D Editore
Amnesia
Douglas Anthony Cooper
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 338
Un anonimo archivista sta per chiudere il suo ufficio. È felice: da lì a poche ore si sposerà. Ma prima che riesca a uscire, quest'uomo senza nome viene bloccato da un estraneo, Izzy Darlow, che inizia a raccontare una storia surreale e ipnotica, una storia dove la vicende della disgregazione della sua famiglia si intrecciano a quelle di Katie, giovane donna posseduta da manie e allucinazioni, e a quelle degli spazi in cui sono immersi i protagonisti, che in Amnesia rappresentano ben più di un palcoscenico dove si svolge l'azione. Un libro che spinge il lettore a interrogarsi sul significato e sull'importanza della memoria, sul ruolo che essa svolge nell'espiazione dei propri crimini e nella possibilità di mantenere i propri amori. "Amnesia" ci pone davanti a una domanda: puoi amare qualcuno che non riesci a ricordare?
La nuvola purpurea
Matthew Phipps Shiel
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 288
Se, di ritorno da un lungo viaggio, scoprissimo che ogni affetto, ogni amico, ogni uomo o donna che abbia mai camminato su questa terra fosse ridotto a una muta statua di carne? Pubblicato per la prima volta nel 1901, precursore di due tra i generi letterari più fortunati della letteratura contemporanea – il postapocalittico e la climate fiction – "La nuvola purpurea" è la cronaca in prima persona dell’estinzione dell’umanità. Scrivendo con la foga del più potente tra i tornado, Matthew Phipps Shiel ci porta per mano nei recessi più oscuri dell’animo umano, raccontando la discesa agli inferi della follia di Adam Jeffson, l’ultimo uomo sulla terra, costretto a vivere ogni gradazione di delirio e allucinazione. La nuvola purpurea è il romanzo che ha ispirato cinque generazioni di scrittori, da H.G. Wells a Richard Matheson, fino a Kim Stanley Robinson, e che ancora oggi riesce a stupire per la sua capacità di immergerci in un mondo i cui confini sembrano solo linee astratte.
Illusioni. Ovvero, tredici modi di raccontare quadri
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
Fin dalla sua nascita, la rappresentazione pittorica è stato uno strumento per raccontare storie, miti, pulsioni. Dalle battute di caccia impresse sulle pareti di una grotta umida sino alle complesse composizioni dipinte dal più elegante degli artisti, l’arte visiva ha sempre avuto un rapporto di complicità con la parola, da un lato negandola, ma dall’altro offrendosi sempre come pretesto per una narrazione inedita."Illusioni. Ovvero, tredici modi di raccontare quadri" intende interrogarsi su quali siano i legami che si possono costruire tra parola e immagine, invitando cinque professionisti della scrittura (da Demetrio Paolin a Paolo Zardi, passando per Paola Mammini, Francesco D’Isa, Valerio Valentini e Igor Artibani) a unirsi a sette giovani voci della narrativa italiana, vincitori del concorso Ti racconto un quadro, indetto dal magazine Reader for Blind, da cui prende vita questo libro. Che legame si può costruire tra parola e immagine?
Datacrazia. Politica, cultura algoritmica e conflitti al tempo dei big data
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 360
La diffusione sempre più pervasiva delle tecnologie digitali e l'aumento esponenziale delle capacità di calcolo stanno radicalmente trasformando la società, dalla politica alla ricerca scientifica, dai rapporti sociali alle forme di lavoro, in modo tutt’altro che trasparente. Pochissimi gruppi privati hanno la possibilità di determinare processi su scala globale, traendo enormi profitti dalle informazioni che ognuno di noi produce ogni giorno. Gli algoritmi, spesso descritti come strumenti neutrali e oggettivi, giudicano medici, ristoranti, insegnanti e studenti, concedono o negano prestiti, valutano lavoratori, influenzano gli elettori, monitorano la nostra salute. Datacrazia indaga, con spirito multidisciplinare e critico, i rischi e le potenzialità delle nuove tecnologie, provando a immaginare un futuro all'altezza delle nostre aspettative.
Parlare non è un rimedio
Valerio Valentini
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 286
La routine è una gabbia che ci riempie di risentimento. Veniamo allevati con colte letture di avventure straordinarie, ma la realtà è un’altra: siamo costretti ad accontentarci di piccoli momenti di gioia, punti luminosi che interrompono una vita annegata dalla noia. I racconti con cui Valerio Valentini ha costruito l’edificio di “Parlare non è un rimedio” ci parlano di relazioni: un uomo si aggrappa ai ricordi del passato, una coppia parla seduta di fronte a un caffè, un amore finito si trasforma in solitudine e cinismo, una figlia torna alla casa paterna, una storia di una sola estate. E se non fosse poi così facile fare i conti con l’amore?
Still think robots can't do your job? Essays on automation and technological unemployment
Riccardo Campa
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 192
Racconti dal Mississippi. Main-traveled road series
Hamlin Garland
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2018
pagine: 310
Pubblicato per la prima volta nel 1884, "Racconti dal Mississippi" è la cronaca, quasi in prima persona, della colonizzazione del Midwest americano. Sei racconti provenienti da un’America fino ad allora inedita, impensata, dove la povertà e la miseria sono i veri padroni delle vite degli eroi di queste storie. La straordinaria bellezza delle descrizioni dei paesaggi di Garland sono solo la scenografia dove viene messa in scena la tragedia quotidiana di uomini e di donne che hanno scelto di vivere lontano dagli agi delle grandi città, ma liberi di prendere in mano il proprio destino. O almeno di provarci.
