Carocci
Storia della tragedia greca
Giorgio Ieranò
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 236
Dopo 2.500 anni la tragedia greca esercita ancora la sua forza di suggestione plasmando l'immaginario dell'uomo contemporaneo. Il libro ricostruisce storia e caratteri di un genere poetico che ha conosciuto il suo massimo splendore nell'Atene democratica del V secolo a.C. ma che poi ha continuato a esistere e svilupparsi anche in contesti storici e geografici molto diversi. Illustra la funzione delle rappresentazioni teatrali, eventi di grande impatto spettacolare in cui recitazione e canto, musica e danza convivevano nella cornice delle feste dionisiache cittadine; i problemi legati alla ricostruzione della messinscena antica (i ruoli degli attori e del coro, la valenza della maschera, l'uso delle macchine teatrali); il rapporto fra le trame mitologiche e la realtà della polis; le relazioni tra i testi drammatici e la tradizione della poesia epica e lirica. Si tratteggiano inoltre le personalità più importanti della scena ateniese (Eschilo, Sofocle, Euripide) introducendo ai grandi temi sollevati dai loro capolavori, tramite personaggi come Edipo, Antigone, Medea, Elettra, Fedra. L'ultimo capitolo è dedicato alle sopravvivenze e alle rinascite della tragedia, dalla fine del mondo antico a oggi, per mostrare come, dal Rinascimento in poi, figure e motivi del dramma greco hanno continuato a ispirare la letteratura, le arti figurative, la filosofia, la psicologia.
Nel mondo dell'autismo. Sguardi per comprendere e valorizzare
Lucio Cottini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 184
L'autismo rappresenta un disturbo, quindi una serie di deficit da trattare, oppure una condizione, cioè una mente particolare che agisce all'interno di una varietà di menti? Il volume invita ad allargare lo sguardo per evitare una sterile contrapposizione trovando una sintesi fra la visione del movimento sulla neurodivergenza, che enfatizza il ruolo del contesto nella valorizzazione reale delle differenze, e la necessaria attenzione da riservare all'individuo, in modo che possa acquisire competenze per vivere da cittadino e non da ospite nel proprio ambiente. In questa prospettiva, l'autore affronta tre snodi operativi davvero sfidanti: le finalità e il percorso da sviluppare; le strategie da privilegiare; il contesto da porre sempre in primo piano.
Arte medievale in Italia. Spazi e linguaggi visivi
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 392
Il volume esplora le radici del nuovo linguaggio dell'arte medievale, prendendo avvio dal “problema dell'immagine” nel mondo in via di cristianizzazione e procedendo poi a esaminarne tutti gli ambiti tecnici, dall'architettura alla scultura e alla pittura, all'oreficeria e al libro miniato. Analizza quindi un fenomeno storico di larghissimo respiro, attraverso il quale il passaggio dal mondo antico a quello medievale avviene gradualmente, trasformando la cultura architettonica e visiva antica in base a dinamiche interne ma anche attraverso il contatto con altri linguaggi e altri popoli. La materia, naturalmente vastissima, segue una ripartizione territoriale, cronologica e tematica intesa a renderne più facile la lettura e l'uso anche da parte di non specialisti. A questa scelta tradizionale si affianca però l'interesse per le nuove tematiche critiche, disciplinari e transdisciplinari, importanti per situare l'immagine nel suo contesto spaziale e percettivo, che oggi non possiamo ricostruire interamente ma la cui nozione deve guidare lo studio di quanto ancora forma il patrimonio storico-artistico italiano ed europeo.
Guida alla programmazione sociale. Teorie, pratiche e contesti
Giorgio Merlo, Gianfranco Bordone
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 344
Il volume propone un percorso multidisciplinare, strutturato, logico e progressivo, arricchito di numerosi casi di studio e materiali consultabili online, per orientarsi nel processo dinamico di traduzione delle politiche sociali in azioni concrete a confronto con i temi chiave del welfare contemporaneo. Una bussola per docenti, studenti e professionisti che vogliono approfondire il complesso mondo della programmazione sociale e muoversi con padronanza nella connessione tra paradigmi, scelte politiche, sapere tecnico, sensibilità creativa e innovazione. La programmazione è presentata come una professionalità adattiva, artigianale, capace di collegare teorie e modelli con le diverse situazioni, sviluppare pensiero critico, immaginazione e rigore, combinare tecniche operative, rinnovare prassi. Il testo è strutturato in due parti: la prima dedicata ai concetti generali e la seconda alla programmazione operativa, con un'attenzione particolare ai metodi e strumenti per progettare interventi efficaci, dall'ideazione alla valutazione, dalla governance multilivello alla partecipazione, restituendo al lettore le diverse dimensioni del poliedrico mestiere del programmatore sociale.
