Dumont
Ibiza e Formentera
Patrick Krause
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 120
Ibiza, l’isola bianca nel Mar Mediterraneo con spiagge da sogno e tratti di costa solitari, una cultura e un’architettura affascinanti e una gamma straordinaria di divertimenti adatti alle famiglie così come a chi viaggia per conto proprio, giorno e notte, 24 ore su 24. Non stupisce che tutte le grandi potenze della storia abbiano occupato l’isola dei contadini, né sorprende che essa sia stata oggetto di scorrerie da parte di corsari, pirati e dei Mori nelle loro campagne di conquista contro l’Occidente cristiano. Gli ultimi invasori sono stati gli hippy e il jet-set negli anni ’70, poi i giovani nottambuli e i frequentatori di discoteche nel nuovo millennio. Del resto i circa 300 giorni di sole all’anno e i venti provenienti dal vicino Nordafrica ne fanno una meta molto ambita e decisamente desiderabile, soprattutto per quegli europei che vivono in zone fredde per la maggior parte dell’anno. Nel corso del tempo Fenici, Cartaginesi, Vandali, Romani, Bizantini, Visigoti, musulmani e catalani hanno lasciato la loro impronta: culture e tradizioni si sono integrate e fuse l’una con l’altra rendendo l’isola, originariamente povera e priva di risorse, una vera e propria fonte di ricchezza. Eppure, nell’immaginario comune, Ibiza è un’immensa discoteca a cielo aperto: questa, come tutte le letture parziali, se non altro ha il vantaggio di offrire enormi sorprese. Sentieri che attraversano boschi lontano da strade trafficate, viste mozzafiato sulla costa selvaggia e sui vasti pianori ricoperti di mandorli, boschi ombrosi in cui il mormorio dell’acqua e il fruscio dei pini si fondono meravigliosamente, grotte profonde adibite in passato a covi di contrabbandieri o a luoghi di culto, mercatini hippy pieni di chincaglieria e curiosi oggetti di artigianato artistico... Ibiza è un’isola dai tanti volti e dalle infinite possibilità: sarebbe un peccato sceglierne solo alcune, no?
Costa croata Dalmazia
Daniela Schetar
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 120
La costa dalmata è una delle più belle d’Europa, in alcuni punti con tratti addirittura caraibici. La sua particolarità è quella di unire la terraferma e le isole: bracci di mare e mare aperto si compenetrano e si confondono in una sorta di danza in cui diventa difficile riconoscere dove comincia l’uno e termina l’altro. Andare alla scoperta di questo labirinto attraverso la navigazione in barca è un’esperienza indimenticabile. Gli architetti più famosi del Rinascimento hanno lasciato testimonianze granitiche del loro genio nelle città, come se architettura e arte volessero competere con la bellezza del paesaggio circostante. E poi c’è la Dalmazia di tutti i giorni, con le antiche case dei capitani a formare una sorta di quinta intorno al porto, e le ragazze dalmate – secondo alcuni le donne più belle del mondo – che vi sfilano davanti, praticando l’antica arte dello struscio serale. Non sarebbe già questo un ottimo motivo per scegliere la costa dalmata come meta di vacanza? Ma c’è ovviamente molto altro: la Dalmazia è anche terra di montagne, che si innalzano in una catena (la catena del Velebit, appartenente alle Alpi Dinariche) che corre quasi parallela rispetto alla costa. Tant’è che le isole dalmate altro non sono che la prosecuzione verso occidente dei rilievi costieri che dominano la terraferma e che si configurano come una barriera a protezione dell’entroterra croato. Queste montagne si presentano verso il mar Adriatico per lo più spoglie, con pendii coperti solo dalla macchia mediterranea, mentre dall’altro lato, quello interno, sono caratterizzate da una vegetazione boschiva decisamente rigogliosa che non lascerà certo indifferenti gli appassionati di trekking. Mare, città d’arte e montagna; spiagge, cultura e sentieri: una regione, insomma, che ha tutte le carte in regola per soddisfare qualsiasi tipo di vacanza ideale.
