Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
Biancospino. Thriller di natura e magia
Laura Doglione
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 148
Una soave vecchia signora un po’ svanita che si dedica con amore ai fiori e alle piante. Un trio di bambini dolcissimi e speciali appassionati di insetti, aracnidi e funghi rari. Un mondo incantato di giardini e campagne, in cui piante e animali vivono in un’armonia antica, come natura comanda sin dalla notte dei tempi. Una siepe di biancospino, che fiorisce in tutto il suo candore primaverile – simbolo di vita. Ma l’idillio campestre, la serenità bucolica possono ingannare, mostrando una natura apparentemente mite, accogliente e materna. La natura può celare, sotto la sua magica bellezza, segrete linfe, oscuri poteri e insidiose vendette. E quando guerra divampa, tra un mondo millenario in pericolo e avidi nemici intenzionati a distruggerlo, la magia che mette in moto forze ancestrali – e chi ne incarna il tramite – possono trasformarsi in armi più pericolose e mortali di quelle ideate dal genere umano.
Arduino e la marca di Eporeia
Davide Polcari
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 548
Marca di Eporeia, seconda metà del X secolo: è qui che si si intrecciano le storie del giovane Arduino, del chierico Ansprando e di una fanciulla di nome Anna. Arduino appartiene a una famiglia in decadenza: il defunto zio Berengario era stato re, ma da oltre dieci anni l’Italia è soggetta alla dinastia sassone di Ottone il Grande. Il giovane è addestrato alle armi, ma scalpita per diventare cavaliere e signore di un piccolo feudo. Ha bisogno dell’occasione giusta e sul filo della spada cercherà di disegnare da sé il proprio destino. Ansprando è un chierico di mezza età che, dopo essere stato il confessore del defunto Berengario, ora dirige lo scriptorium del vescovo Warmondo. Un eremita gli consegna una profezia che riguarda Arduino. Le armi e gli amori si inseguono e si intrecciano, ognuno affronta le sfide che la vita gli pone. Sullo scenario dei grandi eventi di quegli anni, i personaggi si muoveranno da Eporeia alle piccole e grandi corti feudali, dalla reggia di Pavia alla battaglia di Capo Colonna. Chi dovrà dissodare la terra, chi affrontare questioni teologiche, chi scampare intrighi o sopravvivere alle battaglie, ma la Storia ha un appuntamento con tutti loro.
La Sindone, il Fantin(o) e la copia di Santa Marta in Agliè
Cinzia Oliva, Paola Tomatis, Federico Valle, Gian Maria Zaccone
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
Nella chiesa già della Confraternita di Santa Marta in Agliè e dedicata alla stessa Santa evangelica, è conservata una preziosa copia della Sindone in grandezza naturale. Si conoscono oltre cento di tali manufatti, presenti sia in Europa sia nell’America del Sud, a partire dal XVI secolo. La caratteristica peculiare della Sindone in Agliè consiste nel fatto che si tratta di un esemplare firmato. Risulta essere opera di Giovanni Battista Fantino o Fantin, un autore del quale non esistono purtroppo notizie certe, che ha lasciato tracce esclusivamente in ambito di iconografia sindonica. La copia è datata 1708. Esistono soltanto altre tre copie in grandezza naturale di questo autore, oltre ad alcune incisioni. Questo fa della Sindone di Agliè una preziosa testimonianza. Purtroppo le condizioni di conservazione della copia, ritrovata negli anni Settanta, erano decisamente inadeguate, ed hanno provocato nel tempo problemi al telo e all’immagine riprodotta. Il restauro ha stimolato a compiere ulteriori ricerche sull’Autore, nel quadro di un più generale lavoro scientifico di catalogazione e studio delle raffigurazioni sindoniche.
Severino. Viaggio nello spazio, nel tempo e nella memoria di un internato militare camuno
Marilena Pedrotti
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 116
Il testo, suddiviso in due parti, racconta il “viaggio della memoria” intrapreso nel 2003 da un ex internato militare, originario della Val Camonica, Severino Pedrotti, che, accompagnato dalla famiglia, tornò nei luoghi della sua prigionia. Nella seconda parte sono raccolte lettere e cartoline, che aveva scritto allora ai genitori, con alcune fotografie e altri documenti. L’insieme degli elementi narrativi e storici costituisce un utile e coinvolgente strumento di riflessione sulle condizioni dei prigionieri italiani durante il secondo conflitto mondiale, approfondito da note, tratte dai più importanti saggi pubblicati sugli I.M.I.
