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Frilli

Un pastis al Bar Marco. La prima indagine sanremese di un barista-investigatore

Un pastis al Bar Marco. La prima indagine sanremese di un barista-investigatore

Morena Fellegara

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 160

Edizione in print on demand con copertina senza risvolti. È domenica pomeriggio 22 marzo 1981 e al Bar Marco tra i tavoli da carte e il rumore dei flipper riecheggiano le partite di calcio. Tutti seguono la radiocronaca e controllano la schedina. A Sanremo, a pochi passi dai lustrini luccicanti del Casinò, dall’aristocratica clientela degli hotel dell’Imperatrice e dagli splendori delle ville liberty, il Bar illumina un quartiere sorto rapidamente, senza anima apparente ma stracolmo di umanità parallele. Qui sui tavoli del biliardo si sfiorano senza incontrarsi, destini impegnati a sopravvivere alla vita e vite impegnate a sopravvivere ad un destino. Vite in movimento apparente, vacuamente oscillanti al caso come la pallina della roulette, e destini sfilacciati, duri da mordere, incatenati ad un filo di necessità. Destini appesi al bancone del Bar Marco, fra un bicchiere di troppo e una sigaretta mai spenta, in attesa del tredici che ne cambierà per sempre segno e direzione. Una vincita milionaria, il furto della schedina, un mistero da risolvere in un intreccio di emozioni e traiettorie. Un ingorgo di miserie, furbizie, espedienti e sudore che trova la sua perfezione provvisoria nella geometria euclidea del biliardo, nella esatta corrispondenza della sponda, nella fredda pazienza del ragno che tesse l’ineludibile disegno della tela. Una melodia distillata in infinite modulazioni fra tonalità maggiori e minori, scale ascendenti e discendenti, alla ricerca di una cifra armonica che riempia e sazi gli spazi dell’anima ruota intorno a Mario, il barista-investigatore dalla debordante umanità.
12,90 €

Ventimiglia riviera dei fuochi. Una nuova indagine per il capitano Martielli

Ventimiglia riviera dei fuochi. Una nuova indagine per il capitano Martielli

Achille Maccapani

Libro: Copertina morbida

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 208

«Martielli, lei sa che il diritto non è una scienza esatta: un giudice può motivare, come un bravo avvocato, il tutto e il contrario di tutto. E se gli indizi non sono univoci, c'è spazio per agire. Voi investigatori siete stati la tappa conclusiva e risolutiva di un piano politico complessivo su scala nazionale. Quello della normalizzazione del territorio della Liguria di ponente.» Mancano pochi mesi alle nuove elezioni amministrative a Ventimiglia, quando inizia la stagione degli incendi. Prima quello nel bar costiero Chiringuito, poi altri a intermittenza tra il litorale e le periferie. Tutti con un comune denominatore: la guerra interna tra i gruppi di 'ndrangheta per la riconquista della città. Nel frattempo, occorre mettere in salvo il magistrato Viviana Croce, rappacificatasi col capitano Roberto Martielli: la donna è in pericolo di vita perché sta indagando a fondo sui sistemi di potere occulto delle mafie. E le rivelazioni del super pentito Cosimo Repaci possono aprire uno squarcio nel processo Ponente pulito. Sullo sfondo, il clima è sempre più teso nella città di confine con la Costa Azzurra, tra le manifestazioni dei cittadini e Beppe Minasi pronto a tornare in campo per riconquistare il palazzo comunale. Nel frattempo, si deve correre ai ripari per salvare la testimone chiave dell'attentato al Chiringuito, prima che sia troppo tardi. Tra un colpo di scena e l'altro, Martielli e la sua compagna ritrovata vanno avanti senza mai fermarsi, convinti di poter contribuire a riportare la giustizia in questo territorio martoriato. Ma le sorprese non sono finite. E li spingeranno a compiere scelte estreme e coraggiose. Prima di affrontare la prossima avventura.
14,90 €

