Bonanno
Mistificazione e demistificazione. Il linguaggio del potere dall'età moderna all'era della globalizzazione
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 244
Primo volume della collana "Le Sisyphe Heureux", questo libro affronta la questione dell'uso del linguaggio inteso tanto come strumento di libertà, quanto come possibile mezzo per la manipolazione dell'opinione, dell'immaginario e dei comportamenti. Dai ragionamenti sulla forza persuasiva dei linguaggi in ambito letterario, giornalistico, saggistico, dei media e dei social media, nel passato e oggi, che riguardano fasi di passaggio e trasformazione della storia, fino alle strumentalizzazioni ideologiche, tipologie differenti di linguaggi sono qui studiate nei loro impieghi particolari concernenti la comunicazione e la divulgazione dell'informazione e delle cronache attorno a problemi, "casi", tematiche, nel plasmare e diffondere immagini di identità individuali e nazionali tra parzialità, ambiguità, censure, travestimenti e problematizzazioni. Filo conduttore dei saggi - che abbracciano la letteratura dalle origini delle culture moderne al presente, la comunicazione giornalistica e personale, cartacea e web, il dibattito filosofico e la saggistica - è il problema universale dell'esercizio del giudizio critico e della libertà individuale in relazione all'affermazione di un'identità, del singolo o di un gruppo, di un'epoca o di un territorio. Sollecitato anche dalla contingenza storico-sociale ed economica che stiamo attraversando e da riflessioni sulle modalità di narrazione di eventi e situazioni, questo volume offre un ventaglio di immagini e di discussioni, passate, recenti e contemporanee, di forte sostanza e importanza, e invita a soffermarsi sulle dinamiche e forme della comunicazione vera/falsa, in un intreccio tra discipline e prospettive di studio che si completano e si integrano vicendevolmente.
La proposta di valutazione scritta bene. Per i professionisti che vogliono vincere la gara e per i committenti che vogliono scegliere il professionista migliore
Claudio Bezzi
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 112
Il mercato della valutazione di programmi e progetti, in Italia, soffre di due gravi problemi: il primo è una committenza (solitamente ma non esclusivamente pubblica) a volte impreparata, che non sa chiedere la giusta valutazione e spesso recluta professionisti poco adeguati; il secondo sono i professionisti a volte inadeguati che rispondono approssimativamente a committenti impreparati. Questo circolo vizioso, che si autoalimenta da decenni, rischia di produrre risultati deludenti, poco significativi, buoni per un uso al più comunicativo e retorico. Il presente volume vuole aiutare committenti e professionisti a migliorare la valutazione richiesta dai primi e realizzata dagli altri, spiegando a entrambi quali sono le trappole da evitare, i cliché stereotipati che non occorre ripetere, le banalità dispendiose e inconcludenti da non inserire in una proposta di valutazione. In termini semplici, con aneddoti, esempi e "regole auree" imprescindibili. L'autore, che di progetti di valutazione ne ha visti e giudicati innumerevoli dozzine, spera di fare un servizio a entrambi, convinto che oggi, in Italia, servano più che mai bravi professionisti, e committenti desiderosi della loro collaborazione.
Alla guida dell'elefante. I sindaci di Catania dal Dopoguerra alla fine del XX secolo
Carmelo La Rocca
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 142
Il Sindaco è ed è stata la carica istituzionale che ha sempre avuto un rapporto diretto con i cittadini e la riforma del 1993, che ne ha previsto l'elezione diretta, ha consentito che tale rapporto fosse più sentito. Ciò è avvenuto anche a Catania che, alla fine della Seconda guerra mondiale, non esprimeva un'effettiva tradizione politica di dimensione sovralocale, anche se annoverava tra i suoi politici personaggi di valenza nazionale, uno per tutti don Luigi Sturzo. La vita amministrativa a Palazzo degli Elefanti è stata caratterizzata dalla DC che, almeno fino alla prima sindacatura Bianco del 1988, ha fatto il buono e il cattivo tempo a Palazzo degli Elefanti con i vari Magrì, Drago, Micale, logorando la ''Milano del Sud''. Poi ha avuto inizio un nuovo modo di amministrare che, passando per la ''Primavera di Catania'', purtroppo, con il tempo si è logorato anch'esso, annichilendo la Città, perché non sempre l'interesse dei politici è coinciso con quello dell'Amministrazione.
Almanacco Repubblicano 2022. Amare Israele
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 112
La cultura ebraica è qualcosa di cui l'Occidente non può fare a meno. Intanto perché è la radice di uno sviluppo teoretico e culturale, dall'ebraismo nasce e si sviluppa il Cristianesimo, e quando abbiamo provato a fare a meno di questa ossatura, ci siamo trovati a terra come uno straccio vuoto, privi di ogni sostanza e di ogni idealità valoriale. Idealità valoriale, oggi, che in Medioriente viene strenuamente difesa, con qualche contraddizione, e qualche forzatura, e ci mancherebbe, da Israele.
