Booklet Milano
Che nome sei? Nomi, marchi, tag, nick, etichette e altri segni
Patrizia Calefato
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 190
I nomi di persona sono un po' come degli abiti che ci identificano entro una moltitudine e che allo stesso tempo ci aderiscono, appartenendoci come una seconda pelle. Questo libro esplora i poteri del nome proprio in ambiti diversi della comunicazione: dal nome come volto che ad altri rivolgiamo al ruolo semiotico della marca, del logo, del packaging, agli aspetti caricaturali dei nomignoli, alla funzione di maschera che il nome proprio assume nei nickname virtuali e nelle pratiche di anonimato diffuse nelle reti telematiche e in alcuni nuovi movimenti. Nominare è sempre fare esistere, è sempre rendere un po' persone i luoghi, gli animali, gli oggetti. Dare vita nel nome può significare possesso, come ci rivelano i nomi lasciati nella storia dagli imperi che hanno ribattezzato nel mondo esseri umani, città, fiumi, montagne. Può significare invece lasciare andare, come accade quando il nome è la cifra della separazione dal corpo materno di un corpo nuovo che nasce. I nomi citano, aiutano a ricordare, anche se a volte li si dimentica. Il nome.., non lo si può nominare invano. L'anonimato diventa allora il massimo del lusso possibile: essere nessuno. Oppure essere tutti allo stesso tempo, nella condivisione dei linguaggi e delle conoscenze resi oggi in potenza generalmente disponibili.
Cito dunque creo. Forme e strategie della citazione visiva
M. Rosaria Dagostino
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 210
Partendo dall'analisi del valore della citazione nella scrittura, questo lavoro cerca di fare il punto sui valore della citazione nel visuale, rispondendo alla necessità sempre piu presente di trovare un originale nello spettacolo delle immagini. Tra allusioni, plagi e parodie, la citazione visiva diventa una pratica di replicabilità attiva che dimostra come la decontestualizzazione dell'originale sia più di una strategia argomentativa in grado di mettere in crisi le definizioni di copia-originale e come la copia possa diventare un unico originale. Il valore della citazione, del riconoscimento non solo come artificio estetico ma come senso-doppio, è il fondamento socio-semiotico che attraversa questo testo.
Città satellite? Le Laives d'Europa: quale sviluppo attraverso la cultura
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 143
La cultura nelle città: strumento di promozione del benessere pubblico o elemento accessorio rispetto alla vita delle persone? Esiste una relazione diretta tra le attività culturali e lo sviluppo del senso di appartenenza dei cittadini? Queste sono alcune delle domande che indirizzano le scelte di politiche e strumenti per la crescita sociale ed economica delle città attraverso la cultura. I temi rivestono particolare importanza nell'attuale periodo storico per i centri abitati di piccole dimensioni, adiacenti a città capoluogo, che rappresentano un modello di sviluppo legato al benessere economico, ma all'interno dei quali, non sempre, allo sviluppo economico si accompagna la crescita della responsabilità sociale e della partecipazione attiva dei cittadini alla vita dei centri urbani. Il libro - che riprende argomenti trattati in un convegno organizzato dalla Ripartizione Italiana Cultura della Provincia Autonoma di Bolzano - intende delineare una panoramica dei modelli di sviluppo locale "culture driven". Attraverso contributi teorici di diversi studiosi italiani, testimonianze di amministratori locali e manager del settore culturale, viene fornito un percorso in grado di sottolineare l'importanza della cultura quale risorsa per la crescita sociale, economica e ambientale del territorio.
Il commercio del senso. Linguaggi e forme della pubblicità
Libro
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 192
Con Roland Barthes alle sorgenti del senso
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 694
L'opera di Barthes sui segni e sulla "scrittura", la scrittura della moda, del mito, dell'eros, del cinema, della fotografia, della musica, della letteratura... si sottrae programmaticamente alla sua riducibilità a oggetto. Perciò il titolo Con Roland Barthes alle sorgenti del senso a questo libro che intende dare voce a Barthes e, con lui, a ciascuno di noi.
Conflitto. Identità, interessi, culture
Ugo Morelli
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 214
Il libro valorizza una tradizione di studi intorno al conflitto e soffermandosi in particolare su alcune variabili significative per l'analisi e la comprensione dei conflitti: l'ambiguità, in quanto costitutiva delle relazioni e dell'esperienza umana e sociale; l'invidia; le difficoltà di riconoscere la fragilità e la generatività del legame sociale a livello di individuazione e identificazione; la mancanza come condizione di possibile perdita ma anche come vuoto necessario per accogliere la differenza e la progettualità; il margine in quanto spazio critico della relazione, della socialità e delle loro evoluzioni possibili. Una parte del libro è dedicata al conflitto della conoscenza.