Omicidio sul Genova-Milano. Una nuova indagine del commissario Marcenaro

Omicidio sul Genova-Milano. Una nuova indagine del commissario Marcenaro

Daniele Grillo, Valeria Valentini

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 160

Non sembra morto, l’uomo ben vestito e calvo appoggiato con la tempia al finestrino del regionale veloce Genova-Milano. In realtà Marco Deovich, stimato professore universitario, ha lasciato la vita terrena molto prima di giungere nella cattedrale metallica della stazione Centrale. Dopo averlo avvelenato, il suo assassino ha percorso tutte e dieci le carrozze del treno scambiando sguardi e parole con diversi compagni di viaggio, e seminando qua e là frammenti di un piano raffazzonato. Incrociando l’anziana e attenta signora Ilde, mamma Paola con la dolce Susanna, un capannello di dietologi in trasferta, un commesso fotografo, un capotreno con le basette scolpite e un ragazzo nero con l’iPod. Occhi buoni per risolvere un delitto all’apparenza facile facile, soprattutto per un poliziotto d’esperienza come Elia Marcenaro. Uno che non sa stare lontano dai guai, il commissario. Perché non era stato pianificato un suo coinvolgimento nel caso Deovich. Anzi, era previsto che per un po’ se ne stesse coperto e lontano dai guai nel capoluogo lombardo, in un piccolo appartamento affacciato sull’Hangar Bicocca, con l’unico compito di proteggere la piccola Eleonora Giulia da chi la stava minacciando. Impegno da assolvere in distacco temporaneo presso il commissariato milanese di Garibaldi Venezia. Ma le cose non vanno sempre come dovrebbero, i binari non procedono sempre nella direzione più lineare. E sui treni, a volte, sembra di vedere solo brave persone.
4,90 €

Delitti all'ombra dell'ultimo sole. La banda dell'Albarola

Delitti all'ombra dell'ultimo sole. La banda dell'Albarola

Erica Arosio, Giorgio Maimone

Libro

editore: Frilli

anno edizione: 2020

Davide, filmaker ciondolante; Marco, padre di Davide e produttore di Albarola; Laura, anatomopatologa innamorata; Sergio, proprietario di un pub ristorante; Ettore, culturista, padrone di una palestra; Nanni di Rienzo, bluesman napoletano cieco; Ayew, chitarrista nero albino; Stecco, cuoco; Enrico, barista; Filippo, Attila, Adele, Agnese, Orsetta, Andrea, Gaia, fino al commissario Ortensia Ferraris e gli agenti Bacci, Cafiero e Caruso. Cosa hanno in comune tutti questi personaggi? Un locale: All'ombra dell'ultimo sole, una rotonda sul mare dove bere, mangiare e ascoltare musica, costruita lungo l'antico terrapieno ferroviario, tra Levanto e Bonassola. Una sera, sulla piccola spiaggia di sassi antistante, viene ritrovato il corpo senza vita di una bellissima donna. L'ha davvero portata il mare? O è stata volutamente abbandonata lì? È il primo di una serie di delitti che ruoteranno tutti attorno al locale. Un giallo in soggettiva, dove ogni singolo personaggio racconta la sua personale visione dei fatti: un protagonista collettivo fatto di 20 corpi e 20 teste.
14,90 €

Non ho una buona notizia da darti

Non ho una buona notizia da darti

Leonardo Massabò

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 190

Nelle prime ore del mattino il Vicequestore aggiunto Parodi Marco viene contattato telefonicamente presso la propria abitazione dal capoturno della Squadra Volante, ufficio da lui diretto. Un suo capopattuglia è stato accoltellato nel corso di un intervento. Durante il tragitto che Parodi percorre per raggiungere la Questura, transita nelle vicinanze dello stadio comunale che lo porta a ricordare i suoi primi servizi di ordine pubblico svolti quando era di stanza presso il Reparto Celere. Non sono stati anni facili; dal carattere ansioso, Parodi rievoca i momenti particolarmente delicati della propria professione: le "cariche di polizia", i disordini allo stadio, gli scontri con gli accesi e irriducibili gruppi ultrà. Rivede quelle facce paonazze urlanti, quelle bocche schiumanti, gli slogan infamanti, gli sputi. Molti di quei servizi sono stati motivo di conflitti interiori. Peraltro, la vita presso il Reparto ha anche determinato momenti emotivamente intensi come il particolare affiatamento nato tra lui ed il cane poliziotto Mark. Appassionato ciclista ha come valvola di sfogo le rilassanti pedalate che, libero dal servizio, svolge nella verde campagna dell'entroterra genovese. Il romanzo termina con l'arrivo di Parodi in Questura dove lo attende un'amara verità, che scoprirà coordinando le indagini per scoprire l'autore dell'accoltellamento del suo capopattuglia.
4,90 €

