EDIFIR
Carmignano e Poggio a Caiano. Agricoltura, proprietà e territorio fra Medioevo ed età contemporanea
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 2001
pagine: 240
Bartolomeo Bimbi. Un pittore di piante e animali alla corte dei Medici. Catalogo
Libro
editore: EDIFIR
anno edizione: 1998
pagine: 224
La Castiglione Della Pescaia di Luigi Rafanelli. Complessi. Ville. Unicum
Luca Barontini
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
pagine: 204
Luigi Rafanelli nasce a Viareggio il 21 marzo 1937. Conseguita la maturità nel Liceo classico Giosuè Carducci di Viareggio, si iscrive alla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa e dopo pochi mesi si trasferisce alla Facoltà di Architettura di Firenze, dove si laurea nel 1965. Agli anni dell’università risale anche l’amicizia con Lanfranco Benvenuti e con Paolo R. Borghi, con i quali appena laureato costituisce lo studio BRB ARCHITETTI. Dal 1965 al 1966 collabora come assistente volontario al corso di Applicazioni della geometria descrittiva tenuto dal professore Ugo Saccardi. Pochi mesi dopo la laurea, dopo il concorso per un padiglione Libico, aprirà una sede distaccata a Tripoli, che sarà in funzione fino al 1969 e che avrà come associato anche Mario Santini (BRB.S ARCHITETTI). Rafanelli apre una nuova sede dello studio BRB.S ARCHITETTI a Castiglione della Pescaia, destinata a diventare la sede storica della sua attività professionale. Verso la fine del 1971 lo studio BRB.S ARCHITETTI si scioglie. Tra il 1984 e il 1997-98, una importante esperienza professionale è la partecipazione al piano di recupero dell’area Carapelli di Novoli a Firenze, per la Fondiaria Assicurazioni, compiuta in vari workshop diretti dall’architetto Léon Krier, fondatore ed esponente di punta del New-Urbanism, a cui il Comune di Firenze aveva conferito l’incarico del Piano Guida per la ristrutturazione urbanistica di Novoli. Nel 1990 tre sue opere, che fanno parte del Residence Sole Maremma in Val delle Cannucce a Castiglione della Pescaia, eseguite con Borghi e Di Salvo, sono insignite del premio IN-ARCH per la Toscana. Alla fine di dicembre del 1999 si laurea brillantemente in architettura a Firenze anche la figlia Marica, che da tempo collabora con il padre. Tra il 2004 e il 2006 otto sue opere vengono inserite all’interno della catalogazione promossa dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Province di Siena e Grosseto, ai fini della valorizzazione delle architetture contemporanee più significative presenti nella provincia di Grosseto. Nel 2004 fonda, con la figlia Marica, lo studio RAFANELLI ARCHITETTI & Associati, con sede a Grosseto, trasferita poi nel giugno 2014 a Castiglione della Pescaia. Dal 2009 allarga il proprio campo d’azione all’interior design con una serie di allestimenti di spazi espositivi per mostre archeologiche, curate e organizzate a Vetulonia dall’altra figlia, Simona, archeologa e direttore scientifico del locale museo.
17. Morolliana. Tra arte e architettura
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
pagine: 184
Il volume raccoglie gli atti della giornata di studi "Tra arte e architettura. Gabriele Morolli, anima classica e digitale", tenuta il 3 novembre 2023 nella sala convegni della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze. L’occasione ha permesso di riunire una pluralità di competenze, esperienze e professionalità, per ricordare, a dieci anni dalla scomparsa, uno storico dell’architettura che ha saputo esprimere la propria attività di ricerca e di studio nella didattica, svolta incessantemente nell’ateneo fiorentino, nel ragguardevole corpus di pubblicazioni, nell’intensa attività di valorizzazione e promozione di quel patrimonio edificatorio a lui così caro. La memoria, inevitabilmente più volatile, del bagaglio culturale e metodologico trasmesso a studenti, collaboratori, studiosi e intendenti di arte e architettura, richiedeva però una riflessione che non fosse solo indirizzata alla valorizzazione di tale eredità, quanto alla messa a fuoco della portata di quella trasmissione di saperi, approcci e sensibilità che solo un maestro sa catalizzare e ridistribuire.
Student housing. Residenzialità studentesca tra finanziarizzazione e rigenerazione urbana
Ilaria Agostini, Mattia Fiore, Giuseppe Garzia, Lucia Tozzi
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2026
pagine: 128
Il volume indaga l’espansione del settore dello student housing privato in Italia. La cronica carenza di posti letto universitari favorisce l’ingresso degli investitori privati, che hanno trasformato lo studentato in un nuovo settore di investimento finanziario. Questi complessi all-inclusive, costosi e ibridi tra residenza e hotel, rappresentano l’emblema della “neoliberalizzazione” della vita studentesca, dove l’accesso alla casa diventa subordinato alle logiche di mercato. Accanto a questa trasformazione, il libro analizza le proteste del “movimento delle tende”, esploso nel 2023 contro il caroaffitti e la studentification dei quartieri urbani. Attraverso un approccio interdisciplinare – giuridico, sociologico e politico-urbanistico – e uno studio comparato dei casi di Bologna, Milano e Firenze, il testo offre una lettura critica dei nuovi modelli abitativi studenteschi e delle loro conseguenze sul diritto allo studio, sulle città e sulla società.
Metamorfosi del potere. L'enigma Bekbulatovic
Fabio Martelli
Libro: Libro in brossura
editore: EDIFIR
anno edizione: 2026
pagine: 368
Il libro esplora la vicenda di Simeon Bekbulatovic, figura marginale e al tempo stesso centrale nella storia della Moscovia del tardo Cinquecento. Convertito al cristianesimo dopo essere stato Khan di Qasimov, Simeon fu per undici mesi Gran Principe di Mosca su nomina di Ivan IV il Terribile, in un’operazione politica tanto enigmatica quanto ricca di implicazioni simboliche. L’opera indaga le ragioni di questa investitura anomala: gesto di pura strategia di potere, espediente per destabilizzare i boiari, oppure maschera rituale attraverso cui Ivan il Terribile mise in scena una nuova forma di legittimità? Attraverso l’analisi di cronache, epistolari e documenti inediti in Occidente, il volume ricostruisce la traiettoria politica e culturale di Bekbulatovic, seguendola fino all’epoca della Smuta, quando la sua figura continuò a proiettare un’aura di prestigio quasi regale.

