Ars Artium Editrice
Ho sognato di correre
Margherita Musella
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
"Ho sognato di correre" racchiude in sé alcuni valori importanti. Le protagoniste, forti seppur fragili, sono vere, leali, sono belle nel loro essere speciali e dolcissime. Serena, madre e nonna, ha bisogno del mare, del suono delle onde che sbattono sulla battigia, del profumo di salsedine. Un incontro fortuito, le darà ulteriore ragione per essere felice. Stefania, la settantenne che incrocia per caso in una struttura per anziani, le apre un mondo: tramite i suoi racconti Serena può volare. Marigiò è un'insegnante precaria. Sempre insicura, perennemente in ansia, tesa come una corda di violino. Teme il contatto con i bambini, non si sente mai pronta all'assegnazione di una classe. Tuttavia, fa un salto e si impegna, nonostante tutto. Un libro sulle donne, per le donne, sì, ma anche per gli uomini. Un libro che parla di fragilità e di forza, di ostacoli da saltare e di amori da salvare. Un libro che si occupa di tematiche importanti e che non nasconde la paura, quella che attanaglia il corpo e raffredda la mente. E c'è l'amore. L'amore che spesso non è senza macchia ma che è vivo e ben radicato.
In punta di penna. Storie e personaggi d’Ogliastra negli appunti di un cronista
Nino Melis
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
“In punta di penna. Storie e personaggi d’Ogliastra negli appunti di un cronista” è un libro che raccoglie un patrimonio vasto di storie e narrazioni che affluiscono da molti sentieri e si presentano, dense di rievocazioni e anche di scorie, alla penna di un osservatore, di un notista di qualità che ne ha già riferito in cronaca diretta e che oggi rilegge penetrando abilmente scorci e brandelli di ricordi, di verità per trasformarli in racconto. L'autore della raccolta e della tessitura delle pagine è un vecchio giornalista (vecchio per vita vissuta), un vegliardo pensoso, depositario di memoria di eventi simbolo, di personaggi e miti di un territorio intrigante e sfuggente: l’Ogliastra. Sulla sua penna scorrono testimonianze profonde, voci adulte e documentazioni che hanno segnato il tempo e le comunità dei luoghi e che hanno scandito i ritmi di una storia solo apparentemente periferica.
Punto a capo
Sandra Pisano
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
"Ho sempre affrontato tutto così nella mia vita. Punto. A capo. E ricomincio da zero, in qualsiasi modo possibile. Punto a capo. Ma non questa volta. Questa volta non c'è nulla che mi possa far andare oltre questo enorme punto. Punto. Punto e basta, e la mia vita si chiude sulle storie degli altri". Inizia qui il viaggio di Mari, medico, moglie e madre che affronta in totale solitudine una delle più terribili notizie. La protagonista precipita in una profonda crisi esistenziale, che nelle varie fasi del dolore, la costringe a ripercorrere tutta la sua vita relazionale, sentimentale e professionale, e a rimettere in gioco tutto quello in cui aveva creduto di credere. È in qualche modo un inno alla vita questo romanzo che ci accompagna nelle stanze più buie e più autentiche della paura e della forza con ironia e toni dissacratori, trascinando il lettore in un labirinto apparentemente senza uscita, che trova proprio nella resa e nell'accettazione di se stessi la chiave per una autentica dimensione interiore.
Il viaggio di Elissa. La terra dei giganti
Barbara Figus
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2021
Età di lettura: da 7 anni.
Il viaggio di Elàu. Alla scoperta del popolo dei Nuraghi
Barbara Figus
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2019
Il libro dà voce e getta luce su un periodo della storia sarda, quello nuragico, che è estraneo ai programmi adottati nelle scuole. Il libro è dedicato ai ragazzi delle scuole primarie per agevolarli, attraverso l’approccio didattico del game, alla conoscenza della storia sarda del periodo nuragico. Il percorso prevede il viaggio di un giovane guerriero nuragico finalizzato al superamento del rito di passaggio verso la maturità. È questa l’occasione per conoscere siti nuragici ogliastrini di assoluto rilievo e contestualmente località e ambientazioni che oggi sono di richiamo più turistico che storico. È una favorevole miscela di attuale e di antico suggestivo e stimolante. Età di lettura: da 7 anni.
