Graphofeel
La grande avventura di radio Monte Carlo
Enzo Mauri
Libro
editore: Graphofeel
anno edizione: 2023
pagine: 122
La radio che più di ogni altra tra gli anni '60 e '70 seppe giocarsi alla pari con la Rai la partita dell'audience, raggiungendo punte di dieci-dodici milioni di ascoltatori al giorno. Enzo Mauri, conduttore radiofonico e giornalista, racconta i primi vent'anni di Radio Monte Carlo attraverso le testimonianze delle sue voci più famose, come Ettore Andenna, Awanagana, Luisella Berrino, Barbara Marchand, divenute nel tempo per i fan dell'emittente le amiche con cui condividere intere giornate e per l'autore fonti preziose da cui attingere dati e racconti del tutto inediti. Frutto di un'accurata opera di ricostruzione storica, il libro risale anche alle origini della radio, nata durante la Seconda Guerra Mondiale per scopi propagandistici, e divenuta in seguito marchio consolidato del Principato di Monaco con la nascita negli anni '60 del progetto italo francese prodotto da Noel Coutisson.
Amadeo Peter Giannini. Il banchiere che investiva nel futuro
Guido Crapanzano
Libro: Libro in brossura
editore: Graphofeel
anno edizione: 2017
pagine: 220
"La Bank of ltaly, dopo soli sei giorni dal terremoto, la mattina di martedì 24 aprile 1906, riaprì i battenti. La sede di fortuna fu la casa, seppure danneggiata, del fratello medico, nella centrale Van Ness Street, sul cui ingresso appose un'insegna bruciacchiata della Bank of ltaly, che era riuscito a recuperare. Mise bene in vista anche un grande cartello che recava l'emblematica scritta: 'Prestiti come prima, più di prima'. La sede provvisoria venne letteralmente presa d'assalto da una folla di sinistrati bisognosi di tutto che ritiravano i depositi o chiedevano prestiti. Ogni mattina Giannini arrivava da Seven Oaks con cinquemila dollari in monete d'oro, che distribuiva a chiunque li chiedesse, senza domande, solo annotando su un registro nomi e cifre. Dopo due giorni di assalto lasciò la gestione della sede provvisoria ai soci. Accompagnato da Pop e da due impiegati, Amadeo Peter Giannini si avventurò nelle strade di North Hill spingendo un carrettino con sopra una piccola cassa zeppa di monete e banconote. Il giorno dopo si trasferì con il carrettino sul molo di Washington e nei giorni successivi decise di spingersi in altri quartieri, nelle zone più devastate di San Francisco e tra gli accampamenti di tende, offrendo prestiti senza interesse e riempiendosi le tasche con foglietti firmati da immigrati di ogni nazionalità, talvolta controfirmati con una croce."

