Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Edizioni dell'Orso

La lettera di Filippo agli Ateniesi

La lettera di Filippo agli Ateniesi

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 80

'Tra le orazioni del corpus demosthenicum, è pervenuta una lettera che sarebbe stata scritta da Filippo II all’assemblea ateniese poco prima dello scoppio del conflitto, poi conclusosi con la sconfitta definitiva di Atene a Cheronea, nella quale il sovrano macedone cerca abilmente di dimostrare che la sua condotta, a differenza di quella degli Ateniesi, è sempre stata improntata alla moderazione e al rispetto delle norme del diritto internazionale. Considerato per lo più autentico dagli studiosi, il testo presenta un notevole interesse, perché oltre a permettere di conoscere la versione di Filippo sui contrasti che lo oppongono ad Atene, è particolarmente ricco di riferimenti a questioni legate ai rapporti interstatali nella Grecia del IV secolo a.C., costituendo così una vivida testimonianza utile allo studio di questo complesso settore.' Introduzione di luigi gallo. Traduzione e commento storico di Stefania Gallotta. Con un contributo di Francesca Fariello.
20,00

Sentieri diversi

Sentieri diversi

Sandra Pietrini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 80

15,00

Il Danubio e i fiumi di Babilonia. Studi sulla letteratura ungherese moderna e contemporanea. Ediz. italiana e ungherese

Il Danubio e i fiumi di Babilonia. Studi sulla letteratura ungherese moderna e contemporanea. Ediz. italiana e ungherese

Amedeo Di Francesco

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 220

'Endre Ady (1877-1919) – il primo grande esponente del Novecento letterario ungherese – definì l’Ungheria una Traghettolandia bilicata sempre fra Oriente e Occidente poiché legata al mito della patria ancestrale euro-asiatica e allo stesso tempo attratta dalle raffinatezze europee. La confessione del Danubio (1907) è una sua dissacrante rêverie i cui versi contengono un’analisi impietosa della situazione geopolitica dell’Ungheria e dell’Europa centro-orientale. Il “dialogo” con il Danubio verte su un tema scottante in un’Europa che andava precipitando nel baratro della Prima guerra mondiale: il destino storico del suo Paese e dell’intera regione. Le sue parole sono profetiche, il risultato di quella cieca avventura lo conosciamo. Il quadro delineato allora conserverà la sua attualità nei decenni successivi. I trattati di pace generano la sindrome del Trianon. L’antica, vecchia Ungheria di Gyula Krúdy (1878-1933) non c’è più e la pur detestata Duplice Monarchia produce nostalgie immortalate nei virtuosismi (...)'.
18,00

Leggere, selezionare e raccogliere «excerpta» nella prima età paleologa. La silloge conservata nel codice Neap. II C 32

Leggere, selezionare e raccogliere «excerpta» nella prima età paleologa. La silloge conservata nel codice Neap. II C 32

Mazzon Ottavia

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 392

I dotti bizantini leggevano con il calamo in mano, pronti ad apporre segni di attenzione e note di commento, a correggere sviste, e – soprattutto – a trascrivere i passi che ritenevano significativi. Grazie a questa attività silenziosa e paziente di trascrizione, inscindibile dalla lettura, essi allestivano sillogi di excerpta, isolatamente o all’interno di più ampi sodalizi eruditi, cerchie colte di lettura e di studio. Le sillogi bizantine documentano non solo gli interessi di lettura degli intellettuali, ma anche il loro metodo di lavoro: consentono di accostarsi ai loro scrittoi e di osservarli mentre leggono e studiano; gettano luce sulle loro biblioteche e sulle modalità con cui organizzavano il sapere. Il codice Napoli, Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, II C 32 trasmette forse la più ampia raccolta di excerpta compilata a Bisanzio in età paleologa. Esso è testis unicus per la maggior parte della traduzione greca dei carmina amatoria di Ovidio, oltre che per frammenti di Dionigi di Alicarnasso, Giovanni di Antiochia e Imerio.(...).
45,00

Scrivere agli altri, scrivere di sé, scrivere per sé. Niccolò Tommaseo e i generi epistolografia, autobiografia, diario

Scrivere agli altri, scrivere di sé, scrivere per sé. Niccolò Tommaseo e i generi epistolografia, autobiografia, diario

