Baldini + Castoldi
Scusa New York, vado di corsa
Adriano Berton
Libro
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
Questa è una favola. È la favola di un uomo che corona il suo sogno concludendo la Maratona competitiva di New York. È il 5 agosto del 1976, quando Adriano Berton e suo padre, su uno scooter, vengono travolti da un'auto impazzita; il papà perde la vita e ad Adriano si spezza la gamba sinistra, completamente. Giunto all'ospedale la soluzione più lineare pare quella dell'amputazione, ma il chirurgo che lo accoglie lo guarda negli occhi - è un bimbo di nove anni - e non se la sente. Contro tutti decide di "tentare" di riattaccargliela; è la prima volta che un intervento del genere viene sperimentato in Italia. L'operazione riesce e la vita di Adriano cambia. "Inoltrandomi nell'inferno, mi sono trovato in paradiso", afferma a distanza di tempo l'autore. Soltanto attraverso quel dolore, infatti, dice di aver potuto raggiungere la serenità, la tranquillità d'animo di chi sa accogliere gli eventi come necessari, e da qualunque vicenda riesce a trarre il meglio e a crescere di un passo. Grazie a quel drammatico giorno, infatti, e dalla forza che ne ha tratto, è riuscito a superare tutte le difficoltà a cui la vita l'ha messo di fronte, e ora, raccontando di sé e del suo progetto di riscatto attraverso lo sport, urla al mondo intero che ce la si può fare, che ce la si deve fare, qualunque cosa succeda e a qualsiasi costo.
Le conseguenze estreme
Eduardo Rebulla
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 281
Sicilia. Nell'immediato dopoguerra viene ucciso il segretario della Camera del lavoro dell'immaginario paese di Xacca. Indaga un commissario di polizia riflessivo e disilluso, che da Cechov ha imparato che la realtà è sfuggente e bisogna accettare il mondo così com'è. Fin da subito si individuano esecutori e mandanti, noti latifondisti che si appoggiano alla mafia agraria per contrastare in tutti i modi l'esproprio delle terre incolte assegnate a contadini e braccianti. Ma alla verità si può usare violenza in tutti i modi. Gli imputati vengono scarcerati. Il Partito comunista con un'interpellanza parlamentare farà riaprire le indagini ma la giustizia sarà vittima di una pantomima dell'ipocrisia in cui a vincere sarà il potere. Ispirato alla storia vera del sindacalista Accursio Miraglia.
Intanto anche dicembre è passato
Fulvio Abbate
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 170
Nell'autunno del 1961, in una Palermo dove i furori locali si propongono come una favola dantesca e il miraggio è una Parigi immaginata come un manifesto a colori, uno strano personaggio, zio Hitler, si trasferisce in casa Abbate per imbiancare le pareti dell'appartamento dove al piccolo Fulvio dà ripetizioni di matematica un altro disperso dal puzzle del Novecento, Ettore Majorana. L'epopea della famiglia Abbate si popola di Storia e di storie: papà Totò avido lettore di "Quattroruote" e Gemma, la madre, insegnante di francese e meravigliosa bugiarda, incorniciano una girandola di personaggi che si affacciano dal terrazzo della fantasia e del mondo reale. Charles De Gaulle e Albert Camus, Tintin e i Compagni di Baal, il trotskista Faraci e un prete regista di film porno si rincorrono su un fondale a quinte, che da Fort Apache va al golfo di Mondello, sino ad affacciarsi sugli Champs-Elysées. Tutto quanto ruota intorno a Fulvio, che inizia il suo apprendistato nel mondo mescolando la fantasia alla filigrana della storia. Il racconto di un universo bambino smaltato dalla tinta fosforescente della memoria: un romanzo sull'inizio e la scomparsa delle cose e delle persone, sulle mille sfumature dell'amore e sulla serenità della fine.
