AVE
Ozanam in Italia (dalle Lettere)
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 190
La figura di Federico Ozanam ha suscitato negli anni recenti una sempre maggiore attenzione in riferimento ai molteplici aspetti della sua personalità. Egli fu, infatti, fondatore della società di San Vincenzo de Paoli, docente dell'Università della Sorbona di Parigi, studioso di storia e letteratura del Medioevo, acuto interprete dei problemi sociali ed economici del suo tempo, la prima metà dell'Ottocento, e anticipatore di orientamenti che sarebbero in seguito emersi nella dottrina sociale cattolica. Egli viaggiò molto in varie parti d'Europa e in particolare in Italia, alla ricerca delle radici classiche e cristiane della civiltà, della letteratura, dell'arte, della religione, che egli percepiva come fondamentali e di perenne attualità. Dei suoi viaggi riferiva a familiari, ad amici e a personalità conosciute. Queste lettere sono la vivissima testimonianza di un attento osservatore della vita italiana e romana del tempo, nonché espressione di intensi sentimenti familiari. Leggere Ozanam in Italia è perciò indispensabile per comprenderne appieno la figura.
Giuseppe Lazzati. Testimonianze
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 376
Dalla morte di Giuseppe Lazzati, avvenuta nel 1986, si incontrano spesso testi e ritratti della sua figura. La pecualiarità di questo libro è ben sintetizzata nel sottotitolo: testimonianze. L'appassionata cura di Armando Oberti - postulatore della causa di beatificazione del Lazzati - infatti ha messo insieme una dovizia di testimonianze dirette di persone che con Lazzati hanno vissuto, scambiato idee, pregato, condiviso l'esperienza del lager piuttosto che l'attività scientifica nell'Università Cattolica e così via. Ne emerge un ritratto poliedrico di uomo autentico e cristiano esemplare, nella vita del quale non è difficile intravvedere l'alta statura della santità
Diritto internazionale per una pace possibile
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 88
Alla crescita della comunità internazionale e della globalizzazione segue la crescita della politica e del diritto internazionale? Il libro evidenzia la volontà di partecipazione alla dimensione internazionale da parte di tutti i cittadini e l'esigenza di luoghi adeguati in cui attrezzare la propria laicità per leggere e cogliere i segni dei tempi. Al progresso del diritto internazionale a servizio della pace vanno affiancati luoghi e strumenti per una qualificata formazione ordinaria di laici cristiani come cittadini radicati nella dimensione locale con un orizzonte universale. Si riscopre così il valore dell'intuizione di un eminente protagonista del Movimento cattolico italiano, Giuseppe Toniolo, che nel 1917 sosteneva la necessità di un Istituto di diritto internazionale della pace, proposta di straordinaria attualità che richiede all'Azione Cattolica un impegno per favorire la partecipazione attiva dei laici alla vita della comunità internazionale. Questi contributi costituiscono il primo passo del cammino che l'Azione Cattolica intende avviare per la costituzione dell'Istituto di diritto internazionale della pace "Giuseppe Toniolo".
Donne e fede per una cultura di pace
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 80
Nell'incrocio tra identità religiosa, situazioni storiche e culturali, le donne si ritrovano ad essere il segnale vivo di un richiamo che niente riesce ad interpretare totalmente: la vita con tutte le sue esigenze e la sua radicale ulteriorità. Emerge il fatto, qui variamente testimoniato, che la via spirituale è per le donne occasione di libertà oltre che di liberazione. Una via che pone di fronte a compiti di responsabilità, dignità e capacità. I sette contributi provengono da un incontro dell' Unione Mondiale Organizzazioni Femminili Cattoliche sul tema "la missione profetica delle donne". Il testo si arricchisce di un'appendice significativa che, attraverso una serie di documenti, sottolinea l'attenzione della Chiesa cattolica ai problemi della pace e del dialogo tra le religioni.
