Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Giovane Holden Edizioni

Il ladro di sogni

Il ladro di sogni

Leandro Miglio

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 40

"Il ladro di sogni" è un racconto visionario e a tratti grottesco che narra la storia di un personaggio senza nome, tossicodipendente, travolto dalle sue stesse paranoie. Egli trascorre tutte le sue giornate con un'unica fissa, quella di ritornare a casa per potersi drogare. La droga è la sua passione, l'unica cosa in grado di fargli provare piacere, un piacere a cui non può e non vuole rinunciare. L'uso della droga però inibisce l'attività onirica, tanto che non ricorda più come si sogna e questo è forse il suo unico rimpianto. Finché una notte, travolto come al solito dalle sue paranoie, ha un incubo: sogna se stesso in un luogo indefinito dove incontra un ragno che dice di essere la sua coscienza e si offre di fargli un regalo ovvero la possibilità di prendere in prestito i sogni altrui. Inizia così la sua serie incontrollata di furti di sogni e nel frattempo continua a drogarsi, sentendosi un verme, un ladruncolo qualunque, un vigliacco, perché rubare un sogno significa sconfinare nell'intimo delle persone, violarne l'identità. Il suo delirio continua fino a che ruba un sogno diverso da tutti gli altri...
9,00 €

Vite

Vite

Paola Gianoli Caregnato

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 40

La componente destino è protagonista in questa silloge di intrecci vitali di persone ed eventi. Come esseri umani abbiamo dei limiti e delle possibilità, e viviamo per dei motivi che qualcun altro ci ha prefisso. Coloro che muovono i fili della nostra esistenza, per alcuni Dio, fissano le costanti. Tuttavia, se il nostro sguardo si volge non tanto sulle costanti, ma sulle variabili, su di noi cioè, ecco che noi possiamo variare il nostro destino perché ogni singola scelta che compiamo ci apre a molteplici risoluzioni. È esattamente ciò che accade ai tre protagonisti di questa silloge: Chiomadoro, prosperosa e solare ragazza inglese che ama danzare e provocare; Ludovico Ariosto, alle prese con la stesura del Furioso e intento all'ascolto dei suoi personaggi; Elisabetta I, la Regina vergine, che intravede una vita forse più appagante di quella che conduce nel suo palazzo.
9,00 €

Belvilla

Belvilla

Rachele De Prisco

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 48

Belvilla è una vecchia casa colonica, residenza estiva per anziani, in un piccolo comune della provincia pisana. Vicina al mare, odora di pini e salmastro. È gestita dalla cooperativa Animo e di animo ne serve tanto ai protagonisti di questo racconto. La Casa ha bisogno di urgenti lavori di ripristino, il suo aspetto è decadente, sebbene accogliente. Tra le sue mura si muovono personaggi popolari e iconici; quelli che tutti abbiamo in famiglia o che ritroviamo nelle vecchie foto ingiallite. Carlo, il titolare, idealista nel sociale, è alla ricerca di fondi che gli permettano di tenere aperta Belvilla. Patrizia si occupa dell'accoglienza e della cura degli anziani ospiti. Una ventina in tutto tra i quali Cesare il dongiovanni, Anita la taciturna, e soprattutto Nerina, dal cui lascito dipendono le sorti di Belvilla. Nerina ha infatti promesso di donare alla Casa ben quattrocentomila euro e tutto è stato approntato per la firma dell'atto. Per Carlo e la cooperativa sono manna dal cielo, ma... Gli ingredienti del quadro-metafora ci sono tutti. Compresi il brigadiere, il dottore e il notaio. Intorno a questo lascito, nell'arco di un giorno e mezzo, si dipana il racconto della casa colonica e dei suoi pittoreschi e romantici ospiti dei quali a noi arriva ogni singolo profumo.
9,00 €

I giovani di Holden. Volume Vol. 4

I giovani di Holden. Volume Vol. 4

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

Una miscellanea di trenta racconti e altrettante poesie, che rappresenta un assaggio del meglio che la undicesima edizione del Premio Letterario Nazionale Giovane Holden ha prodotto a livello lirico e narrativo.
15,00 €

