Carocci
Che cos'è la semiotica visiva
Piero Polidoro
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 128
La semiotica visiva fornisce gli strumenti per analizzare le immagini (fotografie, dipinti, disegni ecc). Le domande a cui risponde sono diverse: come facciamo a riconoscere un insieme di linee e colori come rappresentazioni di un oggetto tridimensionale? Quali convenzioni ci permettono di riconoscere i personaggi e le situazioni descritte in un quadro? Come fanno le immagini a raccontare storie? Linee, spazi, colori possono avere un significato indipendente da quello che rappresentano? Il testo è un'introduzione alle teorie e ai principali strumenti applicativi della semiotica visiva, mostrando l'utilità per l'analisi delle immagini di altre discipline, come l'iconografia e la psicologia della percezione.
Introduzione alla psicologia sociale. Teorie e strumenti per gli operatori de'educazione e della cultura
Daniela Converso, Silvia Gattino, Anna Miglietta
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 306
Oggetto di studio della psicologia sociale sono i processi psicologici individuali, cognitivi e affettivi, analizzati nella loro articolazione con il contesto - relazionale, culturale, sociale - entro il quale le persone sono inserite. Il contesto costituisce infatti, oltre che l'ambiente fisico ove hanno luogo le azioni degli individui, un ambiente sociale, definito e costruito da una pluralità di soggetti. Il volume fornisce un inquadramento storico e culturale della psicologia sociale, dei suoi principali costrutti e temi di ricerca e si rivolge in primo luogo agli studenti ma anche agli operatori che lavorano nei servizi alla persona, interessati agli approcci teorici e agli strumenti di lavoro propri di questa disciplina.
Breve storia dello Stato di Israele (1948-2008)
Claudio Vercelli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2008
pagine: 166
La comprensione delle dinamiche politiche, sociali, economiche e culturali che sono parte attiva nell'evoluzione del Medio Oriente contemporaneo richiede lo studio della storia di quanti ne sono protagonisti. Lo Stato d'Israele ha costituito, fin dalle sua nascita, un soggetto di primaria rilevanza nella definizione dei mutevoli equilibri del quadro regionale. Tuttavia, scarsa è la conoscenza che si ha delle vicende che sono alla sua origine, nel 1948, e dei successivi sviluppi, fino ai giorni nostri. La fisionomia culturale propria del paese, la sua mutevole composizione sociale, la storia politica ma anche l'evoluzione dell'economia nazionale sono frequentemente omesse nella formulazione di un giudizio sul suo ruolo, soprattutto in rapporto al perdurante confronto con i palestinesi. Intenzione di queste pagine è quindi quella di focalizzare l'attenzione dei lettori sulle peculiarità dello Stato e sulle specificità della società israeliana, offrendo alcune sintetiche chiavi di lettura a beneficio di quanti vogliano meglio coglierne il suo ruolo partendo dalla definizione della sua natura storica.
La balbuzie. Cosa significa e come superarla
Nucci A. Rota
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 119
L'antidoto alla balbuzie non è la lotta esasperata contro questo comportamento, ma la ricerca di mille strade per esaltare quello che ogni individuo cerca e gli è indispensabile per il benessere esistenziale: e cioè comunicare con altri esseri umani, creare relazioni, legami, riconoscimenti e conferme. La balbuzie allora può perdere il mero significato di "rumore" nella comunicazione per assumere le mille differenti funzioni che ogni diverso individuo può assegnarle, in collaborazione con gli altri della sua rete relazionale, al fine di renderla uno strumento utile alla realizzazione della finalità comunicativa. Questo libro riesce a essere sia un manuale che presenta il panorama di teorie e terapie intorno alla balbuzie, sia un piccolo saggio che ci mostra la ricerca dell'autrice, la sua curiosità carica di passione e amore in particolare verso i giovani balbuzienti, le sue premesse ottimistiche, umili, ricche di esperienza.
La canzone di Guglielmo. Testo francese a fronte
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 360
Siamo soliti identificare la grande epica francese del Medioevo con la Chanson de Roland con il suo eroismo sublime, il suo pathos, le sue calcolate e superbe simmetrie. Ma con la Chanson de Guillaume (1140 ca.) irrompe un mondo diverso, dominato dal basso e dal vile, dai corpi, dalla paura. le riarse distese dell´Archamp sono il rovescio di Roncisvalle: qui Guglielmo e i suoi uomini avanzano a fatica nella calura, "coperti di fegato e di sangue", travagliati dalla fame e dalla sete, come animali braccati ed esausti. "Oh, grossa asta, come pesi sul braccio!/ Con te non aiuterò Viviano all´Archamp, / che con doloroso affanno si battè! / Oh, grande scudo, come pesi al collo! / Con te non aiuterò Viviano in pericolo mortale! / Oh, buon elmo, come stordisci la testa! / Con te non aiuterà Viviano nella mischia, / che sull´erba si batte all´Archamp!". In questa atmosfera desolata, abbandonata da Dio, risplendono però Guglielmo, possente e vorace, vicino ad Eracle, a Thôrr, al Bhîma del Mahâbhârata, Guiburt, la fedele compagna, garante della sua sovranità il nipote Gui, puer, indomito, Rainouart. grossolano, impuro, comico, ma depositario, più di ogni altro, del coraggio e del valore. Attraverso sovrasensi mitici, spinte vitalistiche e triviali, queste fìgure ci riportano, potentemente, alle lontane radici indoeuropee della società nobiliare.
