Audino
Guida al cinema per ragazzi. Raccolta di analisi di film per ragazzi dai 6 ai 18 anni
Francesco Rufo
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 223
Questo intende essere uno strumento per orientarsi nell'ambito delle opere cinematografiche realizzate sui ragazzi, con i ragazzi, per i ragazzi dai 6 ai 18 anni. Il volume è formato dalle analisi di film che sono parsi tra i più interessanti in senso culturale, artistico, storico, sociale, e in senso educativo-formativo. Si propone a genitori, insegnanti, educatori e operatori culturali, come mezzo per guidare figli e discenti a vedere i film in modo consapevole e maturo, a esplorare e sviscerare emozioni e riflessioni che dai film possono scaturire. Nell'ottica dell'educazione al cinema, all'immagine in movimento, genitori e educatori potranno porsi come intermediari tra il libro e i ragazzi, trarre percorsi e tracce per compiere con i ragazzi una riflessione che porti a pensare in modo attivo e creativo ai film, al loro contenuto e alla loro forma, ai temi che i film affrontano, al modo e al linguaggio con cui li affrontano. Ci sono i film che i ragazzi dovrebbero vedere (e si cerca allora di spiegare perché dovrebbero), e ci sono i film che i ragazzi vedono (e si cerca allora di spiegare perché li vedono). Il volume si basa sull'esperienza del Giffoni Film Festival, la storica manifestazione cinematografica dedicata al cinema per ragazzi. Il dizionario è strutturato secondo quattro fasce d'età: dai 6 anni; dai 9 anni; dai 12 anni e dai 15 anni. In appendice, quattro indici che elencano i temi e i generi ricorrenti trattati nelle analisi.
Script. Volume 42
David Kipen
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 80
Questo è un numero monografico di Script dedicato alla pubblicazione del pamphlet di un critico americano, David Kipen. Dopo cinquant'anni di ininterrotto predominio anche negli USA della "teoria dell'autore", Kipen ha deciso di scrivere un breve, ironico ma indignato manifesto. Dice Kipen: "Qualcuno ricorda chi ha scritto Casablanca o A qualcuno piace caldo? Immaginate una biblioteca in cui i romanzi siano ordinati per editore. Un bibliotecario matto ha deciso volontariamente di ignorare gli autori. Assurdo, no? Come potrebbe il lettore leggere e giudicare i lavori di un autore, osservando il sorgere e lo svilupparsi di tematiche come per secoli ha fatto la critica biografica, se qualcuno disseminasse i libri per ogni dove? Adesso sostituite "sceneggiatori" a "scrittori" e "registi" a "editori" e otterrete l'ottica in cui siamo stati abituati a ragionare sui film dall'avvento nella critica della "teoria dell'autore", circa cinquant'anni fa. In base a tale critica, il regista merita tutti gli onori. L'"auterism", ci ha spinto a concentrare l'attenzione sui temi e i motivi comuni alla filmografia di un determinato regista, a scapito di quei poveri e oscuri scribacchini che si limitavano a inventare una storia, crearne i personaggi, gli ambienti in cui le vicende si svolgono, le azioni, le scene e i dialoghi, in una parola si limitavano a scrivere il film. Il libro che state leggendo è un tentativo di rimettere ordine tra gli scaffali della biblioteca del cinema americano."
Single sugli spilli
Yuri Grandone, Francesca Zingariello
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 125
Se Ally Me Beal fosse nata nel nostro Paese... col cavolo che si ritroverebbe, poco più che trentenne, socia di un grande studio legale! Probabilmente si chiamerebbe Andrea, invece. Sarebbe una ragazza che, con una laurea in tasca, lavora in un call center erotico, col sogno di pubblicare un giorno i suoi racconti. Sicuramente avrebbe una madre molto "presente" (leggi "sfibrante"), un collega bellissimo e insospettabilmente gay, e una pazza-amica-coinquilina con la quale condividere un appartamento nel semicentro di Roma... Ebbene, la nostra Andrea è tutto questo: dotata di una fervida immaginazione che le fa perdere il contatto con la realtà nei momenti più bizzarri, ha l'innato dono di riuscire con cura a dire la parola sbagliata al momento sbagliato. Ma le cose possono anche peggiorare: chiamata a gestire - per un malinteso - una rubrica in un'affermata rivista, la nostra eroina, immersa in un mondo declinato al maschile, sperimenterà la sostenibile pesantezza dell'essere... fuori luogo. Il tutto lottando contro il suo status di single, un capo affascinante e bastardo, una wonder-segretaria e il sottovuoto che, nei momenti critici, vuole possedere la sua mente. Pasticciona come Bridget Jones, allegra come la cricca di Sex and the City (ma assolutamente Made in Italy), Andrea è la parte più nascosta di ognuno di noi. Ma anche quella più vera.