Odone di Falaise. Un monaco di Cluny a Yporegia
Silvia Giaudrone
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 260
Il romanzo, un giallo a fondo storico, è ambientato nel XII secolo nella città di Yporegia, l'attuale Ivrea, e in altre zone del circondario. Tra i vari personaggi troviamo Guglielmo, marchese del Monferrato, Gaimaro, vescovo di Yporegia e Garnerio, abate di Santo Stefano. Il protagonista, Odone di Falaise, medico e monaco converso proveniente da Cluny, si trova a Yporegia per insegnare l'arte medica al monaco infermiere di Santo Stefano. Con lui c'è Colombano, un giovane novizio. Odone si dedica alla professione, dividendo le giornate tra la cura dei malati e l'insegnamento. Per una serie di circostanze, un grave episodio capitato in città lo spingerà a indagare a tutto tondo per scoprire l'identità del colpevole. Gli avvenimenti diverranno incalzanti e coinvolgeranno Odone e i suoi aiutanti, esponendoli a volte a situazioni di pericolo. L'acume e la lungimiranza del medico permetteranno di sbrogliare l'intricata matassa.
Piemontesi di Britannia. Il ponte invisibile tra Regno Unito e Piemonte
Andrea Raimondi
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 336
Questo lavoro ha l’obiettivo di incoraggiare una prospettiva storiografica in grado di mettere in rilievo i molteplici rapporti tra entità territoriali differenti, prendendo come riferimento le relazioni “speciali” che nei secoli hanno avvicinato il Regno Unito all’attuale regione piemontese. A una breve nota introduttiva, nella quale si provano a spiegare i motivi di una simile “antica amicizia”, seguono dieci capitoli dedicati ad altrettanti personaggi (incluso un personaggio particolare: un libro antichissimo), i quali, ognuno a proprio modo, hanno contribuito a tracciare e irrobustire il ponte che idealmente unisce le isole britanniche al Piemonte. Per parecchi dei personaggi qui trattati (come il cardinale Guala Bicchieri, il musicista Felice Giardini, il pittore Giuseppe Mattia Borgnis e sir James Hudson, ultimo rappresentante britannico nel Regno di Sardegna) non esistono biografie aggiornate, mentre per Samuel Morland (matematico, inventore e diplomatico ingiustamente dimenticato) sono stati pubblicati profili biografici in lingua inglese, ma mai in italiano.
Una mano di troppo-’Na mean ad trop
Lorenzo Albry
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 304
Settembre del 1358, alta Val Grande di Lanzo, Torino. La piccola Nina sta pascolando il gregge sopra l’Albone assieme al suo fidato cane, Nerin. Questi, nell’inseguire una capra ribelle, raggiunge un ruscello e qui, sul limitare dell’acqua, raccoglie una mano mozzata che porta come un trofeo alla padrona. La notizia si sparge in fretta creando scompiglio in tutto il paese e giunge alla Castellania di Lanzo, governata a nome di Amedeo VI conte della Savoia. Al neo capitano Guglielmo Ettore Savant Rous di Oviglia viene affidato l’incarico di cercare il proprietario della mano. Il ritrovamento di alcuni cadaveri, e l’arrivo in valle del giovane Bruno alla ricerca della sorella scomparsa alcuni giorni prima da Locana, in Valle Orco, complica non poco la situazione. Intanto Nina, curiosa e testarda, avvia una serie parallela di indagini, aiutata dal nonno a cui è molto legata. Riusciranno a risolvere il mistero della mano di troppo?
Madonna malinconia. Il male di vivere nei poeti e narratori italiani da Dante a Montale
Giacomo L. Vaccarino
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
"La mélancolie, c'est le bonheur d'être triste": questo celebre e paradossale aforisma di Victor Hugo ci introduce al tema della malinconia nelle sue varie declinazioni ed espressioni. La malinconia come naturale stato d'animo, passeggero ancorché profondo, come un momentaneo atteggiamento non positivo di fronte a certi eventi della vita, in genere superabile. Si tratta insomma di quel "male di vivere", di quella tristezza antropologica che è esperienza comune, che può incombere su ognuno di noi, in maniera più o meno forte, più o meno persistente. In questa sintetica e antologica ricerca il "male di vivere" viene presentato attraverso la produzione letteraria, assunta in questo caso a documento della condizione umana, di alcuni autori particolarmente significativi, che hanno conosciuto e descritto nelle loro opere l'angoscia del vivere, il male dell'esistenza, la malinconia insomma. Ci sarà così la possibilità di soffermarci e leggere poesie e brani di poeti e scrittori, come Dante, Petrarca, Tasso, Leopardi, Montale e qualche altro, che ci hanno lasciato una sofferta testimonianza del loro malessere esistenziale, della loro malinconia persistente o passeggera.
