Guido Tommasi Editore-Datanova
I 5.5 metri di stazza internazionale. La storia e la flotta della Classe Italiana
Andrea Rossi
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 264
Una piccola grande barca. Il 5.5 Metri di Stazza Internazionale è stato protagonista assoluto della vela mondiale per un ventennio: cinque edizioni dei Giochi Olimpici come barca ammiraglia, culla di grandi campioni della vela di ieri e di oggi, sfida perpetua per progettisti e cantieri e un fascino unico per una storia che dura da quasi 70 anni. La Classe, superata l’era olimpica, continua a vivere di vita propria stimolando velisti e tecnici nella ricerca di soluzioni e prestazioni sempre più spinte che mantengono i 5.5 m S.I. all’avanguardia nel campo degli scafi dislocanti. Nuova linfa vitale deriva dalla passione per il recupero e il restauro di scafi classici che oggi regatano al fianco degli scafi più moderni con tutta l’eleganza e il valore della storia gloriosa che si portano in pozzetto. Nonostante ciò la storia della nascita e le informazioni che riguardano questa vela sono sempre state raccolte in maniera frammentaria, impedendo così di accogliere nuove reclute nel mondo di questa Classe: questo volume ha come scopo principale proprio la divulgazione completa e accurata di tutto quello che ha reso e che rende questa barca un gioiello della nautica. Grazie al patrocinio di Associazione di Classe Italiana 5.5 m S.I. e di Associazione Italiana Vele d’Epoca e le loro rispettive raccolte di materiale d’archivio, si va di bolina dalla genesi del progetto all’epoca moderna, passando e soffermandosi sui principali trofei e i protagonisti fondamentali che hanno fatto la storia di questa imbarcazione. Che siate velisti esperti o armatori in erba, questo volume è sicuramente un piccolo gioiello e il perfetto punto di partenza per raccogliere spunti in modo da ampliare la conoscenza e l’esperienza nautica: la storia della 5.5 m di Stazza Internazionale non è ancora finita e questa barca continua imperitura a navigare nel futuro.
Si cucine cumme vogli'i'... La cucina povera di Eduardo De Filippo raccontata dalla moglie Isabella
Isabella Quarantotti De Filippo
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 132
I cibi preferiti e il cibo tout court, che per Eduardo fu sempre cosa sacra, creano la trama di un ricamo affettuoso intessuto di ricordi, di vita vissuta, di poesia. “Piatti umili, semplici, economici, quelli della cucina povera, senza pretese, ma ideati con fantasia e pazienza”. Quelli appunto che piacevano a Eduardo, che facevano la loro comparsa in ogni sua commedia come pietanza cucinata o da cucinare, o come centro di “una tavola intorno a cui sedersi e compiere quel rito di comunicazione che sono o dovrebbero essere i pasti umani”. Basti pensare alla storia d’amore di Rosa e Peppino Priore in Sabato, domenica e lunedì, il cui racconto inizia con la descrizione di un ragù, al sugo girato e rigirato in Uomo e galantuomo, al pranzo patetico di Natale in casa Cupiello, al rituale del caffè nel monologo di Pasquale in Questi fantasmi. “Molte pietanze descritte nei versi raccolti sotto il titolo Si cucine cumme vogli’i’ appartengono alla cucina povera napoletana che Eduardo, ancora bambino, aveva appreso dalla nonna materna Concetta Termini in De Filippo, uno dei grandi amori della sua vita. Quando Luisa De Filippo, sua madre, seguiva la Compagnia Scarpetta, di cui era la sarta, in tournée, lasciava il figlio con la nonna, e durante quei mesi indimenticabili, Eduardo le stava sempre dietro, ascoltando le favole incantevoli e paurose che Concetta gli raccontava, e aiutandola con la borsa della spesa, o in cucina. A undici anni era già in grado di sbrigarsela tra i fornelli. In seguito diventò un cuoco eccezionale, elaborò diversi piatti squisiti e il suo ragù, la genovese, il sartù di riso, le sue lasagne divennero leggendarie tra gli amici. Le pietanze preferite però, restavano sempre quelle della nonna, umili ma cucinate con fantasia e abilità”.