Corpo sovrano. Studi sul concetto di popolo
Gianluca Bonaiuti
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 239
Il libro prova a sondare lo statuto paradossale che il concetto di popolo ha assunto nel corso dello sviluppo del pensiero europeo moderno, provando a seguire percorsi analitici non scontati e valorizzando tappe di trasformazione della cultura anche non professionalmente politica. Da Sieyès a Comte, da Michelet a Schumpeter e Plessner, l'autore ricostruisce alcune figure del corpo politico democratico sfruttando indicazioni storiografiche che vengono tanto dalla scuola dei Begriffsgeschichte che dall'insegnamento di Hans Blumenberg, tenendo costantemente in vista l'orizzonte europeo entro cui questa vicenda si svolge.
Il cuore perverso del cristianesimo
Slavoj Zizek
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 240
Secondo l'autore il Cristianesimo è la più perversa delle religioni: Dio Padre, che pone in mezzo al Paradiso l'Albero della Conoscenza e poi proibisce alle sue creature di gustarne i frutti, agisce da perverso, e perversa è la macchinazione di sacrificare il proprio Figlio per salvare quelle stesse creature da Lui spinte a peccare. Eppure nonostante tutto questo - o forse proprio per questo - il Cristianesimo resta anche la sola religione autenticamente "rivoluzionaria", in grado di interrompere "l'opacità dell'Essere" e di far riflettere sulla condizione paradossale dell'uomo. Ecco perché Slavoj Zizek arriva a sostenere, da un punto di vista completamente ateo, che "per essere un vero materialista dialettico bisogna andare fino in fondo all'esperienza cristiana". La vera esperienza cristiana, infatti, non consiste nella fede nel Grande Altro divino, ma nella tragica consapevolezza dell'impotenza radicale di Dio: "la vera comunione col Cristo, la vera imitatio Christi, è partecipare al dubbio di Cristo stesso e alla sua radicale disillusione". Riproponendo gli antichi dilemmi agostiniani e kierkegaardiani, Zizek fornisce con questo saggio una visione sovversiva dell'eterno problema di Dio.
La cura delle donne. Atti del Convegno (Napoli, ottobre 2004)
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 379
Questo volume raccoglie gli atti del convegno "La cura delle donne", tenutosi a Napoli nell'ottobre 2004 e organizzato nell'ambito dell'attività del Centro interuniversitario di bioetica campano. Il titolo rende ragione del ruolo di protagoniste e interpreti che le donne possono recitare nella comune condizione dell'individuo. Il nucleo di riflessione scelto è rappresentato dalla bioetica nel suo essere a confluenza di saperi medici, giuridici, filosofici, biologici, antropologici e nel suo affrontare la poliedricità della vita umana.
Darwin e la filosofia. Religione, morale, materialismo
Patrick Tort
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 89
Il darwinismo è una filosofia dell'esistenza? Per l'autore del volume la volontà di ridurre Darwin alla filosofia nasconde sempre la volontà di screditarlo come scienziato. La teoria darwiniana rigorosamente intesa suggerisce sì esservi un uso darwiniano della filosofia, ma quest'uso non è filosofico; per questo essa non può dirsi una filosofia, ma, piuttosto, utilizza la filosofia, a monte della sua costituzione, come esercizio euristico e, a valle, come corpus di dati di osservazione interpretabili o, ancora, come nebulosa di ipotesi eventualmente valide all'interno di se stessa e in nessun altro caso. Quindi, la filosofia è, allo stesso titolo della religione e della morale, solo un oggetto per l'antropologia darwiniana.
Per una dialettica nella finitezza. Adorno e il programma di una dialettica negativa
Lucio Cortella
Libro: Copertina morbida
editore: Booklet Milano
anno edizione: 2006
pagine: 192
Nota per la sua complessità concettuale, la "Dialettica negativa", l'opera teoretica fondamentale di Theodor W. Adorno - recentemente ripubblicata in una nuova traduzione - è stata spesso trascurata dagli interpreti italiani. Lucio Cortella ha voluto colmare questo vuoto analizzando quello che invece va considerato uno fra i grandi classici del pensiero del Novecento. Il suo primo scopo è quello di fornire allo studente un'introduzione alla lettura dell'opera, attraverso l'esplicazione dei suoi grandi nodi teoretici e delle questioni di fondo (prima fra tutte il confronto con la dialettica di Hegel). Non a caso il volume nasce da una serie di corsi universitari e quindi mantiene l'originaria ispirazione didattica, con la spiegazione e il commento dei passi adorniani più importanti e significativi. In secondo luogo, l'autore approfondisce e discute i problemi fondamentali, offrendo così un contributo critico alla letteratura su Adorno, che apre a una serie di tematiche: la critica del soggetto, la critica della totalità, il rapporto con la filosofia della differenza, l'incontro di ermeneutica e dialettica, il tema del linguaggio.

