Edizioni di Pagina
Petrarca, l’Italia, l’Europa
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
Petrarca non è stato solo il poeta di Laura, il letterato che ha dato un indirizzo imperituro alla lirica nei secoli. Egli è stato molto altro: un colto pensatore politico, un precursore in campo linguistico, un pioniere nella ripresa umanistica del genere dialogico. Ancora, uno dei grandi lumi dell'Europa moderna, che ha saputo osservare dall'alto i confini delle discipline e delle nazioni. Colui, infine, che con la sua autorevolezza e molteplicità di interessi, con la sua forse ingenua ma sincera vocazione per la pace, aprì le porte della riflessione moderna su questo tema. L'unità degli studi e delle prospettive, l'ammirazione per l'antico e il gusto per la modernità, fatta di recupero e al tempo stesso di rinnovamento, di rigore filologico e di varietà linguistica e disciplinare: questo il lascito maggiore dell'umanista aretino, ciò su cui si cerca qui di gettare qualche luce, con contributi dedicati alla fortuna italiana ed europea – non univoca e costante, ma comunque straordinaria – di Petrarca attraverso i secoli, a partire già dai suoi tempi e dall'età, l'Umanesimo, che più di altre riconobbe in lui un autentico maestro di studi, per giungere all'epoca del trionfo della letteratura volgare e, infine, ai giorni nostri.
Il neoplatonismo di Eustrazio di Nicea
Michele Trizio
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
Quella del commentatore e teologo bizantino Eustrazio di Nicea (ca. 1050-1120) è una figura affascinante e misteriosa al tempo stesso. Assai apprezzato nel Medioevo latino per i suoi commenti all'"Etica Nicomachea" di Aristotele, Eustrazio è un autore ancora poco noto ai bizantinisti e in generale ai medievisti in virtù di una biografia a tratti oscura e per l'assenza di studi specifici sulla vita e sulla sua opera. Questo volume intende colmare tale lacuna ricostruendo in maniera precisa e dettagliata i dati relativi alla vita di Eustrazio e analizzandone per la prima volta l'opera filosofica nel suo complesso. Il ritratto che emerge da questo studio è quello di un appassionato lettore dell'opera del neoplatonico Proclo. Tuttavia, in Eustrazio i testi di Proclo si trovano ad essere riletti in maniera intrigante attraverso il filtro della letteratura monastica bizantina. Eustrazio ci impone dunque di rivedere le griglie tradizionali con cui si è soliti leggere la storia della cultura e della società bizantina di questo periodo. Da un lato, i toni ascetici nell'opera del metropolita di Nicea lo allontanano non di poco dal modello di intellettuale delineato da Michele Psello nel secolo XI; dall'altro, l'incontenibile predilezione per il neoplatonico Proclo che emerge nei commenti filosofici di questo autore lo rende assai particolare, se non unico, nel panorama degli autori ecclesiastici di questo stesso periodo.
Herbarium
Giuseppe Pavone
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 60
Immagini (fotografie di Giuseppe Pavone) di erbe selvatiche, tra crepe di pietre e cemento di periferia urbana, con testi poetici di Lino Angiuli. Herbarium è abbassare un po' lo sguardo e trovarsi di fronte a uno straordinario mondo vegetale, guardare un filo d'erba che anima i bordi delle strade della nostra periferia, contemplare un germoglio, indistinguibile nel contesto del paesaggio urbano, in grado di guardare il mondo dal basso verso l'alto, osservare la natura che emerge dall'asfalto e dal cemento desiderosa di sopravvivere in ambiente ostile.
Pedro e l'onda
Paolo Comentale
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 28
La storia nasce dall'incontro con lo sguardo di un bambino in un campo Rom. Uno sguardo forte che sembra chiedere: il mondo è bello, ma perché non è sempre giusto? Per dare una risposta, l'autore fa incontrare sulla riva del mare un bimbo e un'onda. I gabbiani, la sabbia e le dune e i castelli sulla riva guardano con amore questo incontro semplice e naturale. In un giorno speciale, dall'alba al tramonto, dal sole alle stelle, l'onda-mamma porterà per mano il bimbo a scoprire le meraviglie del mare: "la luce, la vita, la gioia anche il dolore...". A sera il bimbo andrà a dormire con la certezza che l'indomani un nuovo giorno porterà ancora la speranza di un mondo migliore. Età di lettura: da 6 anni.