A cena con Simenon ed il commissario Maigret. Le classiche ricette dei bistrot francesi secondo madame Maigret
Robert J. Courtine
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 192
Georges Simenon con i suoi innumerevoli romanzi, non ha soltanto creato l’immortale figura del commissario Maigret, ha anche costruito un monumento alla cucina francese. Maigret è infatti un grande buongustaio, ama i cibi autentici e tradizionali, come venivano preparati in famiglia o al bistrot all’angolo, semplici, gustosi e profondamente legati alla loro regione di origine. Seguendo le tracce culinarie nei romanzi di Simenon, il gastronomo Courtine ci conduce alle gioie del palato secondo il commissario Maigret. Egli rintraccia le pietanze più tradizionali – dal più semplice piatto fatto in casa fino alla più sofisticata cena parigina – a partire dalla loro origine contadina e ne semplifica le ricette adattandole alla cucina dei nostri giorni. Brevi citazioni dai romanzi di Maigret accompagnano tutte le ricette, magnificamente illustrate da numerose foto della Parigi degli anni ’50.
Alla tavola di Monet. L'autentico ricettario di famiglia del Maestro di Giverny
Claire Joyes
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 172
I suoi amici raccontano che Monet, pur rimanendo un raffinato buongustaio, era anche un’ottima forchetta. Questo prezioso ricettario di famiglia, scritto di pugno dal Maestro del Colore, rappresenta una raccolta varia e giudiziosa al servizio di una cucina semplice, borghese e saporita. Vi si scoprono curiosità uniche sulle preferenze e le piccole manie culinarie di Monet: per i suoi numerosi invitati – Clemenceau, Renoir, Pissarro – e naturalmente per i suoi familiari, tagliava lui stesso a tavola la selvaggina, gli arrosti e il pollame; l’unico fois-gras che apprezzava era quello alsaziano e quanto ai tartufi preferiva quelli del Périgord. Adorava il pesce, soprattutto i lucci delle sue peschiere, e il cavolo rosso per il quale andava pazzo. Possedeva un orto molto curato e aveva una vera passione per le erbe e le piante aromatiche, gli ortaggi del Midi della Francia e i funghi prataioli che faceva raccogliere, con delicatezza, all’alba. Per la fantasia e la bontà delle ricette, questo prezioso quaderno testimonia l’autentico passato di “gran goloso” di un uomo che riusciva a essere un grande artista anche nel vivere quotidiano.
Hildegard von Bingen. Ricette per il corpo e per l'anima
Eve Landis
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 144
Hildegard von Bingen, una delle figure femminili più straordinarie del Medioevo, non era solo badessa, compositrice e autrice di un’opera teologica tra le più significative del suo tempo, ma si occupò anche di medicina naturale, tema oggi di grande attualità, descrivendo le proprietà curative degli alimenti. In Hildegard von Bingen, Ricette per il Corpo e per l’Anima vengono descritte oltre 60 ricette inedite che si basano sull’opera di Hildegard e ne mantengono intatto lo spirito raccogliendo il numero più alto possibile degli ingredienti che la religiosa usava consigliare ai sani. L’autrice ci offre anche un’affascinante panoramica sulle consuetudini culinarie dei conventi medioevali, sia nel periodo di digiuno sia in quello di festa. Lo scopo di questo libro è quello di presentare solo quei cibi che Hildegard considerava sani: "Quelli che la giusta carne / E il giusto sangue / E uno spirito allegro / E la gioia nell’animo vi mettono" Questo non è solo un manuale di cucina ma anche una lettura piacevole con ricette, illustrazioni medioevali e numerose citazioni tratte dalle opere di Hildegard che riguardano i pasti, le bevande e la vita sana. Nel volume Eve Landis dimostra che seguendo le regole di Hildegard si può mangiare in modo sano ma con gusto, perché: "Sono i cinque sensi che danno all’uomo la sua completezza."
