Bottega Errante Edizioni
Orient Express
Tino Mantarro, Marco Carlone
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 192
Il nostro uomo sul campo
Robert Perisic
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 336
I buchi neri di Sarajevo e altri racconti
Bozidar Stanisic
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 168
La Bosnia degli anni Novanta, prima e dopo lo scoppio del conflitto, la meravigliosa Sarajevo distrutta dall’assedio, i momenti di incredulità che precedono la guerra e gli attimi di spaesamento immediatamente successivi; questi sono gli sfondi delle storie di uomini e donne che vedono cambiare all’improvviso il corso della loro vita. Uno stile tutto giocato sui movimenti, i pensieri, i silenzi di chi è sopravvissuto in un sottilissimo e precario equilibrio tra follia, proiezioni, ricordi e il riaffiorare dei fantasmi del passato e della vita prima del conflitto. I buchi neri non sono solo quelli subiti dalla città bosniaca, martoriata e distrutta nell’anima, ma sono gli abissi e le feroci solitudini di ognuno di noi di fronte alla pazzia di tutte le guerre. Prefazione di Paolo Rumiz.
I disarmati
Claudio Segat
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 230
Un piccolo borgo nelle Valli del Natisone, al confine con la Slovenia, fa da sfondo a una storia dai ritmi alterati, rivoluzionari in quanto lenti, dove il tempo è una bolla, dove ogni gesto, ogni parola, assume un significato altro. Alcuni uomini, principalmente un ex ambasciatore, un ex clown, un coltivatore di mele, un bidello di scuola media, con i loro gesti e le loro narrazioni, cambiano il mondo. Le donne sono lontane, la presenza femminile è per lo più nell’assenza, nel desiderio, nella nostalgia. Ma questo microcosmo non è chiuso in se stesso, è in relazione con l’Altrove, con gli altrove che ogni personaggio porta con sé e in cui la sua anima non smette di essere e di voler essere: Praga, il Danubio, l’India, Berna... Un romanzo in cui i protagonisti sono disarmati di fronte a un mondo dove il semplice “stare” diventa l’unica cosa che ha senso.
C'era una volta l'NBA. Storia di un amore tradito
Sergio Tavcar
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
La donna sulla pietra
Ivo Andríc
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
La donna sulla pietra è una cantante lirica alle prese con l’invecchiamento, è una moglie maltrattata che rivendica una scelta, è una ragazzina in cima a un muretto osservata dal matto del villaggio, è una giovane che diventa la “piccola creatura” di Lord Byron. Con la “mano felice” dei grandi romanzi, Ivo Andrić entra nella quotidianità di queste donne che attendono, osservano, compiono gesti imprevisti, tra parola e silenzio, unioni e solitudini, convenzioni e istanze di libertà. Storie che nascono dalla vita di tutti i giorni e ne mostrano la complessità, attraverso la penna di uno dei più grandi narratori del Novecento.
L'uomo che sognava le Dolomiti a Milano
Gino Cervi
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 176
Esodo. Il silenzio di chi resta
Katja Hrobat
Libro
editore: Bottega Errante Edizioni
anno edizione: 2026
pagine: 320
Un’antropologa e ricercatrice indaga le memorie dei rimasti dopo l’esodo: uomini e donne che nei turbolenti anni del secondo dopoguerra non hanno lasciato l’Istria assieme a gran parte della comunità italiana per raggiungere l’Italia; persone che sono rimaste in Jugoslavia e da maggioranza sono diventate minoranza. Voci scomode sia per chi vorrebbe raccontare l’esodo solo come migrazione di vittime sia per chi invece lo intende solo come opzione di scelta. Voci ridotte al silenzio per decenni che finalmente raccontano la propria storia. Nel complesso mosaico di ciò che è stato l’esodo giuliano-dalmata, si inserisce ora un tassello mancante: il racconto dei destini delle persone comuni che rimasero, che si adattarono, che ricostruirono una società assieme a coloro che arrivarono dall’interno della Jugoslavia a colonizzare il “selvaggio West” istriano. Un racconto composto da testimonianze toccanti, raccolte in dieci anni con rigoroso metodo antropologico nell’area litoranea slovena e con un obiettivo principale: abbandonare gli stereotipi e lasciare finalmente parlare il silenzio.

