Editori Paparo
Carlo Striccoli (1897-1980). Un interprete inquieto del Novecento
Mariadelaide Cuozzo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2019
pagine: 278
«Questo volume di Mariadelaide Cuozzo su Carlo Striccoli colma un vuoto rilevante della storiografia relativa all'arte contemporanea napoletana, ma più in generale italiana. Non sono pochi gli artisti napoletani del Novecento più che' meritevoli di una trattazione approfondita, eppure rimasti inopinatamente "nell'ombra", per essere affrontati al massimo in testi di carattere generale o in brevi articoli dedicati al Meridione. [.. .] Molti artisti meritevoli, come Carlo Striccoli, non hanno avuto ancora fino a oggi una vera monografia, e alcune delle monografie in circolazione-su altre figure del panorama meridionale sono tutt'altro che complete e soddisfacenti. [...] In questo volume Striccoli viene presentato come un esponente particolarmente significativo della situazione artistica napoletana caratterizzata dal dilemma fra innovazione e tradizione. [.. 1 La monografia inaugura uno studio storico e filologico sul pittore di totale novità. Per la prima volta l'artista viene contestualizzato nelle situazioni artistiche nazionali in modo adeguato e vengono vagliate con attenzione e acutezza le recensioni più interessanti che su di lui si sono spese sulla stampa italiana. Infine, la finezza interpretativa di Mariadelaide Cuozzo, che si è avvalsa di un accurato lavoro di ricerca, ci offre un'opera, oltre che originale, di grande godibilità». (Dalla Prefazione di Mariantonietta Picone Petrusa) Il volume è corredato da un ricco apparato documentario, da 71 tavole a colori e da un vasto catalogo di opere dell'artista frutto di lunghe ricerche, comprendente 590 dipinti e 80 disegni e acquerelli, gran parte dei quali inediti.
Confronto. Studi e ricerche di storia dell’arte europea. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2019
pagine: 240
Nel riprendere le pubblicazioni di «Confronto» intendiamo mantenere lo spirito di ricerca, il taglio metodologico e anche le soluzioni — prima fra tutte quella di ripubblicare alcuni testi cruciali del passato con un saggio di commento — individuati a suo tempo da Ferdinando Bologna e da lui presentati nell'editoriale del primo numero della rivista. La nuova serie vede tuttavia dei cambiamenti, a cominciare dalla cadenza, che sarà annuale, dal formato più ampio, dall'uso del colore, esteso all'intero numero, dall'adozione di un sistema di doppio referaggio anonimo, dalla presenza di abstract degli articoli in inglese e infine dalla composizione, estesa a un gruppo più ampio, del Comitato Scientifico e del Comitato di Redazione, affiancati a loro volta da una Segreteria di Redazione con mansioni operative. La rivista accoglie saggi di storia e critica d'arte, ma anche di storia del collezionismo e di museologia, che spaziano, cronologicamente dal Medioevo al Contemporaneo e che puntano ad affrontare temi non solo meridionali ma di respiro europeo. In questo numero contributi di Carmela Vargas, Francesco Gandolfo, Maria Rosaria Marchionibus, Italia Caradonna, Pierluigi Leone de Castris, Stefano De Mieri, Serenella Greco, Gianluca Forgione, Luigi Abetti, Carmelo Laganà, Daniela del Pesco, Isabella Valente, Antonella Trotta, Elisabetta Scirocco, Stefania Zuliani, Giovan Battista Fidanza.
Studi di scultura. Dall'età dei Lumi al ventunesimo secolo. Volume Vol. 1
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2019
pagine: 212
Volume speciale dedicato alla mostra Il Bello o il Vero. La scultura napoletana del secondo Ottocento e del primo Novecento, tenutasi nel Complesso monumentale di San Domenico Maggiore a Napoli. Questo primo numero della collana propone moltissimi contributi di illustri studiosi sui massimi esponenti della scultura napoletana dell’Ottocento, con un ricchissimo corredo iconografico in bianco e nero.
Michele Lanzo. Opere 1964 - 2018
Libro
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2018
pagine: 240
Michele Lanzo rientra nel novero dei geniali autodidatti. Ha esposto e prodotto tanto e ha ricevuto numerosi premi (è stato anche insignito del titolo di Accademico d’Italia con medaglia d’oro). Non è sfuggito all’attenzione dei critici sempre attenti a registrare le novità della scena napoletana, in un sistema virtuoso che oggi non esiste più. Schettini, Barbieri, Girace, Miele, Menna hanno parlato di lui delineando quell’espressionismo sintetico, raffinato, mai estremo, che caratterizza la sua produzione. Lanzo fa parte di una folta schiera di artisti italiani che scelsero di proseguire la propria ricerca tenendo ben stretti in mano i pennelli, fuori dagli schemi imposti dall’inseguimento di una forzata modernità sfociata spesso nel sensazionalismo.
