artem
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 7
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
La commedia della vita. Genere e realtà nell'arte napoletana del Settecento
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 152
Traendo spunto dallo studio di un importante organo realizzato nel 1739 dal napoletano Domenico Mancini, conservato nella chiesa di Santa Maria Maggiore a Taverna, la mostra intende rileggere - attraverso una mirata selezione di opere - alcuni aspetti delle arti a Napoli negli anni e nell'ambiente di Mancini, capostipite di una prolifica famiglia di organari richiesti in tutto il Regno. Fulcro dell'esposizione è la pittura di genere di uno dei maggiori e più originali osservatori della realtà del proprio tempo, Gaspare Traversi, che a Napoli crebbe e si formò nello stesso quartiere dei Mancini, peraltro suoi padroni di casa; lo sguardo critico, talora irridente, ma sempre umanissimo del pittore è qui esaminato in rapporto con alcuni episodi, meno noti ma assai significativi, della cultura figurativa del Settecento napoletano, dai precedenti di Giuseppe Bonito alla scultura in terracotta del grande Giuseppe Sanmartino. (Giuseppe Porzio)
Zeusi. Linguaggi contemporanei di sempre. Volume Vol. 11-12
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 200
"Potevamo anche far finta di niente, però è andata così, ci siamo detti che quando il gioco si fa duro… potevamo anche metterci in salvo, come salendo nella fly zone di un drone, e guardare tutto da quella prospettiva, dunque guadagnando una certa distanza da un'epoca così francamente brutta, per la miseria, che mai ce ne furono di così, almeno non nell'arco di tempo della nostra esistenza. Invece ci siamo messi a contare, ci siamo messi pancia a terra, abbiamo scavato un solco, abbiamo messo sacchetti di sabbia alle finestre e scelto un titolo che più eroicamente novecentesco proprio non si può: la trincea delle arti. Il punto di partenza, la startup del numero che adesso avete tra le mani il convegno che giusto un annetto fa si dedicò qui, nell'accademia di Napoli e a cura di Giovanna Cassese, al Bauhaus, al centenario della sua fondazione. Un anno fa e poi per mesi, negli ambienti artistici, letterari, filosofici, si discuteva soprattutto di clausura, di raccoglimento ritrovato, di silenzio necessario. Non c'era redazione culturale che non ruotasse, che non si facesse un bel giro intorno… alla propria stanza. Oggi emerge un rinnovato desiderio di responsabilità individuale e collettiva - lo percepiamo ascoltando ciò che hanno da dirci storici, artisti, scrittori, designer, editori - ed è anche per questo che il richiamo al Bauhaus funziona." [dall'editoriale di Marco Di Capua]
RaccontArti. Forme d'opera e di scrittura
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 212
Nel solco di questa eredità culturale, la Fondazione Valenzi - intenta a promuovere non solo l'opera di Maurizio Valenzi, ma anche la vicenda delle arti a Napoli negli anni in cui egli operò come politico e come artista - ha scelto di sostenere la realizzazione del progetto RaccontArti, curato da Ciro Esposito, Gaetano Gravina, Gennaro Sorrentino, da cui emerge un racconto "di parte", ma per nulla ordinario sull'arte contemporanea a Napoli. I tre curatori, scapolando inciampi metodologici e critici, hanno individuato e selezionato alcuni artisti in rappresentanza di diverse generazioni, rileggendone il lavoro e verificandone la corrispondenza con almeno uno dei sette vizi capitali, pretesto tematico che agisce da fil rouge dell'intero progetto e ispira i testi, i racconti e le visioni di critici e storici dell'arte, ma anche degli stessi artisti. [Olga Scotto di Vettimo, curatrice della fondazione Valenzi]
Così fan tutti. Opere dalla collezione di Ernesto Esposito. Ediz. italiana e inglese
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 80
Nelle tredici sale del piano nobile, a colloquio con il genius loci di Villa Campolieto, le opere di trentadue autori di generazioni e aree geografiche e culturali diverse, prodotte per la maggior parte negli ultimi quindici anni. Un percorso espositivo coerente con le intenzioni collezionistiche di Ernesto Esposito, senza una "morale giusta" per condannare o assolvere, come nell'opera giocosa di Mozart: elogio di una filosofia di vita innestata sui sentimenti (la "scuola degli amanti"), una chimica degli affetti per orientare le scelte allestitive non meno che le suggestioni letterarie che la mostra cita a piene mani, le smanie, lo scambio, la dualità femminile e maschile. Con questo spirito la Fondazione Ente Ville Vesuviane festeggia 50 anni di vita, trentacinque opere dalla raccolta del designer napoletano Ernesto Esposito, nei medesimi ambienti in cui Lucio Amelio aveva concepito nel 1984 la collezione memorabile Terrae Motus.