Albania
Matthias Pasler
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2026
pagine: 296
Cracovia
Dieter Schulze
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2025
pagine: 120
Benvenuti a Cracovia, una delle città più antiche e vivaci dell’Europa orientale! La maggior parte dei visitatori atterra all’aeroporto di Balice, che si trova 15 km a ovest rispetto al centro ed è ben servito dai mezzi pubblici. Non avrete difficoltà a orientarvi nella città vecchia, un’area a forma di pera che si restringe a sud in direzione del fiume Vistola. Dalla piazza centrale si diramano numerosi vicoli disposti a scacchiera che sboccano nel parco di Planty, un romantico anello verde che circonda il centro storico ed è cinto da una pratica strada di circonvallazione. Il cuore antico della metropoli è costituito dalla città vecchia (dove sorge il complesso millenario del Wawel) e da Kazimierz, il quartiere ebraico fondato nel 1335 come città autonoma e in seguito divenuto molto influente anche al di fuori dei confini di Cracovia. L’Unesco ha iscritto questi due gioielli nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità. Qui sono nate moltissime leggende, ma anche tante sceneggiature. Una volta entrati nella Città Reale, non vorrete più andarvene! Cracovia ha ben 760.000 abitanti ed è la seconda città più grande della Polonia. Tuttavia, la maggior parte dei turisti visita soltanto il centro storico e tralascia i sobborghi sorti o inglobati dal comune nel corso di tutto il Novecento. Questa guida vi aiuterà invece a scoprire la bellezza di Cracovia a 360 gradi.
Tenerife
Dieter Schulze
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 304
Bagnata dall’oceano atlantico e con un gradevolissimo clima primaverile anche in pieno inverno: alzi la mano chi non scambierebbe, almeno per un paio di settimane all’anno, le proprie solite e tristi quattro mura con una casa immersa in un contesto tanto idilliaco. Su questa isola si possono osservare tutte le sfumature del verde, vallate ricoperte di palme, piantagioni di banane e vigne, pascoli alpini, pinete e foreste tropicali. Eppure, a soli pochi chilometri di distanza da questi splendidi scenari, compaiono improvvisi paesaggi rocciosi arroventati dal sole, e vallate profonde scavate nella roccia si estendono dall’interno dell’isola fino a raggiungere la costa, sulle cui ripide scogliere si infrangono le onde dell’oceano. Già nel XVIII secolo la natura di Tenerife aveva affascinato viaggiatori di lungo corso, come il famoso esploratore tedesco Alexander von Humboldt, che riconobbe di aver raramente visto qualcosa di una tale bellezza! L’isola dista solo quattro o cinque ore di aereo dall’Europa ed è già quasi Africa, eppure è una regione dell’Unione Europea, perciò non bisogna sobbarcarsi un fastidioso cambio di valuta e non c’è da temere alcuno “shock” culturale. Anche il timore di attacchi terroristici qui non ha ragione di esistere, di conseguenza non sorprende che Tenerife sia ormai diventata una delle principali mete vacanziere della Spagna: ogni anno, infatti, l’isola accoglie sul proprio territorio più di 3 milioni di turisti provenienti da tutti gli angoli del mondo.
Oslo
Marie Helen Banck
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
Sapete qual è uno dei passatempi preferiti dagli abitanti di Oslo? Ma naturalmente nuotare nel fiordo con vista sullo skyline della città: un’esperienza unica, difficilmente ripetibile altrove. Se invece preferite stare all’asciutto, la capitale norvegese ha molto altro da offrire: ad esempio le serate con musica dal vivo, i bar più alla moda del momento e le sue straordinarie architetture come quella del nuovo Teatro dell’Opera, una vera e propria opera d’arte! I 15 highlight Direct selezionati per voi vi permetteranno di conoscere il meglio della città e di scoprirne i tesori più nascosti, mescolandovi con disinvoltura agli abitanti del posto e immergendovi nella movida locale, senza però tralasciare le tappe irrinunciabili di una visita della capitale norvegese, come il centro storico e i quartieri più moderni, la Fortezza di Akershus e l’architettura avveniristica del porto, il Centro Nobel per la Pace o gli emozionanti musei, il Parco delle Sculture Vigeland o il quartiere creativo alternativo di Grünerløkka, la montagna verde della città, passando per le pittoresche case tipiche in legno (siete mai entrati in un edificio sul cui tetto cresce l’erba?) o il quartiere della street art, ricco di artistici murales che compongono una vera e propria galleria d’arte a cielo aperto. E se viaggiate con i bambini, non perdete l’occasione di visitare la casa di Babbo Natale a Drøbak, una pittoresca cittadina a sud di Oslo in cui potrete vedere (e fotografare!) cartelli stradali che avvertono: “Attenzione! Pericolo di attraversamento di Santa Claus!”.