Mário de Sá-Carneiro. L'ambiguità di un suicidio

Mário de Sá-Carneiro. L'ambiguità di un suicidio

Giuseppe Cafiero

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 184

Il romanzo si apre con una lettera di incarico per il libraio-detective David Mondine, al quale il signor Craston di Londra, su richiesta di Fernando Pessoa, chiede di indagare sulla morte del giovane poeta portoghese Mário de Sá-Carneiro suicidatosi, a ventisei anni a Parigi, all'hotel De Nice, indossando il frac e ingerendo un flacone di stricnina; morte in un certo senso più letteraria dopo aver meditato di gettarsi sotto il metrò. Il signor Craston puntualizza che sebbene Pessoa, intimo amico e corrispondente di Sá-Carneiro, abbia ricevuto una lettera in cui gli era preannunciato tale suicidio, desidera una accurata indagine su quanto scritto da Mário e la certezza che null'altro a parte ciò che indicato nella missiva sia stata la reale causa della sua prematura scomparsa. David Mondine lascia dunque l'Italia e si imbarca per Lisbona da dove raggiungerà in un secondo momento Parigi. Attraverso il colloquio con alcuni conoscenti e amici di Mário, Mondine riuscirà a farsene il ritratto di un giovane grasso, goffo, timido e solitario, profondamente a disagio nel mondo in cui viveva. Parigi diviene l'esilio dorato scelto dal poeta, l'affascinante sirena di cui subisce il fascino e in cui si perde; scrive i suoi versi ai tavolini dei caffè del Boulebard Des Italiens e di Place de l'Opéra, immerso nella folla della capitale, nel centro esatto di tutte le nuove correnti artistiche e letterarie del primo Novecento; captando con la sua sensibilità ogni tipo di stimolo e intanto allevando dentro di sé la sua depressione. E scrive, lettere e versi, le lettere al suo amico Fernando Pessoa e quei versi che manderà sempre a lui prima di suicidarsi, quasi come lascito e, sicuramente, come segno di riconoscimento spirituale.
14,00 €

Sogni di rock'n'roll

Sogni di rock'n'roll

Andrea Calugi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

Alessio ha trent'anni, non ha un impiego fisso, è fidanzato con Federica di cui gli importa molto poco e vive con i genitori e Zed, un bastardino di cinquanta chili a cui piace correre in libertà senza guinzaglio. Anche Alessio vorrebbe spaziare libero, impegnarsi in qualcosa che lo appassiona come la musica e la scrittura, godersi il mare, guidare nella notte, sedersi sulla sua panchina preferita nel parco a comporre canzoni e a fantasticare su una ragazza che spesso passa proprio di lì mentre fa jogging; ma è figlio dei suoi tempi, della crisi e dei suoi sogni, in cerca di tante, troppe risposte che forse neppure esistono. Chissà se un giorno riuscirà ad aprire il suo Salotto per Intellettuali Alternativi Ebbri... per ora il vero salvagente di Alessio è la musica, quel qualcosa che lo fa alzare la mattina e affrontare gli imprevisti, le avversità, le incomprensioni in famiglia. La musica che si fa viatico di un salvacondotto verso ciò che ha sempre sperato di realizzare quando con la band in cui suona, Senso Unico, si classifica per le finali di un importante concorso musicale che potrebbe proiettare lui e i suoi tre compagni a pieno titolo nel mondo discografico. Nel frattempo, in qualità di volontario della misericordia, accompagna Beppe, un simpatico ottantaquattrenne, in ospedale per le sue terapie. Con lui, riesce a essere se stesso, senza bisogno di indossare alcuna maschera, l'unico a capirlo o meglio l'unico che lo ascolta. Alessio si sente, infatti, estraneo al mondo che lo circonda, anche agli amici di lunga data, diventati lontani parenti di quei ragazzi con cui ha passato serate indimenticabili da adolescente. Una vita come tante altre, la sua forse, certamente specchio di una generazione in dissonanza che l'autore ha ben fotografato con un linguaggio fresco e una attenta analisi psicologica.
14,00 €

