Fandango Libri
L'economia delle cose
Elena Varvello
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 150
Un uomo che scompare mentre la moglie fa la spesa al supermercato. Una madre che assiste impotente alla corsa inesorabile del bob su cui è seduto il figlio. Una coppia di anziani minacciata, nella propria casa, da un uomo armato, reale o immaginario. Una ragazzina sovrappeso di fronte all'illusione dell'amore che si trasforma in violenza. Un'ultima partita di ping pong tra un fratello e una sorella destinati a perdersi senza mai essersi davvero conosciuti. Un bambino che capisce, in una notte tormentata, cosa significhi diventare adulti. I personaggi di queste storie affrontano la malattia, l'abbandono, la solitudine, il pericolo, la violenza, prendono un respiro, aprono quella porta, l'attraversano e passano dall'altra parte. Uomini, ma soprattutto donne.
La caduta di Baghdad
Jon Lee Anderson
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 482
Nessun argomento è stato strumentalizzato più del crollo del regime di Saddam Hussein: una coltre di slogan propagandistici ha oscurato la realtà di ciò che il popolo iracheno ha sopportato sotto Saddam e sopporta tuttora. Giunto a Baghdad nel febbraio 2003, Jon Lee Anderson ha condiviso con la popolazione irachena l'ansia crescente con cui la città si preparava a quella che si preannunciava come un'inevitabile invasione. Attraverso il suo autista Sabah, dichiaratamente contrario al regime e prezioso legame con la vita quotidiana, Anderson ci introduce nel cuore del dramma di un popolo catapultato dal terrore della tirannia di Saddam Hussein all'atmosfera surreale di Baghdad prima degli attacchi aerei fino alla disastrosa presa di potere da parte degli americani. Raccontando una tragedia di dimensioni epiche attraverso le vicende della gente comune, attingendo alle proprie risorse di resistenza e coraggio e muovendosi sempre in modo autonomo sul campo, Jon Lee Anderson ha saputo creare il ritratto di un'umanità in condizioni estreme e cogliere lo stato d'animo di chi si sente intrappolato in una città presa d'assedio. La sua testimonianza è dotata di un'incisività e di una forza letteraria tali da rievocare classici della letteratura di guerra come "Omaggio alla Catalogna" di George Orwell, "Hiroshima" di John Hersey e "Dispacci" di Michael Herr.
Recinzioni. Operette molari. Stagione 2006/2007
Johnny Palomba
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 182
"Il sabotaggio, altro non è che una variante nobile e più alta dello scherzo", afferma l'autore. Letteralmente la parola sabotaggio deriva dal francese "sabot" ovvero zoccolo, sandalo; durante la rivoluzione industriale, gli operai stanchi della solita routine gettavano le proprie scarpe negli ingranaggi dei telai per interrompere la produzione e sembra proprio che il primo a farlo, durante il turno al rullo trasportatore, fosse proprio Johnny Palomba. In questo sesto volume, Johnny Palomba ha deciso di far conoscere al mondo il suo modello letterario e la sua fonte d'ispirazione: Pino Cruccio, esponente quasi vivente del movimento neocrepuscolare i cui "Patemi" rappresentano una lirica sintesi del vivere quotidiano. Non mancano le "Recinzioni" della stagione 2006-2007, punto di riferimento per quanti non si sentono rappresentati dalla critica cinematografica ufficiale. Inoltre, i "Tempi Cupi" palombeschi e la seconda puntata delle avventure di Palomba a fumetti, "Palomba contro Maciste".
Chisciotte e gli invincibili. Il racconto, i versi, la musica
Erri De Luca, Gianmaria Testa, Gabriele Mirabassi
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
pagine: 71
"Chisciotte e gli invincibili" nasce intorno a un tavolo di cucina, chitarra, formaggio, pane e vino con uno scrittore, Erri De Luca, un cantautore e poeta, Gianmaria Testa, e un musicista, Gabriele Mirabassi. La cantata a tre voci si sposta a teatro, sul palcoscenico, e diventa un omaggio ai sognatori che non si arrendono, a quelli che si fanno coinvolgere, che non sono mai spettatori passivi di quanto accade. A quei seguaci delle cause perse che proprio in quanto tali sono invincibili. Ai migratori, gli innamorati, i prigionieri, i suicidi. Nelle parole di Erri De Luca "invincibile non è chi sempre vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte. Invincibile è chi da nessuna disfatta, da nessuna batosta si fa togliere la spinta a battersi di nuovo. Chisciotte che risorge ammaccato dai colpi e dalla polvere è invincibile".