La botanica dei profumi
Nicoletta Ramella Pezza
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 192
Il mondo della botanica dei profumi nasconde sorprendenti segreti: ci si potrà stupire che il profumo di viola si estragga dalle foglie e non dai fiori, che l’odore dell’iris provenga dal suo rizoma, che il patchouli non sia un legno ma una foglia, che la fava tonka, dal delicato ma intenso profumo di tabacco e caramello, provenga dalla Dypterix odorata, un imponente albero tropicale. Come un giardino ben studiato non può non tenere conto del paesaggio che lo circonda, così una creazione profumata non può non tenere conto delle materie prime di cui è composta. Il mondo inesauribile e fonte d’ispirazione per ogni creatore di profumi, quell’universo vegetale che racchiude in sé l’inesprimibile magia delle essenze, è l’irrinunciabile base di ogni mélange ben riuscito. La ricerca di questo libro mette in luce quanto il legame tra il mondo botanico e quello profumiero sia profondo, quanto un seme piantato nella terra sia il fondamento di ogni creazione, creazioni che sono state spesso la testimonianza di vite straordinarie, percorse nel segno della creatività o travolte dal vento della storia. Senza dimenticare che essenze e profumi hanno fatto parte da sempre della storia del mondo, accompagnato l’uomo fin dai tempi più antichi, scandendo i momenti fondamentali dell’esistenza, rendendo più leggero il suo passaggio sulla terra e spesso facendo da tramite verso il mondo oltre la morte.
Grano saraceno. La rinascita di una pianta virtuosa, la sua coltivazione e la sua cucina. 60 ricette gustose
Bertrand Larcher
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 224
Il grano saraceno incarna la risposta ottimale alle scelte ecologiche moderne in materia di alimentazione e ambiente. Da secoli ormai questa pianta dalle mille virtù valorizza i suoli più poveri e rappresenta una coltura “facile”. Dal punto di vista alimentare il grano saraceno è sano, nutrizionalmente ricco e dotato di un grande valore aggiunto: quello di essere senza glutine e di costituire quindi un’opzione ideale per le persone celiache. In cucina è un ingrediente gustoso, con un delizioso sapore di nocciola. Forte delle sue origini contadine, l’autore Bertrand Larcher ha scelto di impegnarsi per la riscoperta di questa coltura, fondando la creperia artigianale Breizh Café e la Maison du Sarrasin. In questo libro ci aiuta a conoscere la storia, la cultura e le tante qualità di questa pianta così apprezzata non solo in Bretagna, ma anche nel lontano Giappone, dove gli spaghetti di grano saraceno vengono declinati in mille varianti. In questo libro lo chef condivide oltre 60 ricette dolci e salate: croccanti chip, delicata pasta soba, deliziose gallette alle sardine grigliate o al caramello aromatizzato allo yuzu, squisito gelato al grano saraceno, morbide madeleine al cioccolato… il grano saraceno rivela profumi sottili e consistenze eleganti in una varietà gastronomica senza pari. «In un’epoca in cui ci poniamo delle domande cruciali sull’alimentazione, la salute, l’agricoltura e la biodiversità, il grano saraceno rappresenta senz’altro una delle migliori risposte. Questa pianta dalle qualità preziose è al centro del mio impegno per una vita più sana e rispettosa della natura» Bertrand Larcher.