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 248

'Niccolò Tommaseo fu un originale interprete dell’epistolografia, dell’autobiografia, delle memorie, del diario, generi differenti per statuto e struttura narrativa, ma dai confini tra loro spesso fluidi. Formidabile e prolifico epistolografo, dalla penna frequentemente scoppiettante e briosa, ebbe rapporti con numerosissimi protagonisti della vita culturale e civile del suo tempo. Del pari, si dimostrò uno straordinario scrittore in prima persona singolare pure nelle varie declinazioni della prosa autobiografico-memorialistica e diaristica. E la sua scrittura riguardante l’io e il sé già presenta molti tratti della moderna incerta configurazione d’identità tanto dell’io che scrive quanto del sé che è scritto. Insomma, l’io e il sé sono protagonisti assoluti nella produzione di Tommaseo. Lo sono nelle lettere, ov’egli si concede a sfoghi, confessioni, giudizi umorali, in chiave egocentrica e centripeta. Lo sono negli scritti memorialistici, autobiografici, diaristici, volti a edificare consapevolmente una propria immagine per i posteri: di costruire un (...)'.
25,00

Il silenzio e le forme. Modelli e rappresentazione nelle letterature europee moderne. Ediz. italiana e spagnola

Il silenzio e le forme. Modelli e rappresentazione nelle letterature europee moderne. Ediz. italiana e spagnola

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2021

pagine: 244

"Il silenzio è una forma di rappresentazione e un’idea che attraversa, in forma polisemica, nel corso della sua lunga storia, l’intera cultura dell’Occidente; deriva da un concetto indefinibile e pluridimensionale, che racchiude e esplicita misteriosamente la domanda sul valore del non detto, dell’inudibile, dell’ineffabile, sul silenzio della natura, su quello della scrittura e sulle sue strategie e rappresentazioni. E nell’epoca della contemporaneità, in cui ogni cosa è e può divenire rumore o frastuono, è forse utile interrogarsi sulle diverse accezioni e sulle diverse forme che esso ha acquisito nel tempo e nello spazio, le sue versioni e le sue declinazioni, in particolare nello “spazio letterario”. L’idea del silenzio incarna, così, nella sua inafferrabilità, il senso stesso del limite dell’esprimibile e dell’inesprimibile, la tensione segreta e umanissima che unisce idea e rappresentazione. Questo libro, allora (...)".
30,00

L'estetismo nella poesia di Giovanni Pascoli. Con una lettura ritmica, morfologica, fonica, metrica, sintattica e logico-formale

L'estetismo nella poesia di Giovanni Pascoli. Con una lettura ritmica, morfologica, fonica, metrica, sintattica e logico-formale

Michele Bianco

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 492

"Il testo di Michele Bianco, ampio, per estensione multidisciplinare (dalla linguistica alla semiotica, dalle teorie metriche alle correnti fenomenologiche), profondo, per densità concettuale (dall'interpretazione di estetismo e decadentismo alla ricognizione del dibattito critico-filologico), è introdotto da un saggio di Carlo Santoli che, ripercorrendo le linee ermeneutiche tracciate da Renato Aymone, ne anticipa il centro esegetico fondamentale, costituito dal rapporto dialettico fra tradizione e innovazione, tra punti di approdo delle raffinate indagini di uno dei nostri maggiori studiosi della poesia di Giovanni Pascoli e gli apporti analitici successivi, volti a individuare le componenti autenticamente innovative dello sperimentalismo lirico-musicale e simbolico-allusivo pascoliano, ricco di suggestioni per i poeti del Novecento e contestualmente collocato in una dimensione culturale italiana ed europea".
25,00

Historia troyana. Versos. Ediz. spagnola e italiana

Historia troyana. Versos. Ediz. spagnola e italiana

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 216

'La Historia Troyana Polimétrica è una traduzione castigliana in prosa, ma con diversi brani versificati, del Roman de Troie di Benoît de Sainte-Maure. Oltre che come episodio della ricezione del romanzo francese in Spagna, l’opera è importante proprio per le sue parti in versi, che ne fanno un anello significativo della catena letteraria tra XIII e XIV secolo. L’autore sperimenta infatti diversi metri e registri (da quello epico a quello elegiaco a quello amoroso); per la particolare attenzione riservata alla storia di Troilo e Briseida la Historia appare inoltre come il primo saggio di novela sentimental in terra spagnola. Il volume offre dunque una nuova edizione dei brani in verso, accompagnati da una traduzione italiana e da un duplice apparato (filologico ed esegetico). L’introduzione presenta il quadro della trasmissione del testo, ne discute la data (proponendo di avanzare di qualche decennio la [...]'.
17,00

Studi sulla letteratura cavalleresca in Francia e in Italia (secoli XIII-XVI). Volume Vol. 3

Studi sulla letteratura cavalleresca in Francia e in Italia (secoli XIII-XVI). Volume Vol. 3