Londra
Peter Sahla
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2024
pagine: 120
I riflettori di tutto il mondo sono puntati su Londra perché la città sta vivendo un autentico boom. Da sempre è qui che si è deciso cosa è in nella moda, nella musica, nell'architettura e nel mondo dei locali, passando ultimamente (incredibile ma vero, chi l'avrebbe mai detto?) anche per la gastronomia. Gli stessi abitanti sembrano stupiti dalla loro "fascinating London", perché già negli anni '60, quando il mondo scoprì Londra, c'era chi dubitava, chi temeva che l'euforia non potesse durare. E invece… Poi è arrivata la Brexit, con tutto il suo carico di incertezze, disagi e ostacoli, brillantemente superati dagli inglesi, che ancora una volta hanno fatto ricorso al loro proverbiale pragmatismo. E la fenice è rinata dalle sue ceneri: ogni anno sono quasi 30 milioni i turisti che visitano l'Inghilterra, e la maggior parte di loro passa inevitabilmente da Londra, senza dubbio la capitale più vivace d'Europa. Questa almeno è l'opinione del settimanale americano Newsweek, che ha proclamato Londra "the coolest city on the planet". E probabilmente a ragione, soprattutto dopo che la città è finita sotto i riflettori di tutto il mondo in occasione della morte dell'amatissima sovrana Elisabetta II prima e dell'incoronazione di Carlo III poi, con intermezzi vari legati alla natura mediatica delle vicende che vedono protagonisti i membri della Royal Family, dal chiacchierato principe Andrea alla coppia ribelle formata da Henry e Meghan. Ad ogni modo, indipendentemente da tutto e da tutti, God save the King.
Puglia
Jacqueline Christoph
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Dal punto di vista turistico, la Puglia appare come un concentrato di virtù: 300 giorni di sole all’anno, una costa varia e lunga 800 km, chiese sontuose, un’ospitalità calorosa, una tradizione culinaria che non teme rivali e un’eredità storica di tutto rispetto. Eppure la regione è stata scoperta dai turisti stranieri solo negli anni ’90. Fino a quel momento la Puglia è stata per lo più una meta del turismo nazionale perché gli italiani hanno saputo apprezzarne fin da subito i pregi, primi fra tutti il sole e il mare. Ma la tavolozza di colori offerti dalla Puglia è ben più varia. La pianura del Tavoliere e il paesaggio collinare delle Murge con i campi di cereali, i vigneti e le diverse colture arboree hanno il loro fascino in ogni stagione. Quando le nuvole attraversano il cielo fluttuano sopra la campagna disegnando le loro ombre sui prati e i sui campi, il vasto paesaggio pugliese si arricchisce di note sempre differenti. Tipica della regione è anche la bianca pietra calcarea delle coste che riflette la luce del sole e in estate sprigiona una luminosità abbagliante. Il mare con le sue tonalità di blu crea così uno splendido contrasto. È infatti soprattutto la vasta gamma dei colori marini ad ammaliare i visitatori delle isole Tremiti. Anche la costa del Gargano tra Peschici e Mattinata è di una bellezza seducente. Qui, sulla riva del mare, si incontrano i trabucchi, bizzarre costruzioni in legno per la pesca, che gli spruzzi di salsedine hanno fatto diventare quasi bianche quanto le rocce circostanti. Anche la costa del Salento con le baie bianche e blu è un vero paradiso. Nell’entroterra sono invece il verde degli alberi, il rosso della terra e il bianco della pietra calcarea a creare magnifici contrasti.
Creta
Andreas Schneider
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Chi desidera il sole, un mare cristallino, sport acquatici, mete culturali, gite in bicicletta o amene passeggiate, come anche chi ama la natura incontaminata, non rimarrà certo deluso dalle molteplici attrattive che offre quest’isola. Circondata dalle acque più pulite del Mediterraneo, Creta vanta spiagge di sabbia fine e placide insenature. Centri storici come quello di Chaniá o di Réthimno sono l’ideale per girovagare in serenità e fare acquisti, mentre i palazzi di Cnosso, Festo, Mália e Káto Zákros ci riportano indietro all’esordio della civiltà. Secondo la mitologia greca, Creta è l’isola di Zeus e le sue origini sono ancora oggi avvolte nella leggenda e nel mistero: 5000 anni fa i Minoici diedero vita infatti alla prima civiltà progredita d’Europa, di cui ci hanno lasciato sorprendenti testimonianze, come il palazzo di Cnosso. Chi vuole scoprire il vero volto dell’isola deve però abbandonare i luoghi più turistici. Nei tranquilli villaggi abbarbicati sui monti, raggiungibili in pullman o con un’auto a noleggio dopo innumerevoli tornanti, la vita prosegue il suo corso nello stesso modo da secoli. Gli uomini rimangono per ore e ore seduti nei kafeneia davanti a un caffè, i contadini raggiungono i campi anche a cavallo di asini e muli, e tutti sono sempre pronti a scambiare quattro chiacchiere con i passanti. Le antiche vie di comunicazione tra i villaggi sono lastricate di pietra locale e tenute in buono stato per generazioni, e continuano ad allietare chi desidera assaporare il gusto del vagabondaggio. Nell’entroterra affascinano anche i romantici uliveti, gli aspri scenari montani e le profonde gole. Godetevi una piacevole vacanza nella culla della civiltà occidentale.