La battaglia di Venezia. Due riflessioni su Venezia
Vincenzo Latina, Francesco Venezia
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2017
«La battaglia di Venezia» potrebbe richiamare alla memoria ben più lontane e famose battaglie, come la Battaglia di Lepanto. In realtà, il titolo è preso in prestito da una più recente "battaglia navale" contro l'ingresso delle grandi navi nella laguna di Venezia. Anche in quest'occasione, sono due culture a scontrarsi. La posta in palio è la stessa città di Venezia. «La battaglia di Venezia» nasce da due lectures riguardo alcune importanti città europee. Vincenzo Latina e Francesco Venezia sono stati invitati per immaginare e descrivere un viaggio narrativo trasversale fra attualità e storia, architetti e architetture...
Il primo dio
Emanuel Carnevali
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2017
pagine: 224
"Il primo Dio" è un romanzo autobiografico che ci immerge nella vita dell’autore, nei suoi tormenti, nella sua difficile infanzia, fino all’emigrazione verso gli Stati Uniti. Ne "Il primo Dio" c’è di tutto: la miseria, la malattia mentale, il rapporto con una sessualità a tratti acerba, il falso mito americano che trascina l’autore attraverso una metropoli attraente ma allo stesso tempo oscura. "Il primo Dio" è un romanzo a tratti claustrofobico, crudo, tagliente, con una scrittura intensa e sincopata, la testimonianza di un lento percorso verso la distruzione fisica e mentale. "Il primo Dio" è la storia dell’ascesa, e della successiva caduta, di uno tra i grandi autori maledetti italiani.
Secondo nome: Huntington. Design for all, design for Huntington. Catalogo della mostra (Milano, 30 giugno-30 luglio 2017). Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: D Editore
anno edizione: 2017
pagine: 128
"Secondo nome: Huntington" è il catalogo di una mostra in cui designers, biologi e fablabs hanno riflettuto insieme sull'Huntington, una malattia che, come “un secondo nome”, il destino attribuisce alla persona. Sfogliando il libro si entra in questo mondo spesso ignorato da una società votata alla bellezza e al profitto, che preferisce non confrontarsi con le sue “debolezze”: il design si fa strumento per scardinare preconcetti, per regalare letture inaspettate, per innovare a partire dal “minuto”, che non è mai “minore”. I progetti – che esplorano la dimensione affettiva, simbolica e funzionale dell'abitare – riflettono sulle necessità della malattia, ma anche su gesti, emozioni, delusioni, paure e speranze universali. Perché parliamo di Huntington, ma raccontiamo sempre di noi.
La società degli automi. Studi sulla disoccupazione tecnologica e il reddito di cittadinanza
Riccardo Campa
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2017
pagine: 192
La disoccupazione tecnologica è un problema di cui si discute da almeno due secoli. Finora il pericolo di una disoccupazione di massa dovuta al progresso tecnologico è stata scongiurata grazie alla riduzione dell’orario di lavoro, allo sviluppo dell’istruzione pubblica e alla nascita di nuovi settori dell’economia. Gli studi raccolti in questo volume si chiedono se la comparsa di computer e robot di nuova generazione, che mostrano un comportamento sempre più simile a quello degli esseri umani, se non addirittura sovrumano, non ci stia portando verso un punto di non ritorno che ci lascerebbe poche vie d’uscita. A complicare la situazione c’è la scomparsa dell’idea stessa di politica sociale e industriale, sancita dal dominio del paradigma neoliberista. Una delle proposte in campo per ovviare al problema della disoccupazione tecnologica è il reddito di cittadinanza. È una soluzione che permetterebbe di evitare derive luddiste e allo stesso tempo di distribuire più equamente i vantaggi offerti dalla rivoluzione robotica. Ma siamo davvero pronti ad affrontare questa trasformazione radicale della società?
Panarchia. Un paradigma per la società multiculturale
Libro: Libro in brossura
editore: D Editore
anno edizione: 2017
Per secoli siamo stati abituati a considerare la politica nel suo rapporto con la territorialità. Abbiamo imparato ad adorare, come un idolo, lo Stato-nazione. Ci siamo convinti che fosse naturale, entro un certo spazio, che degli esperti o delle maggioranze decidessero su tutto e che lo decidessero per tutti. Ma all'alba del ventunesimo secolo questo modello non funziona più: viviamo in una società multiculturale, frammentata, solcata da tensioni. Una parte crescente dei rapporti umani ed economici si svolge in una dimensione immateriale. Oggi insomma siamo chiamati a ripensare la nostra idea di organizzazione sociale: ripensare il ruolo dello Stato e, di converso, quello degli individui e delle comunità. Abbiamo bisogno di regole, certo, ma queste regole devono adattarsi alla varietà delle forme di vita che abitano il mondo. È infine giunto il tempo della panarchia?

