Carabba
Tra le due sponde dell'Adriatico: culture, storie e contatti
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
Questo volume raccoglie i contributi presentati in una giornata di studi tenutasi a Zagabria il 16 giugno 2023 in onore di Sanja Roić, studiosa che tanto ha inciso nelle discipline dell’italianistica, croatistica e comparatistica anche attraverso una profonda riflessione critica condotta intorno ai legami culturali e letterari tra le due sponde dell’Adriatico. Divisi in due sezioni, i saggi che compongono il volume sono ordinati cronologicamente e sono, in larga misura, collegati agli interessi scientifici della festeggiata. Vengono così presi in esame autori, tematiche e luoghi a lei cari. Da Giambattista Vico e Giacomo Leopardi, agli “stranieri” quali Niccolò Tommaseo, Vladan Desnica, Fulvio Tomizza, Osvaldo Ramous, Predrag Matvejević – autori, cioè, provenienti dai margini, periferie o zone di confine – letterati dall’identità plurima che, percepiti nel loro ambiente come diversi e “altri”, diventano, nelle parole di Remo Ceserani, quella “proiezione culturale” che gioca un ruolo fondamentale nella formazione dell’identità nazionale. Le problematiche che ruotano attorno alla traduzione italiana di un romanzo contemporaneo offrono lo spunto per riflettere sulle difficoltà nella resa di diversi registri linguistici, così come una rilettura di Nievo diventa l’occasione per riflettere sull’immagine della donna selvaggia nella letteratura italiana. Inoltre, in un approccio imagologico e multidisciplinare, vengono presentati: luoghi simbolo dell’alterità (Trieste, città di frontiera analizzata nelle sue varie sfaccettature; l’Istria, e in particolare Pola/Pula, quale crocevia di emigrazione/immigrazione; Zara/Zadar, nella sua identità multipla, Fiume/Rijeka, la cui occupazione dannunziana viene osservata da due punti di vista completamente opposti), il Montenegro visto dai collaboratori della «Favilla» triestina, i percorsi letterari nelle Grotte del Carso, l’isola di Hvar (Lesina), fulcro di un mondo cosmopolita dopo la Prima guerra mondiale.
Amo il mio sogno
Primiano Biscotti
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
Il titolo di questo libro richiama le parole di D’Annunzio “Ama il tuo sogno se pur ti tormenta”. Un invito a inseguire e a realizzare i nostri sogni anche quando sembrano irraggiungibili.
Torriero-Torrieri. Un percorso di vita, un cammino nell’arte
Elio Torrieri
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 142
[...] l’elaborazione della materia, dunque il lavoro, la capacità di renderla sempre più raffinata, diventa lo scopo fondamentale dell’esistenza, l’unico modo con cui l’uomo può manifestare in modo duraturo la propria presenza, lasciare un segno che non rimanga un fuoco fatuo o una scritta sulla sabbia, l’unico modo con cui è in grado di opporsi al risucchio del vuoto, al grande secchio che riconduce all’informe primordiale, all’indistinto, ponendosi su un piano paragonabile solo a quello di Dio. Tanto più raffinate saranno queste capacità di rielaborazione, tanto più si scongiurerà il pericolo del risucchio: il lavoro è un rituale di necessità, una liturgia del dovere, dallo straordinario potere scaramantico. Così la pittura neo-umanista di Torrieri, apparentemente tanto legata al realismo crudo delle cose, si fa sottile logos, filosofia, senso di vita; così le sue immagini diventano assorta epifania oltre la quale non c’è altro da dire, rivelazione che concepisce solo la dimensione contemplativa, conciliando spirito, mistero, poesia. Così Torrieri vince il buio, ma come un nemico di cui si ha bisogno e con cui, in fondo, si può convivere.(Vittorio Sgarbi)
Solengo
Fabiano Di Campli
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 144
Solengo è un’ode e un addio alla giovinezza. Solengo è una ferita di cui ci si accorge solo quando è ormai rimarginata. Solengo è un budello di mondo relegato ai margini della storia, dimenticato nel tempo. Solengo è un cinghiale in fuga dagli altri, in fuga fuori e dentro se stesso. Solengo è un attraversamento della solitudine. Solengo è Eugenio, Solengo è Tommaso, Solengo è Ottavia: una terrosa trinità persa tra partenze e ritorni, tra l’andare e il restare. Solengo è un’estate, una stagione, la più meravigliosa e triste della nostra vita.