Geografie immaginarie. Mappe e letteratura di finzione (secoli XVI-XVIII)
Roger Chartier
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 140
Attraverso un lungo e appassionante “viaggio” tra XVI e XVIII secolo, Roger Chartier ci conduce nel mondo dei libri di finzione che contengono mappe e carte geografiche dando forma visiva ai luoghi, reali e di fantasia, in cui si muovono i personaggi letterari. L'indagine dello storico prende le mosse dalle mappe degli itinerari di don Chisciotte sino ad arrivare a quelle presenti nelle edizioni delle opere di Ariosto e Petrarca, con particolare attenzione a due “genealogie”. La prima, inglese, mostra i viaggi di un esploratore immaginario presentato come reale: si va dai Viaggi di Gulliver di Jonathan Swift all'Utopia di Thomas More. La seconda, francese e allegorica, ha inizio con la Carte de Tendre, inserita nella Clélie di Mademoiselle de Scudéry, e include le carte galanti o polemiche che ne seguirono l'esempio. A seconda dei tempi e dei luoghi, le mappe della letteratura di finzione hanno svolto ruoli diversi. Hanno rappresentato mondi alla rovescia, satirici, critici o utopici; hanno alimentato la ragione e il sogno, al di là del testo in sé, lasciando immaginare ai lettori, sulla scorta delle nuove scoperte geografiche, uno spazio dai contorni e dai confini molto più estesi di quello che vivevano nella loro quotidianità.
Nel mondo del cavallo. Pensieri, emozioni, comportamenti di un meraviglioso animale
Léa Lansade
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 176
Affascinante e maestoso, simbolo di eleganza e libertà, il cavallo è legato all'uomo da una relazione ancestrale. Ma sapevate che ci sono voluti più di mille anni per addomesticarlo? E che è in grado di prendersi cura dei propri simili e di esprimere il suo affetto in molti modi? O che riconosce le nostre emozioni dalle espressioni facciali? Questi sono solo alcuni esempi di ciò che ci svela Léa Lansade accompagnandoci alla scoperta del mondo interiore di questo animale straordinario, dotato di estrema sensibilità e sorprendenti capacità cognitive. In un'epoca in cui si presta sempre maggiore attenzione al benessere degli animali, il libro invita a riflettere sul nostro rapporto con i cavalli e insegna a interpretarne comportamenti ed emozioni per poter vivere insieme nel pieno rispetto dei loro bisogni essenziali.
Roma nel Medioevo. Paesaggio urbano, arte, società (secoli XI-XV)
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 356
Nel corso degli ultimi decenni, gli studi storici e archeologici sulla Roma del pieno e tardomedioevo, nel periodo compreso fra l'anno Mille e il Rinascimento, si sono moltiplicati senza sosta, portando a un aumento significativo dei dati disponibili e a una trasformazione degli stessi paradigmi interpretativi. Non è più possibile presentare la storia di Roma come una vicenda tutta condizionata dal papato, secondo una prospettiva periodicamente riproposta. Affidato ai più autorevoli specialisti italiani di archeologia, storia, storia dell'arte e cultura della Roma medievale, il libro supera definitivamente questo approccio, facendo emergere l'importanza delle dinamiche cittadine, del ruolo della società locale, dell'economia, delle istituzioni autonome. Viene così tracciato il quadro multiforme di una grande città medievale ancora troppo poco conosciuta, al tempo stesso simile e diversa dalle altre realtà urbane d'Italia e d'Europa.
La Rus' di Kiev. Un crocevia fra Europa e Asia nel Medioevo
Lorenzo Pubblici
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 204
Il volume propone un viaggio in uno dei crocevia culturali, politici ed economici più significativi del medioevo. Attraverso una narrazione serrata e rigorosa l'autore ripercorre la storia della Rus' dalle origini alla frammentazione, esplorandone le dinamiche sociali, le istituzioni, i rapporti coi poteri vicini: Bisanzio, l'Europa e le steppe dell'Asia. Il testo offre una visione delle vicende della Rus', dai principi Rjurikidi alla cristianizzazione, dalle rotte commerciali ai conflitti dinastici, tracciando il ritratto di una società complessa, un ponte fra Oriente e Occidente, le cui eredità culturali e politiche risuonano ancora oggi. Una lettura che permette di comprendere le radici dell'Europa orientale e l'evoluzione di un'entità statuale che ha dato un contributo decisivo al medioevo europeo, e non solo.