Geografia del turismo
Piero Innocenti
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 292
Cardine del libro è l'idea di un turismo articolato in fasi, visto nelle sue interdipendenze con altri fenomeni coesistenti nello spazio geografico. Allo studio dell'irradiazione - ovvero dell'abbandono, da parte del turista, del luogo di abituale residenza, per una serie di motivi cui corrispondono le varie tipologie di turismo proprio e improprio - seguono lo studio della circolazione turistica e quello della ricezione turistica. Mentre il primo implica l'esame dei mezzi di trasporto usati e degli itinerari prescelti, il secondo comporta l'analisi dell'impatto che il turismo provoca sull'ambiente naturale e quella delle relazioni che s'instaurano fra il turismo, da un lato, e la popolazione dei luoghi prescelti come meta, l'occupazione, lo sviluppo edilizio spontaneo e pianificato, l'agricoltura, l'industria, l'artigianato e il commercio, dall'altro. Nell'esame delle regioni interessate dai flussi turistici, specificamente durante gli spostamenti e nella fase di ricezione, è costante il riferimento ai complessi temi del turismo responsabile e del turismo sostenibile, oggi di particolare attualità. Speciale attenzione è riservata agli aspetti quantitativi del fenomeno e ai modelli introdotti nella letteratura mondiale. Un elemento innovativo è rappresentato dal costante riferimento all'Italia, che si presenta quindi come un tipico study case.
Guerra e mass media
Enrico De Angelis
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 128
A partire dalla prima guerra mondiale nasce un profondo legame tra mass media e conflitti. Il libro ripercorre la storia di questo rapporto, analizzando il ruolo che i mass media hanno ricoperto nelle guerre del XX secolo, considerando i diversi contesti, la trasformazione nelle strategie belliche e lo sviluppo delle tecnologie della comunicazione. Dalla guerra totale all'ultima guerra del Golfo, passando per il Vietnam, le guerre umanitarie e i conflitti "etnici", i mass media sono stati a volte passivi strumenti di propaganda, a volte attivi partecipanti, a volte colpevolmente assenti.
I musulmani nel terzo millennio. Laicità e secolarizzazione nel mondo islamico
Barbara De Poli
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 244
Nella nostra epoca, caratterizzata da intense mobilità umane, quote importanti di popolazioni, provenienti soprattutto dai paesi terzi, approdano nel Vecchio Continente portando con sé, oltre alle speranze, specifiche identità sociali, politiche ed etico-morali. Soprattutto le componenti di origine musulmana, ponendo alle istituzioni questioni nuove, strettamente legate alla loro cultura religiosa, appaiono come elemento di turbativa nell'Europa moderna, che sembrava aver consolidato i processi di laicizzazione. Concentrando l'attenzione sulle aree mediterranee - ai paesi del Maghreb e a quelli del Vicino Oriente si aggiungono l'Arabia Saudita e l'Albania -, Barbara De Poli mette a fuoco il retaggio culturale dei musulmani e offre un'ampia e organica ricognizione della loro "quotidianità" nei paesi d'origine. Senza trascurare gli essenziali aspetti dottrinali, descrive le concrete pratiche sociali, politiche e giuridiche dei musulmani di oggi: dalle istituzioni governative all'istruzione scolastica, dai diritti delle donne a quelli delle minoranze, dall'osservanza religiosa alle relazioni interpersonali.
I fabliaux. Testo francese a fronte
Rutebeuf
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2007
pagine: 108
Nella ricca e variegata produzione di Rutebeuf, attivo a Parigi tra il 1249 e il 1280 e considerato come una delle più originali personalità poetiche del XIII secolo, spiccano gli attacchi satirici contro i Domenicani e i Francescani, i "poemi della sventura", dove l'ispirazione personale si coniuga con la metafora ludica, e un gruppo di cinque fabliaux, che vengono qui riproposti nella traduzione di Alberto Limentani. Nei personaggi di questi racconti comici dominano la sopraffazione e l'ipocrisia, l'intreccio giocoso è illuminato e deformato da una luce livida e beffarda. Ma da questo corrucciato umor nero, che non si esaurisce nel moralismo e nella sentenziosità, emerge come nel "Testamento dell'asino" e nel "Peto del villano" - un enorme buffoneria, un'acre, eversiva cifra giullaresca, che sembra prefigurare l'avvento di Villon.