Nel nome della dea madre. La lotta per il potere al tempo dei nuraghi
Rocco Meloni
Libro: Libro in brossura
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2019
Fra il 1.200 e il 1.100 a.C., al culmine dell’Età del Bronzo e nel pieno della civiltà nuragica, le tribù che popolavano la Sardegna entrano in conflitto circa la forma di potere da sempre in uso nei villaggi. Da una parte c’è chi intende perpetuare un potere orizzontale condiviso fra capi villaggio e famiglie aristocratiche e dall'altra nuovi gruppi di potere che intendono accentrare tutto il potere nelle mani di un solo uomo. Per piegare i villaggi ancorati a tradizioni antiche si ricorre ad ogni mezzo consentito dalla fantasia e dalla crudeltà umana. Amicizie, amori, fede religiosa, ricatti economici, alleanze strumentali... tutto concorre ad una feroce lotta per il potere mentre, oltre il Grande Azzurro, si muovono hittiti, egiziani, ciprioti, cretesi... All'ombra delle torri nuragiche, fra le botteghe dei fonditori e le tanche dei pastori, sulla scia delle navi che solcavano il Grande Azzurro e i riti ancestrali di un popolo di antica religiosità si insinua la trama per il Potere. Una vera e dura saga per il Potere all'ombra dei Templi della Dea Madre secondo riti implacabili e feroci comuni ad ogni epoca storica quando gli uomini combattono per la supremazia e il dominio.
Manuale di oratoria per il leader. Il «De oratore» di Cicerone rivisto per i moderni
Rocco Meloni
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2019
Le capacità oratorie sono state storicamente un elemento essenziale per chi doveva intraprendere la carriera politica: i grandi statisti dell'antichità sono stati anche sommi oratori. Pericle in Grecia e Giulio Cesare a Roma ne sono l'esempio più eclatante. L'oratoria, quindi, veniva insegnata per anni a quanti, soprattutto figli delle "gens" più importati, dovevano intraprendere la carriera di statisti. La cultura comunicativa moderna e contemporanea ha perso l'abitudine a creare specifiche scuole di oratoria, perdendo così l'applicabilità di un patrimonio e di una tradizione del parlare in pubblico che nell'antichità creò modelli ancora oggi insuperati. Il manuale intende riprendere fedelmente le tecniche e i metodi di insegnamento dell'oratoria quali li hanno codificati soprattutto Cicerone e Quintiliano nel "De oratore" il primo e nella "Insitutio oratoria" il secondo. Il manuale costituisce quindi un vademecum per imparare a costruire il discorso, a disporlo nelle sue parti, ad arricchirlo di figure retoriche suggestive, a memorizzarlo senza ricorrere a fogli o ad appunti e infine a rafforzarlo con la gestualità migliore.
Il sigillo del comando. Gregorio Magno: la «Regula Pastoralis», l'elogio del potere nel nome di Dio
Rocco Meloni
Libro
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
La "Regola pastorale" è l'opera più importante di Gregorio Magno, uomo più di azione che di pensiero astratto. Gregorio elaborò l'impianto della nascente Chiesa dal modello organizzativo romano: non inventò nulla sul piano gestionale, bensì applicò quanto Roma aveva elaborato per secoli in una prospettiva spirituale nuova, quella cristiana, che sanciva l'uguaglianza fra gli uomini e la prospettiva di eternità nel disegno escatologico del Regno di Dio. Per Gregorio la gestione del potere è gestione di uomini, non gestione di cose:“Ars est artium regimen animorum”, l'arte suprema è la gestione degli uomini. L'approccio di Gregorio al potere è concreto, pratico, fatto di cose elevate senza nascondere le incrostazioni basse e materiali. Alle istanze della società Gregorio e i suoi collaboratori – vescovi e sacerdoti – davano risposte concrete. Agivano, cioè, maneggiando potere reale. È il messaggio che Gregorio dà all'uomo di governo contemporaneo: il potere è corretta gestione di uomini. Nessuno deve aspirare all'arte del comando senza la sensibilità e le competenze, e il banco di prova non è la “capacità tecnica”, bensì l'attitudine alla gestione delle anime.