Tota Italia. Alle origini di una nazione. IV secolo a.C.–I secolo d.C.
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 168
«'Iuravit in mea verba tota Italia sponte sua': così nelle sue Res gestae Ottaviano Augusto, che con le sue parole attribuiva alla nazione italica la scelta libera e spontanea di combattere al suo fianco nella guerra civile che lo opponeva a Marco Antonio, esprimeva l'ideale della totalità dell'Italia… È un concetto che nella storia appare qui, come mai prima d'ora, espresso in maniera netta e inequivocabile, rendendo una realtà politica quella che fino ad allora era solo una espressione geografica. … una mostra di grande spessore scientifico e culturale, che ha il merito di ripercorrere, attraverso i reperti che documentano usi e costumi sociali e religiosi, i caratteri originali delle differenti popolazioni insediate sin dall'antichità nella nostra Penisola e la loro progressiva fusione in quella "tota Italia" in cui, per la prima volta, si manifestò l'unità nella diversità della nazione italica. La cultura pertanto riparte alle Scuderie del Quirinale con uno sguardo introspettivo, capace di indagare, attraverso il nostro patrimonio, le radici più profonde della nostra identità.» (Dario Franceschini)
Napoli nobilissima. Rivista di arti, filologia e storia. Settima serie. Volume 7
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
Federico Fellini. L'occhio di Patrizia Mannajuolo
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 84
Fellini, quello più vero e genuino, lontano dall'ufficialità delle apparizioni pubbliche o dei backstage autorizzati. A cento anni dalla nascita, il grande regista rivive negli scatti di Patrizia Mannajuolo, sul set de "La città delle donne". I suoi occhi verdissimi mettono a fuoco dettagli già indagati con uno sguardo peculiare, inedito: rivivono emozioni, contrasti, gioie, disagi, come in un vecchio album di famiglia, una sorta di amarcord, denso di protagonisti, attori, amici, incontri determinanti di una stagione visionaria di passioni e inquietudini. Nel teatro 5 di cinecittà che fu la "casa" del maestro, Patrizia esplora scenografia e set con la discrezione e la malizia di una fotoreporter di talento, in una sequenza memorabile di istantanee inattese e rivelatrici.
Oltre il design. Cultura, identità e linguaggio di una impresa
Libro
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 96
Il racconto inedito di una ricerca che aveva entusiasmato, alle soglie del nuovo Millennio, il progettista e il produttore dei Rotor 2000, George Sowden e la IPM. La genesi di un'intera famiglia di terminali telefonici pubblici di ultima generazione, i Rotor 2000, in una stagione in cui la cultura digitale del progetto era ancora ai primi passi. Le ragioni profonde di un percorso capace di interpretare un cambiamento epocale, trasformando l'oggetto da espressione inerte della funzione cui è destinato in protagonista e testimone della sperimentazione, della 'cura' da cui prende vita.