Napoli un gran teatro di natura. Città e paesaggio nelle perizie del tribunale civile (1809-1862)
Massimo Visone
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2014
pagine: 256
Sicilia 1477-1861. La collezione Spagnolo-Patermo in quattro secoli di cartografia
Vladimiro Valerio, Santo Spagnolo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2014
pagine: 700
Le vicende della Sicilia sono state sempre collegate ai principali avvenimenti europei, ecco perché una lettura a più livelli d'indagine delle sue rappresentazioni cartografiche permette di leggere in filigrana l'intera storia della cultura occidentale. Questa pubblicazione nasce con l'intento di mettere ordine nell'enorme produzione cartografica a stampa sulla Sicilia, mai integralmente schedata prima d'ora, descrivendo oltre 300 mappe dell'isola prodotte tra il 1477, prima carta della Sicilia a stampa, e il 1861, data dell'Unità d'Italia e di nascita di un istituto topografico nazionale che rileverà e disegnerà l'isola in ogni più minuto dettaglio. Sette saggi introduttivi, scritti da esperti nelle varie materie trattate che vanno dalla tradizione geografica di Tolomeo, all'incisione tra Venezia e Roma nel '500, agli Isolari etc., introducono il 'viaggiatore' alla lettura multipla di questi affascinanti documenti grafici.
Master di II livello. Yearbook 2010-2011
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 192
La religione come istanza critica
Jean-Michel Rey
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 104
Il libro mette a confronto due maniere di criticare la religione che si manifestano all'interno del cristianesimo. Da un lato, l'opera di Calvino che, agli inizi del XVI secolo, inaugura il protestantesimo dandogli un fondamento filologico. Dall'altro, il rifiuto violento del protestantesimo, e di tutto quanto si riteneva lo accompagnasse, da parte di Joseph de Maistre, agli inizi del XIX secolo. In questa opposizione si manifestano, in Francia, due modalità completamente diverse, anche incompatibili, del cosiddetto discorso teologico-politico. È possibile anche leggervi un conflitto che riguarda lo statuto del razionalismo e che richiama due concezioni del tempo, e due forme di scrittura, molto diverse. Il pensiero moderno nasce, in buona parte, sul terreno di queste grandi polemiche che non può dunque ignorare. Uno scontro di tale portata continua ancora oggi in Europa, sotto altri aspetti e con altre conseguenze, rappresentando una delle forme della secolarizzazione.
Il potere della produzione
Max Horkheimer
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 80
Il potere della produzione, titolo originale "Sociology of Class Relations", scritto da Max Horkheimer nel corso del 1942, offre una riflessione sul modo di dominio caratteristico delle coeve società post-liberali, sul rapporto di economia e politica e sulla sua incidenza sulle forme della vita. Al centro della lettura horkheimeriana è il 'racket' quale categoria chiave del governo della produzione e della stessa esistenza sociale. Il saggio, tuttora inedito in lingua originale e proposto per la prima volta al pubblico italiano, è circolato a suo tempo tra gli intellettuali della 'Scuola di Francoforte', tra i quali ha suscitato un dibattito intenso, come documentano le note redatte dal politologo Franz Neumann, pubblicate in appendice al testo.
Stati di nichilismo
Aldo Masullo
Libro: Libro in brossura
editore: Editori Paparo
anno edizione: 2013
pagine: 128
Il nichilismo non è più scandalo teorico della ragione e reazione speculativa, ma effettivo esito patologico della nostra civiltà: è nichilismo reale, è un sentirsi il nulla, è nientificazione del sé e del mondo. Questo suggerisce non tanto una discussione sull'essenza del nichilismo, quanto una esplorazione di stati di nichilismo, di "focolai nichilistici" accesi nella nostra estenuata modernità, di "sintomi" della cultura europea affetta da nichilismo. La tecnologia e la velocizzazione del mutamento, l'accelerazione del quotidiano, l'immediatezza del repentino, il delirio di eventi puntiformi, mostrano l'istantaneo senza ragione e il vuoto del presente, negano l'opera viva di mediazione tra futuro e passato: la rovina del "medio" annuncia la crisi della modernità. La potenza del dubbio si è trasformata nell'impotenza della negazione. Così l'ermeneutica e la decostruzione riducono l'altro alla negatività del caso, all'inutile spostamento di margini, al nulla. Il gioco diviene l'interminabile riscrittura, una scacchiera infinita, l'avventura seminale della traccia, un puro accadere di differenti che si priva del "codice" e della "serietà della vita". Contro il totalitario dissenso e l'inimicizia assoluta, contro la guerra come malattia dell'esistere, va oggi riattivata la "volontà di verità" in quanto "volontà di con-senso", di eros e di grazia."