Il sangue nero di Mussolinia

Il sangue nero di Mussolinia

Emanuela Signorini

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 328

La vicenda si concentra in una settimana di fine estate 1931 in una landa di recente bonifica della Sardegna, dove sorge la città nuova di Mussolinia (oggi Arborea di Sardegna), abitata da famiglie poverissime e numerose, per lo più venete, trapiantate per lavorare la terra dalla Società Bonifiche Sarde, con il benestare del regime fascista. Un lunedì mattina, tra polvere e fichi d'india, vengono trovati, morti ammazzati, due ragazzini: lei è veneta, lui è un pastore sardo di Terralba. Immediatamente il giovane parroco salesiano di Mussolinia, don Massimo, veneziano d'origine, è coinvolto nelle indagini. Sulla scena si fanno avanti innumerevoli personaggi. Tutti, chi per un motivo chi per un altro, ostacolano il sacerdote che, con l'aiuto del maresciallo dei carabinieri e del medico, vuole scoprire che cosa è accaduto. A complicare la situazione, arriva da Roma donna Erminia, moglie del presidente della Società Bonifiche Sarde, Manlio Dolce: ricca, viziata, spudorata, vede nel giovane sacerdote un balocco erotico, come i tanti amanti che ha avuto; un uomo da possedere a ogni costo, per il gusto di avere per sé qualcosa di vietato. Invece, seguendo il parroco nelle indagini, con lo scopo non tanto nascosto di circuirlo, a poco a poco qualcosa muta nel suo atteggiamento e sarà proprio lei la chiave di volta dell'intera vicenda. Tra colpi di scena, improbabili colpevoli e segreti inconfessabili, grava la presenza oppressiva di una città, Mussolinia, a cui, per contratto, si deve ubbidienza, sudore della fronte e soprattutto una moralità ineccepibile. Mussolinia è una colonia di lavoro: non c'è spazio per l'amore o la passione; la città il cui nome è stato cancellato nel 1944 per decreto regio dai documenti, dalle mappe, dai libri, dalla storia e dalla memoria è la vera protagonista del giallo.
15,00 €

Julius. Un inverno ad Arona

Julius. Un inverno ad Arona

Dario Maria Mazzone

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 160

La vicenda ruota intorno alla figura di Julius, chirurgo cinquantenne dell'ospedale milanese di Niguarda, il quale, dopo essersi speso per il lavoro in maniera quasi ossessiva, viene costretto a qualche settimana di riposo forzato, in seguito alla morte in sala operatoria di un suo paziente. Julius decide di trascorrere quel periodo nella vecchia casa dei genitori ad Arona, sul Lago Maggiore, dove non mette piede da diverso tempo. Nella straordinaria atmosfera di una nevicata come non se ne vedevano da anni, il protagonista si abbandonerà a vecchie passioni e porterà a termine la costruzione di una barca a vela lasciata incompiuta da quando frequentava l'università. Nel frattempo farà la conoscenza di un bizzarro taglialegna italo-tedesco, col quale condividerà ben presto i pasti, discorrendo degli argomenti più variegati: dal lavoro al mondo della scuola, dalla ricerca della serenità al movimento dei corpi nello spazio.
14,00 €

L'attesa della notte

L'attesa della notte

Alessandro Izzi

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 176

Sei racconti di orrore quotidiano, sei momenti di incursione dell'irrazionale nella vita di persone comuni che sperimentano lo spalancarsi dell'abisso del Non Senso in esistenze fino a quel momento scandite da consuete routine. È proprio il contrasto tra realtà e fantasia, tra la cosiddetta normalità e un mondo popolato da creature mostruose ma affascinanti, che fa scattare l'inquietudine più profonda e diffonde il senso dell'horror che pian piano dilaga. Vampiri e zombie dei nostri giorni i protagonisti delle storie: una madre nella fase depressiva post-partum, un giovane precario, introverso e sfigato in perenne ricerca del lavoro, una ragazza che cerca un po' di stabilità sentimentale, un giovane in analisi per presunta crisi di identità, un anziano che non si rassegna alla perdita dell'amore per la morte della sua amata, un ragazzino che ha paura di vedere zombie che nessun altro nota. Il tutto a comporre una vera e propria sinfonia del terrore come nei film dell'espressionismo tedesco, ma che si riempie, man mano che si passa da un movimento all'altro (o da una stanza all'altra) di echi e atmosfere gotiche e urbane al tempo stesso. Da Milano alla Sicilia, passando per Roma, «L'attesa della notte» è un viaggio nell'isteria di un'Italia sempre più divisa tra paura del diverso e disperata solitudine generata dai media. Soprattutto è una ricognizione nelle spire di quel sonno della ragione che genera mostri.
13,00 €