Le politiche sociali in Europa. Trasformazioni dei bisogni e risposte di policy
Manuela Naldini
Libro: Libro in brossura
editore: Carocci
anno edizione: 2006
pagine: 173
La nuova partecipazione femminile al mercato del lavoro, l'aumento della disoccupazione e dell'instabilità lavorativa, l'invecchiamento della popolazione e i nuovi modi di "fare" famiglia hanno modificato l'insieme dei bisogni e messo in crisi gli attuali assetti di welfare state. Di fronte a questi cambiamenti quali sono state le risposte di policy? Quali sistemi di cura per l'infanzia e per gli anziani fragili o non-autosufficienti sono stati attivati? Partendo dal confronto delle politiche sociali di sei paesi rappresentativi dei diversi regimi di welfare, il volume risponde a questi interrogativi centrando la sua analisi sui più recenti cambiamenti di policy e sulle diverse soluzioni proposte.
La dimensione interpersonale della coscienza
Giovanni Liotti
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 308
La coscienza umana nasce, vive e si sviluppa solo nel contesto della relazione fra persone. Fornire un quadro generale delle conoscenze sulla dimensione interpersonale della coscienza, emerse da molteplici campi di studio, è il primo obiettivo del volume. Scoperte recenti vengono passate in rassegna nella nuova edizione accanto a quelle etologiche, neuropsicologiche e cognitiviste già oggetto della prima. Una rassegna dettagliata delle ricerche sull´attaccamento nell´arco di vita, e un´analisi originale delle caratteristiche disfunzioni della coscienza osservabili nei disturbi dissociativi permettono di raccordare queste scoperte allo studio dello sviluppo normale e patologico. Il costituirsi della coscienza nella relazione fra s e altro da s , piuttosto che nelle proprietà intrinseche al cervello singolo; l´istituirsi di abnormi discontinuità della coscienza e del senso di s all´interno di particolari stili di attaccamento; la tensione dialettica universale fra unità del senso di s e inevitabile molteplicità delle auto-rappresentazioni: sono questi alcuni dei temi affrontati con particolare originalità, in vista del secondo, e centrale, obiettivo del libro. Definire la forma di relazione che meglio sostiene la funzione integratrice della coscienza, anche allo scopo di mettere a fuoco alcuni problemi cruciali della psicoterapia e della relazione terapeutica, è infatti il contributo principale del testo, che dunque, pur rivolgendosi a chiunque sia interessato alla natura della mente, è indirizzato specificamente a quanti, nella ricerca e nella clinica, si confrontano professionalmente con l´umbratile universo della coscienza e dei suoi disturbi.
Uomo e potere. Una introduzione all'antropologia politica
Luciano Li Causi
Libro
editore: Carocci
anno edizione: 2005
pagine: 168
Questo libro è un viaggio all’interno di due mondi. Il primo ruota intorno alle società ’altre’, tradizionale campo di indagine dell’antropologia; a partire dal quelle del Neolitico, come sono state immaginate dai grandi studiosi dell’Ottocento, fino alle comunità agricole preindustriali dell’Italia contemporanea, descritte e analizzate dagli antropologi di oggi, Li Causi intende ricostruire i diversi sistemi in cui esse strutturano la loro vita interna e regolano i rapporti esterni, le forme e le funzioni del potere, le modalità di esercizio dell’autorità. Ma, a ben guardare, va osservato che in queste società l’ambito politico è una realtà che continuamente si riarticola, ricombinandosi con i rapporti di parentela, l’economia, la religione. Isolare il politico come pura categoria a sé non è dunque possibile, e una simile difficoltà di classificazione investe sia le strutture formali, talvolta sottratte alle trasformazioni del colonialismo moderno, sia la visione soggettiva costruita nella continuità del tempo. Il secondo mondo che l’autore intende penetrare è quello della storia degli studi di antropologia politica; molti dei nomi che compaiono qui sono gli stessi che hanno fatto la storia delle discipline etno-antropologiche più generali, da L.H. Morgan a E.E. Evans-Pritchard e oltre. È questa un’eredità preziosa e originale da conservare con la massima cura: al di là delle teorie, il cosiddetto ’approccio olistico’ non settoriale resta ancora oggi una grande ricchezza dell’antropologia e un elemento che la caratterizza positivamente rispetto ad altre discipline sorelle.

