Dalai Editore
Questo straniero che mi assomiglia
Jean Daniel, Martine de Rabaudy
Libro: Libro rilegato
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 231
Jean Daniel è uno dei più grandi giornalisti francesi. Fondatore del settimanale "Le Nouvel Observateur", che da quarant'anni è al centro del dibattito politico e culturale d'oltralpe, ha attraversato da testimone le principali vicende storiche mondiali dell'ultimo mezzo secolo. In questo libro-intervista (con Martine de Rabaudy) per la prima volta racconta la sua straordinaria esperienza biografica e intellettuale. L'infanzia in Algeria, le origini ebraiche, gli esordi come romanziere, l'impegno politico per rinnovare la sinistra francese, e poi il grande salto nel giornalismo che gli permetterà di conoscere da vicino eventi e personaggi che cambiarono la storia del mondo. Albert Camus, Andre Gide, Jean-Paul Sartre, François Mitterrand, Fidel Castro, J.F. Kennedy, David Ben-Gurion, Aleksandr Solzenicyn, Marguerite Duras, Michel Foucault, Francois Furet e tante altre figure di primo piano compaiono in queste pagine, raccontate e giudicate con sguardo sempre originale. Ma un grande intellettuale ha molto da raccontare anche su di sé: e attraverso i suoi dubbi, i suoi scatti d'ira, le sue scelte, i suoi errori, trasporta il lettore italiano nel cuore della vita pubblica francese di ieri e di oggi.
La società dello spettacolo-Commentari sulla società dello spettacolo
Guy Debord
Libro: Copertina morbida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 254
Guy Debord con questo libro scritto nel 1967, agli albori dell'era televisiva, ha intuito con lucidità agghiacciante che il mondo reale si sarebbe trasformato in immagini, che lo spettacolo sarebbe diventato "la principale produzione della società attuale". Siamo entrati nell'epoca dello "spettacolo integrato": è la fine della storia, "il crimine perfetto", scrivono Carlo Freccero e Daniela Strumia nella prefazione, che "ha soppresso la realtà". Non si può comprendere la logica e la strategia dei mass media senza fare riferimento alle tesi rivoluzionari de Debord.
Perché le donne soffrono di più ma vivono più a lungo?
Anne de Kervasdoué, Jean Belaïsch
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2008
pagine: 472
Esistono dolori refrattari a ogni trattamento, dolori di cui non si riesce a capire l'origine che causano una sofferenza fisica e psicologica a volte insopportabile. Questi disturbi (emicranie a grappolo, colon irritabile, dolori muscolari) riguardano soprattutto le donne che, a differenza degli uomini, si rivolgono con più facilità a un dottore, salvo poi, dopo cure interminabili, sentirsi consigliare da quello stesso dottore: "Vada da uno psicologo". Il più delle volte però questi dolori non sono immaginari, anzi, possono essere indice di una malattia seria. Ma se anche fossero immaginari e esprimessero solo una sofferenza psicologica? Questa dovrebbe essere comunque riconosciuta e trattata al pari di qualunque altra malattia. Analizzando diverse storie di pazienti, i due autori mostrano la differente reazione dell'uomo e della donna dinanzi al dolore, analizzando diversi tipi di disturbi cronici e descrivendone i meccanismi a pratire dalla loro comune origine: la relazione tra corpo e mente, tra ragione e cuore.
Memorie di Hortense
Hortense De La Gándara Serristori
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 452
Dal 1927 alla fine della seconda guerra mondiale, la Contessa Serristori tenne un diario sotto forma di lettera aperta alla nipotina appena nata perché, una volta grande, conoscesse le vicende dell'estesa famiglia e, soprattutto, la storia di quegli anni visti da chi li aveva vissuti in prima persona, da protagonista. Il suo diario è un vortice di nomi, di regnanti, di nobili, di ambasciatori, di politici, di intellettuali; una ridda di parenti sparsi in tutta Europa, un turbine di luoghi, Firenze, Roma, Berna, Parigi, Madrid, New York, la Palestina. Accetta il fascismo come baluardo contro il pericolo comunista. Il diario si chiude con la visione di un'Italia distrutta, ma anche con la consapevolezza amara della fine di un'epoca e di una società.