Le domeniche del commissario Feroci

Le domeniche del commissario Feroci

Luciana Chiesi De Fornari

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 190

Il commissariato di via Majorana, situato in un quartiere del Levante di Genova, solitamente si occupava di piccoli furti, di spaccio nei pressi delle scuole e di risse tra ecuadoriani ubriachi. Da sei mesi alla guida della Squadra Mobile è arrivato il commissario Egisto Feroci, genovese DOC, proveniente da vari incarichi nel Meridione, dove ha risolto casi complicati. Il suo cognome non si accorda col suo aspetto gradevole, con la voce misurata e con lo sguardo chiaro e diretto. Un caso complicato gli si propone una domenica mattina, allorché il cadavere di una donna viene trovato sulla spiaggia di Quinto. Età sui quaranta, sembianze signorili, niente documenti. "Morte per strozzamento" diagnostica il medico legale. Le prime indagini danno scarsi risultati. A distanza di circa 4 o 5 giorni avviene un altro femminicidio, questa volta sulla sponda del Lago Maggiore, che la polizia del luogo interpreta come una rapina finita male. Ma il commissario Feroci non ci sta: per lui i due delitti sono collegati. Una serie di avvenimenti coinvolge la vita privata di alcune persone: un giornalista, una scrittrice, un antiquario, un industriale farmaceutico, una gemmologa, una maestra e due commesse della "Soap & Soap". I loro destini si incrociano, quasi casualmente, ma aprono prospettive utili per le indagini. Il commissario Feroci con la sua perspicacia e la sua determinazione riuscirà a sciogliere tutti i nodi e ad assicurare il colpevole alla giustizia.
4,90 €

La matta di Milano. La prima indagine del commissario Caronte

La matta di Milano. La prima indagine del commissario Caronte

Alessandro Reali

Libro

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 180

Milano, inverno 1964. In una gelida alba, la portinaia di uno stabile di viale Montenero, trova un cadavere sul marciapiede di fronte a casa. Si tratta di un giovane con la testa fracassata, privo di documenti. L'indagine viene subito affidata al commissario Caronte, conosciuto per certe asperità del carattere e uno stile di vita piuttosto originale. Probabilmente non è il poliziotto ideale, soprattutto in un'Italia come quella dei primi anni Sessanta. Poco propenso a retorica e formalità, cerca di svolgere al meglio il proprio lavoro, assistito da alcuni collaboratori fidati, in particolare il buon Perotti, col suo carico di problemi famigliari, una salute non proprio di ferro e il look vagamente alla Bogart. Nel tempo libero, il commissario, oltre a frequentare una donna affascinante e capace di smussare, con eleganza, i suoi lati più ruvidi, ama leggere romanzi classici di avventura e volumi di storia italiana, frequentare sale biliardo, cabaret e soprattutto osterie sul Naviglio, in particolare quella del Tenaglia, alla Ripa di Porta Ticinese: lì si mangiano i piatti tipici, si beve e si cantano le canzoni della Mala fino a notte fonda. Con lui, quasi sempre, i suoi migliori amici: Beppe, giornalista de "La Gazzetta dello Sport", buongustaio tiratardi grande tifoso del Milan di Rocco e Rivera, e Rommel, cronista di nera de "Il Corriere della Sera", dongiovanni, appassionato di jazz, elegante e squattrinato. Con loro, i personaggi di una Milano che sembra sospesa nel tempo, in un mondo che sta rapidamente cambiando, tra grandi mutamenti sociali e forti tensioni politiche. L'indagine prende una direzione precisa quando viene accertata l'identità del giovane morto. Si tratta di Giuseppe Magnaghi, detto Pino, disoccupato residente alla Bovisa. Con lui abitano il padre, la madre, un fratello minore che sogna di "fare il corridore in bicicletta" e una sorella, Maristella, bellissima ragazza di vent'anni che con Pino condivide il desiderio di emanciparsi da quella vita che ritengono squallida.
12,90 €

