Francesco D'Amato
La visione digitale. Prospettiva di ricerca e processi culturali
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 160
La digital society in cui siamo immersi è attraversata da trasformazioni incessanti nei consumi, nei processi e negli stili di vita, spesso fattori cruciali nell’evoluzione delle identità e delle relazioni sociali. Questo volume accoglie studi e riflessioni sulle culture del digitale, con particolare attenzione ai processi generazionali, alle subculture giovanili, alle dimensioni emozionali del sentire collettivo, alla espressioni creative, al ruolo di media, network e piattaforme come ambienti cognitivi e affettivi privilegiati dell’esperienza del mondo contemporaneo. Una cultura del digitale sempre più presente, sempre più interna ai processi (creativi, culturali, identitari, comunicativi, professionali) della nostra contemporaneità. Da qui il desiderio di “leggere” quest’esplosione del digitale anche come “opportunità” per comprendere sviluppi, progressioni e tutte le linee di ricomposizione che la cultura dell’immateriale può mettere in campo. Un libro corale per raccontare il digitale.
Lei se ne va. Ediz. italiana e spagnola
Jerónimo López Mozo
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 206
Lei se ne va è un perfetto esempio della complessità dei testi di López Mozo, intessuti di riferimenti letterari, chiavi interpretative aperte, commistione di generi, intertestualità. Si tratta dell’ennesima storia di una Lei dipendente dal marito che vuole riscattarsi, trovare la propria individualità. Decisa a chiedere un aiuto esterno, finisce per subire violenza, una violenza sottile, psicologica, non solo nell’intricato gioco di relazione nel quale si perde e si impunta con chi dice di amarla, ma anche con chi incarna un ruolo istituzionale e la dovrebbe proteggere.
La compagna della pittura. Recensioni, appunti e altre scritture
Mario Carotenuto
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 201
Pittore colto, Carotenuto ha segnato il rinnovamento culturale a Salerno nel secondo dopoguerra, attraversando il Novecento con curiosità e senza pregiudizi, mantenendosi fedele a sé stesso e al suo ideale di arte, senza però sottrarsi ai richiami dell'avanguardia e delle ricerche new-dada di Rauschenberg. Nella sua lunga vita pittura e scrittura si confrontano e s'intrecciano, hanno camminato di pari passo. Carotenuto ci ha lasciato numerosi libri. Per questa pubblicazione sono stati scelti alcuni suoi scritti meno conosciuti, alcuni inediti – che sono un necessario e importante completamento della sua pittura, indispensabili per completare e meglio definire, anzi confermare, la sua "visione del mondo" – dai primi, apparsi nel 1967 sulla rivista "Rapporti", agli articoli di giornale, alle recensioni e presentazioni di artisti e di alcune sue personali, molte pagine sull'arte e la pittura. Postfazione di Massimo Bignardi.
L'universo mangereccio del presepe e altri scritti natalizi
Domenico Rea
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 160
«Ora sì, che era venuto Natale. Prima degli uomini lo avvertiva la natura. Copriva l’umanità come un tendone quasi per raccogliervi tutti sotto la sua aria, calda e umida, protettiva. Era come rientrare nell’acqua uterina e lasciarsi annegare, senza tema di naufragare, fino alla vita prenatale». Il Natale di Domenico Rea, prima di una importante festa, è una condizione dello spirito fatta di attese e di presenze. Un viaggio indietro nella memoria personale di ognuno e in quella collettiva di un intero popolo verso il ricordo di odori, sapori e suoni che ricostruiscono, nella mente e nel cuore, i giorni antichi alla base di ogni nostra malinconia. Dopo una lettera/introduzione del curatore, "Il passato divenne una memoria". Lettera a Mimì Rea", cinque scritti “natalizi” dell’autore napoletano da tempo nascosti nelle pieghe della sua sterminata mole di scritti editi nelle più svariate circostanze: "Crescendo napoletano" (1990), "Il presepe commestibile" (1984), "L’universo mangereccio del presepe" (1974), "Il nostro presepe" (1985) e "I dolci e il barocco" (1990). In conclusione un breve saggio del curatore sui significati simbolici del cibo nel presepe: "Di spirito e di pancia. La rappresentazione del cibo nel presepe popolare".