Il viaggio dell'eroe
Chris Vogler
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 175
Il film e la fiction tv raccontano storie. Le narrazioni più coinvolgenti, quelle che, a seconda dei casi, ci tengono incollati allo schermo col fiato sospeso o ci lavorano dentro per riemergere alla mente nelle ore o nei giorni successivi, sono quasi sempre riconducibili agli antichi miti. Forse perché, come ha scritto Jung, se il sogno è il mito individuale, i miti rappresentano i sogni collettivi dell'umanità. E il grande cinema è anch'esso sogno collettivo. Questo libro tenta di analizzare la figura del protagonista del film, con le stesse categorie con cui lo studioso americano Joseph Campbell, analizza l'eroe mitico e il suo percorso avventuroso. Ma non si tratta di un saggio antropologico o sociologico, bensì di una guida all'analisi della struttura fondante della sceneggiatura. Infatti l'eroe mitico è la metafora del protagonista di qualsiasi film in cui il personaggio principale compia nel racconto per immagini un percorso che lo porti alla fine della storia a conquistare una nuova consapevolezza. La struttura di questo viaggio, le stazioni di questo procedere, le figure ed i passaggi che porteranno l'eroe a compiere un tragitto "iniziatico", tutto questo viene spiegato nel libro con riferimenti continui a sequenze di grandi film. Un testo che nasce da una rielaborazione narratologica che parte da Aristotele e la sua "Poetica" e, passando per Freud e Jung, Lucas e Spielberg, torna a noi.
Come si guarda un film
Angelo Moscariello
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 172
Laddove in quasi tutte le arti l'autore è colui che concepisce l'opera e al tempo stesso la realizza personalmente, il film come si sa è un testo che nasce e si concretizza attraverso apporti creativi molteplici, ciascuno dei quali può costituire di per sé una specifica espressione artistica. Dalla sceneggiatura alla fotografia, alle inquadrature, alla recitazione, alla scenografia, al montaggio: come si rapportano tutte queste componenti sotto il coordinamento della regia? Questo libro - intessuto di esempi concreti tratti da pellicole celebri - aiuta a ricomporre il senso di un film proprio nella misura in cui fornisce gli strumenti per destrutturarlo. Perché è bene ricordarsi sempre che al di là delle innovazioni tecnologiche e della capillarità della sua diffusione, il cinema continua sempre a basarsi sul duale senso tra una scena da guardare e uno sguardo che la guarda. E che questo sguardo sia sempre più consapevole è l'unica arma che come spettatori abbiamo per non soccombere di fronte al bombardamento di immagini cui la multimedialità diffusa ci sottopone ogni giorno di più.
Lost e suoi segreti
Carlo Dellonte, Giorgio Glaviano
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2007
pagine: 159
"Lost" è una delle serie più seguite e più rivoluzionarie degli ultimi anni. Molto è stato scritto sui misteri che la storia di Lost propone, ma molto poco sui segreti nascosti dietro a questo miracolo di scrittura. "Lost e i suoi segreti" è un tentativo di esplorare questo territorio sconosciuto alla ricerca delle strutture e delle tecniche narrative che sono la base del grande successo della serie. Una struttura narrativa in cui l'innovazione di contenuti e forme si innesta su personaggi e temi di assoluto spessore classico. Il libro cerca di capire i ragionamenti e le scelte inconsce degli autori, le modalità del loro lavoro maniacale per una serie dove nulla è casuale e tutto ha una valenza significativa; ma al tempo stesso si propone di cogliere anche la spontaneità e l'intuizione di chi si prefigge semplicemente di raccontare storie coinvolgenti. Il libro contiene interviste ai tre autori della serie, J.J. Abrams, Damon Lindelof e Carlton Cuse, e al principale regista Jack Bender.