Imprese. Da IPM a Incard. Intervista a Paolo De Feo
Libro: Libro in brossura
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 120
Imprese si nasce. Come per tutti i talenti, la formazione accademica e il supporto professionale più sofisticati non possono surrogare l'attitudine, la scintilla, da cui ha origine l'avventura dell'intraprendenza che lascia tracce durevoli. La storia del gruppo IPM dimostra in uomini e cifre cosa significhi creare valore, generare lavoro stabile, innovare, a partire da Sud, con visione e respiro internazionali. Demolendo luoghi comuni, pregiudizi strumentali, con la passione civile e l'orgoglio di una comunità operosa che ha scritto pagine cruciali per l'industria manifatturiera in Italia e in Europa, dai primi passi della telefonia pubblica, alle nuove frontiere della Information Tecnology e della smart economy. Una parabola capace di sbaragliare ogni concorrenza fino a diventare il primo operatore internazionale del settore per radicamento, mercati, caratura tecnologica, fino all'avvento del ciclone della telefonia cellulare di ultima generazione: un mondo è andato in archivio, ben prima di quanto immaginassero tutti gli osservatori più accreditati, ma il seme di questa impresa-rete continua a germinare, dagli stabilimenti in piena attività, dagli spin off di che proseguono i cammini tracciati, dal capitale umano dell'ultima generazione maturata nel vivo di questo incubatore speciale.
La pittura del Quattrocento a Napoli 1400-1458. Da Ladislao d'Angiò-Durazzo ad Alfonso d'Aragona
Pierluigi Leone De Castris
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 304
La storia, per molti versi ancora sconosciuta, di un'altra Italia e di un altro Rinascimento rispetto al modello egemone e caratterizzante di quello toscano e centro italiano, sin da Vasari visto ed esaltato come la necessaria premessa alla perfezione della maniera moderna, di Raffaello e di Michelangelo. Un'altra Italia non solo sotto il profilo culturale, ma anche politico, distinta dai comuni e le signorie del resto della penisola dall'essere intanto un Regno, l'unico Regno d'Italia, e poi dal fatto d'essere retta da una dinastia dapprima franco-provenzale, gli Angiò, e poi iberica, gli Aragona, e d'essere dunque parte integrante, nell'uno e nell'altro caso, d'un più vasto dominio d'ampiezza mediterranea ed europea. Questa dimensione politica e culturale più europea che italiana e questa natura mediterranea e prevalentemente marittima delle rotte culturali sono particolarmente evidenti - più ancora che non negli aspetti linguistici o letterari - proprio nella produzione figurativa, e in particolar modo nella pittura del primo sessantennio del secolo, cui è dedicato il primo dei due volumi di un'opera che ambisce a fornire un quadro nuovo, aggiornato ed esauriente della produzione dell'intero secolo. [Pierluigi Leone de Castris]
Tra cielo e terra. L'avventura scientifica di Angelo Secchi. Ediz. italiana e inglese
Libro: Copertina morbida
editore: artem
anno edizione: 2021
pagine: 144
Una mostra virtuale dedicata al celebre astronomo gesuita padre Angelo Secchi (1818-1878), pioniere dell'astrofisica moderna, protagonista della transizione dall'astronomia classica alla spettroscopia astronomica. Studioso tra i più interessanti e poliedrici del suo tempo, nel vivo del Risorgimento italiano, Secchi esplora con originalità discipline poco indagate quali la fotografia celeste, la fisica solare, la spettroscopia stellare e altre materie non astronomiche di confine. In mostra, documenti e testimonianze poco noti della vita dello scienziato, a partire da vicende biografiche - dagli esordi della sua esperienza di gesuita, all'esilio che lo condusse all'estero, alla fondazione dell'osservatorio del Collegio Romano, agli ultimi anni difficili che seguono l'Unità d'Italia, fino ai numerosi viaggi -, gli strumenti ideati o utilizzati, le pubblicazioni più significative, le carte autografe. Un omaggio doveroso alla memoria di uno scienziato che ha lasciato un'impronta incancellabile nella storia della scienza italiana e internazionale.