Eziologia e politica sanitaria della peste nelle postille ingrassiane (1756)
Luigi Ingaliso
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 136
Il volume presenta un primo risultato delle ricerche sull'Informatione ingrassiana, postillata dallo stesso autore nella seconda metà del 1576 e da molti ritenuta dispersa. In questo testo, in particolare, vengono discusse e analizzate le considerazioni fatte dal protomedico sulla prima e sulla seconda parte dell'opera, cioè sull'eziologia dei morbi e sulle misure da intraprendere per arginare la diffusione del contagio. L'impianto delle postille corrobora il paradigma epistemologico, adottato dal medico a partire dalla metà degli anni Cinquanta, e conferma con nuovi esempi il suo modus operandi.
Sapere medico e riforme sanitarie nella seconda edizione dell'Informazione di G. F. Ingrassia
Luigi Ingaliso
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 140
Il testo presenta una parte delle ricerche sull'Informatione ingrassiana, postillata dal protomedico nella seconda metà del 1576, e da molti ritenuta dispersa. In questo volume, in particolare, vengono esaminate le riflessioni di Ingrassia sulla terza e sulla quarta dell'opera ovvero sulle misure atte a contenere la diffusione del contagio e sulla cura del pestifero morbo. Le glosse ingrassiane confermano una visione della cura e della prevenzione del morbo ancora di matrice umoralistica, assai lontana dalla nuova farmacopea di stampo chimico e che si colloca nel solco della tradizione medica rinascimentale.
Parole per corpi di donne. Scintille, donne in guerra, i treni della felicità
Laura Sicignano, Alessandra Vannucci
Libro: Libro in brossura
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 152
Nel comporre uno scenario abitato da uno spazio che le donne hanno avuto, ma che è stato reso marginale o addirittura dimenticabile, Laura Sicignano e Alessandra Vannucci ci restituiscono una serie di ritratti al femminile, di presenze, di corpi sociali dentro la grande Storia plurale del Novecento. E per farlo intercettano un nuovo racconto ponendosi dall’altro lato della barricata e posando lo sguardo su quelle creature che – collocate fuori dalla memoria collettiva – reclamano l’opportunità di immaginare le loro esistenze a partire dalla rivendicazione di uno spazio in cui trovare la propria ragione di essere, o anche di morire. Donne in guerra, Scintille e I treni della felicità ci consegnano storie di donne capitate, quasi loro malgrado, nella grande macchina della Storia, in un’alternanza di voci diverse in grado di costruire un’unica grande memoria al femminile, narrata attraverso un percorso emotivo fatto di ricordi, intimità, piccoli gesti che hanno determinato la loro resistenza e perseveranza per raccontare un’Italia diversa, che oggi non può che apparirci silenziosamente eroica. Una ‘scrittura del corpo’, «carnale e vivida di immagini», che nella scena trova il suo milieu, attraverso«parole che le attrici possono masticare e risputare come frecce scintillanti, come domande di giustizia e felicità» (Sicignano).
Community design e pratiche sociali. Esperienze di progetto-azione in Italia e negli Stati Uniti
Antonio Raciti
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 172
Questo lavoro ricostruisce le tradizioni, all'interno della disciplina urbanistica, che si interrogano sul modo in cui gli strumenti del progetto possano essere utili nel promuovere e sviluppare l'operatività delle pratiche sociali volte al miglioramento della qualità di vita dei luoghi. Attraverso un excursus della letteratura sul community design di radice statunitense e sulle pratiche sociali esplorate dalle scienze umane, il volume propone prospettive di ricerca tese a collegare queste due distinte linee di indagine conoscitiva. Raccontando casi di trasformazione urbana in Italia e negli Stati Uniti, il testo introduce il concetto di progetto-azione offrendo concreti spunti di riflessione sul ruolo della ricerca nell'affrontare questioni problematiche legate ai valori sociali sottesi alle esperienze di progettazione dei luoghi.