Francesco d'Assisi. Una nuova biografia
Augustine Thompson
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 336
In questa nuova autorevole biografia di san Francesco (pubblicata negli USA dalla Cornell University Press, nel 2012), lo studioso domenicano Augustine Thompson è andato alla ricerca del cosiddetto Francesco della storia, al netto delle leggende agiografiche e delle interpretazioni teologiche o culturali. Sul modello della Jesus quest, anche questa Francis quest parte sfatando preliminarmente una serie di tipiche ricostruzioni della figura del Santo che lo arruolano in questa o quella temperie culturale o sociologica: dal Francesco ecologista, romantico, mistico della natura e degli animali, hippie, pacifista o femminista di tante rivisitazioni moderne (cattoliche o laiche) alle interpretazioni teologiche che si sono stratificate - nell'Ordine francescano e fuori - intorno alla biografia storica del Santo. Il proposito di Thompson è stato quello di scarnificare la tradizione delle fonti biografiche francescane per ritrovare il nucleo dei fatti che la critica storica più raffinata può ragionevolmente attribuire alla vita di san Francesco. Quella di Thompson è pertanto una biografia storica e filologica, che porta a compimento in maniera originale il programma iniziato e mai completato da Raoul Manselli con il suo noto San Francesco d'Assisi del 1982. L'opera non si rivolge esclusivamente agli storici, anzi. Si tratta di un'opera leggibile da chiunque abbia un interesse non superficiale alla figura di Francesco, che mette in luce anche la sua dimensione spirituale.
Da Teognosto alla «Filocalia» (XIII-XVIII sec.). Testi e autori
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 240
Nel 1782 vedeva la luce a Venezia un libro, la "Filocalia", risultato della collaborazione tra il monaco dell'Athos Nicodemo e il vescovo Macario di Corinto. Questo imponente volume ebbe un potente influsso nel secolo successivo in Russia e poi da lì nella diaspora ortodossa, in Grecia e Romania e in Occidente. La raccolta è diventata anche, nella prima metà del XX secolo, la base materiale e documentaria delle ricerche degli studiosi di Oriente cristiano e di Bisanzio. La Filocalia è diventata così una sorta di canone, giungendo a rappresentare agli occhi dei più l'insieme della letteratura spirituale di Bisanzio. Una parte del presente volume è dedicata ai precedenti manoscritti e alla preistoria di questa raccolta. L'edizione dei "Capitoli" di Teognosto (XIII secolo) è parallela a questa indagine. Un'altra sezione è consacrata al trattato di Cirillo Manasse (XIV secolo), sino a oggi sconosciuto, ma importante per lo sviluppo storico della mistica bizantina.
L'avventura scenica dei gesuiti in Giappone
Giovanni Isgrò
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 160
Diversamente dalle altre aree del mondo nelle quali si trovarono a operare, i missionari della Compagnia di Gesù dovettero misurarsi in Giappone con l'ostilità di una buona parte dell'aristocrazia, che si riteneva depositaria di una civiltà superiore, e della casta dei Bonzi, che vedeva i propri privilegi minacciati dal pericolo di una nuova religione. Tali difficoltà di insediamento, unitamente al problema della lingua, misero a dura prova le capacità inventive e il processo di adattamento al territorio. Il risultato fu, nelle arti sceniche, una lenta ma progressiva evoluzione di tecniche di rappresentazione, il più delle volte inedite e originali, che non mancarono di utilizzare forme espressive topiche, approdando in qualche caso a veri e propri sincretismi che riguardarono anche il teatro No. Ambientato fondamentalmente nel clima della cerimonialità festiva del Natale e della Settimana Santa, il percorso evangelizzatore dei gesuiti consentì in questo modo per la prima volta, anche nei campi della musica, della danza e del teatro, l'incontro fra la cultura occidentale e quella giapponese, determinando contaminazioni che attendono di essere riconosciute nel panorama internazionale della storiografia dello spettacolo.
Pietre d'acqua. Taccuino di un'attrice dell'Odin Teatret
Julia Varley
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: XIV-200
«Sento l'obbligo di mettere per iscritto alcune tracce della mia esperienza sperando che le mie parole non risultino saccenti o diano sicurezze e verità definitive. Vorrei accontentare coloro che mi hanno chiesto di scrivere pur consapevole di non essere in grado di abbattere la barriera tra realtà e testo. [...] So che non si può insegnare, solo imparare. So che la strada è lunga e che ognuno deve tradurre e tradire ogni consiglio con una pratica personale». Julia Varley racconta il suo essere attrice e donna di teatro: duecento pagine scritte in prima persona, piene di riferimenti, divagazioni, intuizioni, riflessioni ed esercizi, frutto della sua esperienza quarantennale nell'Odin Teatret – il celebre gruppo internazionale con sede a Hostelbro, in Danimarca, fondato e diretto da Eugenio Barba.
