Feltrinelli
Mio figlio è un casino. Sopravvivere alle tempeste emotive e crescerlo resiliente
Stefano Rossi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
Chi l’avrebbe immaginato? Sembrava tranquillo. Con il suo caratterino, certo, ma eravate convinti di sapere come crescerlo. Poi vi siete trovati, vostro figlio e voi con lui, nel mezzo di una tempesta di conflitti, provocazioni, umori bui, tra onde anomale di irrazionalità e incertezza. E non c’è vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare. Per restituire una bussola a genitori ed educatori smarriti Stefano Rossi, unendo le più recenti ricerche delle neuroscienze sociali a una lunga esperienza sul campo, illustra un metodo in quattro tappe grazie al quale insegnare a bambini e ragazzi l’arte di navigare con empatia e forza attraverso le emozioni più complicate. Con la sua guida impareremo a costruire con figli e studenti una relazione basata su amore, incoraggiamento, riparo e vera accettazione. Inoltre, adottando la comunicazione empatica, daremo nuovo calore e nuovi colori al percorso educativo. Trasformeremo la rabbia in gentilezza, la paura in saggezza, la tristezza in sensibilità, le cadute in occasioni per apprendere la resilienza. Sapremo educarli alle regole, alla gestione dei conflitti, ma anche alla solidarietà e alla cura del pianeta, perché un porto davvero sicuro sa accogliere le emozioni-tempesta, ma anche mostrare ai giovani velieri come lasciare un piccolo segno di bellezza ed empatia nel mondo.
Il nido del corvo
Piergiorgio Pulixi
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Sardegna, Penisola del Sinis, una giovane donna scompare nel nulla. Sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. Poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di Angela Floris si riaccende. Sul luogo del rilevamento gli ispettori Daniel Corvo e Viola Zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. Si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. È l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. Non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. Per Corvo e Zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. Lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. Mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. Attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. Più Corvo e Zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. Il vero capolavoro, l’opera suprema che l’Artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. Sullo sfondo di una Sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, Pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana.
Una strana disfatta. Sul consenso all'annientamento di Gaza
Didier Fassin
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, la devastazione di Gaza e l’uccisione di decine di migliaia di civili hanno prodotto una frattura profonda nell’ordine etico del mondo. Ma l’aspetto più sconvolgente, sostiene Fassin, è stato il consenso che ha accompagnato quell’annientamento: governi, istituzioni e media che hanno approvato, giustificato o taciuto di fronte alla distruzione di un popolo, mentre le voci dissenzienti venivano ridotte al silenzio o accusate di antisemitismo. Con la precisione del medico e la lucidità dell’antropologo, Fassin esplora le radici storiche e linguistiche di questo fallimento: il rovesciamento del lessico morale, l’abuso delle parole “terrorismo”, “difesa”, “umanitario”, la gerarchia implicita che assegna alle vite palestinesi un valore infinitamente minore. Il risultato è un atto di accusa contro la corruzione del linguaggio politico e la cecità di un Occidente che, nel difendere la propria coscienza, ha perso la propria umanità. Una strana disfatta, dichiarato riferimento all’analisi compiuta da Marc Bloch all’indomani della sconfitta francese a opera della Germania nazista, non è un libro sulla guerra di Gaza soltanto: è un esame di coscienza collettivo, un tentativo di restituire significato alle parole e dignità alla vita.
Elogio dell'attenzione. Istruzioni per vivere senza rimpianti
Lucia Todaro
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 224
In un presente dominato dalla frenesia e dove la distrazione è la regola, Lucia Todaro – instancabile osservatrice dell’animo umano – ci invita a fermarci. E a prestare attenzione. Perché l’attenzione ci salva dalla superficialità, ci aiuta a individuare la strada verso la nostra realizzazione e a uscire dalla trappola dell’ovvio. Ci permette di “accorgerci” di ciò che è essenziale per noi: nei rapporti, nel modo in cui affrontiamo il cambiamento, nelle scelte che facciamo (o evitiamo). Attraverso episodi di vita, aneddoti commoventi e riflessioni acute, l’autrice ci guida con lucidità ed empatia in un viaggio alla scoperta di sfumature, emozioni taciute, inclinazioni, gesti piccoli che indicano cose grandi. Perché accorgersi, in fondo, è un atto rivoluzionario, che salva dal rimpianto, rende presenti e capaci di amare, decidere e cambiare. Ti è mai capitato di arrivare a fine giornata e non ricordare cosa hai vissuto davvero? Di sentirti sopraffatto da mille cose, ma allo stesso tempo vuoto, distratto? O di avvertire il rammarico di non aver colto un’occasione, compreso un gesto o uno sguardo? Questo libro nasce da qui: dal desiderio di rispondere a un bisogno spesso inespresso, quello di vivere con consapevolezza e presenza attiva, di trovare un senso, riconoscendo ciò che conta per te prima che il tempo scivoli via.