Guida alla lettura dei tarocchi
Lisa Butterworth
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 160
Da sempre i tarocchi ci affascinano con la loro magia e loro storia, spinti come siamo dalla curiosità di esaminare il passato, capire il presente e prevedere il futuro, ma la loro lettura è anche un modo per aumentare la consapevolezza di noi stessi, capire meglio chi siamo e di cosa abbiamo davvero bisogno. Sia che siate semplicemente curiosi, alle prime armi con questa pratica, o che abbiate già esperienza nella loro consultazione, questo libro vi guiderà alla scoperta degli Arcani Maggiori e Minori e di ognuna delle 78 carte che compongono un mazzo di tarocchi, illustrandovi la loro iconografia, i loro misteri e i loro significati più nascosti. Una guida per aiutarvi a familiarizzare con questo oracolo, con i suoi sistemi e i suoi simboli, ma soprattutto con voi stessi. Praticare regolarmente la lettura dei tarocchi, infatti, è un potente strumento di crescita personale, che permette di instaurare un dialogo interiore, rallentare e riflettere, così da individuare meglio i propri punti di forza e di debolezza.
Giappone kawaii
Annelore Parot
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 240
A grande richiesta, finalmente un libro incentrato sui tutorial per ritrarre il Giappone Kawaii, ovvero “carino”, “adorabile”, “grazioso”: così saranno le creazioni proposte e i vostri disegni. Partita dai suoi viaggi in Giappone per scegliere quello che più l’aveva colpita, in questo suo nuovo libro Annelore Parot propone di sperimentare il disegno di ciò che fa parte della cultura giapponese attraverso i personaggi (come i bambini, i nonni, la donna poliziotto, l’impiegato e il lottatore di sumo), i costumi (il kimono), gli animali (il panda e il gatto), la natura (gli alberi, le foglie e i giardini), il cibo (la pera nashi, il dango, il daikon, gli edamame, gli onigiri, il sushi, i maki e il ramen, ma anche gli utensili tipici di una cucina e di una tavola giapponese come il cuociriso e le bacchette), gli edifici (la casa e i negozi), gli scenari (il Monte Fuji e la Tokyo Tower), ma anche i visi e le espressioni facciali (il bambino capriccioso, felice o arrabbiato) o gli yokai (personaggi mitologici come il kodama, il tanuki, il baku e la daruma). Perché, ricordatevelo bene, non esistono persone negate per il disegno: spesso il problema è solo sapere da dove cominciare! E come dice l’autrice: “Disegnare è come scrivere con i tratti in ordine diverso”, quindi se sapete scrivere, sapete disegnare! Esercitatevi, non giudicatevi in modo troppo severo e se una proposta vi sembra troppo complicata, passate a quella successiva: ci ritornerete poi, o anche mai, a seconda di quello che vi ispira. Ma soprattutto... divertitevi!
Detox at home. Edible science to promote healthy aging
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2024
pagine: 344
Il passare del tempo preoccupa tutti. L’invecchiamento, del resto, è inevitabile, ma il modo in cui invecchiamo è in gran parte nelle nostre mani. Negli ultimi anni siamo passati dalla tradizionale cura delle malattie al concetto di benessere, concentrandoci sulla promozione della salute attraverso il rapporto con l’alimentazione. In questo libro sono descritti i potenziali benefici di diversi tipi di restrizione calorica per ottimizzare la salute e prolungare la durata della vita. L’adozione periodica di una dieta ipocalorica con un apporto sufficiente di micronutrienti è una componente fondamentale per il benessere a lungo termine e la prevenzione delle malattie. Può facilitare i meccanismi di autoguarigione dell’organismo, depurare il corpo a livello cellulare, ridurre l’infiammazione, rafforzare il sistema immunitario e creare energia fresca e nuove cellule che mantengono biologicamente giovani. La Dieta Chenot è, dunque, un intervento proattivo nel nostro viaggio verso il benessere. Lasciatevi ispirare dagli ingredienti e dai metodi di cottura utilizzati nelle singole ricette, oppure utilizzate l’intera suite come piano nutrizionale periodico di 7 giorni. Inizierete così a favorire salute e vitalità, a rafforzare la capacità di recupero e a migliorare la durata e la qualità della vostra vita.
