Editoriale Jouvence
Che differenza c'è tra una papera, un'anatra e un'oca?
Josef M. Rabba
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1996
pagine: 126
Topografia antica. Metodi di ricerca
Maria Fenelli
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1995
pagine: 280
Storia della lingua latina
Roberto Giacomelli
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1993
pagine: 216
Italia antica. Urbanistica romana
Paolo Sommella
Libro: Libro rilegato
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1988
pagine: 360
Letteratura latina cristiana
Salvatore D'Elia
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1982
pagine: 208
Pingatur in palatio. La pittura infamante nei secoli XIII-XVI
Gherardo Ortalli
Libro
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 1979
pagine: 208
L'altra ospitalità. Prospettive filosofiche mediterranee
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 140
Il volume offre un’indagine filosofica sul concetto di ospitalità, a partire dal suo legame originario con la figura dello straniero e dalla sua evoluzione storica ed etimologica. L’analisi si concentra sul paradigma del viaggio nell’Illuminismo settecentesco, in particolare nello spazio mediterraneo, dove Kant formula l’idea di un diritto cosmopolitico fondato sull’ospitalità universale.
Gli antenati di Cristo
John M. Allegro
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 200
John M. Allegro è stato uno dei maggiori esperti a livello mondiale dei Rotoli di Qumran e prese parte allo scavo archeologico che li riportò alla luce nel ’56. Questi manoscritti di inestimabile valore contengono il segreto dell’origine delle religioni abramitiche, le cui verità sono state celate per lungo tempo.
Da Nerone a Vespasiano. 69 d.C.: la prima grande crisi dell'impero
Ferdinando Emilio Abbate
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 132
Il 69 d.C. non descrive soltanto un curioso ed eccentrico accidente dell’epopea dell’antica Roma: né esso si contraddistingue semplicemente per aver segnato, con la morte di Nerone, la fine della dinastia di Cesare e di Augusto. E’ piuttosto un anno la cui importanza epocale consta nell’aver trasportato il centro di legittimazione del potere imperiale da Roma alle frontiere; dal senato alle legioni; dalle piazze capitoline agli accampamenti militari; dai fasci littori alle spade. Un anno che certifica, ancora, la prima grande crisi dell’impero, fino a quel momento non estraneo a cambiamenti violenti e improvvisi del principe regnante, ma sempre indirizzati e contenuti nell’ambito di una rigorosa continuità, personificata insieme dalle antiche istituzioni e dal sangue dei successori di Cesare. Il testo ne narra le tumultuose vicende politiche e militari, passando attraverso gli effimeri governi di Galba, Otone e Vitellio, fino alla definitiva affermazione dell’autorità di Vespasiano.
Irene, imperatore di Bisanzio
Nicola Bergamo
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 140
Irene di Bisanzio, unica donna ad assumere il titolo imperiale maschile, è conosciuta soprattutto per aver sconfitto l’iconoclastia, riportando la Chiesa d’Oriente in comunione con tutte le altre. Per questa ragione venne proclamata Santa e ricordata come colei che salvò l’unità del mondo cristiano. Forse non tutti sanno però che Irene fu anche e principalmente una donna di governo e di guerra, che non esitò a uccidere il figlio e altri nemici politici per perseguire quello che riteneva essere il bene dell’Impero. Una donna di potere e di fede che può essere compresa a fondo solo prescindendo dalla mentalità moderna e cercando di interpretare lucidamente una società estinta, quale quella bizantina. Nicola Bergamo, dottorando presso l’EHESS di Parigi, racconta in questo libro la vita di un’imperatrice, Santa e madre figlicida.
Donne al lavoro
Maria Paola Zanoboni
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 180
Si è sempre detto, e la maggior parte degli scritti sull’argomento non si stanca di ripeterlo, che le donne nel Medioevo lavoravano, ma lavoravano in casa, tessendo e filando, magari alla luce di una candela ricordando il passato, come ce le dipinge in una lirica Ronsard. Potevano al massimo aiutare il marito nella sua attività, e proseguirla se vedove, ma erano retribuite meno rispetto agli uomini e incapaci di sopravvivere col proprio lavoro. Tutto questo secondo l’opinione tradizionale, viziata da preconcetti e da schemi attuali proiettati sul passato. Questo libro mostra un quadro completamente diverso: donne che lavoravano in tutti i possibili settori, compresa l’edilizia, le miniere e le saline; imprenditrici che si autofinanziavano con propri capitali ottenuti dalla vendita di abiti e gioielli; retribuzioni commisurate “alle reali capacità” e quindi non dipendenti dal genere; donne che col proprio lavoro riuscivano a mantenere se stesse e familiari in difficoltà, o a saldare i debiti dei mariti; nobildonne impegnate nelle attività più varie: dall’organizzazione di laboratori per il ricamo, alla gestione di miniere, alla direzione di opere di bonifica, all’impianto di caseifici.
Studio delle opere pittoriche nella storia
Yanyuan Zhang
Libro: Libro in brossura
editore: Editoriale Jouvence
anno edizione: 2026
pagine: 162
Il Lidai minghua ji è uno studio analitico delle più famose opere pittoriche nel corso della storia cinese fino alla fine del IX secolo, e viene riconosciuto come la prima monografia esaustiva dedicata alla storia della pittura cinese. È suddiviso in tre parti, di cui la prima dedicata a un esame dello sviluppo storico ed estetico della pittura; la seconda a un’ampia riflessione sull’apprezzamento delle opere d’arte e sui rapporti tra arte e dimensione politica; la terza a circa quattrocento biografie di artisti, delineando un panorama vasto che testimonia la ricchezza e la complessità del patrimonio pittorico cinese. La presente antologia, la prima in lingua italiana, comprende in particolare alcune sezioni dedicate ai principi filosofici della pittura, al tema del paesaggio, alle no-zioni tecniche fondamentali dell’arte del pennello.

