Giovane Holden Edizioni
La forma dell'aria
Annalinda Buffetti
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 248
Il romanzo, ambientato nel 1967 tra la Brianza lecchese e la Toscana, conclude la trilogia dedicata alla famiglia livornese Castiglioni dal Fiume. Personaggi vecchi e nuovi animano le storie di paese che fanno da sfondo alle vicende della famiglia, ormai affermata nel campo dell'industria calzaturiera e della pelletteria. Augustino, il bambino delle fate, diventato adulto, è riuscito a mettere a frutto la propria unicità nel lavoro al calzaturificio, ma è fortemente limitato dall'autismo nei rapporti con le persone. La famiglia ha creato intorno a lui un mondo sicuro e protetto e il nonno Amilcare e la sorella Federica cercano di guidarlo verso l'autonomia. La ragazza parte per Firenze con i nonni, per conoscere la famiglia del fidanzato, combattuta tra il senso del dovere verso Augustino e il desiderio di indipendenza e di affermazione personale. A casa, intanto, Eugenia deve affrontare da sola il ricovero improvviso di Rodolfo all'ospedale e la gestione delle due aziende. Le viene in aiuto Salvo, dipendente fedele, amico fraterno di Augustino e, da sempre, innamorato di Federica. In questo terzo capitolo della trilogia l'autrice riallaccia tutti i fili dipanati nei precedenti episodi e fa calare il sipario sulle vicende di una famiglia che unita ha saputo affrontare ogni difficoltà.
Il patto terapeutico
Daniele Mangiola
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 280
Il protagonista si muove quasi fuori dal mondo reale, per rifugiarsi in una realtà parallela, in un dentro riflessivo, molto più vero delle vicende quotidiane che lui, quasi in uno stato allucinatorio, attraversa: in sintesi, gli eventi sono filtrati dal suo inconscio e il risultato di questa alchimia è il venir fuori della sua sincera realtà. Questo è il motivo che giustifica l'assenza di un ordine cronologico convenzionale. Il protagonista, un giovane avvocato, ha appena iniziato a seguire una terapia psicoanalitica quando viene informato che lo studio legale per cui lavora ha intenzione di mandarlo a Milano per uno stage della durata di qualche mese. Il terapeuta allora gli consiglia di tenere un diario sul quale appunterà tutto ciò che gli succede di modo che, una volta rientrato, sarà materiale su cui incardinare la ripresa delle sedute di psicoterapia: un diario che fungerà da trampolino per scandagliare al meglio le dinamiche mentali e comportamentali del paziente. Questo l'espediente letterario da cui si innesca la storia, che si presenta come una libera compilazione, una stesura senza censure né limiti, un luogo non luogo in cui prenderanno forma eventi, riflessioni, sogni, incontri, personaggi, fatti reali o più frequentemente eventi interiori: la vita interiore, infatti, prevale sulla vita vissuta in queste pagine, essendo un racconto di eventi psichici, di descrizioni degli effetti che la quotidianità produce dentro la personalità del protagonista.
Anisha
Marino Julo Cosentino
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 168
Anisha studia in Italia dove vive col nonno, Madhaw, un ex soldato Gurkha, che ormai conduce una vita sempre più ascetica, oppresso dai rimorsi per le azioni commesse nel suo passato violento di soldato e dal rimpianto per la morte della sua amata moglie, Sarika. Anisha è una giovane indipendente, vuole studiare e realizzarsi nel lavoro. Ben presto però questo suo desiderio di emancipazione la porterà a scontarsi con i genitori, nepalesi trapiantati a Parigi, i quali tentano di combinarle il matrimonio con il figlio del socio d'affari del padre. Attraverso le vicende dei protagonisti, che si snodano e si intrecciano tra l'Italia, Parigi, Londra e il Nepal tra gli anni successivi alla Seconda guerra mondiale e la fine degli anni Settanta, si osserva lo sviluppo delle relazioni sociali e più in generale gli effetti di queste interrelazioni nel contrasto tra i valori tradizionali della vecchia generazione e i nuovi costumi della generazione postbellica e come la tolleranza possa essere la chiave necessaria per rendere possibile la loro integrazione.