Due delitti. Due indagini per Alessandro Pinna

Due delitti. Due indagini per Alessandro Pinna

Marvin Menini

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 256

Alessandro Pinna è un investigatore privato di cinquant’anni che vive e lavora a Genova. Ama la musica classica, le citazioni in latino ed il suo gatto di nome Catullo. Si occupa, come dice lui, solo di corna ed eredità: fino a quando accetta l’incarico sulla misteriosa morte di un diciottenne a Boccadasse. Semplice incidente oppure omicidio? Eppure Pinna, solo qualche anno prima, era un alto ufficiale dei Carabinieri: abituato ad indagini complesse e delicate. Perché questo cambio di vita? Che cosa gli è successo? Lo scopriremo nell’altra indagine del romanzo ambientata nel passato: quando, ancora militare, si occupa dell’omicidio di un prete nella sua parrocchia al CEP sulle alture di Voltri. Due indagini che si intersecano nei ricordi. Nel doloroso presente e nel difficile passato. E nell’incrocio fatale con la dottoressa Luciana Verdi, medico legale, e le scelte che hanno segnato in modo indelebile la vita di Pinna.
16,90 €

La distanza più breve. Finale di partita per Costante e Serravalle

La distanza più breve. Finale di partita per Costante e Serravalle

Vincenzo Maimone

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 208

Nuove nubi offuscano il cielo sopra le vite sospese di Tancredi Serravalle e del commissario Giacomo Costante. Sulla loro amicizia aleggia l’ombra dei sensi di colpa, delle recriminazioni e di troppi silenzi. La violenza di ricordi passati e di una vendetta non ancora consumata torna a riecheggiare nella mente del professore e rischia di trascinarlo in un gorgo senza vie di fuga. È un finale di partita che non ammette incertezze.
14,90 €

Boccadoro e la calda estate. Genova, 1940

Boccadoro e la calda estate. Genova, 1940

Armando D'Amaro

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 208

Genova, 9 giugno 1940: la città è attanagliata da un caldo soffocante e dal timore per l’entrata dell’Italia nel conflitto che già lacera i Paesi vicini. Il commissario Boccadoro viene incaricato di indagare sullo strano caso di una falsa banconota da cinquecento lire, lasciata in una cassetta delle elemosine nella chiesa di Santa Maria delle Vigne e spacciata da don Giorgio, sacerdote “orfano” della sua Valle d’Aosta. Le indagini portano presto a individuare chi ha realizzato il cliché – un noto falsario morto però anni prima – ma il caso si complica quando una coppia rimane vittima di un feroce agguato davanti al ristorante San Pietro, alla Foce: chi è la donna rimasta gravemente ferita? Quale piano si sta ordendo nell’ombra e quale ruolo vi giocano i biglietti falsi che continuano a saltare fuori? Mentre Mussolini dichiara guerra e i primi bombardamenti colpiscono Genova e Savona, Boccadoro combatte su due fronti: convincere sua moglie a “sfollare” con i figli a Calice Ligure e rincorrere un’ombra che sembra essere tornata dal passato. Sul finale incombe la sagoma possente del transatlantico Conte Rosso, che giunge in Porto per imbarcare… Anche in questo terzo avvincente romanzo (dopo Nero Dominante e Boccadoro e il cappotto rosso) della serie ambientata ai tempi del fascismo, l’autore ha ricostruito in maniera storicamente convincente sia una Genova in parte scomparsa, sia personaggi noti che interagiscono con quelli di invenzione, sia speranze, paure e ideologie allora imperanti. In queste pagine il dolore e la morte sono certo presenti, ma stemperati dai dolci momenti privati che l’umanissimo commissario cerca di donare a sua moglie Elena e ai figli Giulia, Irma e Umberto, a tratti veri dominatori della scena.
12,90 €