E l'ottavo giorno creò il libro
Mauro Giancaspro
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 202
Un esilarante racconto pieno di trovate inaspettate e divertenti, uno squisito divertissement, una follia narrativa tra il cielo e la terra, raccontata con un’ironia e un gusto a tratti delicatamente blasfemi. Sapete tutti che in principio è tutto scritto. Ma non sapete forse che i libri sono anime senza corpo che vagano negli spazi intersiderali. Poi, improvvisamente, piovono come atomi. Cadono nelle campagne, sui monti, nei deserti, sul mare. E con l’evaporazione tornano su e si ricongiungono a quelli che ancora non sono scesi. Qualche volta, però, gli atomi di lettere incrociano la testa o il cuore dell’uomo, lo pervadono tutto, lo alimentano e lo nutrono, impossessandosi di lui. L’uomo si sente allora “ispirato” e attraverso il cervello e la mano riproduce in lettere scritte gli atomi piovuti. È nato un libro. Il libro rimane sulle pagine un tempo imprecisato. Quando il favore dei lettori finisce, gli atomi risalgono in cielo e, dopo una sosta anche lunga, ritornano giù per incontrare un nuovo cervello e un nuovo cuore e far nascere cosi un altro libro. Ecco perché temi e personaggi ritornano nei libri a distanza di decenni e di secoli.
Storia di Sorrento (rist. anast. 1841-44)
Gennaro Maldacea
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 500
Il volume è la ristampa anastatica dell'edizione stampata a Napoli tra il 1841 e il 1844. Al primo volume de la Storia di Sorrento di Maldacea fu stampato a Napoli nel 1841 dal tipografo Matteo Vara fece seguito un secondo volume stampato dallo stesso tipografo nel 1844. Ripubblichiamo l'edizione anastatica dell'opera in un unico volume che approfondisce molti aspetti della vita politica, commerciale, sociale e religiosa di Sorrento. L'opera è fonte di informazioni sulle famiglie nobili, le corporazioni, i traffici marittimi, l'abitato e i quartieri, i luoghi sacri di Sorrento fino all'età moderna.
Il sole non illumina la Società Geografica Italiana
Filippo Bencardino
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 468
Dopo il Miracolo economico e il primo centro-sinistra, che vide l'ingresso dei Socialisti nel Governo del Paese, un periodo, cioè, di sviluppo economico e di importanti riforme, è seguita una fase di lenta decadenza che ha avuto ampi riflessi sul piano economico e sociale, determinando una crisi che perdura ancora oggi, La crisi ha investito anche la Scuola, l'Università, la formazione e la Cultura in genere, non più in grado di far crescere una nuova classe dirigente attenta al bene comune e alla legalità, finalizzata a formare professionalità specializzate funzionali agli interessi del mercato globale. Il libro, facendo riferimento alle esperienze maturate dall'autore nel corso della sua vita attraverso un dialogo con Calogero, affronta queste problematiche, dando largo spazio al caso Società Geografica Italiana, una antica Istituzione di cui è stato presidente, la cui gestione dell'ultimo ventennio viene narrata come espressione della crisi che ha investito il mondo della cultura e come esempio da non imitare. È urgente promuovere una rivoluzione morale in grado di provocare un cambiamento e quindi un nuovo Rinascimento.
Futurvesuvio. Futurismo e futuristi in Campania 1910-1924
Massimo Bignardi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 162
L’autore, a distanza di tre decenni, rilegge le vicende e i protagonisti del Futurismo in Campania, disegnando una traccia storico-critica che, dalla “serata futurista” tenutasi al teatro Mercadante, nel 1910, va alla mostra del 1914, allestita nella galleria napoletana di Giuseppe Sprovieri, al Manifesto futurista di Boccioni ai Pittori Meridionali, apparso sulla rivista Vela latina, nel 1916; dai soggiorni tra Napoli, Capri e Positano di Depero e Prampolini, sul finire del decennio, alla “serata” salernitana del settembre del 1922. Ai saggi, che ricostruiscono in chiave diacronica un profilo delle vicende, degli attraversamenti e delle presenze futuriste in area campana, fa seguito un’antologia di testi e di documenti complementari alla prima parte del volume.
Il conflitto in Ucraina. Una cosa troppo seria per certi generali ma specialmente per certi politici
Luigi Chiapperini
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 128
Il 24 febbraio 2022, davanti alle immagini dei bombardamenti e delle colonne di carri armati russi che penetravano in territorio ucraino, sono stati in molti a dover ammettere di non averli predetti. E quali sarebbero le reali ragioni dell’attacco russo? Putin lo ha spiegato: smilitarizzare l’Ucraina e riprendersi territori indebitamente appartenenti a un Paese che in passato era parte integrante e importante della Russia e dell’URSS, e che negli ultimi anni si è proditoriamente avvicinato a Unione Europea, USA e NATO, cosa inaccettabile per la Russia. Ma si tratta di meri alibi o di comprovate motivazioni? L’attacco all’Ucraina è stato deciso dai generali o dal vertice politico? Come hanno agito le forze armate russe? Quali saranno le conseguenze di un’azione violenta la cui portata non si vedeva in Europa dall’ultima guerra mondiale? La situazione è molto fluida, muta di continuo, anche per questo diventa difficile motivare l’offensiva russa in corso da una comoda poltrona e basandosi solo sulle scarse e confuse notizie che rimbalzano sui mass e new media. Dopo più di tre mesi di scontri armati, si può azzardare una possibile lettura quanto meno iniziale del conflitto.
