Cesati
Straniero, stranieri. Percorsi di analisi linguistica e riflessioni identitarie
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 224
Il volume ha molte sfaccettature, sia perché la parola straniero si presta a ciò, sia perché rispecchia gli interessi e i settori di ricerca dei dottorandi dei cicli XXXIII-XXXV dell'indirizzo in Scienze linguistiche e filologiche del Dottorato in Scienze letterarie, librarie, linguistiche e della comunicazione internazionale dell'Università per Stranieri di Perugia. È un volume che tratta argomenti culturali che riconducono allo straniero, che invita con sobrietà alla riflessione sul significato primario delle parole e all'uso consapevole della lingua, e che trasferisce ciò che l'Università per Stranieri di Perugia ha lasciato come traccia indelebile nella ricerca, nella vita e nei valori umani e sociali di giovani ricercatrici e ricercatori.
L'universo narrativo di Helena Janeczek tra impegno e invenzione. Storia, memoria e tempo presente
Maria Pia De Paulis, Adelia Lucattini, Ketty Zanforlini
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 166
Voce tra le più lucide e impegnate della letteratura italiana contemporanea, Helena Janeczek interpella il lettore con una scrittura dove l'autobiografia dal sapore autofinzionale, che prende origine dalla propria storia personale di figlia di ebrei polacchi sopravvissuti alla deportazione nei lager nazisti, si iscrive in una dimensione romanzesca più ampia e epica della storia novecentesca. Il lascito postmemoriale della tragedia familiare della scrittrice solleva le questioni dell'identità e dell'eredità di un vissuto traumatico comune a tutta una generazione di europei. Oltre alla famiglia e alla comunità ebraica, nei suoi romanzi rivivono numerosi personaggi, anch'essi storici, che hanno lottato contro il nazismo e che acquistano un'aura quasi mitica. L'interesse per la Storia e la questione della post-memoria vanno di pari passo con l'attenzione per il presente che prende la forma di un impegno politico e civile in un'intensa attività editorialistica. La riflessione sul proprio tempo si nutre della conoscenza oltre che degli eventi tragici del secolo scorso anche di fenomeni sociali più recenti. La creazione narrativa, che si interroga sulla natura e sul funzionamento della memoria personale e collettiva, è precisa nei suoi risvolti storici, ammaliante nella sua orchestrazione e nella pluralità delle voci in campo. Essa oltrepassa i limiti della ricostruzione storiografica offrendo una verità testuale dall'impianto poliglotta che ricompone, sublimandole, le sofferenze di milioni di persone.
Il Risorgimento tra storia e finzione
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 162
Il volume raccoglie i contributi di diversi studiosi sulla rappresentazione letteraria del Risorgimento italiano in un percorso che dall'Ottocento giunge alla contemporaneità. L'intenzione che muove il libro, e il convegno che l'ha fatto nascere, sta nel volere guardare alla testimonianza letteraria non solo come una fonte, utile per una storia della cultura sempre più inclusiva, ma come forma specifica di conoscenza. La storia che restituisce la letteratura non è solo risorsa per la storiografia, la sua dimensione finzionale offre la possibilità di guardare a quella storia con altra prospettiva, spesso meno preoccupata della fedeltà al dato e più interessata a mostrare il proprio modo di leggere criticamente la realtà. Il Risorgimento visto dagli scrittori, dunque, offre lo spunto per interrogarsi sul valore della sinergia tra letteratura e storia, tra invenzione e realtà. Gli interventi di uno storico e di una scrittrice, posti a cornice dei saggi letterari, intendono infatti offrire una testimonianza di come, pur nella diversità, la relazione con il passato e la sua rappresentazione imponga una visione problematica del potere di tutti i linguaggi che in quanto tali possono imporre visioni, ma anche aprire prospettive nuove con cui guardare il mondo, passato e presente.
Errori, orrori, regole e falsi miti dell'italiano contemporaneo
Fabio Rossi, Fabio Ruggiano
Libro: Libro rilegato
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 122
Il volume traccia un sintetico profilo sociolinguistico delle varietà dell’italiano odierno; inquadra il mutato rapporto tra norma e uso, i concetti di errore, improprietà, scelta di registro, coscienza metalinguistica degli italiani; presenta inoltre un agile elenco di errori morfosintattici e lessicali particolarmente diffusi nell’italiano di oggi; discute la norma sommersa delle grammatiche e degli insegnanti e cerca di liberare il campo dai principali pregiudizi sulla lingua che parliamo e scriviamo. I neologismi e gli anglismi, l’ordine delle parole nella frase, il congiuntivo e il condizionale, gli usi pronominali, le prove scritte a scuola, i deludenti risultati INVALSI e l’analfabetismo funzionale sono alcuni degli argomenti del libro, che funge da ouverture delle principali linee tematiche della collana. Dato che parlare di lingua e di grammatica è sempre, inevitabilmente, parlare di persone e società, idee e ideologie, figurano nel volume anche temi caldi di oggi quali il linguaggio dell’odio.