Viaggio ai margini. Tra vita e letteratura
Giovanni Tesio
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 164
Soglie, estremità, confini, microcosmi. Margini sociali, luoghi di contenzione, eremi, romitori, luoghi selvaggi, torri d'avorio, ripari, solitudini, silenzi. Oppure lo stare discosti, lo stare "da parte", lo stare in disparte, per osservare a debita distanza, mai per viltà, sempre per vantaggio di sguardo, e anche per discrezione, per orrore dell'invadenza, per rispetto di sé, per disdegno di tutto ciò che è fama, carriera a tutti i costi, genuflessione strumentale, commercio di vantaggi sociali, economici, mondani. La fuga dalla folla, dalla trasformazione dell'individuo in massa. La ricerca di una condizione di equilibrio che, senza rifiutare il mondo, lo sappia tenere a bada. Una riflessione con tanti riferimenti letterari che fanno un po' da filo rosso, da anelli di congiunzione intorno a un tema vario ma ineludibile, complesso e intricato ma comprensibile.
Una rupe nella tempesta. Aldo Oberdorfer: vita e scritti di un perseguitato politico
Gianni Orecchioni
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 260
Intellettuale di "frontiera", di raffinata cultura, Aldo Oberdorfer fu insegnante, giornalista, germanista, traduttore, musicologo e scrittore. Socialista, ebreo e triestino, fu perseguitato dai nazionalisti, dai massimalisti e dai fascisti, per le sue origini o per le sue idee. Figura esemplare del socialismo riformista, con idee troppo avanzate per il suo tempo, ha attraversato in modo quanto mai tormentato gli anni drammatici dell'Italia tra le due guerre. Ripercorrendo in modo inedito uno spaccato cruciale della storia politica italiana, questa monografia intende riportare alla luce, dopo un lungo e colpevole oblio, un vero eroe del civismo, la cui esistenza, umana e intellettuale, è stata emblema di stoica fermezza morale e di culto smisurato della libertà.
Il mare di Giuesia
Simone D'Alberto
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 114
Questa è la storia di due ragazzi che si salvano a vicenda in questo inferno di vita. Simone D’Alberto è nato il 27 agosto del 2000. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo romanzo, "Il Presidente". Nella vita cerca di essere se stesso e l’arte è il modo migliore per esprimere chi è realmente. Si considera una anticonformista e non ha paura di osare. Ogni sfida alimenta in lui la passione per l’arte, riflesso della sua anima libera.
La cura della bellezza. L'arte ucraina nel XX secolo
Kseniia Konstantinenko, Matteo Benussi, Massimo Ceresa
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 232
Questa raccolta di saggi si pone l’obiettivo di introdurre a un ampio pubblico artiste, artisti e movimenti creativi ucraini del Novecento e oltre. Il lavoro segue un doppio fil rouge: da un lato gli autori raccontano un’arte che si rivela strumento curativo, tanto per chi la crea quanto per chi la fruisce, a fronte dei traumi storici che hanno afflitto l’Ucraina contemporanea; dall’altro, illustrano come i diversi movimenti creativi si siano fecondati vicendevolmente, selezionando il meglio di sé e contribuendo all’arricchimento del panorama culturale ucraino. Kseniia Konstantynenko esamina la vita e le opere di Alla Horska, artista e dissidente uccisa per mano del KGB, di Kateryna Bilokur, pittrice autodidatta ammirata per il suo esplosivo uso del colore, e di Oleksandra Ekster, massima esponente del cubo-futurismo europeo. Massimo Ceresa analizza il “Rinascimento fucilato”, in particolare alcune xilografie di Sofiia Nalepinska-Boichuk e il lavoro di Yaroslava Muzyka, artista di multiforme ingegno sopravvissuta a una rivoluzione, a due guerre mondiali e alla detenzione nel gulag. Matteo Benussi riflette sul posto della politica nell’arte ucraina, raccontando il cinema poetico di epoca sovietica (anni ’60), la poesia e l’arte amatoriali sviluppatesi sulla scia del disastro di Chernobyl e le sperimentazioni del gruppo odessita di musica estrema White Ward.