Pioggia

Pioggia

Giampiero Curti

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 120

Luca ha trentaquattro anni, suona la batteria in una band dal nome non proprio rassicurante, The Schiamazzi, vive con i genitori e il gatto Gobbolino. Poco attratto dallo studio, si è ritrovato a lavorare come pasticcere almeno fino al giorno in cui, intento a fare il cascamorto con una bella cliente, lascia bruciare cinquantanove torte. Preoccupato per il probabile e minacciato licenziamento, vagabonda in cerca di un pub in cui affogare i dispiaceri e si imbatte in una locanda mai notata prima. Entrato per curiosità, incontra la bella e conturbante proprietaria la quale gli fa una strana proposta che ha a che fare con Adamo ed Eva e il paradiso perduto. Ma si può credere alle parole di una strega che sogna la solitudine eterna?
13,00 €

Ti stappo gli occhi

Ti stappo gli occhi

Valeria Cipolli

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 88

«Ti stappo gli occhi» allude a tutte quelle situazioni in cui ci troviamo in difficoltà nel percepire i nostri reali desideri o le intenzioni dell'altro e l'unica urgenza che avvertiamo è quella, metaforica, di stappare gli occhi, aprirli come fossero tappi, per vedere cosa realmente vi è dentro. Sollevare il velo che cela la vera essenza delle cose, delle sensazioni, delle persone stesse per proiettarsi alla ricerca di uno smaglio strappato, un varco montaliano nella realtà avvertita come una copia fittizia, fasulla, che crea disagio in chi ne ha esperito la dissonanza. Ne scaturisce una sorta di diario interiore puntellato di ritratti emozionali, frutto anche della passione della poetessa per il disegno. Una silloge di sguardi trattenuti e rilasciati, di sguardi che parlano e celano, di occhi che guardano dentro e secernono grumi sensoriali, una silloge in cui come una marea si percepisce un flusso dialettico tra la ricerca e il ritrovamento, l'imprigionamento e la liberazione, il liquido e il contenitore. Movimento che va e viene ritmicamente senza tuttavia trovare un appagamento definitivo, movimento che culla ed estenua allo stesso tempo. Gli occhi, lungi dall'essere una semplice parte del corpo, qui sono mondi interiori immensi, feritoie con cui ci affacciamo sulla realtà e interagiamo con essa ma anche prigioni che permettono una fuoriuscita solo parziale della nostra interiorità. Stappare gli occhi è un'operazione catartica di introspezione e ricerca interiore ma anche di comprensione dell'altro.
12,00 €

L'uomo in cammino

L'uomo in cammino

Roberto Marsiglia

Libro

editore: Giovane Holden Edizioni

anno edizione: 2018

pagine: 72

I versi si scapicollano fluidi, quasi volessero sfuggire allo struggimento sofferto del poeta, che ha tracciato su carta tutto ciò che non ha potuto gridare al mondo o non è riuscito a esprimere o a elaborare; in cerca di risposte, di giustizia, di libertà. Alla ricerca di se stesso. Lungo il cammino ci sono poche risposte e nessuna certezza. Se la poesia non può cambiare il mondo, l'uomo invece può fare la differenza cambiando se stesso, e, tutte le forme d'arte, compresa la poesia, possono facilitare l'individuo a porsi in ascolto, verso nuovi modi di pensare e di agire.
12,00 €

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.