Manuale di oratoria per il leader. Il «De oratore» di Cicerone rivisto per i moderni
Rocco Meloni
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
Le capacità oratorie sono state storicamente un elemento essenziale per chi doveva intraprendere la carriera politica: i grandi statisti dell'antichità sono stati anche sommi oratori. Pericle in Grecia e Giulio cesare a Roma ne sono l'esempio più eclatante. L'oratoria, quindi, veniva insegnata per anni a quanti, soprattutto figli delle "gens" più importati, dovevano intraprendere la carriera di statisti. La cultura comunicativa moderna e contemporanea ha perso l'abitudine a creare specifiche scuole di oratoria, perdendo così l'applicabilità di un patrimonio e di una tradizione del parlare in pubblico che nell'antichità creò modelli ancora oggi insuperati. Il manuale intende riprendere fedelmente le tecniche e i metodi di insegnamento dell'oratoria quali li hanno codificati soprattutto Cicerone e Quintiliano nel De Oratore il primo e nella Institutio Oratoria il secondo. Il manuale costituisce quindi un vademecum per imparare a costruire il discorso, a disporlo nelle sue parti, ad arricchirlo di figure retoriche suggestive, a memorizzarlo senza ricorrere a fogli o ad appunti e infine a rafforzarlo con la gestualità migliore.
I manager di Dio. Gli abati e la Regola benedettina. Attualità di un modello di management e leadership. La regola benedettina: un modello manageriale per le aziende
Rocco Meloni
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2018
pagine: 232
Il management e la leadership costituiscono la base essenziale per una conduzione efficace non solo delle aziende ma di qualsiasi organizzazione. Risulta, tuttavia, non sempre facile coniugare i principi astratti con la prassi concreta che le aziende e le organizzazioni esprimono nel loro agire quotidiano. Il testo “I manager di Dio” opera invertendo il processo cognitivo: procede dallo studio dell’esperienza storica del monachesimo benedettino, esempio di eccellenza di management gestionale e di leadership dirigenziale nei secoli bui dell’Alto medioevo europeo, per ricavarne i principi teorici cui si ispirarono generazioni di Abati nel guidare le abbazie benedettine disseminate in tutta l’Europa. La Regola Benedettina, con i suoi 73 articoli esaminati a fondo nel libro, rappresenta un compendio di equilibrio manageriale e di saggezza dirigenziale consacrata da secoli di successi economici e politici. Una Regola, tuttavia, flessibile e capace di esaltare le capacità del singolo Abate, in un approccio imprenditoriale ante litteram che rende l’analisi e la lettura della Regola Benedettina non solo affascinante ma soprattutto utile anche per le imprese moderne. Prefazione di Francesco Sechi. Introduzione di Sandro Mocci.
Ipse dixit. Vademecum di oratoria classica. Cicerone ti insegna il public speaking
Rocco Meloni
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2017
“Nessuno ignora che l'eloquenza e tutte le altre manifestazioni dell'ingegno hanno perso il loro antico fulgore non per mancanza di personalità all'altezza, ma perché i giovani sono disimpegnati e i genitori disinteressati, perché gli insegnanti sono incompetenti e perché si dimenticano le antiche abitudini.” Cosi affermava Tacito, già per i suoi tempi, nel "Dialogus de Oratoribus". Oggi si può affermare ancora di più la stessa cosa. La soluzione proviene ancora dall'antichità, e Cicerone con il suo "De Oratore", manuale tecnico di oratoria scritto in forma di dialogo, può ancora insegnare ai giovani come imparare a parlare in pubblico.
Regula monachorum. La regola benedettina
Benedetto (san)
Libro: Libro rilegato
editore: Ars Artium Editrice
anno edizione: 2017
La Regola benedettina costituisce il primo documento organico di guida manageriale di una comunità di persone orientata a perseguire insieme un obiettivo di alto profilo. Dentro il drammatico scenario del disfacimento dell'Impero romano, emergono il pensiero e l'organizzazione di Benedetto che rifonda il nuovo evo sulle solide basi organizzative di cultura romana e secondo gli aneliti spirituali della nuova religione dell'Impero, il Cristianesimo. Esponente di un'antica famiglia senatoriale romana, Benedetto trasferisce nella Regola, e da questa, nei monasteri, il senso dell'organizzazione manageriale romana: senso della disciplina, radicamento alla propria realtà, priorità delle istanze comunitarie rispetto alle individualistiche, centralità dell'uomo, impulso alla formazione e al miglioramento continui dell'individuo. La rilettura della Regola costituisce ancora oggi l'occasione per tornare alle fonti vive di una saggezza antica che accomuna il sapere organizzativo della cultura imperiale romana con il nuovo senso della valorizzazione dell'uomo.