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 172

'Con questo terzo volume si conclude la ricerca intrapresa (a partire dal 2017) da alcuni studiosi di letteratura medievale e rinascimentale di area romanza su numerosi testi italiani e francesi dell’età compresa fra XIII e XVI secolo. Nelle tre diverse raccolte sono state esaminate opere, e loro traduzioni, adattamenti e rifacimenti, sovente di non grande diffusione, e di corrispettiva esigua ricezione nell’ambito degli studi odierni: come Guiron le Courtois e la sua fortuna italiana, come Perceforest, Isaïe le Triste, Le Conte du Papegau, Valentin et Orson, l’Acquisto di Ponente, le varie interpretazioni della figura di Orlando, il Foucon de Candie e la Bataille d’Aliscans in Italia, il Girart de Vienne, i rapporti tra Orlando laurenziano e Morgante, il Libro Nuovo di battaglie chiamato Argentino, e, adesso, episodi e personaggi poco noti delle Storie Nerbonesi di Andrea da Barberino, del Livre du Chevalier Errant di Tommaso III di Saluzzo, della molta narrativa arturiana di tradizione toscana... Il bilancio finale, quanto mai provvisorio, conferma che molti [...]'.
18,00

La mia officina

La mia officina

Edmondo De Amicis

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 168

«La descrizione della propria “Stanza della scrittura”, spesso intrecciata con quella della biblioteca domestica, ha sempre rappresentato per ogni letterato l’occasione ideale di autorappresentarsi immerso nel proprio elemento naturale: tra libri, carte e attrezzi del difficile “mestiere di scrivere”. Nel 1902 il «Corriere della sera» dà questa opportunità all’autore più rappresentativo dell’Italia umbertina. Vede, così, la luce "La mia officina", una sorta di testo-testamento di Edmondo De Amicis — qui riproposto in edizione singola arricchita di commento — in cui l’anziano scrittore, ormai disilluso e duramente provato dalla vita, apre ai lettori le porte dello studio della sua ultima dimora torinese. Si tratta di una stanza dall’arredamento ostentatamente ordinario, in cui nel corso degli anni, sotto una coltre di polvere, si sono ammassati — in modo disordinato, proprio come nella memoria del padrone di casa — una miriade di volumi, ritratti, oggetti e ricordi di ogni genere, che la penna dell’autore riesce a restituire, sia pure nello spazio di poche pagine, alla vita.»
17,00

Finis coronat opus. Giornata con Vincenzo Orioles

Finis coronat opus. Giornata con Vincenzo Orioles

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 96

II volume della Collana, curato da Raffaella Bombi, accoglie gli interventi istituzionali e scientifici della Giornata con Vincenzo Orioles che si è svolta all’Ateneo udinese il 16 novembre 2018 in occasione della presentazione del volume Percorsi linguistici e interlinguistici. Studi in onore di Vincenzo Orioles, a cura di Raffaella Bombi e Francesco Costantini (Udine, Forum, 2018). Sono qui raccolti gli interventi delle figure istituzionali che hanno aperto i lavori: quelli del Magnifico Rettore dell’ateneo friulano, Alberto F. De Toni, del Presidente della Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini e del Direttore del Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale, Andrea Zannini. La sezione centrale del volume raccoglie gli interventi scientifici di Marco Mancini, la cui lectio magistralis ripercorre i numerosi saggi presenti nel volume dedicatorio che “avrà fatto piacere a Orioles, sia come segno di grande affetto sia come specchio dei tantissimi interessi coi quali ha costellato e continuerà a lungo a costellare le ricerche linguistiche”.
15,00

Tornando a Bandello. Il «libro», le lettere, il racconto

Tornando a Bandello. Il «libro», le lettere, il racconto

Maria Antonietta Cortini

Libro: Libro in brossura

editore: Edizioni dell'Orso

anno edizione: 2020

pagine: 192

'Gli studi bandelliani degli ultimi quarant’anni mostrano una mappatura completa delle questioni pertinenti l’autore e il narratore, la raccolta e il racconto; e non solo di quelle ormai risolte con ampio consenso scientifico, ma di quelle ancora, e irrimediabilmente, pendenti nonostante l’acribia dell’indagine filologica, critica, erudita. Delle une e delle altre questo ritorno a Bandello riprende il filo solo di sbieco, da una prospettiva meno consueta, assumendo i paratesti editoriali (dell’autore e dello stampatore) e soprattutto quelli letterari (le dedicatorie delle novelle) come vie di accesso non a temi ma a tempi, categorie della temporalità diverse e intrecciate. Ci sono i tempi della princeps, nella storia del genere novellistico e nell’età della censura; i tempi della progettazione del libro e del suo allestimento per la stampa; i tempi della riflessione di Bandello sulla propria poetica, e polemica, linguistico-letteraria. E c’è, soprattutto, un modo nuovo di trattare in prosa il sentimento del tempo, con effetti multiprospettici che inducono un anomalo principio d’ordine in una raccolta che si dice senza 'ordine veruno'."
18,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.