Sa morte secada. Un'indagine del maresciallo Dioguardi nel cuore nero della Sardegna

Sa morte secada. Un'indagine del maresciallo Dioguardi nel cuore nero della Sardegna

Nicola Verde

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 208

Il maresciallo Carmine Dioguardi, campano, sposato senza figli, viene mandato in servizio a Bonela, centro agro-pastorale di una Sardegna in piena trasformazione economica dove il nuovo, vale a dire la costruzione di una fabbrica, deve trovare il modo di convivere con una civiltà risalente ai nuraghi e che talvolta risente ancora dell’influsso di riti arcaici e panteistiche credenze. Il corpo del piccolo Cosimo ucciso a colpi di pietra, spolpato dagli animali selvatici e fatto ritrovare a Fardighei, dove già un tempo era stata lasciata a mo’ di sacrificio al fiume una testa umana, dà il senso di quanto intricate per Dioguardi si presentino le indagini. Cosimo è figlio di Natalia Frau, bella e traviata che si mantiene prostituendosi in città. Il bimbo è affidato a sua sorella Costantina, e un giorno scompare. Cosimo è figlio del peccato se è vero, come si mormora, che suo padre è niente meno che preide Bertula, il parroco di Bonela che ama il “latte d’asina”, pratica l’usura ed ha tanti nemici che però lo temono. E c’è poi il bandito Farore e c’è l’amore giovanile di Natalia che nasconde un segreto struggente e straziante. Un romanzo a più voci, dove alle indagini di Dioguardi si sommano le visioni di Costantina e un mondo tutto da scoprire e decifrare per andare in fondo “finzas a sa morte secada”, cioè fino a tagliare la morte per capire quanto profondo è l’abisso umano.
14,90 €

Un pastis al Bar Marco. La prima indagine sanremese di un barista-investigatore

Un pastis al Bar Marco. La prima indagine sanremese di un barista-investigatore

Morena Fellegara

Libro: Libro in brossura

editore: Frilli

anno edizione: 2020

pagine: 160

È domenica pomeriggio 22 marzo 1981 e al Bar Marco tra i tavoli da carte e il rumore dei flipper riecheggiano le partite di calcio. Tutti seguono la radiocronaca e controllano la schedina. A Sanremo, a pochi passi dai lustrini luccicanti del Casinò, dall’aristocratica clientela degli hotel dell’Imperatrice e dagli splendori delle ville liberty, il Bar illumina un quartiere sorto rapidamente, senza anima apparente ma stracolmo di umanità parallele. Qui sui tavoli del biliardo si sfiorano senza incontrarsi, destini impegnati a sopravvivere alla vita e vite impegnate a sopravvivere ad un destino. Vite in movimento apparente, vacuamente oscillanti al caso come la pallina della roulette, e destini sfilacciati, duri da mordere, incatenati ad un filo di necessità. Destini appesi al bancone del Bar Marco, fra un bicchiere di troppo e una sigaretta mai spenta, in attesa del tredici che ne cambierà per sempre segno e direzione. Una vincita milionaria, il furto della schedina, un mistero da risolvere in un intreccio di emozioni e traiettorie. Un ingorgo di miserie, furbizie, espedienti e sudore che trova la sua perfezione provvisoria nella geometria euclidea del biliardo, nella esatta corrispondenza della sponda, nella fredda pazienza del ragno che tesse l’ineludibile disegno della tela. Una melodia distillata in infinite modulazioni fra tonalità maggiori e minori, scale ascendenti e discendenti, alla ricerca di una cifra armonica che riempia e sazi gli spazi dell’anima ruota intorno a Mario, il barista-investigatore dalla debordante umanità.
14,90 €

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