CartaCanta
Qualcuno ha scambiato le mie ossa
Ursula Hohler
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 108
Una visionaria ironia, una leggerezza straziante, una quotidianità visitata da apparizioni. E un tragico sentimento del tempo trattato con delicatezza. La Hohler è tutto questo e molto altro in un libro tradotto in modo partecipe da una lingua "minore" da Barbara Herzog, poetessa di madrelingua svizzerotedesca che la fa conoscere ai lettori italiani. Hohler colpisce di taglio, non si affida a nulla di iperbolico che non sorga dal minimo, trova visioni nei dettagli. La questione del tempo attraversa il libro: dalla poesia che dà il titolo alla raccolta, alla parca che appare in un testo dedicato agli uomini che escono al mattino presto, fino alle riflessioni in versi sulle mucche, le valli, la città. Il tema dell'invecchiamento è più volte richiamato, accanto a quello del passaggio degli anni e dei cambiamenti o delle resistenze dell'implicito nelle relazioni. La poesia della Hohler sorprende a ogni pagina, ha una grazia speciale fatta di lucidità, una sfumatura di spietatezza e una più profonda, invece, di pietas. Un senso di parità al vivente, siano gli animali, le ombre della sua vita, le ragazzine immigrate sul tram. La traduzione della Herzog restituisce questi elementi tipici di una personalità e di una cultura e li fa parlare nella nostra lingua.
Il carro dorato del sole. Antologia della poesia bielorussa del XX secolo
Libro: Libro in brossura
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 208
«La voce della poesia Bielorussa ha l'accento indiscutibile di una terra che non ha confini precisi, perché si chiama libertà. Una terra martoriata di dolore, voci di poeti coinvolti nel destino di sofferenze del proprio popolo in un modo che molti dei cosiddetti poeti odierni, ripiegati sull'ombelico e sul vocabolario, faticano persino a comprendere. Ma, appunto, una antologia di tale poesia è salutare, riapre certe dimensioni comunitarie e responsabili della storia spesso assenti in una poesia postmoderna ormai resa esausta dei suoi stessi modi, nell'oscillare tra camera da letto e tinello con la caffettiera.» (dalla prefazione di Davide Rondoni)
Viaggio del sangue
Zingonia Zingone
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 100
«Libro singolarissimo, dedicato dalla poetessa madre all'evento del figlio. Ma non semplice e dolciastro diario maternale, bensì visionaria mappa mistica e astrale, confessione transoceanica, inaspettata ricapitolazione. Non certo mosso dal facile imporsi di emozioni, piuttosto, vista l'età del ragazzino che vediamo crescere tra le pagine, lungamente meditato e lavorato. Libro che fa sorridere e che fa male. E che stupisce. Nella forma della sincerità assoluta chiamata poesia la madre consegna al figlio ormai cresciuto un talismano, una pietra. Levigata certo dall'arte di Zingonia, "meticcia" di Italia e Costa Rica, e che già ci aveva donato poemetti e raccolte visionarie. Ma anche pietra ruvida, senza sconti. Qui i colori del Nicaragua, i capelli del figlio, le sue trovate bambinesche e sante, una storia complicata di paternità, le inquietudini di una donna, si compongono in un affresco, ordinato secondo i passi di un ciclo naturale. Eppure va in scena la cosa più innaturale: la donna in qualche modo rinasce dal figlio, come accade nella Pietà di Michelangelo, o meglio rinasce come consapevolezza del mondo nell'esperienza della maternità: quella tutta offerta, tutta cura, tutta tremante sorpresa. Tutta fragilità dinanzi a un immenso "tu". Una rinascita di sguardo, di spirito, di anima.» (Davide Rondoni)
Aurelio Saffi. L'ultimo «vescovo» di Mazzini
Enrico Bertoni
Libro: Libro in brossura
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 174
Aurelio Saffi è stato senza dubbio uno dei maggiori esponenti del movimento democratico risorgimentale. Questo libro ricostruisce il percorso intellettuale e spirituale del patriota forlivese, dagli anni della formazione tra Osimo e Ferrara, periodo cruciale della Repubblica Romana, fino agli anni dell'esilio inglese, quando approfondì i suoi studi sul Medioevo italiano e sull'importanza del Municipio per il futuro dello Stato unitario. Rientrato in Italia all'indomani della spedizione dei Mille, dopo il breve mandato parlamentare e la morte di Mazzini, Saffi fu l'instancabile organizzatore del self government repubblicano in Romagna, contribuendo a modellarne il profilo culturale e istituzionale.