Ritratti. Mario Rigoni Stern. DVD
Marco Paolini, Carlo Mazzacurati
Libro
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2007
Nell'arco di tre giornate Mario Rigoni Stern narra a Marco Paolini la sua vita. La prima giornata, dopo una breve introduzione che racconta la formazione sentimentale di un bambino cresciuto tra le montagne, è totalmente dedicata al racconto della giovinezza tra il '38 e il '45, come soldato nella seconda guerra mondiale. La seconda giornata è dedicata al tempo del ritorno e al difficile reinserimento nella vita normale. Si parla anche dell'altopiano di Asiago come luogo emblematico, microcosmo totale, di cui Rigoni Stern è voce e coscienza. Nella terza giornata, rispondendo alle domande di Marco Paolini, Mario Rigoni Stern riflette su questo presente, parla di natura, memoria e responsabilità.
L'isola del silenzio. Il ruolo della Chiesa nella dittatura argentina
Horacio Verbitsky
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 177
Il libro ipotizza un legame tra la Chiesa Cattolica e la dittatura argentina portando come prova la vicenda, fino ad ora sconosciuta, secondo cui un'isola, di nome El Silencio, avrebbe accolto per un mese i desaparecidos imprigionati all'ESMA, (Scuola Superiore di Meccanica della Marina, centro di detenzione clandestina dove transitarono almeno 5000 sequestrati). Il volume raccoglie le testimonianze degli scampati ai campi di detenzione clandestina e dei parenti delle vittime ancora ufficialmente "desaparecidos".
Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia
Dario Voltolini
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 177
Apparso a puntate tra il 2004 e il 2005 su Nazione Indiana suscitando la curiosità e l'interesse dei navigatori della rete, "Le scimmie sono inavvertitamente uscite dalla gabbia" è il testo dove meglio si manifesta la dimensione di "opera in corso", segno distintivo dell'itinerario letterario di Dario Voltolini. Questo diario in versi, o meglio "spartito da far interpretare a un certo numero di voci sintetiche" sfugge a qualunque classificazione di genere e si presenta come un libero susseguirsi di immagini poetiche, di intensi squarci dello sguardo sulla bellezza, sulla normalità o l'assurdità del reale e del genere umano. Se le scimmie uscissero dalla gabbia forse vedrebbero ciò che noi immaginiamo, forse leggerebbero nei pensieri che Voltolini, con uno stile chirurgico e trasecolato, descrive.
Liberopensiero. Lessico filosofico della contemporaneità
Rocco Ronchi
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 380
Cos'è successo in questi anni che hanno aperto il nuovo millennio? Che senso dare ad accadimenti catastrofici o irrisori, tragici o futili, alle guerre, alle mode, alle nuove parole d'ordine? Come tenere insieme nella lingua di ogni giorno fatti, notizie e concetti incomparabili? Con cadenza diaristica Rocco Ronchi, filosofo e comunicatore internettiano, ha registrato settimana dopo settimana gli avvenimenti planetari - dall'attacco terroristico al ritrovamento di un polpo gigante su una spiaggia cilena -, e le parole-chiave attraverso cui quegli avvenimenti diventavano leggibili. L'attualità è opaca. I media aggravano questa specie di accecamento. La comunicazione diventa il principale campo di battaglia di un'umanità sempre più divisa. Per questo è necessario rivolgere l'arma della critica contro la banalizzazione della lingua, che è la premessa di ogni altra distruzione morale e materiale. Non per aggiungere un'altra opinione alle tante già espresse, ma per compiere ogni volta da capo, con semplicità, l'esercizio filosofico praticandolo sui materiali della vita quotidiana. Il risultato è un lessico di inesauribile ricchezza, che può essere consultato in vari modi: per argomento, per cronologia (2000-2006), attraverso i personaggi della scena pubblica. È al tempo stesso un diario speculativo e un dizionario della contemporaneità che, nelle sue centosessantasette voci, coniuga concisione, profondità e chiarezza.