Di pura razza italiana. L'Italia «ariana» di fronte alle leggi razziali
Mario Avagliano, Marco Palmieri
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 446
Alla fine degli anni Trenta, con la conquista dell'Etiopia e la proclamazione dell'Impero, l'Italia fascista sente il bisogno di affiancare alla nuova coscienza imperiale degli italiani anche una coscienza razziale. Ben presto dal "razzismo africano" si passerà all'antisemitismo, e nel 1938 in pochi mesi si arriverà alle fatidiche leggi razziali che equivalsero alla "morte civile" per gli ebrei, banditi da scuole, luoghi di lavoro, esercito, ed espropriati delle loro attività. Tutti gli italiani "ariani" aderirono, dai piccoli balilla che non salutavano più i compagni, a gente comune e alti accademici che volsero le spalle agli ex amici. La bella gioventù dell'epoca (universitari, giornalisti e professionisti in erba) rappresentò l'avanguardia del razzismo fascista. Molti di loro avrebbero costituito l'ossatura della classe dirigente della Repubblica, ma quasi tutti in quel quinquennio furono contagiati dal virus antisemita. Ecco perché per circa sessant'anni c'è stata una sorta di autoassoluzione nazionale che gli storici non hanno pienamente rivisto. Per restituirci un'immagine più veritiera dell'atteggiamento della popolazione di fronte alla persecuzione dei connazionali ebrei, Avagliano e Palmieri hanno scandagliato un'enorme mole di fonti.
Gli espatriati
Vittorio S. Baduel
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 204
Cosa fanno Filippo, un ricco assicuratore milanese, Lars, il rampollo di una famiglia di industriali svedesi e Lazlo, playboy cosmopolita e squattrinato, in una Ibiza elitaria, invernale e felliniana? Espatriati, cercano asilo: chi da un matrimonio fallito, chi da una famiglia tradizionalista, chi forse da tutto. In un tempo a cavallo fra i trascorsi dei favolosi anni Sessanta e l'affacciarsi dei rampanti anni Ottanta, i tre trascorrono le loro giornate fra alcol, droga, cibo e corpi usati indifferentemente per passare il tempo, sperimentare e crogiolarsi. Anche le donne che incontrano, che siano modelle inglesi snob, ruspanti catalane o argute hostess austriache affamate di sesso sono in fuga: dal mondo delle certezze e dagli impegni, da un altrove in cerca di un ovunque. Il racconto della ricerca di un perché, o almeno di un destino: o forse di un amore, inteso come spaesato esilio.
Le ciccione lo fanno sempre meglio
Caterina Cavina
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 167
Torna Alice, la protagonista di "Le ciccione lo fanno meglio", in fuga dalla bassa emiliana sulla vecchia Mercedes della sorella, dopo essere stata letteralmente a pochi passi dall'altare. La ritroviamo in riva al mare pronta a iniziare una nuova vita lavorando a "La strega del mare", un locale notturno dove incontrerà drag queen, le tre lelle, uomini abbandonati e in lacrime, uno spacciatore romantico e innamorato, e una famosa pop star narcisa ed egocentrica. Questa volta Alice chi sceglierà come marito? Su tutto aleggia il fantasma di Bietola, il Primo Grande Amore di Alice, morto nel primo romanzo, che le appare come angelo custode vestito nei modi più disparati, da Moira Orfei alla Fata Madrina.
Asparagi, bagoss e altre cose buone
Sandra Salerno
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 325
Dall'autrice del blog di cucina untoccodizenzero.it, un libro che dà voce alla cucina del territorio attraverso la storia e la tradizione gastronomica di tutte le regioni italiane. Un calice di buon vino, una spezia o un formaggio: ogni ingrediente e ogni ricetta sono lo spunto per raccontare molti dei tesori nascosti del nostro Paese attraverso aneddoti, consigli e curiosità.