Ovalia. Dizionario erotico del rugby
Marco Pastonesi
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 356
Un giorno, in Nuova Zelanda, Jean-Pierre Rives riceve un tram in piena gola. Il medico di servizio gli consiglia di lasciare il campo, o almeno di uscire un attimo. "Uscire?" gli chiede il terza linea della Francia. "E per andare dove?" I rugbisti sono fatti così: sanno che quello non è uno sport, ma la vita, e dalla vita non si esce neanche per un attimo. Sul campo, e anche fuori, insomma nella vita c'è un codice da rispettare. Non è etichetta: sono valori, per di più antichi. Non si tratta di moda: ma di tradizioni, riti, mondi, popoli, di racconti, ricordi, di partite e prodezze. Che a quel punto si accettano, nel bene e nel male, con onestà e senza tante storie. C'è il giocatore che sospira: "Fango, pioggia, sangue, haka. A me suona come il paradiso del rugby", E c'è Du Randt, pilone sudafricano, che fin da piccolo è così grande e grosso che il suo ingombrante nome, Jacobus Petrus, viene sostituito dal più sbrigativo "Os", che significa "bue". Tutto questo è "Ovalia". E "Ovalia" ha una sua dimensione erotica. Nei preliminari, nella tensione, nell'incertezza, nella soddisfazione.
Il grande libro dei Peanuts. Tutte le strisce degli anni '50
Charles M. Schulz
Libro: Copertina rigida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 499
Alla fine, l'inizio. Si chiude con le strisce degli anni '50 la raccolta cronologica dell'opera omnia di Schulz. Il lettore vedrà i primi passi del buon vecchio Charlie Brown, quando ancora non era tanto complessato, ma già si poneva qualche problema esistenziale: alla domanda se gli sarebbe piaciuto essere Abramo Lincoln rispondeva che aveva già abbastanza fastidi a essere un Charlie Brown. Vedrà Snoopy quando era solo un cucciolo abbaiante e ancora non intravedeva la sua poliedricità, i mille ruoli per evadere con l'immaginazione dalla sua natura canina. Incontrerà per la prima e unica volta la ragazzina dai capelli rossi per la quale Charlie Brown ha sospirato per cinquant'anni e personaggi che con il tempo spariranno: Violet, Patty, Frida, Shermy.
Impuniti. Storie di un sistema incapace, sprecone e felice
Antonello Caporale
Libro: Libro rilegato
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 313
L'utopia travestita da piano urbanistico. La riqualificazione ambientale che diventa scempio. L'emergenza come prassi quotidiana. Lo sperpero dissennato di risorse pubbliche. Bilanci violentati da gestioni creative e ambiziose. Il non fare né decidere come forma di tutela dal dissenso. L'atteggiamento leggero e spavaldo di chi non sarà mai chiamato a rispondere delle proprie azioni, e lo sa. Antonello Caporale accompagna il lettore in un viaggio nell'Italia dello spreco e della malpolitica, attraverso le piccole e grandi storie che testimoniano lo stato di salute della nostra democrazia. Con gli strumenti dell'inchiesta giornalistica, Caporale riesce a penetrare il fortino per svelare i nomi e cognomi: chi ha fatto cosa, quali danni ha procurato alle casse dello Stato, all'ambiente, al territorio e, soprattutto perché. Un lavoro che si propone di far parlare i fatti e i loro protagonisti, confrontando in maniera trasparente l'idea iniziale e il risultato finale: il dire e il fare, alla luce del mare che li separa.
Lo rifarei!
Camila Raznovich
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 210
Camila è piccola quando i genitori, borghesi alternativi, rompono le regole e decidono di abbandonare la vita normale per unirsi alla comunità di Osho, leader spirituale dell'amore libero e della ricerca della felicità individuale come fine supremo. Diventa così una figlia dei figli dei fiori, una bambina che cresce all'ombra degli ashram hippy, tra meditazioni, musica, danze, totale condivisione dei beni e continui spostamenti da una casa all'altra, dove ogni volta bisogna ricominciare tutto da capo. Da Milano a Poona, in India, da Londra a Berlino, Camila racconta il suo vertiginoso viaggio di ragazzina amata e protetta nel cerchio magico della vita comunitaria, poi abbandonata e costretta a contare esclusivamente su di sé quando si trova all'improvviso sola tra estranei in un college inglese in cui vengono allevati, lontano dalle loro famiglie, i giovani discepoli di Osho. Queste pagine svelano un'identità forte, dipendente, ribelle. E un'ampiezza di vedute non comune, quella di una cittadina del mondo. Attraverso la sua infanzia nomade e il melting pot di culture che l'hanno contaminata, Camila dà voce a un'esperienza singolare, diversa, non solo come testimonianza autobiografica ma come ritratto di un'intera generazione poco conosciuta. Dietro le quinte del personaggio televisivo, una storia vera, carica di fascino e di tensione emotiva.
Il pranzo è servito!