La bolla di Onar. I guardiani dei sogni
Elisabetta Carovani
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 64
In questo preciso momento milioni di bambini sulla Terra stanno per chiudere i loro occhi e abbandonarsi al suono dolce del consueto augurio "Sogni d'oro!", sussurrato con affetto dai genitori pochi istanti prima dell'accogliente abbraccio della notte. Rabdos, il Folletto Pennaio, sta per rivelare l'esistenza del suo popolo e le verità legate al suo mondo: la Bolla di Onar. Non tutti, infatti, sanno che dietro al semplice augurio notturno espresso dai genitori si nasconde l'infaticabile lavoro dei folletti della Bolla di Onar, che con i loro fedeli cavalli alati Burak sono pronti a intervenire per garantire a tutti i bambini di vivere nei loro sogni fantastiche avventure, proteggendoli da un temibile e acerrimo nemico: Efialtes, la cui presenza sul pianeta Terra sta mettendo in pericolo l'innocenza, la spensieratezza e l'incanto dell'immaginazione nei più piccoli. È questa un'opportunità per i giovani lettori di scoprire una realtà finora inesplorata e misteriosa, capace di coinvolgere anche i grandi in una sfida che stimola la loro fantasia e la loro immaginazione. Siete pronti a vivere la magia che avvolge il mondo dei sogni? Età di lettura: da 6 anni.
La rosa nera
Silvia Colonna
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 72
A Vissia, venticinquenne impiegata, piace acquistare materiale scolastico. Colpita dalla rosa nera in copertina, decide di regalarsi un diario da usare come agenda. Da quel momento è tormentata dallo stesso incubo, ogni notte sogna il nulla. Tutto cambia grazie a una webserie dove vede un ragazzo scrivere in un diario identico al suo e tutto ciò che lui scrive diventa realtà. Vissia, dopo aver scritto per tanto tempo del suo incubo nel diario, per la prima volta scrive del ragazzo. Quella notte lo sogna: si chiama Davide e anche lui possiede un diario con la rosa nera sul frontespizio. Inizia così per Vissia una doppia vita mentre crea il suo "mondo", di giorno scrive, di notte sogna ciò che ha scritto. Quando inizia ad avere i primi dubbi sulla veridicità di quello che sta facendo, riceve un invito a cura del Sodalizio della Rosa Nera. L'invito promette importanti rivelazioni e soprattutto risposte alle domande che l'assillano.
Cristincardo
Gianni Raugi
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 176
Due storie che scorrono su binari paralleli lungo l'asse del tempo e dello spazio, storie in bilico destinate a sfiorarsi. Un viaggio attraverso le anse del cambiamento che porta con sé timori e curiosità, un percorso di formazione e di crescita. Marino e Isabella hanno una famiglia tradizionale, di quelle dove lavora solo il babbo: un artigiano che prosegue la tradizione della conoscenza tramandata. Ma sullo sfondo, lentamente si avverte che il Mondo cambia e Marino prova disagio senza riuscire a capirne le ragioni e si sente inadeguato. Anche Isabella è smarrita e la famiglia entra in crisi. Marino reagisce: risponde a una chiamata interiore. È il momento di partire: per ritrovarsi, per capire. Lui che vive su un'isola, le risposte pensa di trovarle in un'altra isola: più piccola, più semplice. Da un albero comincia a costruire una barca. E nel farlo si riappacifica con la natura, dando nuova vita a Cristincardo, splendida, possente quercia che fu abbattuta allo scopo di fare di lei effimeri oggetti di consumo. Il nome nasce dall'unione di quello dei due figli: Cristina e Riccardo. Poi, con la sua piccola famiglia, comincia il viaggio. Ci si mette alla prova. Si affrontano le paure. Si superano i propri limiti. Si fanno nuovi incontri. Passano gli anni. Angela è a capo di una grande azienda tecnologica. Il ritmo accelera. Il Mondo sta cambiando ancora più velocemente. E lei ne è l'artefice, nel rincorrere il suo sogno di conquista. Ma un incontro casuale cambierà il corso delle cose e il nuovo e il vecchio troveranno il modo di convivere.