L'italiano del web: social network, blog & co.
Elena Pistolesi
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 122
Il volume offre una guida sintetica e aggiornata sulle pratiche di scrittura del web insistendo sul profilo degli utenti, sulle peculiarità dei diversi ambienti e sul modo in cui le comunità che li popolano modellano il loro stile comunicativo nell’interazione. La prima parte è dedicata ad alcune questioni generali relative all’evoluzione di Internet, ai neologismi legati al web e alla testualità (interpunzione, multimedialità); la seconda si sofferma sui tipi di testo nati con la scrittura digitale e sulle loro caratteristiche specifiche; alla lingua come tema di discussione è dedicata la terza parte, che documenta l’interesse per la grammatica, per i dialetti e per le varietà regionali dell’italiano. Il percorso suggerito, senza identificare il web con i social network più diffusi, si snoda tra varietà di lingua e forme di aggregazione per mostrare come gli individui siano in grado di muoversi da uno spazio all’altro adeguando la partecipazione alla natura dei luoghi che frequentano.
La cazzaria. Manoscritto K: da una copia ottocentesca dell'Edizione di Napoli (1530 ca.)
Antonio Vignali
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 170
Antonio Vignali, l'autore della Cazzaria nacque a Siena nel 1501 e morì a Milano nel 1559. Fu tra i fondatori dell'Accademia degli Intronati tra il 1525 e il 1527 con il nome di Arsiccio Intronato. La Cazzaria venne scritta nel 1526 e pubblicata a stampa nel 1531 a Venezia. L'opera del Vignale è un testo in cui si intrecciano stili e mode del suo tempo. Vi è la parte oscena e goliardica, ampiamente sfruttata da altri, fra cui l'Aretino (di gran lunga superiore a tutti per la capacità pirotecnica di manipolare la lingua); è l'inizio dell'accusa verso il maggior tabù della chiesa in nome della libertà individuale che porterà all'illuminismo con la letteratura libertina in Francia. Antonio Vignale ci dà un'immagine di come due uomini del suo tempo si intrattengono su questioni sessuali (l'opera è in forma di dialogo), mentre colui che sa è orgoglioso di poter insegnare ad uno che non sa con dovizia di particolari. Nella Cazzaria ci è dato misurare la rimozione che la sessualità ha sofferto in cinque secoli. Quanto era potente allora il significato dell'omosessualità! Pruriginosa o coraggiosa l'opera? Vi è la parte coraggiosa e nuova del Vignale che prende posizione a favore del sesso anale, sia con la donna che fra uomini, in modo quasi didattico. Persino la sua "spalla" nel dialogo, viene chiamato con il nome di Sodo! Sesso, intrighi, potere, politica Cinquecento anni fa. Allora come oggi è questo il mix di un successo letterario? Il testo, spesso dimenticato appare oggi in edizione originale con appunti critici dello studioso Alfie Fabian.
Lingue, testi e discorsi. Studi in onore di Paola Desideri
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 372
Paola Desideri è stata docente di Didattica delle lingue moderne all'Università G. D'Annunzio di Chieti-Pescara, dove ha coordinato il master in Didattica dell'italiano lingua seconda e lingua straniera: intercultura e mediazione. Dal 1974 al 1998 ha insegnato Linguistica generale all'Università di Urbino e ha partecipato alle attività del Centro internazionale di semiotica e di linguistica dello stesso ateneo. Le sue ricerche si sono sempre concentrate sulla linguistica applicata, la pragmalinguistica, la retorica-argomentazione e la glottodidattica, ambiti nei quali annovera una vasta produzione scientifica. Nel campo del discorso politico italiano ha esaminato i meccanismi linguistici e comunicativi dei maggiori leader del secolo scorso, pubblicando numerosi volumi e saggi in sedi nazionali e internazionali. Sul versante del discorso politico straniero ha approfondito i meccanismi pragmatici e retorici degli inaugural addresses dei presidenti degli Stati Uniti d'America. Su questi temi, in occasione dei 70 anni della docente si sono concentrati gli studi di allievi e colleghi qui raccolti.
Manuale dell'italiano facile da leggere e da capire. Come scrivere testi semplici per persone con disabilità intellettive e difficoltà di lettura
Floriana C. Sciumbata
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 152
Leggere un testo incomprensibile fa sentire confusi e frustrati. Immaginiamo l’esperienza quotidiana di chi ha difficoltà di lettura (disabilità intellettive, disturbi neuro-psichiatrici, scarsa conoscenza dell’italiano…), che non può interagire con i testi in modo indipendente. Questo libro, per chiunque si interessi di comunicazione, presenta indicazioni semplici per realizzare testi e siti web accessibili. Le indicazioni sono poi applicate in sei riscritture esemplificative che dimostrano le potenzialità che offre la lingua facile per permettere a tutti di formarsi, informarsi e divertirsi.