Il sangue e la virtù. Politica ed emozioni alle origini della repubblica in Roma antica
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 216
Nella memoria collettiva dei Romani la nascita della repubblica, sullo scorcio finale del VI secolo a.C., è legata allo stupro commesso dal figlio del re Tarquinio il Superbo ai danni della castissima Lucrezia: furono quella violenza e il conseguente suicidio della matrona ad accendere la miccia della rivolta popolare e a determinare il crollo della monarchia e l'avvento di un nuovo regime politico, che avrà in Bruto il suo padre fondatore e nel rifiuto del regno il suo mito di fondazione. Nel libro, per la prima volta tre studiosi di letterature antiche e altrettanti specialisti di diritto romano incrociano i loro sguardi su un episodio chiave della leggenda di Roma, a partire dal resoconto che ne fornisce in età augustea lo storico Tito Livio, allo scopo di metterne in luce gli aspetti letterari, antropologici, retorici, giuridici e di storia delle istituzioni. Ne risulta una prospettiva a più voci che esplora il racconto in tutta la ricchezza delle sue sfumature e restituisce lo spessore di una storia nella quale un'intera cultura ha riconosciuto la matrice della propria identità.
Archeologi. I maestri del passato
Andrea Augenti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 316
La storia dell'archeologia dalle origini ai nostri giorni, raccontata attraverso le vite di alcuni tra i più importanti studiosi: uomini e donne che hanno dato forma e sostanza alla disciplina, nel corso del tempo e in modi diversi. Da Johann Winckelmann, che getta le basi dell'archeologia come storia dell'arte, a Mortimer Wheeler, a cui si deve uno dei primi manuali di scavo; da Gertrude Bell, instancabile studiosa dell'Oriente, a Thomas Lawrence, militare e spia, ma anche archeologo con la passione del Medioevo e dei castelli dei crociati. E poi Rodolfo Lanciani, autore di una straordinaria mappa di Roma antica, Mary Leakey e le sue grandi scoperte sui nostri antenati, e molti altri ancora... Un viaggio nell'evoluzione del pensiero archeologico, nelle vicende, nelle menti e nelle emozioni dei personaggi che grazie al loro lavoro hanno scritto pagine fondamentali della storia. La scrittura chiara e scorrevole, assieme alle immagini degli scavi, degli oggetti e dei taccuini di appunti, permette al lettore di tuffarsi nel passato, per scoprire la meraviglia di un mestiere davvero affascinante.
L'impero di Cluny. I monaci della corte celeste
Glauco Maria Cantarella
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 212
Il nome di Cluny evoca un connubio indissolubile di spiritualità e potere; tra il X e il XIII secolo, infatti, il monastero che fondò la sua regola sul silenzio si trasformò nell'abbazia più grande della cristianità occidentale, un vero impero della fede, più potente della stessa Roma papale. Il volume racconta come quella di Cluny non fu solo una storia di osservanza e innovazione della regola benedettina, ma un'inarrestabile ascesa spirituale che, grazie al carisma degli abati e all'ambizione di dominare il mondo monastico, rese i suoi monaci un'aristocrazia della preghiera, capace di trattare alla pari con papi e imperatori. Cluny fu il centro di un grande impero che estendeva le sue reti nell'Europa occidentale, dalla Borgogna all'Italia, alla penisola iberica all'Inghilterra. I monaci cluniacensi erano la corte celeste che aveva come perimetro il mondo terreno e come prospettiva i cieli divini. Il percorso tracciato da questa aristocrazia della fede non fu lineare ma fu inarrestabile, la sua influenza mutò nei secoli, e pian piano si spense, molto lentamente.
La geografia emozionale per la comunità. Un percorso per educare al territorio
Alberto Di Gioia
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2025
pagine: 168
La Geografia può fornire strumenti per cambiare la propria prospettiva di vita e quella del mondo. Il volume propone un percorso di Geografia Emozionale per il fare sociale e costruire comunità, da sviluppare nelle nostre classi, nelle nostre famiglie o nelle nostre comunità educative. Un percorso che procede per scale geografiche, partendo dal nostro io personale, dalle nostre emozioni, relazionandole agli altri, ai luoghi e alle comunità intorno alla cura, al vivere bene, al creare legami: costruire un noi. Si concentrerà su come definire le nostre territorialità emozionali formando comunità nei luoghi, in un dialogo continuo che recuperi il ruolo del silenzio, delle metafore del percorso umano sulla Terra, tra cui il valore simbolico delle fiabe, del tabù socio-territoriale della morte, del valore di tutte le diversità. Nelle territorialità neurodivergenti e della disabilità troveremo riscontro dei limiti imposti a tutti, ai bambini, ai giovani: dall'abilismo a tutti gli -ismi del territorio. Definita la nostra anima comune intorno al fare sociale e al fare comunità si aprirà la possibilità che il nostro agire sociale venga introiettato nel paesaggio, contro daimones invisibili di dominio e de-umanizzazione. Perché è nel paesaggio che conosciamo noi stessi. Dal terreno alla Terra si scoprirà che il principale oggetto geografico siamo noi. La comunità come territorio.