Alma
Federica Manzon
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 272
Tre giorni dura il ritorno di Alma a Trieste, città dalla quale era fuggita e dove ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. Un uomo pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva attraverso il confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là, all’ombra del maresciallo Tito. A Trieste Alma ritrova la casa dei nonni materni, immersa nel ricordo della tradizione mitteleuropea e così diversa dall’altra sua casa: quella sul Carso, dove era arrivato Vili, figlio di due intellettuali di Belgrado amici di suo padre. È proprio dalle mani di lui, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che Alma adesso deve ricevere l’eredità paterna. Ma Vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. Quei tre giorni diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la Jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. Con Alma, vincitore del premio Campiello 2024, Federica Manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la Storia – personale, familiare, dei Paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, e Trieste diventa il luogo da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.
Tonio Kröger-Tristano
Thomas Mann
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 176
Figlio dell’operosa borghesia della Germania del Nord, tutta commercio e concretezza, Tonio Kröger scopre nella scrittura una vocazione che lo mette di traverso rispetto al mondo. L’incanto in cui sono immersi l’amico del cuore Hans Hansen e l’amore giovanile Ingeborg Holm, entrambi in perfetta sintonia con il loro ambiente sereno e privo di immaginazione, pone in luce, per contrasto, la distanza di Tonio. Abitato dal demone dell’arte, egli ama ciò che non può possedere: la semplicità degli altri, la loro naturale adesione alla vita. Tra città anseatiche e soggiorni meridionali, confidenze fra artisti e vacanze sulle rive del Baltico, si precisa la domanda che accompagnerà il protagonista fino alla maturità: come restare fedeli alla vita senza tradire la forma – e alla forma senza tradire la vita? L’arte occupa il centro della scena anche in Tristano, dove diventa una febbre che accende il salotto di un sanatorio: Detlev Spinell, esteta inquieto, riconosce nella giovane Gabriele Klöterjahn la promessa di un assoluto e la spinge verso la musica, come se in essa fosse custodita una verità più alta. Ma ogni bellezza chiede un pegno, e il pianoforte diventa la frontiera che separa desiderio di trasfigurazione e responsabilità del quotidiano. Accostati, i due testi disegnano la mappa sentimentale del Novecento appena iniziato: l’artista, stretto tra disciplina e vertigine, cerca un punto d’equilibrio in cui l’opera non cancelli la vita e la vita non spenga la scintilla dell’opera.
Il Gattopardo
Giuseppe Tomasi di Lampedusa
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un’alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s’intreccia con quella pubblica: l’antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità. Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino. “Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.” Nato nell’Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l’elegia di una classe al tramonto e l’irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.
Cecità
José Saramago
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 304
Prima un uomo al semaforo, poi chi lo accompagna a casa, poi il medico che lo visita: un bianco lattiginoso dilaga, improvviso e inspiegabile, negli occhi delle persone, e la città decide di isolare i contagiati in un manicomio abbandonato. Là dentro, tra brandelli di regole e paura, si raduna un piccolo gruppo che prova a salvare una forma di umanità: il medico oculista, la moglie che continua a vedere e tace, la ragazza dagli occhiali scuri, il vecchio con la benda nera, il primo cieco, un bambino terrorizzato. La fame detta gerarchie, il linguaggio inciampa, i passi imparano a fidarsi di una voce. Fuori, la civiltà vacilla. Strade e case si sfaldano, il cane delle lacrime fiuta il dolore e segue chi ha bisogno di lui. La donna che vede guida i compagni attraverso una città divenuta labirinto, dove ogni gesto – condividere o negare un pezzo di pane, riempire d’acqua una busta di plastica, tendere la mano per afferrarne un’altra, che cerca – decide da che parte stare. Saramago racconta la caduta e la cura, lasciando che le voci si sovrappongano come in un respiro comune, e la cecità che contagia i corpi non può che chiamare in causa la nostra distrazione morale: perché quando la luce si spegne non basta “vedere” – occorre guardare. È lì, in quella attenzione costante verso l’altro, che il romanzo apre la sua domanda più semplice e più urgente: che cosa ci conserva umani quando tutto intorno si fa opaco?
L'amante
Marguerite Duras
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 128
Tutto comincia con un’immagine che non esiste: una ragazza di quindici anni e mezzo, cappello da uomo, scarpe di lamé sul ponte di un traghetto, e il suo sguardo che incrocia quello di un giovane ricco, un cinese di Cholen appena tornato da Parigi. Da quell’istante la scena si apre: la limousine nera, Saigon che ribolle, le stanze in penombra, e soprattutto la voce della ragazza diventata donna che torna a quella foto mai scattata e la rimette in circolo, come un negativo salvato dal tempo. È la storia di un amore scandaloso, proibito per ragioni anagrafiche, razziali e sociali. Un amore che non può dirsi tale, che nessuno ammetterebbe. Eppure questa relazione brilla nel ricordo dell’adulta come la più autentica forma di esplorazione e svelamento del desiderio. E accanto a questa relazione c’è la famiglia della giovane, una famiglia percorsa da un amore distruttivo: la madre insegnante, stremata e irriducibile; il fratello maggiore, presenza oscura; il fratellino fragile; l’educazione sentimentale costruita a colpi di fame, di febbre, di ambizioni frustrate. Con una prosa scarna e ipnotica, Marguerite Duras trasforma la memoria in corrente e il desiderio in uno stile narrativo. L’amante non è solo un ricordo: è l’atto di nascita di una voce, il patto fra un corpo che impara e una lingua che tenta di dire a parole questa trasformazione. Il romanzo si arresta sul margine del visibile: non per velare, ma per lasciare che la luce dell’assenza illumini i contorni di ciò che conta.