«Amor condusse noi». Lettura linguistica di Inferno V
Mirko Volpi
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 126
Il volume offre un modello di commento linguistico alla Commedia, una possibilità di lettura che ponga la lingua di Dante al centro del discorso critico e dell'approccio al testo, analizzandola a fondo in tutte le sue articolazioni, in special modo quelle lessicali e sintattiche. Questo tipo di commento, una lectura condotta verso per verso, se non lemma per lemma, viene qui applicato a uno dei canti più celebri del poema, il quinto dell'Inferno, di cui viene proposta un'interpretazione unitaria, fondata sullo stretto nesso che si è individuato tra tipologia della colpa (e conseguente castigo) e risorse sintattiche impiegate da Dante. Vale a dire l'evidenza del correlativo sintattico-penale e morale, per cui i peccatori carnali - dominati in vita dal tiranno Amore e all'inferno eternamente sbattuti dalla bufera - si trovano costantemente nella posizione di soggetti pazienti. Sottomessi al loro talento, al loro stesso desiderio, non meno che alla lucida volontà grammaticale di Dante, che, pur provando compassione per le vicende dei lussuriosi Francesca e Paolo, condanna senza appello la sconfitta della ragione.
«Si perdean rapiti / i miei pensieri» Studi sull'opera di Ada Negri nel 150° della nascita
Libro: Copertina morbida
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 200
Forse pochi sanno o ricorderanno che Ada Negri venne nominata sia nel 1926 (lo vinse poi Grazie Dededda) sia nel 1927 (lo vinse Henri Bergson) al premio Nobel per la letteratura. A 150 anni dalla nascita della scrittrice, esce questo omaggio editoriale tributato alla poetessa, prosatrice e giornalista ingiustamente dimenticata. Profondo, in Ada Negri, il connubio fra creazione letteraria ed esperienza biografica, rintracciabile tanto nei versi quanto nella prosa, giornalistica e d'arte, a partire, relativamente a quest'ultima, dalla prima silloge data alle stampe presso Treves nel 1917. La corda principale della poesia di Ada Negri erano i sentimenti e, avanzando gli anni, la memoria: nel 1919, lo stesso anno in cui moriva la madre Vittoria da un' esperienza amorosa nasceva una nuova raccolta di poesie, Il libro di Mara, raccolta inusuale per la società cattolica e conservatrice di quell'epoca. Due anni dopo, nel 1921, anno del matrimonio della figlia Bianca, è la volta di Stella mattutina, romanzo autobiografico di successo. Frettolosamente etichettata come "autrice di regime" in quanto vincitrice nel 1931 del Premio Mussolini fu la prima donna membro dell'Accademia d'Italia. I saggi qui proposti ne illustrano con rigore, passione e giusta luce l'attività letteraria riconsegnandoci una scrittrice a tutto tondo da rileggere e "recuperare".
Lingua, letteratura e scuola
Adriano Colombo
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 274
Come insegnare la lingua italiana nelle nostre scuole elementari e medie? Ad esempio, come fare in modo che la grammatica, invece di presentarsi come un insieme di norme il più delle volte immotivate, diventi uno strumento di riflessione sulla lingua, e quindi “insegni a pensare”? Come si rapporta l’insegnamento della letteratura a quello della lingua e che caratteristiche deve avere? E quale può essere l’organizzazione più opportuna dei programmi scolastici di queste materie? I saggi raccolti nel volume propongono varie risposte a queste domande e contengono numerose analisi di fenomeni grammaticali e testuali dell’italiano che possono interessare non solo gli insegnanti, ma anche gli studiosi di linguistica italiana e linguistica generale.
«Forse più là dove meno appare». Testualità, retorica, letteratura nei dialoghi italiani di Giordano Bruno
Giacomo Morbiato
Libro: Libro in brossura
editore: Cesati
anno edizione: 2022
pagine: 242
I sei dialoghi italiani di Giordano Bruno, stampati a Londra tra il 1584 e il 1585, sono al contempo una complessa partitura speculativa e lo strumento di un’aspra battaglia culturale condotta con le armi della retorica. In quanto filosofo non riconosciuto, estraneo e avverso alle istituzioni, il Nolano se ne serve per esporre il proprio pensiero, ma insieme per detronizzare i propri nemici e magnificare il proprio valore. Tale compresenza prende corpo in testi la cui elevata densità formale è il frutto di un eccezionale dispiegamento di energia stilistica e compositiva, nonché del ricorso sistematico alle risorse della mimesi letteraria. Questo libro sceglie la strada dell’analisi stilistica per investigare la sfera dei rapporti tra filosofia, retorica e forme della scrittura, nella convinzione che l’essenza dialettica e plurale dei dialoghi possa essere colta forse proprio là dove meno appare, nelle pieghe della lingua e nelle figure della retorica e della letteratura.