Alla mia tavola. La mia guida per apparecchiare, comporre il menu e ricevere a casa
Csaba dalla Zorza
Libro: Libro rilegato
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2023
pagine: 376
Il mondo di Csaba dalla Zorza gira intorno a una tavola apparecchiata – e con questo nuovo volume l’autrice desidera condividere l’arte della tavola e della mise en place attraverso 12 occasioni, che vanno dal pranzo allestito nell’orto, in Toscana, a una cena in città per un giorno speciale celebrato con una raffinata mise en place, passando per un picnic sul lago o un tea time in veranda. Tutto arricchito da ricette semplici, che uniscono il buon gusto a un’attenzione speciale per l’economia del piatto. Apparecchiare la tavola insieme a Csaba diventa un gesto semplice e quotidiano. Non solo perché ogni oggetto può andare al suo posto, ma anche perché le occasioni per farlo si moltiplicano grazie alla narrazione, passando senza sforzo da chi scrive a chi legge, come in un racconto personale e intimo, condiviso attraverso la pagina. Il libro è organizzato “per occasione” – alle tavole più semplici, come quella per il pranzo della domenica in famiglia, si alternano quelle più elaborate, come il buffet d’autunno sospeso tra i rami del bosco. Il filo conduttore della storia è il desiderio di condividere la tavola con le persone alle quali vogliamo bene. Facendolo con la serenità e la piacevolezza che il ricevere dovrebbe riservarci, sempre. 12 capitoli – uno per ogni occasione – corredati da bellissime fotografie alle quali ispirarsi per preparare la propria tavola a casa, ma anche da menù suggeriti (incluso il vino) e da 95 ricette da preparare in base alla stagione. In più, una sezione dedicata alla storia dell’apparecchiatura e alle buone maniere, con tutte le informazioni (e le regole) che possono essere utili quando si decide di dare una cena a casa. Non importa se per due persone o per un gruppo più nutrito di amici. Csaba dalla Zorza guida il lettore con un libro di ispirazione che potrà essere utilizzato tutto l’anno. Apparecchiare bene e cucinare senza stress è alla portata di tutti.
Guida alla lettura della mano. Come imparare a praticare la chiromanzia
Lisa Butterworth
Libro: Libro in brossura
editore: Guido Tommasi Editore-Datanova
anno edizione: 2023
pagine: 160
Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, ma è tenendo le mani di una persona nelle proprie che si può avere accesso alle storie di tutta una vita. Ogni giorno utilizziamo le mani per fare le cose più disparate, da quelle più banali a quelle più creative, ma anche per prenderci cura degli altri e di noi stessi. Diversamente da occhi, bocca, naso e orecchie, le mani sono l’unico strumento di senso attivo, capace non solo di percepire sensazioni dall’esterno, ma anche di modificare la realtà che ci circonda. Le mani costituiscono una nostra estensione: preparano i pasti che ci nutrono, puliscono la casa che abitiamo, dipingono immagini, scrivono libri, suonano musica, curano i nostri giardini. Ma soprattutto, le mani accarezzano e confortano i nostri cari e talvolta ci proteggono persino dal male. Pertanto non c’è da stupirsi che nascondano segreti sulla nostra vita e sulla nostra identità. La chiromanzia è il linguaggio tacito che trasmette gli insegnamenti nascosti nelle nostre mani. Imparare a leggere non solo le linee del palmo, ma anche a interpretare la forma della mano, la lunghezza delle dita e il significato delle impronte digitali e di altri segni è come dare ascolto a un mondo di scoperte. O forse sarebbe più giusto dire che l’osservazione della mano equivale a sollevare un velo dietro al quale si cela una verità più profonda. Questo libro può servire da guida per approcciarsi a un uso moderno di una pratica ancestrale. Passare del tempo a leggere le proprie mani è uno strumento potente per fare un lavoro d’introspezione e di scoperta di se stessi. Leggere le linee della mano di un’altra persona offre un mezzo di connessione intensa con l’altro. La chiromanzia si basa sull’analisi delle mani, ma è prima di tutto un esercizio di umanità che senz’altro vi cambierà profondamente.