Il buio oltre la siepe
Harper Lee
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 352
Alabama, anni trenta. A Maycomb, Alabama, tra verande polverose e tribunali surriscaldati, Scout Finch cresce accanto al padre avvocato, Atticus, imparando che il coraggio è un lavoro di ogni giorno. Con il fratello Jem e l’amico Dill esplora il quartiere, attratta dal silenzio di Boo Radley, l’enigmatico vicino temuto da tutti. Intanto la città si stringe attorno a un processo: Tom Robinson è accusato di un delitto che non ha commesso, ma accusare un nero è semplice e fa comodo a molti. Nelle aule afose e nei crepuscoli estivi, la curiosità infantile si misura con la trama dei pregiudizi, con l’inerzia delle convenzioni, con la possibilità – difficile ma illuminante – di mettersi nei panni degli altri. Nel ritmo quieto delle stagioni, le parole di Atticus diventano bussola e contraddizione; ogni gesto pubblico ha un peso privato, ogni scelta un costo. La voce limpida e ironica della bambina diventata adulta racconta un’educazione etica e sentimentale fatta di sguardi nuovi e di sconfitte necessarie. Tra Southern Gothic e romanzo di formazione, Il buio oltre la siepe trasforma una piccola città del Sud in specchio dell’America e laboratorio di coscienza. Quel che prende forma dentro e fuori dall’aula, nel cortile dei Finch e dietro la siepe di Boo Radley è l’idea di una giustizia che non coincide con i verdetti, ma con la tenacia dell’osservazione e con l’ostinazione dell’empatia.
Volume. Ascoltando il mondo. Il Magazine di Chora Media e Feltrinelli. Volume Vol. 2
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2026
pagine: 144
Il magazine di Chora Media e Feltrinelli. In questo numero contributi di: Sabrina Efionayi, Paolo Di Paolo, Teresa Ciabatti, Simone Pieranni, Chiara Gamberale, Mario Calabresi, Silvia Nucini, Giovanna Calvenzi, Samuele Cornalba, Francesca Milano Cesare Martinetti, Giulia Muscatelli, Francesca Mannocchi, Luca Micheli, Luca Bizzarri, Sara Poma, Sayf Una stanza tutta per me: progetto fotografico di Fabrizio Spucches Non essere mai soli: portfolio inedito di Gabriele Basilico.
Quattro film
Giorgio Bassani
Libro: Libro in brossura
editore: Feltrinelli
anno edizione: 2025
pagine: 416
Quattro testi inediti per il cinema, composti da Giorgio Bassani a cavallo tra gli anni cinquanta e sessanta, mentre in parallelo corre la scrittura di capitoli decisivi di quello che diventerà Il romanzo di Ferrara, da Gli occhiali d’oro a Il giardino dei Finzi-Contini. Quattro progetti cinematografici mai realizzati: gli adattamenti per il grande schermo di due romanzi di Giovanni Testori (Il dio di Roserio e Il Fabbricone) e di un testo cardine del mondo classico come l’Anabasi di Senofonte, oltre alla sceneggiatura Fuoco di paglia, trasposizione del romanzo d’esordio di Maria Teresa Nessi (Sabato sera). Quattro “film possibili” a cui Bassani non lavora da solo. Ad affiancarlo sono alcuni dei maggiori protagonisti della cultura italiana del Novecento: da Mario Soldati a Pier Paolo Pasolini. Si disegna così una significativa geografia di rapporti, umani e professionali, fortemente radicata nella biografia di Giorgio Bassani, tra gli anni della formazione universitaria a Bologna nel segno di Roberto Longhi, l’esperienza della Resistenza, l’attività letteraria del Dopoguerra, il lavoro editoriale presso Feltrinelli. Quello che emerge è lo spaccato di una generazione di intellettuali, accomunata da itinerari paralleli e passioni condivise, affascinata dalle possibilità dei linguaggi cinematografici e che, nell’Italia del boom, trova a Cinecittà occasioni di lavoro e possibilità di emancipazione economica. Quattro testi inediti che restituiscono con forza l’impegno per il cinema di una generazione di intellettuali che ha costruito la storia della cultura italiana nel secondo Novecento.

