Edizioni Pendragon
La riforma della custodia cautelare: appunti sulla Legge 332/95
Marco D'Orazi
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 1995
pagine: 96
Il tatuaggio. Storia e interpretazione di un linguaggio del corpo
Alessandro Serra
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 1994
pagine: 112
Moto a luogo. L'ultimo grand tour
Alfredo Antonaros
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 1994
pagine: 144
Nel solitario cerchio. L'infinito e la pittura di C. D. Friedrich
Silvia Pegoraro
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 1994
pagine: 96
Eugenio Fuselli. Poesia e urbanistica
Guglielmo Bilancioni
Libro
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 1994
pagine: 72
Ultima pagina. Volevo fare il giornalista
Claudio Cumani
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 144
Bologna, 1980. Quando viene assunto nell’Ufficio Provincie di un quotidiano locale, Milordino ha venticinque anni, una laurea in tasca, una fidanzata che non ama e un sogno mal riposto: fare il giornalista. Ancora non sa che il luogo nel quale si troverà a lavorare è conosciuto come lo Stanzone: un girone redazionale popolato da giovani alle prime armi, redattori ormai sul viale del tramonto, aspiranti seduttori e maestri del cazzeggio. Lì dentro si lavora (poco), si sbraita (molto), si ride (tantissimo) e si sopravvive alla vita di redazione tra fuorisacco, fax sbiaditi e tipografia con caratteri in piombo. Intanto, al di fuori, la Bologna appena uscita degli anni Settanta ribolle, inconsapevole di essere alla soglia di due delle tragedie che più la segneranno: il disastro di Ustica e la bomba alla stazione. È questo il tempo in cui Millo inizia a fare i conti con l’ambizione, la paura di fallire, le scelte, il peso delle aspettative e soprattutto con la propria identità da costruire.
A partire da Marzabotto. Fare politiche della memoria tra impegno civile e istituzioni
Andrea De Maria
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 112
In questa intervista Andrea De Maria ripercorre la propria storia personale e politica, dal radicamento nella Bologna degli anni Ottanta all’esperienza di sindaco di Marzabotto, fino all’impegno parlamentare per la tutela e la trasmissione della memoria. Attraverso il ricordo dei maestri, dei partigiani e delle figure che lo hanno accompagnato, emerge il filo rosso di una vita dedicata al servizio pubblico e alla difesa dei valori democratici. Marzabotto diventa così non solo un luogo, ma un simbolo da cui ripartire per leggere il presente e le sue sfide, un punto di incontro tra storia, giustizia e riconciliazione. De Maria mostra chiaramente come la memoria della Resistenza non appartenga solo al passato, ma continui a interpellare chi crede nella dignità, nella pace e nella responsabilità collettiva. Un racconto che unisce emozione e lucidità, e invita il lettore a trasformare il ricordo in impegno civile vivo e quotidiano.
Il destino del Bo
Stefano Caroldi
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni Pendragon
anno edizione: 2026
pagine: 320
1591. Nel cuore di una Padova ribollente di passioni, intrighi e rivalità accademiche, un giovane studente lombardo viene trucidato da due loschi individui. È l’innesco di un anno tumultuoso in cui lo Studio del Bo e il Ginnasio dei gesuiti si sfidano sul filo della politica, della fede e dell’onore, mentre la Serenissima osserva e giudica. Attorno alle indagini ruotano il carismatico Gian Vincenzo Pinelli, bibliofilo e sapiente, il dottor Nicola Davanzo, travolto da doveri e tormenti privati, e un coro di studenti, professori, cortigiane e uomini di potere. Tra eccessi nelle taverne, dispute filosofiche, celebrazioni pubbliche e i mille segreti che la infiammano, l’autore restituisce un affresco vivido e sorprendente della città patavina rinascimentale, dove la conoscenza è un’arma e l’ambizione ha sempre un prezzo.