Gianluigi Toccafondo. Il calabrone assassino. Pitture. Catalogo della mostra (Roma, 24 ottobre 2006-8 gennaio 2007)
Libro: Libro in brossura
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 80
Il volume è il catalogo della prima mostra personale di Gianluigi Toccafondo e presenta un ciclo di opere della sua produzione recente. Una sequenza di pitture a olio su carta, di medio formato, che rappresentano luoghi di interni di cinema anni Settanta, dipinte a olio su carta patinata, una tecnica che valorizza i colori forti e densi, con prevalenza di rossi e gialli. In ogni pittura compaiono elementi di figure umanizzate o forme animalesche. Toccafondo è uno dei più versatili artisti italiani, apprezzato a livello internazionale. Pittore e illustratore per riviste e libri, tra i più noti autori italiani del cinema di animazione e autore di cortometraggi, ideatore di spot pubblicitari, ha realizzato la sigla della Mostra del Cinema di Venezia del 1999 e diverse sigle di trasmissioni televisive. Ha esposto le sue opere in importanti mostre e collabora a riviste culturali e d'arte.
Vite di riserva
Sandro Onofri
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 159
In questo libro si conosce il destino miserabile degli indiani d'America, oggi detti, "nativi", che l'autore va a visitare nelle squallide porzioni di terra loro concesse dal governo degli Stati Uniti, le riserve, appunto, e ritrae nell'atto di rimandare a domani il loro ultimo respiro. Questo libro è il sopralluogo nella loro agonia, agonia di una cultura oltre che di un popolo, ancora più vergognosa perché artificialmente prolungata dall'accanimento conservativo con cui i "visi pallidi" continuano ad alimentare il mito costruito attorno ai pellirossa dopo averli sterminati.
Recinzioni. Scritti cazzari stagione 2004/2005
Johnny Palomba
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 151
Johnny Palomba, il senza-volto della critica cinematografica, torna con il quarto volume delle ormai celebri "Recinzioni", acute e irriverenti recensioni che in poche sgrammaticate righe raccontano un film, un concerto, un evento o semplicemente un pomeriggio all'IKEA. Accanto alle immancabili Recinzioni cinematografiche dei film della stagione, Palomba ci regala una serie di Intercettazioni (strampalate e-mail che arrivano in una casa di produzione cinematografica romana), una serie di scritti dedicati a "Scespir" (Shakespeare) e "La storia secondo Palomba", ritratti di grandi e piccoli uomini che hanno fatto la storia di questo pianeta. Chiude la "mirabile opera" una curiosa fiaba. Tutta italiana.
Uno stato particolare di disordine
Ken Kalfus
Libro: Copertina morbida
editore: Fandango Libri
anno edizione: 2006
pagine: 269
In una città devastata dalla paura e dal dolore ci sono almeno due persone che gioiscono, segretamente, della possibile morte l'una dell'altra. Quella dell'11 settembre 2001 è una mattina come tante nella routine quotidiana di Marshall e Joyce. Lei esce presto per salire sul volo diretto a San Francisco dall'aeroporto di Newark. Lui fa tardi al lavoro per flirtare con la maestra d'asilo di sua figlia. Giunge al World Trade Center appena in tempo per vedere l'inferno e salvarsi. Dall'ufficio di Joyce, intanto, arriva un contrordine che le risparmia di perdere la vita sull'aereo che si schianterà in Pennsylvania. Sopravvivere al più grande attentato che il terrorismo internazionale sia mai riuscito a mettere a segno nel cuore d'America non significa però scampare al caos di un'esistenza allo sbando. Perché Joyce e Marshall, dopo essersi amati, sposati e aver generato due figli, stanno ora combattendo la più feroce e avvilente delle guerre: il divorzio. Ma il loro disordine "particolare" non che è il frammento di una più vasta crisi della famiglia, della società e della politica del paese. Con sguardo impietoso, scrittura graffiante e soprassalti visionari Ken Kalfus racconta l'America in modo dissacrante, rivelandosi uno dei più arditi narratori della sua generazione.