I primi cinque fiocchi di neve
Margherita G. Villa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 352
Le vicende narrate in questa memoria romanzata si svolgono in un casato agricolo prossimo a Torino e ripercorrono tre generazioni fino ai giorni nostri. Raccontate da una voce femminile in modo vivido, scorrono episodi ilari o tormentati del passato, la ricerca di stabilità e gli affetti. Un tempo i contadini costituivano un tutt’uno con le terre poiché quello era l’unico modo per sopravvivere, mentre i rapporti umani erano improntati a dura consolidata abitudine. Le vicende storiche e i cambiamenti sociali si riflettono sulla vita dei protagonisti, ma la cascina, come un fil rouge, unisce le generazioni. Nella radicata famiglia piemontese si inserisce una donna venuta dal Veneto che apporta cambiamenti notevoli. I protagonisti hanno con l’ambiente intorno e con gli animali un profondo attaccamento: far produrre la natura preservandola è la ragione per la quale si lavora e ci si affanna, per la quale viene apprezzata l’esistenza. Piccoli sprazzi di tenerezza si palesano diventando preziosi tesori.
Il fischio di Cardillu. Un paese, una famiglia nella Calabria degli anni '50
Enzo Sapìa
Libro
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 312
Attraverso le vicende di una famiglia calabrese si ripercorre il periodo a cavallo tra la Seconda guerra mondiale e gli anni Sessanta del secolo scorso. Nel racconto si intersecano eventi e personaggi che scandivano e animavano la vita di un piccolo paese della Presila cosentina. Gli episodi che cadenzavano l’esistenza di quella comunità, regolata da rigide imposizioni durante il periodo fascista e contraddistinta da grandi speranze di nuove libertà e di emancipazione individuale e collettiva nel dopoguerra, fanno da sfondo a una fase storica che avrà il suo apice con il boom economico dei primi anni Sessanta. In quell’ancora fragile contesto sociale trova la sua massima espansione anche l’emigrazione di buona parte della popolazione del paese, fenomeno comune a tantissimi altri centri del Meridione, verso le Americhe prima e gli Stati della neonata CECA (Comunità Europea Carbone e Acciaio) e del Nord Italia poi.
Donne, violini e montagne
Eugenia Taberna
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 108
Questo scritto, a metà tra il diario e la biografia familiare, ripercorre la densa e stratificata storia di una casa - Villa Teja - e della famiglia che l'ha abitata, raccontata attraverso il comune lessico della montagna. Il testo è maturato negli anni a seguito di una lunga ricerca e qualche ritrovamento inatteso, tra documenti, fotografie, dipinti e altro materiale raccolto dalla fine dell'Ottocento nella villa della frazione Cornetti di Balme. La dimora, insieme alla montagna, è protagonista ed elemento unificante di queste pagine in cui persone, luoghi, vicende storiche, familiari e personali si intrecciano in un percorso, perlopiù al femminile, lungo sette generazioni.
I racconti del mercoledì
Rossella Montà
Libro: Libro in brossura
editore: Editrice Tipografia Baima-Ronchetti
anno edizione: 2024
pagine: 320
I libri possono nascere in tanti modi. E nel terzo millennio, per quanto sembri strano, anche sui social network. Ed è da un gruppo facebook che trae origine questa pubblicazione. Un’antologia di storie che, ogni mercoledì, Rossella Montà pubblica sui social per raccontare memorie, frammenti di vita e gocce di ricordi. Di chi le è caro, di una comunità e della sua valle. Come un diario settimanale in cui tornano a vivere figure che il tempo aveva reso opache. Colorate di nuova luce, Rossella le restituisce ai suoi lettori attraverso queste perle a volte melanconiche ed altre divertenti e spassose. Fissarle sulla carta, ad un tratto, è diventato inevitabile e così Viù e la sua gente sono diventati protagonisti dei Racconti del Mercoledì.