Il sicherheitsdienst (SD). Il servizio informazioni e intelligence delle SS
Antonella Colonna Vilasi
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 188
Il Sicherheitsdienst (SD – in italiano Servizio di Sicurezza) è stato il servizio informazioni e intelligence delle SS attivo in Germania dal 1932 al 1945. Venne creato nel 1932 da Reinhard Heydrich e in seguito alla presa del potere in Germania da parte dei nazisti, il suo raggio di azione aumentò enormemente, in particolar modo durante la Seconda guerra mondiale. Sotto la guida di Heydrich, il 9 giugno 1934, diventò l’unico “Servizio Segreto del Partito”. Il Sicherheitsdienst creò un’organizzazione di agenti e informatori operante in tutto il Reich, e successivamente nei territori occupati dalle truppe naziste.
D'Annunzio e la malinconia
Gianni Oliva
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 198
Uscito nel 2007 in prima edizione, a questo libro fu riservata una speciale attenzione da parte della critica perché proponeva per la prima volta un D’Annunzio diverso e forse meno sospettabile, avvolto nella sua malinconia e nella sua fragilità. Un ritratto tanto più sorprendente se si pensa al cliché vulgato del poeta e del personaggio animati dall’impeto vitalistico e dall’energia inesauribile del superuomo. Tra le pieghe dei suoi diari e degli scritti privati, ma anche, a guardar bene, nelle opere creative, si distingue un soggetto malinconico che predilige il rifiuto del teatro del mondo al di là delle apparenze. Il male sotterraneo che inficia il progetto dell’armonia universale tipico della modernità non risparmia chi considera, come già Leopardi e Baudelaire, il tragico divorzio tra uomo e natura, tra le aspirazioni alla totalità e all’assoluto e il misero ritrovarsi nei limiti del finito. D’Annunzio, dunque, incarna la coscienza afflitta del nostro tempo rivelandone il vuoto e l’inutilità nell’impervio cammino verso il nulla. Egli avverte l’anomalia dentro l’ordine, la disarmonia e lo squilibrio dentro il gioco delle simmetriche corrispondenze. Il genio malinconico di aristotelica memoria, animato dal furore creativo, è colto a meditare sull’inarrestabile dissolversi delle cose, sulla pulsione di morte e di annientamento, rovescio inquietante e misterioso di un’esistenza da lui stesso definita “inimitabile”. Tant’è che, verso la fine dei suoi giorni, poteva annotare nel Libro segreto: “Questo ferale taedium vitae mi viene dalla necessità di sottrarmi al fastidio – che oggi è quasi l’orrore – d’essere stato e di essere Gabriele D’Annunzio, legato all’esistenza dell’uomo e dell’artista e dell’eroe”.
La dispersione scolastica e gli effetti sociali. Un'analisi comparata tra Romania e Italia
Ionut Virgil Serban
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 240
Tre voci per Domenico Donzelli. Storia di un tenore dell'Ottocento
Rocco D'Aurelio
Libro: Libro in brossura
editore: Carabba
anno edizione: 2025
pagine: 178
Questa monografia ricostruisce accuratamente la biografia del Tenore Domenico Donzelli: le tappe della sua carriera, i suoi successi e i suoi conflitti. Elementi che non sono mai stati delineati appieno in una monografia sul cantante in questione. Egli era nativo del bergamasco ma si trasferì, dopo un periodo napoletano, a Bologna la quale fu eletta come propria città di residenza. Qui acquistò una casa in Strada Maggiore 34, sede dell'attuale museo della musica. Durante la sua carriera, durata circa 40 anni, operò in Italia e all'estero. Egli era coevo di Gioacchino Rossini (di cui era amico fraterno), Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini, Saverio Mercadante e molti altri compositori dell'epoca. Per la sua voce furono appositamente composte moltissime partiture, ad esempio la parte del tenore Pollione nella Norma di Bellini e la parte del Cavalier Belfiore ne Il viaggio a Reims di Rossini. Era uno tra i più famosi e rinomati tenori del suo tempo come si evince dalle numerose recensioni che lo celebravano senza risparmiarsi.