A scuola di genere. Un contributo di ricerca per coeducare l'uguaglianza
Giuseppe C. Pillera, Angela Solaro
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 204
Cosa rende oggi così radicalmente irrinunciabile promuovere una "Scuola di genere"? Per quanto ricorrenti, attuali e trasversali appaiano i temi legati all'equità e all'inclusione nel complesso e mutevole panorama sociale che ci troviamo ad attraversare, la questione di genere si profila non di rado zona meno sorvegliata di altre, priva di una sistematica vigilanza formativa, ancor più in ambito scolastico. A partire dal fecondo terreno di lavoro del progetto A scuola di genere coordinato dal Centro studi ricerche e documentazione Sicilia/Europa "Paolo e Rita Borsellino", il volume, frutto di una ricerca interdisciplinare tra sociologia e pedagogia, tenta di dare voce ad alcune risposte possibili. Gli autori presentano e analizzano i dati dell'indagine svolta su un campione della popolazione scolastica siciliana, esplorando le interconnessioni tra rappresentazioni, aspirazioni, stereotipi di genere, processi discriminatori, esperienze di violenza e offrendo un contributo di riflessione per problematizzare l'uguaglianza di genere ed elaborare traiettorie di coeducazione all'equità.
Oltre il visibile. Introduzione allo studio della pittura altomedievale
Giancarlo Germanà Bozza
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 176
Durante il III secolo possiamo notare nell'arte una progressiva affermazione di un'espressione di dolore che modifica sostanzialmente le forme artistiche di tradizione ellenistica. Questo senso di angoscia era il risultato di una visione pessimistica delle condizioni umane. Nella pittura è evidente come il naturalismo classico sia sostituito da un'illusione ottica soggettiva che nel tempo diventa simbolica. Durante l'alto Medioevo, che in passato è stato considerato come una mera interruzione, possiamo affermare che mutarono completamente le basi dell'arte europea e trovò espressione un nuovo e grande ideale. Con l'arte romanica si completò questa trasformazione, giungendo a una perfetta sintesi finale. L'arte gotica riprenderà questi risultati conservando quel carattere simbolico e trascendentale ma ponendo le basi per il definitivo superamento dello stile austero dell'arte altomedievale.
Fede e avvenire
Giuseppe Mazzini
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 96
Fede e Avvenire è un proclama che deve raccogliere e restituire fiducia alle forze disperse e scoraggiate della galassia dei dissidenti ostili all’assolutismo, insorti in ogni angolo di Europa per cause diverse, spesso perseguitati e sparsi dall’esilio anche oltre l’Atlantico, e deve convincere o convertire persone integrate nei regimi, al potere, persone che tra insoddisfazioni personali, dubbi etici e incertezze sul futuro, pure con attenzione lo leggeranno. Estranei al progetto di Mazzini sono sia i fondamentalisti giacobini che i moderati e i “centristi” del tempo, simpatizzanti per il Juste-Milieu francese o per il liberalismo costituzionale. Mazzini li accusa di essere prigionieri di attendismi, legalitarismi e ricerche di compromesso paralizzanti, e di aver per questo seguito una strategia perdente che ha prodotto sfiducia e rassegnazione nell’opinione pubblica; per indicare la strategia dei suoi avversari adopera polemicamente lo stesso epiteto, “la commedia dei quindici anni”, utilizzato dai filoborbonici. Ai suoi interlocutori Mazzini, secondo una convinzione già espressa sulle pagine della giovine Italia, propone una nuova, unificante ed esaltante identità politica e religiosa di pionieri di una nuova epoca, in cui a fianco della libertà e dell’uguaglianza, il principio fondamentale regolatore dei rapporti sociali non sarà più il principio di fratellanza bensì quello di umanità.
Mazzini. Filosofia sociale
Giovanni Bovio
Libro: Libro rilegato
editore: Bonanno
anno edizione: 2023
pagine: 128
«Noi, che abbiamo i capelli bianchi, amiamo Mazzini perché fu il nostro primo educatore; e quante lagrime di tenerezza, di amore, di ira e di speranza non ci fece versare! Sulle sue pagine si palpita ancora e si sogna: è il grande maestro della legge del dovere, che fa innamorare del sacrificio. Si comprende come affascinati dalle parole del grande, i discepoli, spregiatori degli agi e dei piaceri della vita, andassero lieti, nel nome di un'idea, incontro alla morte. Si comprendono le congiure intessute fra cento pericoli, gli eroismi nelle carceri, davanti ai patiboli e sui campi aperti di battaglia dei giovani cresciuti alla sua parola, diventati confessori della fede d'Italia». Bovio assorge alle più vaste concezioni egli esamina mazzini nelle fondamenta della sua dottrina. Il genovese sorto alla vita operosa dopo la morte di Napoleone che fu il prototipo dell'individualismo, parlò di un altro principio che governò metà del secolo scorso e governerà l'avvenire, quello della azione collettiva: «L'epoca degli individui è sfumata: siamo all'èra dei principî». Al disopra dell'individuo s'innalza l'idea: e l'idea è oggi compresa dalla massa che la vede dinanzi a sé, a guisa dell'antica colonna di fuoco, come guida sicura attraverso le tenebre e le incertezze della via.