Dalla scelta religiosa: la formazione sociale
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 128
Ha ancora senso occuparsi del rapporto tra cattolici e politica? Senza la sua declinazione politica, la fede cristiana perde una componente essenziale, quella storica, e rischia di ridursi a pratica rituale. Il sistema politico è specchio dell'identità etica e culturale di un paese. I cattolici non possono sottrarsi alle loro responsabilità, a fare la propria parte insieme a tutti gli uomini di buona volontà. Ma come si presenta, in questo inizio di millennio, il ruolo della Chiesa e dei cattolici? Il materiale contenuto nel volume può essere usato, oltre che per lo studio personale, anche dai gruppi per i loro itinerari formativi. Gruppi di giovani e di adulti e, per certi aspetti del progetto formativo, gruppi di giovani e adulti insieme.
Nuovo lessico familiare. La famiglia si racconta
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 128
L'obiettivo dei contributi, tra gli altri, del teologo Giuseppe Angelini, di Luciano Manicardi, monaco di Bose, di Luigi Accattoli, giornalista, del cardinal Martini e delle coppie di sposi che danno voce alla quotidianità familiare, raccolti in questo libro, è quello di liberarsi della teoria ideale e dell'apologetica spicciola, per ripartire dal vissuto della famiglia e rintracciarne i segni di speranza, la ricerca ininterrotta di senso, i percorsi esplorati e le sfide aperte. Ne emerge viva e attuale la rilettura della famiglia come luogo quotidiano di "fragile bellezza" in cui cresce la vocazione di ognuno, della coppia, dei figli, tutti chiamati a crescere nell'inscindibile binomio fede e umanità, lontano da modelli precostituiti di santità, quella possibile e di cui la famiglia è portatrice.
Risorsa laicale nei grandi cambiamenti. Adulti di AC e rinnovamento
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 128
Dove va il settore adulti di Azione Cattolica? Come rinnova il suo impegno?l volume contiene le riflessioni tratte dall'attività estiva del settore adulti perché possa arricchire il dibattito sul rinnovamento che vede impegnata tutta l'Azione Cattolica, in particolare il Settore adulti. Con la sollecitazione dei Vescovi negli orientamenti Pastorali in cui sostengono il bisogno di cristiani adulti nella fede, costantemente impegnati nella conversione, infiammati dalla chiamata alla santità, capaci di testimoniare con assoluta dedizione, con piena adesione e con grande umiltà e mitezza il vangelo, gli adulti di AC propongono di continuare il cammino di rinnovamento avviato dal Concilio Vaticano II, fedeli al ruolo profetico dell'Azione Cattolica nella formazione di significativi testimoni e comunicatori del Vangelo.
Nuovi stili di vita nel tempo della globalizzazione
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 96
Quale uso o abuso stiamo facendo delle cose create e sulle quali dobbiamo esercitare la nostra signoria?Sviluppo e qualità della vita a volte si contrappongono, necessitano di regole e condizioni precise perché la globalizzazione possa sviluppare tutte le sue caratteristiche positive. Ciò richiede un impegno serrato sulla questione della cittadinanza globale per evitare superficialità, banalità e mere dichiarazioni d'impegno. In appendice il testo propone schede di approfondimento preparate per la campagna del Comitato Ecclesiale Italiano per la riduzione del debito estero nei paesi più poveri, lanciata dalla Chiesa italiana durante l'Anno Santo. Si tratta di suggerimenti pratici per mettere in atto un concreto cambiamento nel nostro stile di vita personale, familiare e comunitario
Mediterraneo-Europa. Un ponte per lo sviluppo e la solidarietà
Libro
editore: AVE
anno edizione: 2002
pagine: 256
Nello splendido scenario di Ostuni, il Movimento Ecclesiale di Impegno Culturale (Meic) ha organizzato, nel 2000, un convegno di Studio dal titolo Mediterraneo-Europa. Un ponte per lo sviluppo e la solidarietà. Il rapporto tra Mediterraneo ed Europa è ben riassunto dalle parole del prof. Mario Signore: "Parlare di Mediterraneo è più che parlare di 'Sud'. ? innanzitutto far uscire il sud dal recinto della questione 'locale', di un rivendicazionismo asfittico e questuante, per rilanciarlo come questione europea. Dare voce al Mediterraneo significa abbandonare lo sterile esercizio di un parlere del sud, per mettersi in Ascolto, come Italia e come Europa, di una cultura alla quale venga finalmente concessa la parola". Le giornate di Ostuni hanno testimoniato questa intensa ricerca di dialogo tra culture, saperi, religioni.