«L'Italia» e altre commedie
Carmelo Greco
Libro
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: XII-148
L'Italia è una commedia. Lo è, in senso letterale, nel testo drammatico da cui prende il titolo questo libro. Lo è, metaforicamente, nel significato dantesco di comedia e, applicato al Belpaese, allude anche alla sua presunta capacità di condurre tutto a lieto fine, a "tarallucci e vino" si direbbe con un'accezione spregiativa e forse ingenerosa. Perché l'Italia sarà pure una commedia, ma di sicuro non è una farsa. Le tre pièce contenute nel volume questo lieto fine lo prevedono, sia per gli scopi che le ha viste nascere sia per le persone a cui sono state destinate. "I conigli di Fibonacci" è stata scritta nel 2009 come parte di un progetto di inclusione sociale, sostenuto da Fondazione con il Sud, a beneficio di un gruppo di ragazzi magrebini che vivevano in Sicilia. "La maratona" e "L'Italia" sono state messe in scena, rispettivamente nel 2008 e nel 2011, tra le mura della Casa circondariale di Siracusa. I detenuti, in entrambi i casi, hanno vestito i panni degli attori, confrontandosi con i temi a cui le opere rimandano: identità, diversità e senso di appartenenza. E scoprendo che il lieto fine è sempre possibile.
Opere teatrali. Volume 1
Silvestro Cartaio
Libro: Copertina morbida
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 176
"Finora le commedie popolari senesi sono state lette nella prima edizione che capitava sotto mano. Ci si deve invece convincere che questi testi vanno trattati con lo stesso metodo filologico con cui trattiamo quelli di Cicerone e Petrarca, che la tradizione va censita e valutata come quella di qualsiasi altro testo", lamentava - venticinque anni or sono - uno studioso del calibro di Michele Feo; e, di fronte al rigoglio storico-critico che il tema poteva aver registrato almeno a partire dalla celebre monografia sul Teatro dei Rozzi di un esordiente Roberto Alonge (1967), ammoniva: "noi riteniamo che sia giunto il momento di non scrivere più saggi critici. I compiti veri sono quelli del nuovo catalogo scientifico, della costituzione e edizione dei testi nel loro complesso, accompagnati da commento linguistico, storico e folklorico". A tale esigenza risponde la presente edizione, dedicata all'opera teatrale del Fumoso, l'autore di punta della tradizione rusticale senese: un corpus di sei commedie - di cui questo volume presenta le prime due: Panechio e Tiranfallo -, la cui ricchezza culturale e la cui originalità artistica erano da tempo meritevoli di un ampio risarcimento filologico e critico. L'edizione delle due commedie, riccamente annotata da Anna Scannapieco, comprende anche una traduzione italiana a cura di Roberto Alonge.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 73
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 116
"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988 e curata dal DAMS (Dipartimento di Discipline Artistiche, Musicali e dello Spettacolo) dell'Università di Torino, la rivista raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. Dal 2008 è pubblicata dalle Edizioni di Pagina. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Libri (o Polemiche), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.
Il castello di Elsinore. Volume Vol. 74
Libro: Libro in brossura
editore: Edizioni di Pagina
anno edizione: 2016
pagine: 120
"Il castello di Elsinore" è una rivista semestrale di teatro profondamente radicata nell'Università italiana. Nata nel 1988, essa raccoglie nel suo comitato direttivo quasi la metà degli ordinari di Storia del teatro in Italia e illustri studiosi di università straniere. La rivista è articolata in tre sezioni: la prima, intitolata Saggi, comprende rigorosi studi critici su personaggi e opere della storia del teatro e dello spettacolo; la seconda, Materiali, raccoglie e cura documenti, lettere e riflessioni di poetica; la terza, Spettacoli (e/o Libri), recensisce e analizza gli avvenimenti più significativi della stagione teatrale italiana e straniera. I temi di cui la rivista si occupa sono svariati e attraversano l'intera storia del teatro europeo, dal teatro greco alla Commedia dell'Arte, dal teatro rinascimentale italiano al teatro nordico di Ibsen e Strindberg, dal simbolismo europeo a Pirandello.