Soltanto una vita
Chiara Ingrao, Laura Lombardo Radice
Libro
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
La storia di una madre, Laura Lombardo Radice, ricostruita dalla figlia Chiara Ingrao attraverso le sue lettere, le poesie, le interviste, gli articoli, gli appunti, e ripensata attraverso il filtro della propria esperienza. Ma anche la storia del Novecento, dietro e dentro la vita di una donna comunista, compagna di vita e di lotte di Pietro Ingrao. Un dialogo postumo, fra due generazioni di donne che hanno tentato un cammino di libertà per se stesse e per gli altri.
Io non mi arrendo
Andrea Gallo
Libro: Prodotto composito per la vendita al dettaglio
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 176
Una doppia autobiografia, del prete di strada da poco scomparso, e della sua Genova. Il racconto di una vita straordinaria, fra storia e sofferta quotidianità, spesa per restituire ad una città e a chi la abita cuore e dignità. Al libro è allegato il DVD "Benvenuti nel ghetto" di Maurizio Fantoni Minnella.
Il segreto del Mandylion. All'ombra dell'impero
Alberto Custerlina
Libro: Copertina rigida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 311
Trieste, primavera del 1902. Il ricordo dei fatti di sangue seguiti al primo sciopero operaio dell'Impero asburgico è ancora vivo nella mente della cittadinanza. A pochi giorni dalla revoca dello stato d'assedio proclamato dal governo di Vienna, un sottufficiale dell'esercito viene trovato morto e sfigurato in un vicolo. Intanto, una preziosa reliquia cristiana, il Mandylion, viene rubata, perduta e infine ritrovata da Davorin, un ragazzino di dodici anni che in seguito a ciò pare acquisire strani poteri. Anton Adler, padrino di Davorin nonché commissario di Polizia, e il suo amico Artan Hagopian, trafficante di cineserie e legittimo custode della reliquia, si lanciano alla ricerca degli assassini del militare, intuendo il legame tra l'omicidio e il furto. I due diventano così i protagonisti di un'avventura che affonda le radici nel tempo di Gesù, nella Cina coloniale e nel cuore occulto dell'Europa. A complicare l'indagine, il maggiore Ettore Gortan, un ufficiale molto in vista che ha qualcosa da nascondere. Nel momento in cui tutte le tessere del rompicapo sembrano andare al loro posto, un uomo pericolosissimo riemerge dal passato. Tra oscure minacce celate nell'ombra, ingegnosi inganni e tensioni politiche che rischiano di far esplodere l'Impero asburgico, Adler, Hagopian e il giovane Davorin affronteranno le loro paure e vedranno le loro convinzioni vacillare, fino a un gran finale che rivelerà un nemico inaspettato e letale.
Duce! Tu sei un dio! Mussolini e il suo mito nelle lettere degli italiani
Alberto Vacca
Libro: Copertina morbida
editore: Baldini + Castoldi
anno edizione: 2013
pagine: 298
Durante il Ventennio gli italiani scrissero al duce milioni fra lettere, telegrammi e cartoline. Migliaia di tali missive sono oggi custodite presso l'Archivio Centrale dello Stato, in un fondo che stranamente è stato poco o per nulla esplorato dagli storici. Eppure, considerando il loro carattere disinteressato, quelle lettere ci rivelano quanto sia stato pervasivo il mito e il culto del duce in una parte del popolo italiano e come sia stato da essa vissuto nel periodo 1930-1943. C'è l'ammiratore che mette a disposizione il suo naso qualora il Duce ne avesse avuto bisogno dopo un fallito attentato; i parroci che salutavano in lui il "difensore della civiltà romana e cristiana"; i piccoli balilla, le suore, e i genitori che offrono il loro figlio appena nato come futuro braccio al servizio del Duce. Frutto di una inedita ricerca d'archivio, questo libro è una testimonianza di come eravamo, e ci fa capire, più di molti saggi accademici, come e perché gli italiani hanno creduto alla più grande illusione del Novecento. Prefazione di Mario Avagliano.