Canti per Lesbia
G. Valerio Catullo
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 84
"Perché tradurre i ventitre carmi che il poeta latino Catullo dedicò alla donna dei suoi sogni, raccogliendoli sotto il titolo Canti per Lesbia? Perché mi interessa l'amore nelle sue molteplici sfumature. L'amore folle e dissennato. L'amore di chi cammina coi piedi sulle nuvole, o fila via a un metro da terra, con gli occhi infiammati e fuori dalle orbite. E lo fa gridando come un pazzo alla sua donna e al mondo, in oltraggio al comune senso del pudore. Perché quel comune senso del pudore, le regole del vivere civile, i costumi tradizionali, le morali condivise... ai suoi occhi non valgono niente. La passione per Catullo risale agli anni del liceo - anche se l'idea di tradurre questi carmi ha subìto un'accelerazione in questi ultimi mesi del 2019, parallelamente alla redazione di un saggio poetico sull'amore. Non è così strano che mi sia innamorato da ragazzo di questo poeta stravagante. Quando sei molto giovane e ti scorre il fuoco nelle vene va a finire che ti invaghisci di uno che ama in un modo così forsennato; e in modo altrettanto forsennato mostra la sua fragilità nel patire l'indifferenza di lei..." (Alessandro Pertosa). Prefazione di Davide Rondoni.
Giorgina Saffi. Una gentile mazziniana di ferro
Flavia Bugani
Libro
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 90
Giorgina Craufurd Saffi (Firenze 11.10.1827-Forlì 30.7.1911) nacque da Sir John Craufurd e Sofia Churchill, un'illustre famiglia inglese di tradizioni liberali e sostenitrice della causa nazionale italiana. Nel 1851 conobbe a Londra Aurelio Saffi, che sposò nel 1857. Validissima collaboratrice del marito, legata a Mazzini da una quanto mai salda amicizia, ne condivise appieno le idealità, adoperandosi per la loro diffusione. Particolarmente attenta alla condizione delle donne, di cui evidenzia il ruolo fondamentale nell'ambito familiare e sociale, promosse l'associazionismo femminile e aderì nel 1875 alla campagna dell'inglese Josephine Butler per l'abolizione della prostituzione."La vita è un dovere"; "I diritti sono la naturale conseguenza dei doveri assolti": queste le convinzioni a cui si attenne, con assoluta fermezza, per l'intera esistenza.
Ultima fermata Italia. Incubi, sogni, deliri e illusioni dalla A alla Z
Mirco Cucchi, Francesco Selvi, Paolo Virgolini
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 121
Napoleone Battista Mussolini si è rifiutato di scrivere l'introduzione di questo volume perché: "È evidente che il libro è stato scritto da soggetti sovversivi, comunisti, che non hanno rispetto della disciplina. Gente che il mio avo almeno aveva tolto di mezzo". Il Cardinale Popuzzo della Curia Romana si è chiesto perché mai dovrebbe curare lui l'introduzione di "un libro da cui è meglio tenersi lontani giacché non contribuisce a salvare l'anima di nessuno". Anche Giandomenico Fantoni del centro sociale emiliano Gambero Rosso ha declinato l'invito a introdurre il volume: "Non avete alcun diritto di avere qualcuno che legga Ultima Fermata Italia. Spero ne blocchino la pubblicazione. Raccontare la realtà con impudenza o ghignando non ci libererà dal populismo e dal fascismo. Peraltro non giovandosi di contributi pubblici non può essere - sottolinea - di interesse sociale". Malgrado codeste buone motivazioni il libro è stato pubblicato lo stesso. E se ora lo stai sfogliando o addirittura l'hai comprato allora non hai scampo! Anche tu patirai il pubblico ludibrio. Amen.