Storie di uomini e di briganti dalla Sila
Nicola Misasi
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 278
«Per conoscere un paese nella sua indole e nelle sue tendenze, fa d'uopo studiar non le classi colte ed educate, ma quelle in cui la natura è mantenuta affatto primitiva ed affatto vergine; e perciò i protagonisti dei miei racconti saran poveri contadini, e spesso servi di contadini, che son come il basso fondo della società calabrese» così scrive Misasi in Pria d'incominciare. Protagonista di questi racconti è una Calabria popolata da contadini, pastori e briganti descritti minuziosamente nei costumi e nelle tradizioni. Natura e paesaggio calabrese sono protagonisti nelle vicende narrate, sopratutto la Sila, proscenio prediletto dove ambientare le vicende raccontate con molti riferimenti romantici in cui agiscono non solo brutali briganti e ignoranti contadini ma anche ingenue e innocenti fanciulle da conquistare o da difenderne l'onore con un pathos da commedia greca.
Il Codice corallino. L’economia del Regno di Napoli e il corallo di Torre del Greco nel Settecento
Francesco Balletta
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 148
Abbiamo ritenuto fondamentale ripubblicare la versione integrale del Codice corallino emanato dal Regno di Napoli nel 1790 - a distanza di 151 anni dalla prima edizione del 1870 ad opera di Pietro Balzano - seguita dal Regolamento del Codice del 1856 per risvegliare nelle coscienze degli studiosi dell'intero Mezzogiorno d'Italia, quale grande maturità civile, giuridica ed economica si era raggiunta all'epoca dei fisiocratici e degli illuministi. Il Codice corallino costituisce una vera pietra miliare della cultura giuridica ed economica della seconda metà del Settecento: in esso troviamo i raggi di luce che venivano dall'Illuminismo, ma che avevano le loro radici nei diversi secoli di storia, nei quali i marinai di Torre del Greco pescavano il corallo e quella cultura che portò alla sua emanazione nel 1790 da parte di Ferdinando IV di Borbone, che volle si regolassero e sistemassero le leggi specifiche per la navigazione e la pesca in generale con un codice del 1981. Alla fine abbiamo riportato il Regolamento del 1856 relativo al Codice corallino, dove vengono precisate le qualità e quantità di merci necessarie al fabbisogno alimentare dei marinai imbarcati e alle attrezzature per la pesca (remi, spago, sarzame, ecc.). Una importante parte del Regolamento riguarda il pagamento dei danni prodotti dai marinai per liti, il rimborso delle anticipazioni in caso di sbarco dei marinai durante la pesca per malattie o altre ragioni. Ancora interessante è la formazione del saggio di interesse relativo ai prestiti concessi per le spese di navigazione che dovevano riflettere la durata del viaggio (più lungo maggiore interesse) e la rischiosità delle località dove si pescava.
I dialoghi di Acquafredda. Memoria e futuro del Mediterraneo
Libro: Libro in brossura
editore: Francesco D'Amato
anno edizione: 2022
pagine: 188
In un luogo dalla struggente bellezza, dove si sentono ancora gli echi dell’eroico sacrificio di Costabile Carducci e dell’impegno civile di Francesco Saverio Nitti, nascono i Dialoghi di Acquafredda per contribuire, attraverso dibattiti e confronti dialettici su più temi, alla costruzione di un discorso aperto e di ampio respiro culturale ispirato ai valori della libertà, della democrazia e dell’emancipazione. Di questi valori il Mediterraneo custodisce le radici e Acquafredda, che del Mediterraneo è un simbolo e gioiello, le preserva. Il volume intende fissare spunti e contributi di riflessione emersi da i Dialoghi, affidando la parola ai protagonisti (docenti, scrittori, professionisti), e si propone di stabilire il punto di partenza per ulteriori scambi di idee. Alla finalità di preparare il terreno per nuove iniziative ad Acquafredda si aggiunge l’auspicio di promuovere un cenacolo culturale duraturo e fecondo, un polo intellettuale e dell’alta formazione che raccolga e stimoli le migliori energie del Sud.

