne trarrebbe vantaggio, e chi ne pagherebbe i costi? La risposta è che per il nostro paese l’uscita dall’euro sarebbe un disastro: l’economia andrebbe a rotoli, le finanze pubbliche entrerebbero in crisi, le disuguaglianze aumenterebbero, il sistema bancario andrebbe incontro a fallimenti e disservizi, le nostre imprese perderebbero l’accesso ai mercati europei e molti posti di lavoro sarebbero distrutti.
16,00

Il pubblico ha sempre ragione? Presente e futuro delle politiche culturali

Il pubblico ha sempre ragione? Presente e futuro delle politiche culturali

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 230

Quale ruolo deve avere lo Stato in ambito culturale? Come si può incentivare la produzione e il consumo di arte? In quale modo è possibile favorire la buona gestione di un museo? Che importanza hanno le preferenze degli spettatori? In definitiva, quali obiettivi dovrebbero avere e quali forme dovrebbero assumere le “politiche culturali”? Dal settore educativo alla gestione del patrimonio, l’impostazione seguita nel nostro Paese è ancora oggi “statocentrica”. Si tratta, però, di un sistema che è all’origine di numerosi problemi e che andrebbe ripensato, per restituire spazio allo spirito d’iniziativa e alla creatività dei singoli, capaci – oltre che di fare scelte consapevoli come consumatori – di fornire un’offerta culturale ampia e plurale. Tutti i capitoli del libro (scritti da importanti studiosi e operatori di settore) cercano di fare una fotografia del presente e di indicare una nuova direzione da seguire, per rendere il settore culturale più flessibile, vivace ed economicamente sostenibile, e per offrire sia agli individui sia alle organizzazioni più libertà, ma anche più responsabilità.
18,00

Morale e mercato. Storia evolutiva del mondo moderno

Morale e mercato. Storia evolutiva del mondo moderno

Daniel Friedman

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 375

Che rapporto c'è tra morale e mercato? Davvero il mercato è inevitabilmente nemico di una condotta etica? L'armonia o la dissonanza fra i sistemi di valori morali e le regole di una economia di mercato possono portare a grandi benefici o a fragorosi danni. Ma cosa intendiamo in realtà con l'espressione "codici morali" e perché sono tanto importanti? E quali sono i veri imperativi morali? Da dove provengono? Inoltre, cosa determina il conflitto tra i mercati e i principi morali e, soprattutto, come potrebbe essere risolto? Daniel Friedman risponde a queste domande raccontando un vasto campionario di storie, con un assortimento di argomenti che va dalle amebe a William Blake, da Boris Eltsin a Zorro. Ciascuna storia contribuisce a spiegare qualcosa dei principi morali o dei mercati, o delle connessioni tra i due. I nostri codici morali e le regole del mercato - pur essendo a volte in conflitto - sono dei "dispositivi evolutivi" aventi più o meno le stesse finalità, e la società funziona meglio quando la morale e il mercato sono in equilibrio fra loro.
22,00

In lode del profitto e altri scritti

In lode del profitto e altri scritti

Luigi Einaudi

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 157

Luigi Einaudi è indubbiamente una tra le figure di maggior prestigio della cultura italiana del Novecento. Insigne economista, eminente uomo di Stato, influentissimo editorialista dei principali quotidiani del paese, viene spesso esaltato quale esempio di onestà, competenza e rigore morale. Eppure, al medesimo tempo, continua a condividere il triste destino che accomuna i liberali italiani d'ogni tempo: molto citati, generalmente apprezzati (anche dagli avversari), talvolta osteggiati, ma sempre scarsamente letti e ancor meno compresi. I saggi, interventi e discorsi raccolti in questa antologia hanno l'ambizione di invertire una simile tendenza, cercando di gettar luce su alcuni aspetti non troppo noti del suo pensiero. Con il proposito di restituire al pubblico, a cinquant'anni dalla sua scomparsa, l'Einaudi (volutamente) dimenticato: un Einaudi liberista, anti-keynesiano, esaltatore del risparmio privato e nemico del collettivismo.
18,00

Lasciare in pace gli altri. Una prospettiva etica

Lasciare in pace gli altri. Una prospettiva etica

John Lachs

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

pagine: 152

Perché vogliamo sempre imporci sugli altri? Per quale ragione il nostro comportamento ci appare normale e quello altrui inevitabilmente da correggere? Com'è possibile, soprattutto, che altre persone sembrino conoscere il nostro bene perfino meglio di noi stessi? Secondo John Lachs è necessario riscoprire il piacere di scegliere e, ancor prima, imparare a lasciare in pace gli altri, affinché tutti possano condurre la loro vita come meglio credono. Consentire alle persone di cercare il proprio bene significa riconoscere tacitamente l’esistenza di una pluralità di modi in cui è possibile condurre vite degne. Questo non vuol dire essere indifferenti o egoisti, abbandonando il prossimo nel momento del bisogno, ma aiutarlo in forme che siano rispettose della sua autonomia. Ogni sostegno deve essere allora di natura temporanea, così da non incoraggiare comportamenti passivi e limitanti la responsabilità personale. Solo in tal modo si può creare una comunità virtuosa, tollerante e partecipe delle esigenze altrui. Dobbiamo insomma imparare a non immischiarci troppo nella vita del prossimo, anche se pensiamo che sia a suo beneficio.
18,00

Nati per la libertà. L'inutile tentativo di sopprimere lo spirito umano

Nati per la libertà. L'inutile tentativo di sopprimere lo spirito umano

Louis Carabini

Libro: Libro in brossura

editore: IBL Libri

anno edizione: 2018

«Gli stipendi dei manager sono troppo alti», «a nessuno dovrebbe essere permesso di possedere yacht lussuosi», «le aziende non dovrebbero licenziare i dipendenti per aumentare i profitti»: ogni giorno, al bar, in treno, a cena, sentiamo ripetere frasi come queste. Sono opinioni di buon senso o solo luoghi comuni? Una sera anche Louis Carabini si trovò a dover ribattere a tesi di questo tipo. Proprio quelle sue discussioni sono all’origine di "Nati per la libertà": un libro scritto per replicare, in modo semplice e con stile colloquiale, alle principali critiche indirizzate al libero mercato. In queste pagine Carabini tocca temi come le disuguaglianze di reddito, la redistribuzione delle ricchezze, l’occupazione, la moneta, la tassazione delle imprese e dei patrimoni, il ruolo dello Stato, il processo democratico e molto altro ancora. Argomenti di taglio etico ed economico s’intrecciano per offrire una solida difesa dell’ordine di mercato e quindi di un’economia capitalistica senza interferenze statali.
15,00

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