M. Grazia Borriello, Maria Vittoria Backhaus
Libro: Libro rilegato
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 218
Questo non è il solito ricettario di cucina regionale: è un biglietto di sola andata per un viaggio all'insegna del bello, del sapore, della tradizione che si fa riscoperta e contaminazione, della creatività che accosta il vecchio al nuovo, il classico all'inconsueto. Centocinquantuno ricette facili, belle e buone da combinare, alternare e mescolare tra loro, presentate secondo uno schema inedito che abbandona, volutamente, la vecchia ripartizione tra antipasti e primi, secondi e contorni. Qui sono le immagini che guidano occhi e gusto, sempre diverse e comunque capaci di evocare sensazioni, raccontare stili, suggerire occasioni e abbinamenti: immagini scenografiche che propongono suggestioni di moda e design, parlano di tradizione e innovazione, per poi cedere il passo alle ricette vere e proprie della cucina regionale italiana classica o rivisitata, e a qualche incursione in quella etnica tradizionale. Perché questo è un ricettario da salotto e da cucina.
Picciridda
Catena Fiorello Galeano
Libro: Libro in brossura
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 299
Il romanzo è ambientato nell'Italia degli anni '50 e '60, nel periodo della depressione. Lo sguardo è rivolto ai bambini, molti dei quali vengono affidati ai nonni o agli zii mentre i genitori emigrano in cerca di fortuna. Ma mentre i genitori attendono un futuro lontano, c'è un'altra attesa che si consuma: quella di un ritorno, piena di lacrime, nostalgia e speranze indicibili. Molti di questi bambini non hanno mai potuto raccontare la difficoltà di convivere con persone che non fossero i loro cari, la solitudine, aspettando una carezza che non arrivava mai e il profondo senso di disagio nel guardare le famiglie "normali". Lucia in questo contesto diventa l'emblema involontario di una generazione che attraverso il sacrificio riesce a emanciparsi: persone semplicemente sfortunate a cui restituisce con forza orgoglio e coscienza. È Lucia, una "picciridda" siciliana, che attraversa lacrime e sorrisi, gioie e dolori e ristabilisce le regole del suo microcosmo. È Lucia che nelle sue lunghe passeggiate ricorda il passato, anche solo mettendo i piedi nella sabbia, una ragazzina che ha saputo ritrovare quella parte di sé che aveva taciuto a lungo per non soffrire più. Piccoli riti in cui ritrova la bussola per un futuro migliore.
Un'ora e mezza
Davide Boosta Dileo
Libro: Copertina morbida
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 159
Un pianista silenzioso ci guida attraverso i misteri del locale in cui lavora. Un ristorante popolato da pusher romantici e severi, nani misteriosi, guardie del corpo impacciate, giovani viziati e cuochi visionari. Il locale è un perfetto palcoscenico teatrale su cui si alternano personaggi conclusi e confusi al tempo stesso, quasi incapaci di comunicare nonostante la vicinanza, del tutto incapaci di comunicare senza violenza. È il primo romanzo, dopo la raccolta di racconti "Dianablu", di Davide «Boosta» Dileo, tastierista dei Subsonica.
Scusa New York, vado di corsa
Adriano Berton
Libro: Libro rilegato
editore: Dalai Editore
anno edizione: 2007
pagine: 157
Questa è una favola. È la favola di un uomo che corona il suo sogno concludendo la Maratona competitiva di New York. È il 5 agosto del 1976, quando Adriano Berton e suo padre, su uno scooter, vengono travolti da un'auto impazzita; il papà perde la vita e ad Adriano si spezza la gamba sinistra, completamente. Giunto all'ospedale la soluzione più lineare pare quella dell'amputazione, ma il chirurgo che lo accoglie lo guarda negli occhi - è un bimbo di nove anni - e non se la sente. Contro tutti decide di "tentare" di riattaccargliela; è la prima volta che un intervento del genere viene sperimentato in Italia. L'operazione riesce e la vita di Adriano cambia. "Inoltrandomi nell'inferno, mi sono trovato in paradiso", afferma a distanza di tempo l'autore. Soltanto attraverso quel dolore, infatti, dice di aver potuto raggiungere la serenità, la tranquillità d'animo di chi sa accogliere gli eventi come necessari, e da qualunque vicenda riesce a trarre il meglio e a crescere di un passo. Grazie a quel drammatico giorno, infatti, e dalla forza che ne ha tratto, è riuscito a superare tutte le difficoltà a cui la vita l'ha messo di fronte, e ora, raccontando di sé e del suo progetto di riscatto attraverso lo sport, urla al mondo intero che ce la si può fare, che ce la si deve fare, qualunque cosa succeda e a qualsiasi costo.