Azzorre
Susanne Lipps
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2023
pagine: 304
Le Azzorre sono frequentate soprattutto dai viaggiatori individuali e restano una meta lontana dai grandi circuiti turistici. Questo arcipelago in mezzo all’Atlantico è il paradiso dei naturalisti e degli escursionisti, ma ha molto da offrire anche sul piano culturale, oltre che su quello balneare. La stagione turistica coincide soprattutto con l’estate, periodo della fioritura delle ortensie. Grazie all’effetto equilibratore della Corrente del Golfo, non fa mai troppo caldo e le notti sono sempre piacevolmente fresche, anche se persino il celebre anticiclone ogni tanto cede il posto a qualche temporale. Il comfort e la sicurezza sono a livello europeo ed è possibile organizzare soggiorni all’insegna dello sport o del relax. Briciole di Atlantide? Alle Azzorre si racconta volentieri la leggenda del misterioso continente di Atlantide, sprofondato dopo numerose e violentissime esplosioni, lasciando in eredità le nove isole. Tuttavia, gli scienziati moderni ritengono che l’arcipelago sia il risultato di esplosioni vulcaniche avvenute nel fondale marino e negano che qui sia mai esistito un continente. Lo stesso toponimo “Azzorre” è frutto di un equivoco. Deriva infatti da açor, che in portoghese significa “astore”: gli esploratori riferirono di avere avvistato numerosi stormi di astori intorno ai monti delle isole; in realtà, non si trattava di astori, che qui non ci sono, ma di poiane. In ogni caso, le Azzorre sono davvero isolate e distanti da tutto, proprio come si immagina che fosse Atlantide. Guardando i crateri immersi nella nebbia, costellati di misteriosi laghi scintillanti, circondati da nodose piante di alloro e ginepri ricurvi, le leggende sembrano realtà.
Trieste
Annette Krus-Bonazza
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 120
Trieste affascina i visitatori non solo con le testimonianze delle epoche più o meno lontane di cui è stata protagonista, ma anche con le bellezze naturali che la caratterizzano. Di grande interesse le sue rovine romane, la sua cattedrale e il suo castello risalenti al Medioevo. E ancora, i suoi sontuosi palazzi, i suoi eleganti edifici in stile Jugendstil, i suoi nostalgici vicoletti nel centro storico e il suo splendido lungomare. I 15 highlight indicati dall’autrice Annette Krus-Bonazza vi permetteranno di immergervi nella realtà di Trieste e dei suoi abitanti e di scoprire lo charme della grandiosa Piazza dell’Unità, la vita ebraica di ieri e di oggi che riaffiora nel quartiere di Riborgo, il fascino viennese del Borgo Teresiano, le tracce dell’antichità e del Medioevo sul Colle di San Giusto, le caffetterie storiche disseminate per la città e le gradevoli spiagge balneabili. Le pagine di questa guida vi condurranno negli alberghi più accoglienti, nei ristoranti con il miglior rapporto qualità-prezzo, nei negozi frequentati dai triestini e nei locali più alla moda. Grazie alle mappe presenti nel volume e alla mappa staccabile allegata, troverete tutti i luoghi di interesse in un attimo.
Helsinki
Ulrich Quack, Judith Rixen
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Dumont
anno edizione: 2022
pagine: 120
In quanto “figlia del Baltico”, Helsinki deve non solo la propria storia, ma anche la propria gioia di vivere al rapporto simbiotico fra terra e mare, come può confermare al meglio una panoramica dall’alto: la capitale della Finlandia è l’unica a poter vantare una simile quantità di baie, isole, isolotti, porti e spiagge. Da ogni punto del centro cittadino lo sguardo riesce a raggiungere il mare e a volte sembra di veder entrare i giganteschi traghetti provenienti da Stoccolma o Tallin fin nelle stradine più anguste. Essendo sorta grazie al commercio marittimo e cresciuta e progredita con le attività legate al mare, ancora oggi Helsinki è votata al Baltico. Poiché è stata fondata in tempi relativamente moderni, Helsinki non può certo offrire la stessa varietà architettonica di altre metropoli europee: anche cercando in lungo e in largo, qui è impossibile trovare una chiesa romanica o una rocca medievale. Anche del Rinascimento, l’epoca alla quale risale la sua fondazione da parte degli Svedesi, non è rimasto niente. Le costruzioni attualmente presenti, infatti, sono il risultato della ricostruzione seguita al disastroso incendio del 1808/09. Ciò nonostante, Helsinki non è una città noiosa, ma in grado di offrire tanti volti diversi.