Il Ponte di Revery. Oltre il visibile
Monica Silvestrini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 104
La poesia, secondo alcuni, si riconduce a una scepsi. L'istinto che si perde nella notte dei tempi, per alienarsi e ricomporsi in frammentarie bramosie liriche. Ricostituendo quindi uno stato enigmatico doppio condotto dal sentimento che diffonde interrogazioni a ogni verso, il plausibile contiguo fittizio, il desiderio equiparato alla ragione. Dualità pregnante. Un'anima come vergine d'esca, che prestandole adito in scomposte acque occulte, descrive alla fine discinti misteri umani orecchianti, retinici e consci. Le poesie sono schizzi suggestivi, per i quali non servono autorevoli e ragionevoli garanzie estetiche. Già in prima ed estemporanea lettura, la loro potenzialità inespressa, è da amare con i sensi, da accarezzare con occhi e dita genuflesse affinché ci parlino. E il silenzio dura poco. La pagina è sempre generosa e selvaggia percorrendo tutte le vene visibili del foglio. Il verso si adagia piano e ricopre di un fitto strato di tinte forti e suggestive. Una convulsa fascia sonora intessuta in un filo di perle che di lemmi e di cuore prendono forma. La poesia è l'esito cicatriziale di un ideogramma d'emozione, nell'appuntamento Principe con il Grande Sentimento. Una silloge impegnativa, ammaliante, capace di annullare il qui e ora per tessersi in un altrove immaginifico in cui la realtà diventa il controcanto della vita.
Lo specchio di oKram
Laura Del Veneziano
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 152
Sul treno che da Milano, dove vive e lavora, la riporta nel piccolo borgo toscano di Sant'Anna, Giulia ripercorre il sentiero dei ricordi. In paese ha trascorso le estati più spensierate e felici della sua giovinezza in compagnia degli inseparabili amici Leonardo e Andrea, di poco più grandi. Figlia di genitori molto impegnati, è stata la nonna Elena ad allevarla e a lei è molto affezionata. Per questo la telefonata della madre che la sera prima l'ha informata sbrigativamente del suo decesso ha fatto sentire Giulia in colpa verso quella donna straordinaria che non vedeva ormai da molto tempo. Il testamento di Elena assegna alla nipote un oggetto speciale per entrambe, nelle sue intenzioni la speranza che possa aiutare la giovane ad affrontare le ferite ancora aperte: lo specchio di oKram, che prende il nome dal suo antico costruttore, è un manufatto raro di cui si narra in alcuni testi storici antichi; attraverso un piccolo cerchietto magico parrebbe essere in grado di far rivivere episodi della vita già accaduti e di mostrare esiti alternativi. L'eredità della nonna mette di fronte Giulia al suo passato irrisolto e la conduce per mano verso nuovi orizzonti, a lei decidere come comporli. Un romanzo spietato nella sua dolce melodia che si srotola sul filo dei ricordi, dei rimpianti, delle speranze e delle aspettative che sempre risorgono dalla cenere del dolore.