La forma di tutti
Nicola Bultrini
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2020
pagine: 76
«Leggendo 'La forma di tutti' (...) quello che mi arrivava era anche (se non principalmente) il contegno che emana dalla pagina, e rimane impresso a libro chiuso. Lo so, il termine contegno sembra inappropriato, quando si parla di un'opera di poesia; ma non ne trovo un altro che esprima - o cerchi di esprimere - la mia esperienza di lettura. L'atteggiamento implicito nella scrittura di questo autore è quello della discrezione, della sobrietà, direi quasi della mansuetudine, e in genere rimanda a una totale mancanza di arroganza (anche letteraria) e a una grande apertura verso gli altri, verso l'umano. Ciò non significa che gli aspetti formali siano trascurati, o rimossi: l'impressione morale di cui parlo non potrebbe manifestarsi senza un accurato lavoro sul linguaggio, sul ritmo, sul tono. La lingua di Bultrini è una lingua chiara, limpida, prossima al parlato ma senza cedimenti alla blaterazione corrente.» (dalla prefazione di Umberto Fiori)
Se scendevi per strada
Daniele Giustolisi
Libro: Libro in brossura
editore: CartaCanta
anno edizione: 2019
pagine: 96
«Daniele Giustolisi ha un'anima musicale e uno sguardo che mantiene una fanciullezza che ai nostri tempi - abitati da europica vecchiaia, da culturame stanco - parrebbe quasi abnorme. Una musica e una fanciullezza tutt'altro che ingenue, ma calibrate al fuoco della vita e dello studio. Una poesia che traversa luoghi interiori ed esteriori senza fingere di non vedere la malora che li abita, la disperanza che li corteggia, i contrasti. Ma una poesia che non viene meno all'unico suo vero compito: il canto della umana condizione, mai fissata in un'unica opzione o tensione, ma drammatica, viva, esposta. Giustolisi è un osservatore, in una sospensione che sta trovando il suo tono, tra i battiti ormai classici della beat generation e quelli della più duratura lirica italiana. E non separa mai sé stesso in modo netto dall'andare delle cose. È dantesco ed è blade runner, insomma. E abbiamo bisogno di poeti così per evitare all'arte della parola umana la chiusura in accademiette, piccoli circuiti mentali e sentimentali, asfissie del ritmo. La sfida che lo attende è grande. Ma lui lo sa». (Davide Rondoni)
Fuoco bianco
Irene Ester Leo
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2019
pagine: 106
"Ecco una voce che deve arrivare al candore, al fuoco bianco, al candido. Ci arriva per violenza e trattenimento, per fuga ed eccedenza e per misura. Arrivare deve alla luce che, lo sappiamo, arde nel Salento interiore e in quello manifesto di una terra e di una poetessa che in quella accensione si interpretano a vicenda. La voce di Irene Ester Leo, esagerata, ovvero eccedente l'azione propria che ci si attende dalla poesia e dunque, proprio per questo, poesia che provoca e chiama, si è da subito qualificata come potente e infera. Nutrita da vaste linfe dell'arte della parola, dai grandi del Novecento (che compaiono in citazioni di apertura) fino alla conterranea Claudia Ruggeri, la voce di Irene Ester dà conto di una situazione limite, sofferta eppur cercata, come luogo dove il mondo «non accade due volte/ se ci sono i tuoi occhi». Il suo tendere a una fusione con gli elementi della natura, sospinta dalle varie esperienze, dalle diverse vie dell'amore, nutrito parimenti da furori e malinconie, non è dunque un panismo, e nemmeno un facile estetismo. Lo segna un senso di creaturalità, dovuto anche all'esperienza della maternità, una ricerca dell'Origine, di quel fuoco bianco che si fa uno con la rosa, come vide Thomas Stearns Eliot. E proprio questo nome di poeta, pur così lontano dalle sensibilità di una poesia mediterranea, greca, da finibus terrae, suggerisce l'ampiezza della sfida della Leo, di una poesia che nasce ma non resta più nel Novecento." (Davide Rondoni)
Nessuno ha mai visto decadere l'atomo di idrogeno
Dario Pontuale
Libro: Copertina morbida
editore: CartaCanta
anno edizione: 2019
pagine: 192
Zeno Bizanti ha un passato da autore di programmi spazzatura per la TV da redimere, una tartaruga e un seminterrato di una casa appena acquistata da svuotare. Tra una partita di Subbuteo e il trasloco tutto, nella sua nuova vita, procede secondo i piani, fino a quando non bussano alla porta e gli recapitano alcune Moleskine rinvenute in vari punti della città. Taccuini consegnati da bizzarri personaggi e che sembrano celare il mistero di un mondo scomparso e di una società segreta. Tra rimandi letterari, riferimenti alla realtà e alla finzione, si dipana un'avventura dai risvolti tragicomici, ricca di sorprese e colpi di scena, alla fine della quale sarà lecito chiedersi se la verità non sia la più immaginaria delle soluzioni.