Guida alla formazione di una cineteca. I film che bisogna aver visto per una cultura cinematografica di base
Gianni Volpi
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 363
È impressionante il numero e la varietà di storie, generi, tecniche, linguaggi, autori, divi che il cinema nella sua storia ha accumulato. Questa guida nasce per tentare di districarsi in questa Babele, tracciando un filo rosso che attraversa i cento anni della storia del cinema attraverso schede critiche che danno ragione della scelta di ciascuna opera. Schede che spesso riportano le parole del regista, di un critico o di grandi personalità della cultura e dell'arte del Novecento che hanno, per passione o per mestiere, attraversato il cinema e se ne sono fatte attraversare. Non si tratta di un repertorio di (soli) capolavori, ma di film importanti, necessari per i più svariati motivi. La corazzata Potëmkin e Via col vento, Guerre stellari e M, Fantozzi e Aurora, Chaplin e James Dean, Vigo e Woody Allen, Fellini e Murnau, neorealismo e nouvelles vagues: insomma, il cinema nel suo complesso, arte e divertimento, evasione e riflessione, spettacolo e cultura, capace di muovere la nostra sensibilità o di colpire la nostra intelligenza.
Dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 ad oggi. Volume 1
Gabriele Bonsignori
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 208
Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. L'opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre 1000 titoli diversi. Comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.
Dizionario del musical. I musical teatrali di tutto il mondo dal 1900 ad oggi. Volume 2
Gabriele Bonsignore
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 219
Questo è il primo dizionario italiano dedicato agli spettacoli di musical rappresentati e prodotti in tutto il mondo dal 1900 fino ad oggi. Sono raccolti non solo i più famosi musical di Broadway, ma anche quelli meno noti o dimenticati e soprattutto la maggior parte delle produzioni europee e tutti i musical italiani. L'opera è unica in Italia e rara anche sul mercato estero. È di facile consultazione e allo stesso tempo offre notizie dettagliate su trame, autori, cast, numero di repliche, curiosità e commenti di oltre 1000 titoli diversi. Comprende inoltre un capitolo con la cronologia delle opere dei principali compositori e un glossario di termini e definizioni del mondo del musical.
Come funziona una sit-com
Jurgen Wolff
Libro: Copertina morbida
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 92
La sit-com, abbreviazione di situation comedy, è quel genere di fiction televisiva brillante, della durata di 25 minuti circa, che è talmente popolare nella TV di tutto il mondo, da costituire un elemento portante di ogni programmazione televisiva. Il recente successo tra il pubblico giovanile di Friends o La tata ha imposto anche da noi un genere che in realtà la nostra TV ha poco frequentato. Ma cos'è esattamente una sit-com? Come funziona? Qual è la sua struttura? Cos'è che fa ridere? A tutto questo risponde questo manuale essenziale, appositamente scritto per il pubblico italiano da Jurgen Wolff, il più famoso sceneggiatore-didatta della lunga serialità brillante.
Cosa fare se un attore non fa quello che il regista gli chiede di fare?
John Badham, Craig Modderno
Libro: Libro in brossura
editore: Audino
anno edizione: 2006
pagine: 175
La frase "Io questa così non la giro!" rappresenta l'incubo per ogni regista e per tutti i produttori. La star del film si rifiuta di tornare sul set e se ne resta in camerino. Si blocca il lavoro di decine di persone, si ferma una macchina produttiva che può costare fino a centinaia di migliaia di euro al giorno, si manda in pezzi la credibilità di un regista. Ma è solo il capriccio di una persona viziata dal successo, o dietro c'è dell'altro? John Badham, famoso regista hollywoodiano, inizia il suo bel libro, tutto dedicato al delicatissimo equilibrio tra regista e attore, con una testimonianza personale tratta dalla Febbre del sabato sera, film in cui si trovò contrapposto ad un giovanissimo e pervicace John Travolta. E Travolta - ammette onestamente Badham - al di là delle apparenze aveva ragione. Tutto il libro intreccia considerazioni e testimonianze di registi e di attori famosi con l'obiettivo di tracciare una sorta di manuale sul corretto modo di rapportarsi reciprocamente sul set. Questo al fine di esprimere, ciascuno con soddisfazione, la propria arte e il proprio talento. Un libro inchiesta che coinvolge buona parte del cinema americano con interviste di registi e attori famosissimi tra i quali Steven Spielberg, Georges Lucas, Mel Gibson e tanti altri.