In utile
Ilaria Cipriani
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 104
"Leggere le poesie di Ilaria Cipriani è come bere, o meglio gustare, un vino di qualità, forte, invecchiato al punto giusto, da servire in un calice trasparente per valorizzarne la cromia, da assaporare lentamente, a piccoli sorsi, per apprezzarne le molteplici sfumature di odore, di sapore, di colore... Guai a berlo tutto d'un fiato! Guai a perdere l'intensità del suo profumo variamente speziato, il gusto severo e complesso dal finale imprevedibile, dolce e persistente! Poesia inebriante, complessa, ricca di corpo, poesia dove le parole hanno il potere, proprio come i sorsi di un buon vino, di far dialogare i sensi, di esaltarli, di cambiarne i ruoli tradizionali. Poesia come un frutto sapiente di parole selezionate da vitigni autoctoni, esperienza sinestetica da servire alla giusta temperatura emotiva." (dalla prefazione di Alberta Stefanini)
Per stasera chiamami Eva
Domingo Fabris
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 104
Luciano Pavesi è un giovane architetto che, dopo la separazione dalla moglie, decide di tentare un'esperienza professionale all'estero per lasciarsi alle spalle ricordi e delusioni. La società tedesca a cui si è rivolto, lo invia a Punta Nera dove si sta costruendo un ponte sul fiume Congo che nelle intenzioni dovrebbe unire Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo e Angola. Un progetto da milioni di euro in parte finanziato da multinazionali che controllano petrolio, miniere e legname pregiato. A Berlino, dove è invitato a presentarsi per unirsi ai colleghi che lo affiancheranno, incontra una bellissima ragazza e trascorre con lei una notte di passione. La giovane però si rivelerà un pericoloso intermediario in un gioco di potere che vede coinvolto anche il consolato tedesco. Nel frattempo, al campo base, i lavori procedono con lentezza e i sabotaggi sono all'ordine del giorno. La situazione si fa molto tesa poiché i rapporti con la popolazione locale si destabilizzano a causa del comportamento violento del responsabile della sicurezza della spedizione. Deciso a chiarire il mistero che si nasconde dietro la morte sospetta di un collega, Luciano si troverà coinvolto in un traffico internazionale di rifiuti radioattivi e per scagionarsi dalle accuse montate ad arte contro di lui è costretto a fare i conti con il suo passato e le sue certezze.
Un insolito grigio
Massimiliano Di Saba
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 112
Fabrizio Giuliani è un uomo di sessant'anni, anonimo e abitudinario, che vive in un signorile appartamento nel centro storico di Torino. La moglie lo ha lasciato cinque anni prima, lo stesso giorno in cui si presentava a casa con un gattino di cui avrebbe voluto farle dono. Oggi il gatto, cui non è riuscito a dare un nome, è il suo coinquilino. Un bel soriano grigio che lo osserva appartarsi e dedicarsi alla scrittura nei momenti in cui si sente più solo. Le lettere che Fabrizio scrive non raggiungono mai i destinatari, ma finiscono fra i giochi del gatto il quale le porta, all'insaputa dell'uomo, a un suo vicino di casa. A seguito di un acceso diverbio sul posto di lavoro, scatenatosi per difendere l'onore di una giovane stagista, Andrea, a cui si è molto affezionato, l'uomo decide di tornare al suo paese natale dove ritrova il cugino con cui ha un rapporto contraddittorio. Pur costretto a fare i conti con un difficile passato tra cui la morte del padre avvenuta in seguito a uno strano incidente, riscopre la voglia di vivere anche grazie ad Andrea che sempre di più gli appare come la figlia che non ha avuto. È proprio Andrea a dare finalmente non solo un nome ma anche un cognome al gatto: Grigio Insolito. Un inaspettato finale spariglia le carte in tavola e mostra sotto una luce diversa le più innocue manie.
Vento di primavera sul lago
Nelly Morini
Libro
editore: Giovane Holden Edizioni
anno edizione: 2017
pagine: 264
Adriana lavora come hostess su una linea aerea svizzera. Sulla linea Lugano-Roma conosce un misterioso e affascinante uomo d'affari romano e se ne innamora perdutamente. I due vivono una appassionata storia d'amore, quando però resta incinta il riserbo di cui l'uomo si è circondato si rivela essere un castello di bugie. Con il supporto dell'amica e collega Marianne, la giovane porta a termine la gravidanza, appoggiata anche dai genitori suoi e dell'amica. Tuttavia Anna, sua madre, ritiene che il padre di Marianne riservi troppe attenzioni ad Adriana e ciò la inquieta molto soprattutto perché solo lei è a conoscenza di un segreto capace di sconvolgere la vita di tutti. Nel frattempo, Eliana, la madre di Marianne, trascurata dal marito si innamora perdutamente di un gigolò, bellissimo quanto ambiguo, che la porterà sull'orlo del baratro. Ripicche, fragili affetti e forti passioni si combinano fra loro come in un cocktail dal sapore agrodolce.

